Skate AttackSkate Attack - Recensione 

Da Midas arriva un nuovo emulo di Tony Hawk. Riuscirà a essere all'altezza del più illustre “skater-game”?

Skate Attack - Recensione Skate Attack - Recensione

Peccato per la IA dei nemici gestiti dalla Cpu, non certo il massimo, se si escludono i boss, meglio calibrati in tal senso. E per la presenza, in gran parte delle missioni, di un fastidioso coutdown a scandire il tempo entro cui compiere le proprie azioni. Interessante segnalare come nel gioco non ci si limiti solo a costanti sfide con gli avversari, ma ci si può muovere per la città magari sfruttando un aggeggio e uno strano raggio verde che, rallentando il flusso del tempo, consentiranno al protagonista di agganciarsi ai veicoli o ai Droni, dei robot volanti che popolano la zona, per fare un giro oppure scagliarli contro altri mezzi o gli edifici se esplode nel videogamer una certa furia distruttrice. Inoltre è disponibile una discreta modalità multiplayer per più di quattro giocatori. A conferma che Skate Attack non vuole prendersi sul serio abbiamo un comparto grafico stilisticamente cartoonesco, nel senso che scenari, ambienti in generale e personaggi hanno un look molto simile a quello di giocattoli animati. Ma d’altronde la cosa appare in linea con l’intero concept. Tuttavia non possiamo però non notare una certa approssimativazione nella creazione degli scenari, visivamente coloratissimi, molto luminosi, ma tecnicamente poveri, poco dettagliati. Per fortuna i personaggi sono un tantino meglio realizzati. Il comparto sonoro invece delude abbastanza, risultando musicalmente a tratti ripetitivo e dagli effetti generali da rivedere.

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Conclusioni

Skate Attack può essere sinteticamente definito come la versione semplicistica di Tony Hawk, una sorta di fratello minore e dal look più ironico ma anche tecnicamente trasandato, non approfondito. Di per se, dal punto di vista del gameplay, il gioco è strano: a volte riesce a raggiungere qualche punta di divertimento, altre stressa il videogiocatore con situazioni ai limiti dell’impossibile a causa di certi aspetti (countdown, IA dei nemici scarsa) poco adatti al contesto. Sembra inoltre mancare di quel “non so chè” che lo faccia “decollare”, distinguere dalla massa. Pertanto, pur con qualche riserva, senza bocciarlo (sarebbe ingiusto, tutto sommato ha spunti gradevoli) Skate Attack ci sentiamo di consigliarlo esclusivamente a tutti i fan di questa disciplina ed in particolar modo a chi cerca una alternativa "fumettosa" al già citato Tony Hawk. Pro: Carina l’idea di abbinare lo skater-game al picchiaduro. Discreta modalità multigiocatore. Graficamente carino. Contro: IA da rivedere. Difficoltà mal calibrata.

I giochi di skateboard sono da sempre considerati dei prodotti di nicchia in Italia, in quanto questo sport estremamente divertente non vanta dalle nostre parti vastissime schiere di estimatori. Ultimamente però le software house stanno cercando di cambiare il trend e di proporre dei prodotti nuovi e diversi dal pluri-osannato Tony Hawk. E’ il caso di Midas e di questo Skate Attack. Skate Attack ha probabilmente una delle trame (si, perchè c'è una trama...) più assurde della storia dei videogames (ma d’altronde gli stessi sviluppatori hanno più volte dichiarato di voler dare un’impronta ironica al gioco): in una città futuristica un certo Virus, la “pazza mascotte di un casinò”, ha preso vita "uscendo" letteralmente da un cartellone pubblicitario che lo rappresentava, e ha rapito il compagno di giochi del protagonista del videogame, un altro skater... Attraverso vari livelli, sfide e azioni bisognerà quindi porre rimedio alla situazione e sconfiggere Virus. Una volta iniziato veramente a giocare è possibile interpretare uno dei due personaggi disponibili alla selezione (altri quattro sono tuttavia sbloccabili). Dopo un iniziale e approfondito tutorial di allenamento si entra nel vivo dell’avventura e il nostro alter ego virtuale potrà darsi da fare per le vie della città. Di fatto il gameplay di Skate Attack è costituito da fasi in cui, portando a termine delle missioni assegnateci dai tirapiedi di Virus, ci si deve cimentare nelle canoniche sfide a colpi di acrobazie attraverso le quali caricare la barra dell’adrenalina potenziando per un certo lasso di tempo le capacità atletiche del Pg attraverso delle combo e relativi punteggi, e in una serie di scontri a colpi di skate. Con 30 e passa "mosse", Skate Attack si disingue bene per completezza coi suoi single lip, grind, kick, manual e grind tricks.

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