Scudetto 02/03  1

Il titolo manageriale di calcio più completo di tutti i tempi approda su Xbox nell'edizione 2002-2003.
La bellezza del gioco è pari solo alla sua vastità in fatto di scelte e di opzioni. Entriamo nel fantastico mondo di scudetto!

Quando il muose non serve!

La sfida più difficile per gli sviluppatori era sicuramente quella di rendere il gioco veloce e godibile anche senza avere la possibilità di usufruire delle capacità di un mouse. Possiamo di sicuro affermare che questo ostacolo è stato superato a pieni voti in quanto abbiamo ben 3 modi differenti di spostare il cursore.

  • 1:
  • Il primo metodo ci consente di usare e levette analogiche come un mouse, e con queste di spostarci a nostro piacimento su tutto lo schermo. Quando passeremo sopra ad un'opzione selezionabile il cursore muterà di forma, diventando la classica manina tanto conosciuta a chi naviga in internet (quella che indica un collegamento)
  • 2:
  • Il secondo metodo consiste invece nell'utilizzo dei tasti direzionali (quelli digitali). con questo metodo non avremo più la possibilità di vagare per il monitor a nostro piacimento, ma potremo solo passare da un opzione all'altra.
  • 3:
  • Il terzo metodo è probabilmente quello che rende più veloce il tutto, in quanto ad ognuna delle opzioni principali è assegnato un tasto che, se premuto, la attiverà immediatamente (Es: al continua è abbinato Y e se noi lo premiamo andremo subito alla schermata successiva. Elementare no?
    Personalmente io utilizzo il primo metodo per selezionare i giocatori, decidere la formazione e cose simili, il secondo per scrivere il nome del salvataggio, oppure per cercare un giocatore nella sezione trova ed il terzo per cambiare schermata e leggere le notizie

    Il meglio del meglio

    Penso che non si possa più fare molto per migliorare uno stile di gioco ormai perfetto come quello di Scudetto 02/03. Il gioco ci consentirà di fare praticamente tutto quello che potrebbe fare un vero allenatore al nostro posto, ovvero decidere formazioni, ingaggiare giocatori e sperperare i soldi della dirigenza^_^ (anche se questo potrebbe non fargli piacere)
    La prima cosa da fare sarà quella di scegliere il vostro nome e la vostra nazionalità, e in un secondo momento la squadra da allenare. In questo campo le possibilità sono davvero moltissime in quanto potremo scegliere fra le squadre di 27 campionati diversi.
    Il gioco ci da inoltre la possibilità di disputare ben 3 campionati contemporaneamente. Questo numero anche se di molto inferiore a quelli della versione PC è più che sufficiente perchè altrimenti si rischierebbe di rendere tutto troppo complicato. Potremo inoltre decidere di intraprendere lo stesso campionato utilizzando più allenatori, questa opzione ci consentirà quindi di cimentarci in divertentissime stagioni multiplayer.
    Anche il database dei calciatori e del personale è impressionante in quanto comprende più di 100.000 uomini con caratteristiche fedelmente riprodotte dalle controparti reali.
    Una volta scelta la squadra la dirigenza ci informerà immediatamente sugli obbiettivi minimi della stagione, è logico che se cominceremo con una squadra del calibro della juventus o del milan ci verranno dati obbiettivi più alti e impegnativi (solitamente la vittoria del campionato) di quelli che avremmo scegliendone una meno forte e competitiva.
    Superate tutte le schermate di selezione si comincerà ad entrare nel vivo del gioco che come spiegatovi in precedenza ci consentirà di gestire a nostro piacimento la squadra scelta.
    Un'altra nota positiva del titolo consiste nella possibilità di scegliere il tipo di allenamento da far seguire al giocatore. Se noi, per esempio, desideriamo che il nostro giovane acquisto diventi un abile attaccante potremo fargli sviluppare sopratutto il tiro e la tecnica, al contrario se è nostro desiderio che diventi un forte difensore svilupperemo sopratutto le caratteristiche essenziali perchè ciò avvenga.
    La campagna acquisti è veramente ben curata (come tutto del resto) e ci impegnerà per tutto il corso delle pause invernali ed estive. La prima difficoltà da superare sarà quella di convincere la società a cedere il giocatore. Fortunatamente tutto ha un prezzo e ci basterà alzare il numero di zeri per convincere anche le squadre più ostinate ad abbandonare il proprio pupillo. Molto più difficile è invece riuscire a convincere il giocatore a trasferirsi nella vostra squadra. Potrebbe capitarvi di dover discutere per settimane un contratto oppure di vedervi sbarrata la strada dallo stesso giocatore che per un motivo o per l'altro non ha intenzione di abbandonare la propria squadra. Personalmente ritengo che questo sia dovuto al fatto che la squadra dove si trova il giocatore abbia raggiunto risultati molto positivi, superiori o al pari dei vostri e che quindi il giocatore non ritenga opportuno lasciarla per non rischiare un calo di vincite.
    Anche in fatto di numero di competizioni il titolo è all'altezza della situazione in quanto ci permetterà di affrontare tutte le categorie delle nazioni più importanti (in Italia potremo giocare in A, in B, in C1 e 2) e di intraprendere tutte le coppe esistenti, fra le quali troviamo la supercoppa, la supercoppa europea, la champions league, la coppa UEFA, l'intercontinentale, la coppa Italia (e le altre relative ad altri campionati), e le competizioni americane.

