Speed Kings  0

La Acclaim porta nelle nostre case nuova violenza su due ruote con il nuovissimo Speed Kings. A bordo della vostra moto dovrete riuscire a trionfare sui vostri avversari e a guadagnarne il rispetto, certe volte anche menando le mani..

On the road

Iniziato il gioco potrete subito cimentarvi in alcuni test per la patente, altro nome per indicare un brevissimo e semplicissimo tutorial sui comandi base della vostra moto. Fatto ciò passerete alle gare vere e proprie, che vanno dalla corsa singola ai raduni, serie di tre gare in cui ottenuto un punteggio minimo potrete sbloccare nuovi stages, alle gare testa a testa contro un solo avversario. E’ inoltre disponibile una modalità in cui sfoggiare tutto il vostro repertorio di spericolati trick con la moto anch’essa presente sin dall’inizio e una modalità moto gp da sbloccare più avanti nel gioco. Anche in Speed Kings, come nella maggior parte dei giochi di moto, sarete chiamati ad eseguire evoluzioni sempre più pericolose con l’unico fine di incrementare la vostra Powerband, una barra che una volta riempita vi permetterà di schizzare via a velocità inconcepibili facendo perdere le vostre tracce al gruppo di inseguitori.. Tra le evoluzioni più comuni ricordiamo il wheelie, classica impennata, il surfing o il più utile Powerdown. Quest’ultimo vi permetterà di oltrepassare ostacoli altrimenti insormontabili e di passare al di sotto di rimorchi pericolosamente posti nel bel mezzo della strada eseguendo una breve scivolata con la vostra moto. Spesso però per eliminare gli altri corridori dal vostro cammino potrebbero essere necessari mezzi meno”puliti”, ed è per questo che i programmatori del gioco hanno dedicato proprio un tasto del joypad a pugni e calci, in modo da provvedere alla rimozione fisica di noiosi avversari. Cosa anche questa che vi frutterà un cospicuo aumento della Powerband e che in alcuni casi si permetterà di ottenere preziosi punti rispetto. E’ infatti importante segnalare che ogni stage presenta tre sfide che una volta portate a termine remunereranno il giocatore con punti rispetto, necessari per sbloccare moto di qualità superiore.

Bella moto

Una cosa che sicuramente salta agli occhi sono le coloratissime uniformi che sfoggiano il frutto di licenze acquistate direttamente da case che si occupano di abbigliamento per motociclisti come ad esempio la Shoei e la Alpinestars. Anche le moto, nonostante frutto dell’invenzione dei programmatori, sono molto verosimili e ricalcano le linee di alcuni modelli presenti in commercio. Peccato per quanto riguarda la grafica dei paesaggi che risultano ripetitivi e monotoni. Spesso purtroppo i particolari sono ridotti al minimo e le stesse texture vengono copiosamente riciclate nei tre circuiti che compongono un raduno. Il sonoro non è certo qualcosa che ricorderete con piacere una volta spenta la console, non solo per la totale anonimità delle colonne sonore, ma specialmente per gli orribili effetti sonori. I motori grugniscono tutti allo stesso modo, e i rumori di collisione sono un po’ inverosimili risultando in un assillante accozzaglia di suoni poco gradevoli.

I famigerati "DING"

Spesso per completare alcune prove di rispetto vi verrà richiesto di eseguire un certo numero di DING che consistono semplicemente nel toccare di striscio i veicoli che affollano le strade del gioco. Potrebbe sembrare facile, ma spesso effettuare simili evoluzioni richiede nervi d’acciaio per la frustrante difficoltà d’esecuzione. Quella che forse agli occhi dei programmatori era apparsa come una idea geniale risulta nel gioco qualcosa di assolutamente impraticabile e decisamente da evitare se non si vuole terminare rovinosamente a terra con la moto distrutta.. Da notare è che la moto si distrugge “stranamente” quasi sempre nello stesso modo, sparpagliando un po’ di pezzi a destra e a manca.. Prendere familiarità con i controlli è pressoché immediato e sarete in grado ben presto di eseguire anche le evoluzioni più spericolate. Peccato però che il repertorio di acrobazie si esaurisce subito sia perché troppo semplici da eseguire, sia considerato l’esiguo numero. Forse le numerose modalità di gioco potranno aumentare una longevità di per se apparentemente molto breve. I raduni infatti sono abbastanza semplici da terminare, e le altre modalità in fondo risultano un po’ ripetitive, sia per l’eccessiva somiglianza degli stage che per la scarsa varietà del gioco. Peccato per l’elevatissima difficoltà di alcune sfide che contrasta con l’estrema semplicità dell’intero gioco sbilanciando fastidiosamente la difficoltà complessiva del titolo.

Commento

Speed Kings non è certamente un gioco pessimo, ma sicuramente si discosta parecchio dagli elevati standard a cui ci hanno abituati giochi di guida come Gran Turismo, facendoci spontaneamente chiedere perché continuino ad uscire per Playstation 2 giochi che avremmo potuto già vedere su console della precedente generazione. Probabilmente i nostalgici di Road Rash potranno divertirsi alle prime partite, ma difficilmente troveranno appagate le proprie aspettative giocando un po’ più a lungo.

    Pro
  • Belle le texture dei piloti
  • Uhm...
    Contro
  • Monotono
  • Sonoro gracchiante

Speed Kings appartiene a quel genere da sempre un po' bistrattato, quello del motociclismo. Non sono pochi i videogiochi dedicati alle moto da corsa, ma al contrario si contano sulle dita di una mano i titoli in grado di elevarsi sopra a una mediocrità schiacciante che li ha resi sempre poco attebili agli appassionati e ancora meno a chi di gare motociclistiche ne è totalmente a digiuno. Speed Kings tenta, in un certo qual modo, di fondere lo spirito professionistico con l'azione più puramente arcade, per fare breccia in una fascia di utenza più ampia. I risultati? Scopriamoli insieme.