Steel Battalion  0

Capcom si diletta su Xbox con uno dei progetti piu ambiziosi ed allo stesso tempo atipici, degli ultimi anni ! Il primo vero SIMULATORE di Mech !

RECENSIONE di La Redazione  —  06 Dicembre 2002

Steel Battalion



Ci tengo in particolar modo a sottolineare che la visuale è sempre buona, a discapito di molte critiche mosse da alcuni recensori ; quindi, anche se non si possiede un televisore di , cito testuali parole :“almeno 32 pollici !”, posso assicurare che la visione è sempre ottimale (ovviamente, escludete il 15 pollici della cucina, non esagerate !).
Il sistema di combattimento è uno dei più realistici e simulativi (per quanto lo possano essere) mai visti in un videogame similare. Essendo mech bipedi, se vi troverete ad urtare con una “zampa” un muro più basso, potrete addirittura inciamparci sopra e cadere !
Vi muoverete sempre ad una velocità non troppo elevata, considerata la mole e il peso di questa macchina da guerra, e ogni movimento risulterà sempre moderato, dando la reale sensazione di muovere un braccio o una gamba in acciaio che pesano diverse tonnellate. Mi spiace comunque contraddire di nuovo chi dice che il controller di Tekki è ostico da usare e difficile da controllare : posso dare due diverse testimonianze del contrario, una prettamente tecnica e una spicciola. Per quella tecnica, è presto detto : essendo il controller molto ingombrante, bisogna per forza di cose mettersi comodi come se si dovesse guidare un’automobile.

Steel Battalion

Il Super Controller

Il controller è composto anche da una pedaliera, con tanto di acceleratore e freno.Basta prendere una posizione simile a quella che si ha in macchina, e il gioco è fatto ! Per quanto riguarda il ricordarsi dei ben 40 tasti di cui è provvisto il controller, vi basti pensare che sulla manopola sinistra c’è solo la leva analogica per guardarsi attorno, e sulla destra un tasto e un grilletto, l’uno per sparare i missili e l’altro per il mitragliatore. Il resto dei tasti si illuminerà quando dovrà essere usato….comodo, no ?

La testimonianza spicciola riguarda invece un campione di amici che è venuto a casa mia per provare il suddetto gioco : su cinque persone, solo uno ci ha messo mezz’ora per capire a cosa stava giocando, i primi dieci minuti li ha persi per capire che l’acceleratore serviva per far camminare il robot ; tutti gli altri sono rimasti estremamente soddisfatti della precisione ,della solidità e del senso di padronanza del mezzo che si acquisisce giocando, quasi come guidarlo davvero !
Inoltre, i quaranta tasti e le due manopole sono corredati da un cambio automatico che serve per far avanzare più o meno veloce il vostro gigante….per lo meno, ci hanno risparmiato la frizione !

Steel Battalion

Armi e bagagli…..

E’ una delle pecche, se così si può dire, di cui soffre il gioco.
Le armi non sono molte, e andando avanti nelle missioni non se ne acquisiranno poi tante. Si ridurranno a diversi tipi di mitragliatori, lanciarazzi, lanciamissili, e l’immancabile spada laser per colpire da vicino i mech nemici. In compenso, quelle che ci offrono sono devastanti, compreso il mitragliatore di base sul braccio destro del mech.
La giocabilità non ne risente, il tutto si svolge in maniera frenetica e pienamente soddisfacente sia per gli amanti dell’azione pura, sia per coloro che amano fare azioni mirate. Non godrete di un attimo di pausa ; per quanto vi troverete in ogni missione a fianco di una squadra, essi andranno a combattere da tutt’altra parte della mappa di gioco, lasciandovi un’area con orde di nemici da abbattere ; passerete dal distruggere una fortezza, all’abbattere bombardieri aerei, fino a misurarvi contro altri robot simili al vostro.

Grafica in tempo reale ? Noooo, Full Motion Video !!!!

Sicuramente, uno dei maggiori punti di forza del gioco. Nonostante la palette di colori limitata ai toni grigiastri, Tekki mostra un livello di dettaglio della grafica 3D in tempo reale mai visto prima.
E non parlo solo degli effetti di luce e di esplosione (mai visti degli effetti speciali così realistici in un videogame), ma anche del geo-mod di cui gode questo titolo (il geo-mod è una tecnica di programmazione che prevede la modifica strutturale dello scenario o degli oggetti che compongono il gioco).
Sì perché, ogni architettura che viene distrutta, sia essa una torre di controllo, sia esso un palazzo, sia esso un carroarmato, sia esso un muro si modifica e si distrugge come nella realtà .
Faccio l’esempio della torre di controllo dell’aereoporto : essa non si limiterà a crollare ed esplodere, ma si staccherà in tutte le sue giunture gradualmente, fino a piegarsi, crollare e poi esplodere.
Comunque, il livello di dettaglio è così alto che non capirete mai quando inizia o finisce un FMV, tanto poca è la differenza ! Il tutto rimane ad un frame rate costante senza alcun rallentamento.

Steel Battalion

Commento finale.

Siamo di fronte ad un vero capolavoro del genere, e sarà sicuramente difficile imitare questo prodotto da parte di altre software house.
Il team di Capcom non a caso ha scelto Xbox per questo progetto, pur consapevole della diffidenza che i videogiocatori giapponesi nutrono per questa console.
Un titolo curato nei minimi dettagli, praticamente quasi esente da difetti, unico nel suo genere. Il costo troppo elevato farà storcere il naso a molti, ma consiglio di sacrificare qualche altro acquisto per avere questo titolo, perché difficilmente ci saranno tanti altri prodotti di qualità elevata come questo in futuro, o per lo meno, saranno rari.
Consigliato anche ai non amanti del genere, i quali rimarranno turbati dal fatto che un gioco a cui non avrebbero mai giocato avrà il potere di tenerli incollati allo schermo.



Il titolo Capcom più originale e controverso di tutti i tempi è qui, finalmente nelle nostre mani. Dopo il premio come miglior tecnologia innovativa per i videogames, le critiche pro e contro, la verità su questo titolo da Xboxitalia ….solo per voi !

Guerra sì, ma con stile !

Dire che Tekki ha un suo stile, ed è unico nel suo genere, è poco. Un gioco dalla trama semplice, ma dai contenuti non violenti (pur trattandosi di un gioco di guerra gli scontri avverranno solo contro carri armati, aerei, mech ecc) che riesce a far immedesimare il giocatore come nessun altro videogame creato finora.
Ambientato in un luogo e in un tempo non meglio precisati, vi troverete a guidare un possente mech alto 5 metri in una lotta continua per la sopravvivenza.
Il gioco avrà inizio con una mini sessione di allenamento, tramite la quale vi sarà permesso di apprendere il sistema di controllo per affrontare le missioni vere e proprie.
La visuale è sempre da cockpit (dall’interno), e tutto è curato nei minimi particolari : menu delle munizioni, delle armi, estintore, radar : si ha l’impressione di guidare il mech per davvero, anche se non ne esiste nemmeno un esemplare da poter toccare con mano (purtroppo!).
Nonostante la visuale non si possa cambiare dalla prima alla terza persona, avrete comunque, grazie ad un magistrale utilizzo di una levetta analogica situata sulla manopola sinistra, il controllo della situazione intorno a voi ; controllo che potrete affinare seguendo anche le informazioni che vi passa il radar e la squadra di robot che vi accompagnerà durante le missioni.