Star Wars: The Clone Wars - L'Era dei Duelli - Recensione  3

Quando Nintendo ha svelato per la prima volta le caratteristiche di Wii, tutti i fan di Star Wars hanno pensato la stessa cosa: duelli con le spade laser.

Terminata la doppia trilogia filmica di Star Wars, la casa di produzione di George Lucas ha pensato bene di arricchire la saga di fantascienza più famosa di sempre attraverso lungometraggi animati in computer grafica. Star Wars: The Clone Wars, proiettato nelle sale non molto tempo fa, si colloca cronologicamente fra Episodio II ed Episodio III, dunque troveremo Anakin Skywalker ancora nelle vesti di Jedi senza macchia, al servizio della Repubblica. La storia ruota attorno al rapimento del figlio di Jabba the Hutt, che viene organizzato dai Separatisti (sotto il comando del Conte Dooku) per mettere i Jedi in cattiva luce, accusandoli di aver commesso il fatto. Obi-Wan, Anakin e la sua giovane allieva Ahsoka Tano partono immediatamente per ritrovare il piccolo Hutt, ma sulla loro strada troveranno l'assassina Asajj Ventress nonché lo stesso Conte Dooku, intenzionati a far sì che il loro piano non venga compromesso.

Il gioco

Sviluppato in esclusiva per Wii, Star Wars: The Clone Wars - L'Era dei Duelli si presenta come un tie-in di tipo classico, la cui modalità di gioco principale segue a ruota gli eventi narrati nel film animato. Dopo aver completato un breve tutorial, infatti, ci alterneremo ai comandi di tre personaggi differenti (Ahsoka Tano, Anakin e Obi-Wan) e dovremo affrontare una sequenza di avversari man mano più scaltri e potenti, seguendo la trama per quanto concerne luoghi e situazioni. I duelli non saranno tutti diversi, infatti in più di un'occasione ci troveremo a combattere nuovamente con lo stesso nemico, ma si basano sulle medesime regole: per ottenere la vittoria, bisogna avere la meglio su tre "round". Gli scontri sono estremamente spettacolari, fanno ampio uso di sequenze predeterminate e molto spesso ci vedono muoverci all'interno di differenti scenari in rapida successione. È chiaro che il fulcro del gioco sta tutto nel sistema di controllo: potremo muovere il nostro personaggio utilizzando lo stick analogico del Nunchuck, saltare e schivare con il pulsante A e parare i fendenti con il grilletto B.

Questione di numeri

Oltre allo story mode, che purtroppo si termina nel giro di un'ora al livello di difficoltà normale, L'Era dei Duelli non offre altre modalità "di sostanza". È possibile sfidare un amico oppure cimentarsi con scontri liberi, scegliendo il proprio personaggio fra i dieci disponibili e combattendo all'interno di uno dei nove scenari presenti; ma manca del tutto il multiplayer online, che avrebbe sicuramente contribuito alla durata del gioco. Inoltre, non sono presenti altre modalità che possano giustificare il prezzo di vendita, sicuramente non da linea economica. Il titolo sviluppato da Krome Studios soffre infine di una generale mancanza di varietà, con i combattenti che si comportano praticamente tutti allo stesso modo e che differiscono solo per la modalità di esecuzione delle combo: si tratta di un problema che riguarda i picchiaduro meno riusciti, che non riescono nell'intento di offrire un'esperienza dotata di un qualche spessore e finiscono per offrire un alto numero di personaggi, ma solo sulla carta. A questo bisogna aggiungere un sistema di controllo che, come al solito, non mantiene le promesse: benché i fendenti a destra e sinistra vengano rilevati discretamente, non si può dire lo stesso dei movimenti in verticale e men che meno di quelli in profondità. Molto spesso ci troveremo ad agitare i controller a casaccio, perché il gioco non riesce a "leggere" le combo o perché le stesse manovre non si rivelano efficaci quanto spettacolari: molto meglio assestare un singolo colpo con il favore della Forza, passando il resto del tempo a fare capriole e a rotolare. L'apice, comunque, si raggiunge durante i "quick time event" in cui bisogna muovere il Wii-mote secondo le indicazioni sullo schermo: difficilmente riusciremo a spuntarla contro l'avversario, e questo solo per colpa di una rilevazione di movimento mediocre.

Realizzazione tecnica

La cosa migliore del gioco è senz'altro la regia, capace di mostrarci sequenze di combattimento coinvolgenti e in linea con il film d'animazione: il risultato è spettacolare, e sicuramente verrà apprezzato dai fan di Star Wars. La grafica, in generale, è di discreta fattura: i modelli poligonali sono semplici (non muovono neanche la bocca durante le fasi parlate...) ma dotati di buone animazioni sia sotto il profilo della quantità che della qualità. Gli scenari si muovono fra alti e bassi: alcune location vantano un buon livello di profondità e una buona scelta dei colori, altre sono troppo piccole e scialbe. Le texture, in generale, sono estremamente semplici o mancano del tutto: una scelta dettata dall'esigenza di rendere l'azione più fluida possibile, a discapito del dettaglio. La localizzazione in Italiano è buona, peccato solo per la voce di Anakin, vittima di un doppiaggio particolarmente svogliato e privo di qualsiasi enfasi: il personaggio si rivolge al nemico nel cuore della battaglia, mentre tutto intorno divampano fiamme e distruzione, con il tono e l'animosità di chi sta leggendo un libro di fiabe. Le musiche, per fortuna, sono ottime come al solito, mentre purtroppo gli effetti risultano mediocri.

Commento

Tutti i fan di Star Wars volevano un titolo come L'Era dei Duelli per Wii, ma ora che sono stati accontentati probabilmente in cima ai loro pensieri c'è solo l'attesa per il Motion Plus. Inutile girarci intorno, perché le evidenze ormai sono numerose: Wii-mote e Nunchuck, allo stato attuale, non riescono a garantire la precisione necessaria per questo tipo di giochi. Oppure, nella migliore delle ipotesi, gli sviluppatori appartenenti alle cosiddette "terze parti" stentano davvero a ottenere risultati che vadano oltre una sufficienza risicata. In questo caso specifico, in controlli non sono in tempo reale (il personaggio esegue la mossa comandata con un ritardo variabile) ma soprattutto risulta davvero difficile effettuare delle combo o semplicemente degli "affondi" quando serve. Gli altri problemi di Star Wars: The Clone Wars - L'Era dei Duelli, comunque, sono tutt'altro che trascurabili: uno story mode troppo corto e facile, lo spessore dei combattimenti che latita, la mancanza di modalità secondarie che possano garantire un minimo di longevità e una realizzazione tecnica funzionale all'azione, ma modesta. Non ci siamo proprio, insomma.

    Pro
  • Grafica discreta
  • Ottime musiche, buon doppiaggio in Italiano
  • Idea di base affascinante...
    Contro
  • ...ma realizzata molto male
  • Una sola modalità di peso, peraltro corta e facile
  • Gameplay limitato e confusionario