SSX Tricky  0

Atterra sul cubo viola il gioco più pazzo che sia stato mai dedicato allo snowboard. Preparate le vostre tavole e la vostra adrenalina perché state per intraprendere una folle corsa contro il vento e contro la gravità. Fate buon viaggio!

La struttura

Il prodotto di EA Sports Big rientra nella categoria dei giochi di snowboard (un racing-game, precisamente) con tonnellate di elementi arcade. Ma non fatevi ingannare da quest’ultima affermazione! Infatti pur non simulando una vera corsa su tavola questo titolo presenta una profondità del sistema di controllo non indifferente. Anche se c’è da sottolineare come fin dalle prime partite si riesca a padroneggiare il personaggio in maniera sufficiente per affrontare l’inizio del campionato. Anche se è con la pratica che “SSXT” esprime il proprio potenziale ludico che, ricordo, non è mica roba da poco. I matusa dei videogiochi (così come il sottoscritto) avranno sicuramente saggiato la potenza e la velocità del primo episodio apparso sulla scatola nera di Sony. A chi non è piaciuto? Non vedo mani alzate. Ma è ovvio! Il fatto è che il capitolo precedente, così come quest’ultimo, offre una giocabilità semplice e infinita allo stesso tempo accompagnata da una buona realizzazione tecnica ed una pompatissima colonna sonora. Un gioco molto divertente insomma che seppe dare manforte al mercato dei videogiochi per PS2 che, in quel periodo, stentava ad offrire qualcosa di innovativo. Quest’ultimo episodio, uscito con molto anticipo su PS2 rispetto alla versione cubica, presenta la stessa frittata (ricordiamo che squadra che vince non si cambia…) ma condita in maniera diversa, quel poco che basta a renderla un tantino più saporita. Innanzitutto il sistema di controllo è identico a quello presente in “SSX”, anche se giocare con la piccolissima croce digitale incassonata sul pad del GC non è che sia il massimo della comodità… La levetta analogica sinistra è dedicata alla rotazione della tavole e delle gambe del personaggio in pista, il tasto A al salto ed al prewind, il tasto B alle scariche di adrenalina, ed infine abbiamo le prese in aria della tavola (grabs) che si effettuano tramite pressione dei grilletti dorsali in volo. Solo inizialmente sarà un poco complicato assimilare tutti i comandi ed entrare in simbiosi col minuto pad viola, ma vi assicuro che basteranno quindici minuti circa per diventare un tutt’uno col personaggio selezionato. Attenzione perché dopo prolungate sessioni di gioco inizierete addirittura a parlare come il vostro alter ego virtuale. Credeteci. L’esperienza ludica che “SSXT” offre al giocatore risulta molto profonda ed appagante. Il divertimento vi coglierà di sorpresa dopo pochi minuti di fronte (o dentro?) allo schermo e diventerà sempre più difficile staccarsi dal joypad. Questo perché man mano che si diventa più bravi si riesce ad adottare un diverso ed alternativo stile di controllo della tavola che vi farà provare sempre nuove emozioni. Così anche quando imparerete a mettere KO i corridori avversari (tramite la levetta destra) e la vostra barra di adrenalina salirà al massimo. L’unica pecca del gioco, che vale solo per chi ha consumato il vecchio capitolo su PS2, è l’eccessiva somiglianza con il suo predecessore. Certo è che il possessore del GC che non ha mai avuto occasione di provarli sul monolito Sony rimarrà estasiato dal divertimento “nuovo” che “SSXT” saprà donargli. L’unica differenza esistente tra il vecchio ed il nuovo episodio giace nella presenza, in quest’ultimo, di nuovi tricks (chiamati Uber Tricks) che danno la possibilita al giocatore che ne effettua cinque di fila nella stessa gara di attingere alle scariche di adrenalina (turbo) in ogni momento fino alla fine della corsa. L’altra aggiunta è rappresentata da alcuni personaggi nuovi (sei), un nuovo tracciato e da un restyling dei vecchi (ora più curati e appassionanti).

Tecnicamente meglio su GC o su PS2?

Sotto il profilo della realizzazione tecnica duole constatare come la versione elevata al cubo sia di poco inferiore a quella per la console Sony. Questo si riscontra nel frame rate (che non decolla mai e presenta rallentamenti molto più frequenti) ed anche nell’assenza del motion blur allorquando si scarica l’adrenalina per andare più veloci. Tutto ciò non trova affatto giustificazione essendo la macchina Nintendo più potente e facile da programmare rispetto a quella Sony. La situazione peggiora se si tiene conto del ritardo con cui questo gioco sul cubo è arrivato nei negozi. Di solito quando ci sono delle trasposizioni da una console all’altra e, soprattutto, quando si ha tanto tempo a disposizione i prodotti dovrebbero migliorarsi e non il contrario. Comunque tecnicamente “SSXT” non lascia troppo soddisfatti. Questo sarebbe accaduto se il gioco fosse uscito un anno fa, ma così non è. I tracciati sono molto belli e suggestivi da vedere (soprattutto quello di Mercury City), così come anche alcuni effetti d’illuminazione. I personaggi sono ben definiti ma non troppo reali e le loro animazioni così come le movenze appaiono molto ben realizzate. Anche la palette cromatica calza a pennello e rende l’esperienza visiva tutto sommato godibile (almeno quando non ci sono cali di frame rate…). La grafica del prodotto in questione, quindi, non è che sia scarna, anzi! Il problema risiede nel fatto che il tutto sembra un attimino datato e che i programmatori della filiale canadese della EA avrebbero potuto fare molto di più con l’hardware viola (almeno eliminare i rallentamenti ed aggiungere qualche effetto). Basti vedere qualche altra produzione quale “Star Wars: Rogue Leader” per rendersi subito conto delle capacità della scatolina targata Nintendo. In conclusione il comparto cosmetico riprende perfettamente quello presente sulla versione PS2 togliendo qualche cosina succitata. Non tutte le ciambelle escono col buco…

Race o Showoff?

