Sega SuperstarsSega Superstars: Sega rilancia EyeToy 

Sonic, Ulala, Amigo, Nights e altri vi aspettano in uno dei giochi più coinvolgenti e divertenti per EyeToy!

Sega Superstars è un piccolo gioiellino nel suo genere e probabilmente rappresenta il primo titolo che giustifica senza riserve l'acquisto di EyeToy. Divertimento, coinvolgimento e musicalità sono gli aspetti che il gioco trasuda in ogni piccolo particolare, e che ci fanno ricordare come Sega, quando vuole, sa sviluppare videogiochi come poche Software House al mondo. Samba de Amigo e Space Channel 5 garantiscono da soli il prezzo del biglietto, accompagnati da altri minigiochi che vanno dal divertente all'impegnativo, fatte le dovute eccezioni.
Scusateci adesso, dobbiamo correre a comprare i giocattoli per il nostro Chao... Pro: Coinvolgente e divertente Duraturo e con molti segreti da sbloccare Alcuni dei minigiochi sono realizzati egregiamente... Contro: ...mentre altri sono di qualità altalenante La componente multiplayer è praticamente assente

Era solo questione di tempo, ma lo potevamo immaginare. Poteva mai una software house come Sega non sviluppare per una periferica come EyeToy? Le vicende della telecamerina Sony sono state piuttosto travagliate: accolta in maniera molto calda dal pubblico, nel suo primo anno di vita non ha visto software di fattura pari alle sue potenzialità. Finalmente è giunta l'ora del riscatto, e con questo titolo, senza contare Play 2 e Antigrav in arrivo, non possiamo che essere d'accordo.
Sega Superstars è una collezione di 12 minigiochi (un numero evidentemente molto caro a chi sviluppa per EyeToy) tratti direttamente da alcune delle migliori produzioni della Software House Giapponese. Il denominatore comune è l'interazione con gli stessi, che avverrà sempre e comunque con i movimenti del proprio corpo, anche se in maniera diversa per ogni minigioco. Il titolo propone infatti prove che metteranno alla prova del giocatore il proprio senso del ritmo, i suo riflessi e talvolta la sua resistenza fisica, il tutto sempre cercando di garantire il massimo divertimento. Vediamo nel dettaglio i minigiochi, che prendono il nome dal gioco dal quale sono tratti.

Segreti e progressione

In ogni minigioco sono solitamente presenti tre o quattro livelli di difficoltà, che vanno affrontati in sequenza per essere sbloccati e che garantiscono quindi una maggiore longevità. Ma non è finita qui, in piena tradizione Sega ogni prova disporrà di alcune caratteristiche segrete: in Samba De Amigo ad esempio potremo sbloccare 6 nuove canzoni, mentre in Sonic potremo controllare Shadow in ulteriori tre livelli! A fare da contorno al tutto c'è il giardino chao, all'interno del quale potremo allevare e coccolare il nostro piccolo animalettoo (sempre mediante l'uso delle mani) e potremo comprargli giocattoli e altro mediante gli anelli (rings) che vengono collezionati durante ogni sessione di gioco. Una sorta di tamagotchi quindi, che insieme ai segreti di cui Sega Superstar è pieno, contribuiscono a rendere il titolo divertente e longevo.

Musiche e colori

Tecnicamente Sega Superstars propone a video lo stretto necessario, ma sicuramente il comparto grafico è superiore alle altre produzione per EyeToy, grazie ad uno sfoggio di colori pienamente in linea con l'atmosfera che aleggia nel titolo. Menzione a parte va fatta per il comparto sonoro, di egregia fattura e secondo gli alti standard Sega, complice anche il fatto che molti pezzi sono presi direttamente (o remixati) dai titoli originali. L'interazione con la telecamera è praticamente perfetta, ed infatti anche in giochi frenetici che richiedono alta coordinazione, fatta la dovuta pratica iniziale, non ci saranno particolari problemi nel far riconoscere alla telecamera tutti i propri movimenti. La qualità dei minigiochi spazia da titolo a titolo, ma complessivamente è di ottima qualità. Abbiamo infatti titoli come Samba de Amigo e Space Channel 5, che grazie anche al loro comparto sonoro e alla frenesia, assicurano divertimento e longevità davvero elevati, e rappresentano sicuramente il fiore all'occhiello di questa produzione Sega. Ci sono poi titoli più complessi come Super Monkey Ball, oppure ancora titoli rilassanti e coinvolgenti come Sonic e Nights. Gli unici che non ci sono piaciuti completamente sono stati The House of The Dead, Virtua Striker e Crazy Taxi, troppo semplicistici e poco longevi.

