Tamagotchi Connexion Corner Shop 2 -Recensione  0

Con 100 Tamagotchi anche il "lavoro" può diventare divertente... Soprattutto fare il negoziante!

100 Tamagotchi...

Tamagotchi Connexion Corner Shop 2 è praticamente quasi identico al prequel. Il buffo e simpatico simulatore di negozio si porta dietro tutti i suoi pregi e difetti, nonché tutto il comparto tecnico e qualche minigioco fotocopia! Anche se la tentazione di rimandare alla lettura della recensione del primo capitolo è molto forte, qualche cosa è meglio precisarla. Per chi non sa di che cosa si sta parlando, TCCS2 trattasi di un insieme di mini prove basate su alcune attività commerciali e l’utilizzo forzato dello schermo tattile. Noi ed un nostro socio Tamagotchi siamo, infatti, i gestori di dodici attività commerciali dedicate alle piccole creaturine inventate da qualche mente malsana -?-. Un look spensierato, una difficoltà settata su livelli bassi ed una serie di azioni elementari e ripetitive ne fanno un prodotto adattissimo per il cuginetto o per la figliola della vicina di casa. A ben vedere, a differenza del primo capitolo, i giochi sono stati ancora un pochino semplificati ed hanno perso un po’ di quella follia e giapponesità che imperava piacevolmente in passato. Il pazzo lavoro del dentista è stato sostituito dalla meno accattivante professione del medico, il ripetitivo giochino del cuocere Takoyachi si è evoluto nel più divertente compito di preparare il sushy. Ricompaiono uguali la pasticceria con le sue buffe torte, il difficilissimo gioco musicale e il fioraio con i suoi mazzi di fiori –praticamente un quarto del gioco risulta fotocopiato…-. Le new entry ricordano comunque più o meno le prove già viste. Queste si gestiscono, infatti, esattamente con le stesse meccaniche a base di linguette e scelte multiple utili per realizzare i desideri dei clienti. E così tra alti e bassi, tra un noiosissimo gioco del bowling –dove dovremo mettere a posto i birilli, mica giocare…- ed un simpatico garage dove curare i vari veicoli, si arriva lesti alla conclusione di tutto quel poco che il titolo offre.

...ed un povero giocatore...

Per sbloccare i minigiochi bisogna, come in passato, ripeterli alla nausea fino alla comparsa di un determinato personaggio. Se prima c’era il papà a dare i soldi per far crescere l’attività, ora c’è direttamente la principessa Tanako. Lo scopo è sempre quello di far crescere il negozio fino al quarto piano più sigillo reale. “Lavorando” si guadagnano poi dei Gotchi –la valuta locale- che ci permettono di comprare vari accessori, mobilio, cibi e vezzeggiamenti per il nostro tamagotchi nell’apposita sezione “cura” che ricalca, anche in questo caso, quanto già visto in passato. Le aggiunte della tessera punti data ad ogni personaggio, da riempire a suon di timbri, e della lista dei clienti da “sbloccare”, oltre a non aggiungere nulla di nuovo, strizzano palesemente l’occhio solo ed esclusivamente ai più piccini. Il tempo quindi si ferma: come per il primo capitolo rimangono gli inutili ed ultraripetitivi dialoghi –che credo piacciano tanto ai bambini-, le buffe musichette, la realizzazione tecnica discreta ma coloratissima e ben curata, le tinte piene e accese, la valutazione approssimativa resa nota con le tre faccine che ridono o sono tristi… Insomma, rimane il giochino perfetto da regalare ai più piccoli e a cui dare un occhiata anche se si è un po’ più cresciuti, ma dato che è sostanzialmente uguale al primo e che manca di quella follia e di quei deliziosi riferimenti al Giappone questa volta la presa visione non può che essere molto più breve.

Commento

TCCS2 è troppo spudoratamente un more of the same rispetto al primo capitolo. Non solo non si cambia di una virgola la struttura o le meccaniche dei giochi, ma se ne ripresentano addirittura tre identici. Tecnicamente sostanzialmente indistinguibile, non cerca né di eliminare i difetti né di sviluppare i pregi del prequel. Tutto questo porta ad una sostanziale indifferenza per quello che si sta facendo dato che si è già ripetuto il tutto in passato più e più volte. Detto questo, dato che il tempo si è fermato, il consiglio rimane quello: regalo per bimbo –che sicuramente ha stragradito il primo- e veloce occhiata per i più grandi. Il secondo punto però rimane valido solo se non avete avuto modo di giocare a TCCS1, altrimenti, il consiglio è di lasciar stare.

Pro

  • Adattissimo ai più piccoli
  • Minigiochi immediati e simpatici
  • Look complessivamente accattivante
Contro
  • Troppo uguale al prequel
  • Alla lunga noioso
  • Ripetitivo e troppo semplificato

A volte il tempo corre, a volte passa lentamente, altre volte invece sembra cristallizzarsi e fermarsi. Di solito, in ambito videoludico, il tempo galoppa: hardware nuovi mandano in pensione macchine ormai obsolete, nuovi generi soppiantano quelli vecchi, i seguiti cercano di superare i titoli primigeni… Ma in questo caso il tempo sembra essersi fermato. [C]

Tamagotchi Connexion Corner Shop 2 -Recensione
Le attività commerciali formano una sorta di "quartiere"

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Creare Hamburger intercettando gli ingredienti al volo...

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... o creare simpatiche ghirlande di fiori?

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