    Lippi, Cuper o il Trap...a voi scegliere

    Prima di scendere in campo ci verrà sempre chiesto di confermare la formazione iniziale e, nel caso qualche giocatore fosse indisponibile, comparirà un messaggio che imporrà l'obbligo di escluderlo dalla partita. La preparazione della formazione è realizzata molto bene, in quanto avremo la possibilità di scegliere fra un modulo di gioco (4-4-2, 4-3-3 ecc..) pre-esistente oppure uno la cui costruzione sarà di nostra libera scelta (es: 1-1-1-3-4). Fortunatamente le varianti non finiscono qui, infatti potremo anche decidere la mentalità con cui intraprendere l'incontro. Se avremo necessità di vincere ci converrà impostare l'atteggiamento su offensivo, al contrario se l'importante sarà non essere sconfitti dovremo optare per un atteggiamento difensivo. Quando vorremo equilibrare le zone del campo basterà scegliere l'opzione normale.
    Oltre a tutto questo ci verrà anche data l'opportunità di scegliere il tipo di passaggi da effettuare (misti-lunghi-corti-di prima), l'intensità degli interventi (normali, leggeri o duri), se adottare o meno la tattica del fuorigioco o se fare contropiede e se chiudersi in diversa adottando la tattica del catenaccio o se pressare l'avversario. E' doveroso dire che tutte queste statistiche non sono inserite per bellezza, ma influiranno sul corso della partita, spetterà poi alla vostra bravura di allenatore azzeccare la tattica giusta.
    Per le partite è stata usata la stessa tecnica adottata nelle precedenti versioni del gioco, si è infatti evitato di inserire immagini o sequenze della partita, preferendo a queste un continuo aggiornamento tramite dei messaggi, che sono comunque in grado di mettervi in agitazione (preparatevi a rivivere le emozioni della domenica pomeriggio). Il menu di gioco è veramente completo e ci permetterà di visualizzare praticamente tutto, dalle statistiche ai voti dei giocatori (molto utili per verificare chi merita un cambio). Nel corso del match bisognerà fare molta attenzione alle condizioni fisiche del calciatore in quanto, una loro diminuzione potrebbe provocargli un infortunio (purtroppo bisognerà farci il callo...magari prima di una finale in coppa....)
    Molte volte basterà scegliere il cambio giusto per ribaltare le sorti dell'incontro, come del resto a volte succede anche nella realtà (vedi Pippo Inzaghi in Milan-Lazio)
    Al termine dell'incontro potrebbe capitarvi di ricevere delle comunicazioni dalla dirigenza o dai tifosi, che saranno positive in caso di una vittoria di larga misura o contro una grande squadra, o negative se verrete sconfitti subendo molti gol.

