In questo periodo abbastanza povero di notizie inerenti all'argomento del sito, mi verrebbe proprio voglia di parlare di altro, ma poi mi fermo, cosciente del fatto che non basterebbero poche righe per far conoscere, a chi si avventura dalle parti di RPGPlayer, il mio personale pensiero su alcuni fatti che ultimamente riempiono le pagine dei giornali di tutto il mondo.
Tuttavia voglio darvi un'immagine: fate conto di vedere, in questo istante, appesa alla finestra del nostro sito, una enorme bandiera colorata con scritto "PACE".

In questi giorni siamo stati fermi, infatti l'ultimo aggiornamento risale al 21 febbraio e oggi ne abbiamo 26, cinque giorni, come si dice in gergo, di "shut down". Il network del quale facciamo parte ha avuto grossi problemi tecnici (che per dirla tutta non sono ancora finiti...), indubbiamente dovuti all'enorme crescita di accessi che in questi mesi il Multiplayer Network ha avuto. So per certo che il nostro editore ha messo mani al portafogli per potenziare tecnologicamente la sua struttura, quindi speriamo che queste "cadute" servano davvero a rafforzarci. L'obbiettivo di RPGPlayer è diventare il primo riferimento italiano sul web per quanto riguarda il genere degli rpg e dei suoi derivati; certo, siamo ambiziosi, ma avete mai sentito di qualcuno che corre per arrivare secondo?

Sento di essere debitore di alcuni ringraziamenti e voglio provare a sdebitarmi.
Ringrazio innanzitutto il direttore di una nota rivista di settore, che con i suoi editoriali riesce sempre a mettermi di buon umore; li ho anche fatti leggere a un mio amico psichiatra, il quale mi ha confessato che testi così completi farebbero la fortuna di molti studiosi, soprattutto chi studia la schizzofrenia.
Poi voglio ringraziare Multiplayer.it per il grosso aiuto editoriale, morale e psicologico (ma non tecnico, davvero un peccato...) che hanno dato a tutto lo staff dell'Italian Translation Project per il rilascio della patch di Morrowind. Lo dico col cuore in mano, lo staff tecnico, almeno in questa occasione, si è dimostrato non all'altezza di un simile evento e di questo me ne dispiace...Rimandati a settembre. Non esiste più la rimandatura? Sorry, allora bocciati.
Ma soprattutto lasciatemi ringraziare tutti, ma proprio tutti, i ragazzi che hanno dedicato il proprio tempo libero per far si che anche altri potessero apprezzare un indiscutibile capolavoro come Morrowind.
Quello dei ragazzi dell'ITP è stato, a mio avviso, una sorta di "volontariato sociale", in una società dove oramai nessuno fa niente per niente, dove il proprio tornaconto viene sempre e comunque prima di qualsiasi cosa d'altro. Loro hanno dimostrato che nel tanto bistrattato mondo dei videogiochi possono esistere dei valori, anzi dei Valori e che la consapevolezza della riconoscenza di altri, paga più del denaro.
Questi ragazzi, che hanno rinunciato a ore di sonno o di divertimento personale, non hanno neanche avuto la soddisfazione di vedere una cifra a 3 zeri sul contatore degli accessi al sito da dove si scaricava la patch, a causa appunto dei problemi tecnici di cui parlavo poc'anzi, ma per questo non si sono lamentati, così come non si sono lamentati della mancanza di un riconoscimento ufficiale da parte di chi, da questa operazione, ci ha guadagnato del denaro.
A queste ragazze e a questi ragazzi, insomma a queste persone, da parte mia, molto modestamente, un sentito GRAZIE.