SporeSpore 

Spore arriva anche sullo schermo dei nostri cellulari, dopo le versioni per PC e Nintendo DS! Sviluppato originariamente da Maxis per Electronic Arts, il gioco ideato da Will Wright è un bizzarro mix di azione e simulazione, in cui il giocatore deve creare e gestire delle minuscole creature per poi farle crescere attraverso varie fasi. La meccanica originale è stata semplificata in questa riduzione mobile, che rimane comunque molto interessante.

Will Wright è uno dei nomi più importanti all'interno dell'industria dei videogame: co-fondatore del team Maxis, ha creato alcuni dei titoli più venduti di sempre per PC e ancora oggi ama stupire e innovare. Spore è solo l'ultima delle sue creature, e per molti versi si pone come il life simulator definitivo: anziché controllare lo sviluppo di una città come in Sim City o la vita sociale di un individuo come in The Sims, partiremo da quelli che sono i "semi della vita" in un pianeta-tipo. Dovremo dunque gestire questi esseri microscopici e farli evolvere mentre passano milioni di anni, con le meccaniche di gioco che mutano di pari passo attraverso cinque fasi distinte: la fase "cellulare", con i microorganismi che si nutrono gli uni degli altri per crescere e svilupparsi; la fase delle "creature", con l'ambientazione che diventa tridimensionale mentre gli scontri si fanno più complessi; la fase "tribale", in cui tutto si trasforma in una sorta di strategico in tempo reale; la fase della "civilizzazione", in cui l'accento viene posto sulla conquista dei territori; infine, la fase "spaziale", in cui la civiltà che abbiamo sviluppato si lancia alla conquista dell'universo. Come accennato in apertura, su cellulare Spore è stato semplificato e dunque potremo cimentarci con la sola fase "cellulare"...

Il gioco, dunque, si presenta come una sorta di Pac Man molto elaborato: la nostra creatura parte da dimensioni infinitesimali e deve cibarsi di esseri più piccoli per crescere. Sulla parte alta dello schermo c'è una barra che ci indica quanto manca al potenziamento, e che scende qualora si subisca un attacco da parte di una creatura più grande. Gli stage si sviluppano all'infinito in tutte le direzioni, dunque non c'è un numero limitato di prede ed è possibile fuggire dai predatori in qualsiasi modo. Per mangiare una creatura, basta entrarvi in contatto oppure premere il tasto 5 quando ci si trova nelle sue vicinanze: il nostro esserino si lancerà in uno scatto che può trasformarsi in una combo se gli obiettivi sono multipli e si trovano tutti vicini. Procedendo fra gli stage, vedremo che la nostra creatura diventerà sempre più grossa e potrà cibarsi di quelli che prima erano i suoi predatori, basterà fare attenzione alle loro difese naturali. Difese che potremo sviluppare anche noi, utilizzando un'apposita schermata di potenziamento e personalizzazione tra un livello e l'altro: oltre a dotare la creatura di diversi tipi di "accessori", potremo personalizzarne l'aspetto bilanciando le scelte fra forma e grandezza, oppure cambiarne i colori. Più si va avanti e più Spore acquista spessore, insomma, sotto tutti i punti di vista: se nei primi stage l'enfasi è posta solo sul movimento, in seguito si accede a una serie di attacchi e di sistemi di difesa, con gli scontri che si fanno più complicati. Una volta completati i diciotto livelli della modalità principale, potremo far scontrare le nostre creature in un'apposita arena, nonché accedere a una serie di opzioni online di sicuro interesse.

La realizzazione tecnica di questo nuovo titolo EA Mobile è ottima. La grafica può contare su di uno scrolling piuttosto fluido, senza rallentamenti di sorta, e su di un ottimo uso dei colori: gli stage vengono caratterizzati soprattutto dalle tonalità, e alcune combinazioni sono davvero belle da vedere. Gli sprite sono forse un po' meno brillanti, ma bisogna tenere conto del fatto che è possibile modificare in vari modi la propria creatura. Le prede e i predatori di turno sono piuttosto vari, con un buon design e animazioni discrete. Il sonoro è composto da musiche MIDI di buona qualità, orecchiabili, che accompagnano l'azione nel modo migliore e non danno fastidio.

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S.V.

Redazione

7.3

Lettori (2)

Spore su cellulare non poteva riprendere la struttura e la meccanica viste su PC, dunque gli sviluppatori hanno scelto di includere in questa riduzione mobile la sola fase "cellulare", la più semplice fra tutte e allo stesso tempo la più immediata. Ne risulta una conversione molto limitata e un po' ripetitiva nell'azione, ma che acquista spessore man mano che si superano gli stage e offre possibilità inedite e interessanti (la personalizzazione della creatura, il potenziamento, le funzioni online...). Tecnicamente molto ben fatto, Spore si pone dunque come un titolo consigliato a chiunque voglia cimentarsi con un action game diverso dal solito, molto semplice e piuttosto divertente. Se questa conversione vi stuzzica, comunque, è il caso di provare il gioco anche nella versione PC: vi conquisterà.

Tommaso Pugliese

Pro

Contro

Pro

  • Molto semplice e immediato
  • Tecnicamente ben fatto
  • Alcune trovate innovative e interessanti

Contro

  • Azione un po' ripetitiva
  • Struttura limitata
  • È solo un assaggio di <strong>Spore</strong>