Smash Court Tennis Pro Tournament 2Smash Court Tennis Pro Tournament 2 

Namco torna ad impugnare la racchetta con l’ultimo esponente della propria serie tennistica: riuscirà Smash Court Tennis Pro Tournament 2 a dimostrarsi un valido concorrente di Virtua Tennis e Top Spin?

Smash Court Tennis Pro Tournament 2 Smash Court Tennis Pro Tournament 2

Precisione, che passione

L’ultimo nato in casa Namco si presenta alla tennisticamente affamata utenza PS2 forte di un carnet di giocatori di tutto rispetto. E’ possibile infatti scendere in campo con le riproduzioni digitali di alcuni tra i migliori atleti a livello mondiale del momento: la lista include Lleyton Hewitt, Marat Safin, Tim Henman, Andy Roddick, Juan Carlos Ferrero, Tommy Haas, James Blake e Richard Gasquet per quanto riguarda gli ometti, e Daniela Hantuchova, Jennifer Capriati, Serena Williams, Lindsay Davenport, Justine Henin-Hardenne, Amelie Mauresmo, Anna Kournikova e Kim Clijsters in rappresentanza dell’universo femminile. Tutto apparentemente molto bello, peccato solo che il primo approccio con il gioco vero e proprio non sia dei migliori: l’ingresso dei tennisti sul campo fa saltare subito all’occhio la qualità non entusiasmante dei modelli poligonali, oltre che la spesso scarsa (e a volte assolutamente nulla) rassomiglianza di questi ultimi con le controparti in carne ed ossa. In realtà, la cosmesi del prodotto Namco in generale difficilmente riesce ad impressionare: le animazioni degli atleti sono discrete ma a volte troppo slegate tra loro, i vari terreni di gioco non stupiscono per il livello di dettaglio e anche gli aspetti più accessori, come la realizzazione del pubblico sugli spalti o la qualità dei replay, appaiono ben poca cosa rispetto a quanto visto in titoli analoghi. Sorvolando su questi elementi tutto sommato non fondamentali, passiamo al gioco vero e proprio: come detto, Smash Court Tennis Pro Tournament 2 adotta un approccio piuttosto simulativo, che necessita di molta più pratica rispetto a prodotti più arcade quali Virtua Tennis o Top Spin. In questo senso, la completa modalità Tutorial si rivela un vero toccasana per entrare al più presto nella particolare ottica del gioco. Nel titolo Namco viene infatti posta molta enfasi sul tempismo e sulla precisione dei colpi: non basta dunque correre verso la pallina e premere un tasto per assicurarsi la ribattuta, ma è necessario quantificare bene la posizione del proprio giocatore e soprattutto il momento in cui sferrare il proprio attacco. Che sia durante le battute o nel mezzo di uno scambio, colpire la pallina al momento esatto risulta in un affondo più potente, preciso e meno suscettibile dal finire fuori campo. E si, perché in Smash Court Tennis Pro Tournament 2 gli out non sono cosa affatto rara. E se questo da un lato è indubbiamente un aspetto realistico, dall’altro non manca di generare frustrazione, data anche l’eccessiva sensibilità del sistema di controllo; non sempre è agevole dare una precisa direzione ai propri colpi, specialmente per quanto riguarda le battute, la cui gestione lascia diverse perplessità.

