Shaun White SnowboardingShaun White Snowboarding 

Uscito di recente per PlayStation 3 e Xbox 360, Shaun White Snowboarding arriva anche su cellulare grazie agli sviluppatori del team AMA su licenza Ubisoft. Potremo dunque vestire i panni di un abile snowboarder che si cimenta con vari tipi di gare e affronta numerosi avversari per farsi un nome nella scena internazionale. Quanto sarà difficile scalare la vetta e diventare campioni?

Il genere delle simulazioni di snowboarding, che di "simulativo" ha sempre avuto ben poco, da alcuni anni sembra decisamente in crisi: dopo una serie di titoli di successo, che abbinavano divertimento e spettacolarità in modo straordinario, questo filone non ha saputo rinnovarsi in occasione dell'avvento dei sistemi di nuova generazione. Shaun White Snowboarding è uno dei primi prodotti che tenta di colmare tale vuoto, e si presenta con una struttura diversa dal solito, che sprona il giocatore a esplorare le location in una sorta di "sandbox" a missioni piuttosto che metterlo di fronte alle varie gare in sequenza. Inoltre utilizza la modalità online in modo innovativo, permettendoci di giocare con gli amici o con degli sconosciuti con una facilità disarmante. Tutti elementi potenzialmente positivi, che però si scontrano con un gameplay purtroppo limitato e privo delle emozioni che titoli come Cool Boarders o SSX erano invece capaci di regalare durante ogni corsa.

La riduzione mobile di Shaun White Snowboarding ha qualcosa in comune con la versione del gioco per console? No, purtroppo no. Fin dalle prime battute, il gioco sviluppato da AMA si presenta come il più classico degli arcade per cellulare, con una modalità carriera composta da dieci eventi quasi identici fra loro, divisi solo in due tipologie: discesa libera e rampa. A ogni gara dovremo affrontare indirettamente un avversario, superando il relativo record per poter sbloccare l'evento successivo. Se nella discesa ciò si rivela abbastanza semplice, lo stesso non si può dire delle sessioni di rampa, davvero tremende e rese ancora più frustranti da un sistema di controllo che risponde agli input in modo tutt'altro che puntuale, facendoci perdere spesso preziosi punti. I comandi cambiano a seconda del tipo di gara, così come la visuale utilizzata dal gioco. Durante la discesa libera, il nostro personaggio viene inquadrato lateralmente e il nostro lavoro consisterà nel farlo saltare al momento giusto (tasto 5) e nel fargli eseguire abbastanza manovre acrobatiche (agendo sulle quattro direzioni del d-pad) da ottenere i punti necessari per superare la sfida. Nelle sessioni di rampa, invece, vedremo il nostro snowboarder da dietro mentre si muove da sinistra a destra, per tutta la lunghezza del canale, e dovremo fargli effettuare delle acrobazie a ogni salto prima di raggiungere il traguardo. È in questo frangente che il prodotto AMA dà il peggio di sé, purtroppo, a causa del livello di difficoltà regolato male (è praticamente vietato sbagliare) e della già citata risposta ai comandi fallace.

La grafica fa uso del solito ibrido bitmap/vettori per rappresentare rispettivamente il personaggio e la pista, con uno scrolling abbastanza fluido e una buona sensazione di profondità pur senza parallasse. L'uso dei colori è discreto e le animazioni sono passabili, ma è chiaro che le soluzioni completamente poligonali (vedi l'ultimo Tony Hawk per cellulare o i vari Freestyle Moto-X) garantiscono risultati molto superiori. Le sessioni di discesa libera, con visuale laterale, rendono decisamente meglio della rampa, ad ogni modo. Per quanto concerne il sonoro, c'è poco da dire: qualche musica MIDI tutt'altro che coinvolgente, ma almeno è possibile regolare l'audio in modo indipendente.

Clicca per votare!
S.V.

Redazione

S.V.

Lettori

Se su console si è distinto più per la qualità delle sue idee che non per come sono state messe in pratica, ponendosi comunque come un buon punto di partenza per il futuro, Shaun White Snowboarding su cellulare perde tutte le proprie peculiarità e si riduce a essere solo uno dei tanti giochi di snowboarding per dispositivi Java-compatibili. Il genere non brilla neanche in ambito mobile, e il titolo targato AMA non fa molto per cambiare le cose: la modalità carriera consta di dieci prove che però si dividono solo in due diverse tipologie, e in entrambi i casi non si tratta di un'esperienza indimenticabile, anzi. La pessima risposta ai comandi e il pessimo bilanciamento della difficoltà chiudono il quadro di una conversione tutt'altro che imprescindibile: speriamo che qualche altro sviluppatore riesca a fare di meglio in futuro.

Tommaso Pugliese

Pro

Contro

Pro

  • Modalità carriera abbastanza sostanziosa
  • Grafica discreta

Contro

  • Risposta ai comandi tutt'altro che precisa
  • Difficoltà mal bilanciata
  • Limitato e frustrante