    Un gioco per pochi eletti

    Scudetto non è sicuramente un genere di gioco che coinvolge la massa, in quanto questa punta di più su titoli più "attivi" come ISS o FIFA. Bisogna però dire che se scudetto può diventare monotono giocato da soli, si può trasformare in un'avventura infinita in multiplayer. Ognuno di voi cercherà sicuramente di non farsi battere dal proprio amico e quindi di acquistare i migliori giocatori sul mercato, magari sottraendoli proprio al vostro rivale che era sul punto di fare il colpo dell'anno. I campionati si susseguiranno di stagione in stagione, e solo il tempo potrà decretare chi di voi sarà il vincitore. Il gioco in questione va affrontato con una mentalità diversa da quella usata per qualsiasi altro titolo calcistico, cercando di apprezzarlo per quello che è, ovvero un manageriale. Sono sicuro che se affrontato con la giusta mentalità scudetto può diventare uno dei più bei giochi disponibili, e se sarà fatta qualche critica da parte degli utenti, questa sarà sicuramente rivolta allo stile di gioco (che come ho detto prima va capito) e non al titolo in se che si presenta come il migliore nel suo genere

    Eccoci al fischio finale

    Bello, bello e ancora bello.
    Come ho cercato di far capire in tutta la recensione penso veramente che questo titolo sia davvero fantastico, sia per lo stile di gioco che propone, sia per l'accuratezza e la precisione con qui è realizzato. Certo ci sono ancora alcune pecche, come per esempio la mancanza di Zlatan Ibrahimovic, giocatore dell'ajax e della nazionale svedese. Fortunatamente l'unico giocatore mancante da me ritrovato è questo e penso che se ne dovessero mancare altri questi sarebbero davvero un numero irrisorio. Questa è l'unica macchia che sono riuscito a trovare in un gioco praticamente perfetto.
    Consigliato a tutti coloro che amano il calcio, che hanno voglia di passare ore premendo pochi tasti in tutta calma, magari bevendosi qualcosa, e portare la squadra del cuore al successo!


    Pro:

  • Il migliore nel suo genere
  • multiplayer divertentissimo
  • moltissime squadre e giocatori
  • Appassionante


  • Contro:
  • Manca Zlatan Ibrahimovic

  • non è adatto a tutti

  • Uno stile che dura dal 92

    Ricordo ancora quando, da piccolo, mi divertivo a giocare ad uno dei primi titoli della serie sul 486 di mio zio, cercando sempre di conquistare l'agognato scudetto, che però, per un motivo o per l'altro, continuava a sfuggirmi. Gia allora il titolo offriva grandi prospettive per il futuro consentendo all'utente di gestire a proprio piacimento ogni minimo dettaglio della sua squadra e di portarla a raggiungere i più grandi traguardi calcistici.
    Dopo quella esperienza ho perso un po di vista il genere, optando per titoli diversi, come quelli della serie FIFA. Oggi, dopo circa 10 anni, sono contento di vedere che uno stile di gioco così bello, ma allo stesso tempo così selettivo non sia andato perso, e che anzi, abbia trovato sempre più consensi da parte dei giocatori.
    Grazie a Scudetto 2003 (esclusiva console XBox), FIFA 2003 e Red Card soccer, possiamo affermare di avere a disposizione sulla nostra console tutti i generi calcistici desiderabili, rispettivamente manageriale, simulativo e la reinterpretazione del calcio secondo Midway.
    Passiamo ora ad analizzare nel dettaglio le caratteristiche di questo Scudetto 02/03