Nights:
Sega Superstars: Sega rilancia EyeToy La versione EyeToy del bellissimo titolo Saturn vi darà l'impressione di volare letteralmente, dovremo infatti controllare il personaggio movendo le braccia come un aereoplano e cercando di planare all'interno di cerchi sospesi in aria, collezionando inoltre le gemme che incontreremo durante il volo. Portando le braccia in alto sarà possibile salire di quota, portandole in basso si avrà l'effetto contrario. A patto che le vostre braccia riescano a resistere allo sforzo fisico.

Chu Chu Rocket:
Sega Superstars: Sega rilancia EyeToy Lo scopo di questo minigioco è portare i simpatici Chu Chu sani e salvi in un razzo pronto a partire. Il loro cammino si svolgerà su dei ponti interrotti in alcune frazioni. Starà a noi chiudere le "fratture" agitando in maniera veloce le mani su appositi interruttori. Dovremo stare attenti però a non far salire sul razzo il solito cattivone, che ha la capacità di saltare questi punti. Per eliminarlo dovremo prima farlo passare sulla parte del ponte solitamente interrotta, e poi rilasciare il bottone in maniera tale da farlo cadere negli abissi più profondi.

Puyo Puyo:
Sega Superstars: Sega rilancia EyeToy Probabilmente rappresenta il gioco dal concept più divertente, dovremo infatti far cadere i Puyo puyo che ci piomberanno addosso nei quattro contenitori del loro stesso colore. Il divertimento sta nel fatto che potremo trattenerli tutti allargando le braccia e ondeggiandole, con un interazione con lo schermo ed un effetto grafico veramente convincenti. Il minigame prbabilmente preferito dalle ragazze.

Crazy Taxi:
Sega Superstars: Sega rilancia EyeToy Il minigioco sicuramente dal concept più fuori di testa del lotto, nel quale bisognerà fare più chiasso possibile (letteralmente) per attirare l'attenzione del tassista e farlo arrivare più velocemente alla meta (saremo dalla parte del passeggero questa volta quindi), agitando corpo e braccia come dei forsennati. Divertente ed immediato in prima battuta, pecca in longevità e varietà.


Samba De Amigo:
Sega Superstars: Sega rilancia EyeToy In questo gioco dovremo colpire, a ritmo di musica di ispirazione latino-americana e in maniera simile a quanto visto in Eye Toy Groove, delle palline nel momento esatto in cui attraverseranno i cerchi posti agli angoli dello schermo. Su Dreamcast veniva fatto con le Maracas, in Sega Superstar invece avviene mediante l'uso delle mani, mentre il ruomore delle maracas viene riprodotto direttamente dal gioco. Le canzoni disponibili sono inizialmente sei, mentre i livelli di difficoltà sono quattro, l'ultimo dei quali veramente impegnativo. La perfetta interazione con la telecamera, le musiche coinvolgenti e la struttura di gioco che va perfettamente a tempo con la musica in sottofondo (cosa che non accadeva sempre in Groove) rendono questo minigioco imperdibile e coinvolgente per gli amanti dei giochi musicali.