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Fallo di simulazione

Ma i dubbi riguardo al sistema di gioco di Smash Court Tennis Pro Tournament 2 non finiscono qui: l’implementazione del tiro in corsa appare macchinosa, rendendolo spesso impraticabile; le due telecamere disponibili si dimostrano poco funzionali e non sempre in grado di fornire all’utente indicazioni precise sulla profondità e l’altezza dei colpi; infine, l’IA degli avversari pecca di bilanciamento, con tennisti controllati dalla CPU capaci di farsi beffare da affondi non irresistibili per poi effettuare miracolosi recuperi su palle apparentemente imprendibili. Va detto comunque che finora sono stati elencati solo gli aspetti più negativi del gameplay del titolo Namco, tutto sommato anche apprezzabile: i colpi messi a disposizione del giocatore sono vari e perlopiù di facile assimilazione, e l’andamento generale dei vari incontri ricorda più da vicino il tennis reale, anche se questo è andato in parte a discapito del divertimento globale. Per quanto riguarda le modalità di gioco, Smash Court Tennis Pro Tournament 2 presenta le classiche sezioni Arcade ed Esibizione, più le caratteristiche Sfida (ovvero la possibilità di cimentarsi nei diversi mini-giochi d’allenamento al fine di battere i relativi record) e Pro Tour. Quest’ultima altro non è che la modalità Carriera del titolo Namco, che tuttavia presenta alcune –discutibili- particolarità. Anzitutto, il proprio giocatore è definito da una serie di statistiche che è possibile aumentare spendendo i punti di esperienza ricevuti a seguito di tornei e sessioni di allenamento superate con successo: interessante sulle prime battute, questo elemento ben presto tende a diventare monotono e noioso, considerando che si è costretti a visualizzare la schermata di upgrade alla fine di ogni incontro. Lascia perplessi poi l’approccio ai vari tornei: in sostanza, il gioco simula in toto l’andamento di un set (decidendo quindi arbitrariamente il punteggio), proponendo poi di tanto in tanto un cosiddetto “punto di svolta”: l’utente acquista qui il controllo dell’azione per un game, che si trova costretto a vincere soddisfacendo determinati obiettivi (ad esempio, eseguendo una tot percentuale di colpi perfetti o non lasciando all’avversario nemmeno un punto) per fare in modo che la successiva simulazione di punteggio volga in proprio favore. Per quanto permetta di velocizzare l’andamento dei tornei, tale sistema si rivela ben presto, oltre che concettualmente ridicolo, anche piuttosto frustrante e poco appassionante. Fortunatamente, un’opzione permette di affrontare i tornei anche in maniera classica.

Smash Court Tennis Pro Tournament 2 Smash Court Tennis Pro Tournament 2

Commento

Smash Court Tennis Pro Tournament 2 non è un brutto gioco, ma piuttosto si dimostra parecchio ingenuo circa alcune scelte di gameplay. L’approccio maggiormente simulativo alla disciplina va bene, ma solo se riesce anche a divertire ed appagare il giocatore, cosa che nel titolo Namco non accade nella giusta quantità. Frustrante per alcune scelte ludiche e quasi ridicolo per altre (su tutte il famigerato Pro Tour Mode), Smash Court Tennis Pro Tournament 2 non convince appieno nemmeno per quanto riguarda il comparto tecnico, caratterizzato da una cosmesi appena discreta e da un accompagnamento sonoro odioso per quanto riguarda le musiche e non sempre azzeccato a livello di effetti. Virtua Tennis e Top Spin possono quindi dormire sonni tranquilli, mentre lo stesso non si può dire degli utenti PS2, ancora in attesa di un buon titolo tennistico in esclusiva per la propria console

Pro: Approccio maggiormente simulativo Notevole lista di tennisti selezionabili Modalità Tutorial ben realizzata Contro: Spesso frustrante Comparto tecnico sottotono Modalità Pro Tour poco convincente

I videogiochi dedicati al tennis sono grosso modo sempre stati frutto di interpretazioni della suddetta disciplina sportiva, più che vere e proprie trasposizioni digitali. Esistono infatti due scuole di pensiero relative a questo genere: la prima e più seguita, ritiene che un’impostazione arcade sia in grado di fornire maggiore brio all’azione a scapito del realismo (vedi gli eccellenti Virtua Tennis e Top Spin), mentre la seconda trova più giusto un approccio simulativo, meno immediato ma più vicino al tennis reale. Piuttosto sorprendentemente, considerati i precedenti, questo Smash Court Tennis Pro Tournament 2 va ad inserirsi proprio in quest’ultima categoria.

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