Le modalità disponibili in “SSXT” comprendono la classica corsa in cui si devono vincere le competizioni in diversi tracciati, lo Showoff in cui si devono affrontare tutte le piste a colpi di evoluzioni aeree e grindate da urlo per ottenere un punteggio minimo determinato, il Free Race dove si corre liberamente su bianche distese innevate senza nessuno che ci stia alle spalle ed infine il consueto Practice grazie al quale è possibile apprendere al meglio tutti i comandi che il gioco offre. La longevità del gioco riesce benissimo a regalare al fruitore settimane ininterrotte di divertimento. Infatti non solo ci vuole parecchio tempo a diventare degli snowboarders professionisti, ma anche far crescere e potenziare uno per uno tutti i personaggi presenti tra la rosa di quelli selezionabili richiede tempo e dedizione. Fortunatamente questa è un’impresa di quelle che fanno divertire e danno tanta ma tanta soddisfazione. Provate ad eseguire gli ultimi tricks presenti nel libro dedicato; tanto difficili quanto soddisfacenti da eseguire. Ogni tracciato è stato allungato rispetto a quelli del precedente capitolo e dà la possibilità di sbizzarrirsi mooolto di più. Anche il numero e la qualità delle figure aeree performabili è aumentato in maniera esponenziale e preme constatare come eseguire alcuni Uber Tricks risulti tanto suggestivo quanto galvanizzante. Fattore che approfondisce sapientemente la longevità del titolo è senza dubbio la possibilità di fare carriera con ogni personaggio facendolo migliorare nelle diverse qualità di snowboarder, aumentando la scelta delle tavole da usare fino ad arrivare al vestiario (bellissimo l’effetto presente sulla tuta Master). Se pensate poi che tutti i personaggi hanno tanta voglia di crescere e di far bene, capirete la dose di divertimento che il prodotto riesce ad regalare. Divertentissima anche la modalità per due giocatori in cui potrete gareggiare contro un vostro amico nelle sfide per chi taglia prima il traguardo oppure nello Showoff in cui le acrobazie regnano sovrane. In conclusione un titolo che dura nel tempo.

Musica per le mie orecchie…

Durante le infinite sessioni di gioco a “SSXT” il sottoscritto sente arrivare alle sue orecchie goduria auditiva e nient’altro. Il gioco, infatti, sprigiona accompagnamenti da urlo ed effetti sonori accattivanti. Le musiche variano dall’hip-hop all’house e riescono ad entrare così tanto nella testa del videogiocatore da fargli canticchiare quei motivetti anche a console spenta. Si ricorda che per l’occasione si è mobilitata “gente seria che se ne intende” come Run DMC, Mix Master Mike, Aphrodite e Pizzicato 5 giusto per citare. Gli effetti sonori come la tavola che scorre sul manto nevoso o il rumore del vento quando si sale di quota e si tocca il cielo con un dito (siamo lì!) sembrano VERI. Plauso speciale anche per le urla e le voci campionate dei personaggi le quali si addicono perfettamente allo stile di ogni “combattente” virtuale. Provate ad eseguire qualche salto chilometrico e sentirete uno schiamazzo sempre diverso ed esilarante. Discorso a parte per il bonus contenuto nel mini dvd del gioco. Questo è rappresentato da un “Making of” della durata di cinque minuti circa che contiene parecchie interviste ai diversi membri dello staff che ha partecipato allo sviluppo di “SSXT”. Tutto sommato poca roba. In sintesi questo “SSXT” rappresenta un acquisto obbligato per chi non ha mai avuto l’occasione di giocarci su PS2 in quanto il miglior gioco di snowboard in circolazione. Bello da vedere (seppur con frequenti rallentamenti), divertente e profondo da giocare e, inoltre, non correte il rischio di farlo ammuffire su qualche mensola della vostra cameretta. Se state ancora leggendo queste righe ed ancora non siete usciti ad acquistarlo vuol dire che siete già in possesso della vostra bella copia di “SSX” o “SSXT” per il monolite nero e quindi siete giustificati. Ma se invece non ce l’avete che fate ancora lì? Possessori del cubo! Mobilitatevi!

    Pro:
  • Divertente come pochi.
  • Molto durevole.
  • Per amanti dello snowboard e non.
    Contro:
  • Rallentamenti fastidiosi.
  • Quel po’ di aliasing che non guasta…
  • Motion blur, dove sei?

Voolare! Oh! Oh!

Ebbene si. “SSX Tricky” non è un gioco con protagonista un aeroplano, ma il titolo del paragrafo è comunque azzeccato. Il motivo? E’ presto detto: anche qui a bordo della vostra tavola da neve riuscirete a sentire le stesse sensazioni di quando ci si trova in viaggio a centinaia di metri dal suolo, ma col finestrino aperto… Sentirete il vento che scorre veloce sui vostri capelli, nelle vostre orecchie, sui vostri vestiti. Non ci credete? Eppure il lavoro EA Sports Big riesce a creare benissimo quest’atmosfera. Parola di Jotaro. Il gioco è la diretta trasposizione dell’omonimo titolo per PS2, anche se con qualche piccola differenza che in seguito andremo ad approfondire. Ma ora lasciatevi avvolgere dal gusto per l’estremo che “SSXT” sa regalare…