Space Channel 5:
Sega Superstars: Sega rilancia EyeToy Altro gioco musicale, questa volta tratto dall'omonima produzione tragata United Game Arts uscita sia per Dreamcast che per Playstation 2. Nei panni dell'affascinante Ulala dovremo ripetere dei passi di danza impartiti dai Moroliani (razza aliena ben conosciuta a chi ha giocato al titolo originale) in tre diversi livelli di difficoltà, l'ultimo dei quali metterà a dura prova le vostre capacità di coordinazione e ritmiche. La ripetizione dei passi, affidata ovviamente all'uso delle mani, rende il gioco molto frenetico e competitivo, bisogna però spendere un po' di tempo nel calibrarsi bene con la telecamera, in modo che interpreti in maniera corretta tutti i comandi. Ulala Swinging Report Show!

Virtua Fighter:
Sega Superstars: Sega rilancia EyeToy Molto simile come impostazione al gioco per Eye Toy Play intitolato Knockout, ma più evoluto come meccanica. Tre i livelli di difficoltà,, oguno dei quali prevede il combattimento con alcuni dei personaggi provenienti dal famoso rullacartoni Sega. Al livello facile bisognerà colpire l'avversario nei punti edvidenziati da un cerchio rosso, e parare in quelli che appaiono con un cerchio blu. Le cose si complicheranno con i livelli di difficoltà più alti, in quanto avremo meno tempo per parare i colpi avversari e dovremo evitare le loro contromosse.

Virtua Striker:
Sega Superstars: Sega rilancia EyeToy Nei panni di un goleador di razza, dovremo colpire di testa alcuni palloni che cadranno dall'alto, allo scopo di colpire dei palloncini di diverse dimensioni, ognuno dei quali darà un punteggio diverso. Questo minigioco si rivela molto semplicistico e scarsamente longevo, non gli dedicherete probabilmente più di 10 minuti.

The House of the Dead:
Sega Superstars: Sega rilancia EyeToy La meccanica di gioco è molto simile a Kung-Fu Master per Eye Toy Play, dovremo infatti levare da mezzo alcuni zombie mediante l'uso delle mani, e stare attenti a non colpire delle allegre civili che ci ringrazieranno con un bello schiaffone in faccia nel caso venissero colpite. Dopo alcuni stage sarà possibile affrontare il classico boss di fine livello, boss che purtroppo sarà identico per ogni livello di difficoltà, sancendo la mediocre varietà e durata del minigioco.

Sonic:
Sega Superstars: Sega rilancia EyeToy Al comando di uno dei personaggi simbolo di Sega stessa dovremo percorrere ad alta velocità alcuni tubi, cercando di raccogliere quanti più anelli possibile ed evitando al contempo di sbattere contro gli ostacoli, che li faranno perdere. Se riusciremo inoltre a raccogliere i 7 smeradi che incontreremo durante la traversata, potremo trasformarci in Super Sonic, invulnerabile a qualsiasi tipo di ostacolo. Il controllo del porcospino blu è demandato alle nostre braccia, che roteando decideranno la posizione sulla quale correrà Sonic.

Billy Hatcher:
Sega Superstars: Sega rilancia EyeToy Il minigioco, tratto dal platform uscito qualche mese fa su GameCube, si controlla unicamente con le mani, che se mosse assieme permetteranno di correre avanti, mentre muovendole una alla volta potremo controllare la direzione. Lo scopo è quello di eliminare con il proprio uovo, che andrà ingrossandosi mediante l'acquisizione di alcuni bonus, tutti i nemici presenti nell'area di gioco, per poi fuggire da una porta che si aprirà dopo averli sconfitti tutti.

Super Monkey Ball:
Sega Superstars: Sega rilancia EyeToy Anche questa versione per Eye Toy ha una meccanica molto simile al titolo originale, ed è implementata decisamente bene. Ondeggiando le braccia come un aereoplano controlleremo l'inclinazione del tavolo e la velocità alla con la quale si muoverà la nostra simpatica scimmietta, cercando di acquisire delle banane possibili (per i punti) e di raggiungere il punto finale entro il tempo massimo, stando ovviamente attenti a non cadere. Probabilmente è il gioco più difficile del lotto, ma anche tra i più appaganti.

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