The Sims  1

Il gioco

Da subito ci si può immergere nel gameplay grazie a un semplicissimo tutorial che ci introduce ottimamente al gioco. E’ possibile lasciare sempre attivo un sistema di aiuto automatico. Il gioco è già disponibile completamente in italiano e non è stato nemmeno tradotto male! Si può scegliere quindi se cominciare a giocare con delle famiglie predefinite, oppure se costruire da zero la propria famiglia “virtuale”. Potremo scegliere i componenti della famiglia fino ad un massimo di 8 (ma già gestire 2-3 membri con successo non è affatto semplice!) e poi scegliere il luogo dove costruire la casa oppure scegliere una casa già costruita da arredare. La creazione dei personaggi virtuali è fatta molto bene. Ci sono vari parametri che ne definiscono la personalità: Ordinato, Estroverso, Attivo, Allegro, Simpatico e il segno zodiacale. Oltre naturalmente al sesso, colore della pelle ed età (adulto o bambino). Da quel che ho potuto giocare, i personaggi non invecchiano e quindi un bambino rimarrà sempre bambino e gli adulti non diventeranno nonni. Però è possibile creare un personaggio dall’aspetto “anziano”, con i capelli bianchi. Si può scegliere infatti anche l’aspetto fisico tra alcuni modelli presenti, oppure scegliere di crearne uno personalizzato scaricando da internet dei programmi appositi come Facelift (per creare i volti) e SimShow (per creare le skin). Il bello di The Sims è appunto la possibilità di scaricare add-on e programmi gratuiti da internet, come orologi a cucù oppure addirittura crearsene di propri con il programma Blueprint! Una volta creata la propria famiglia, si sceglierà la zona in cui si vuole abitare. Sotto questo punto di vista The Sims non è molto vario, il “mondo” possibile è una schermata con alcune zone più pregiate e altre meno costose. E’ sempre uguale e non esiste un generatore casuale di “mondi” (anche se sarebbe più giusto dire “quartiere” viste le dimensioni!) una cosa che avrebbe sicuramente giovato al gioco… Quindi potremo scegliere come costruire e arredare la casa del nostro alter-ego digitale: le possibilità di scelta sono veramente tante, dalla carta da parati da usare per decorare i muri di casa alle piante da mettere in giardino. E’ possibile personalizzare la propria casa in migliaia di modi diversi, e come se non bastasse è possibile naturalmente farsi oggetti personalizzati (anche se la cosa non è molto semplice e richiede un po’ di pratica).

Pregi

I pregi di The Sims sono tanti: mai avevo giocato un gioco della serie Maxis che avesse una simile profondità e varietà di gioco. Certo la routine quotidiana può sembrare noiosa (infatti il gioco simula intere giornate di vita), ma ci sono un sacco di fattori che possono cambiare il corso del gioco (per non parlare del fatto che è possibile accelerare il tempo). I Sims (i personaggi virtuali) sembrano veramente “vivi” e reagiranno in base alle proprie caratteristiche in maniera diversa: un sim poco ordinato non pulirà mai la casa e spesso lascerà cartacce e robaccia in giro. Un sim molto simpatico non avrà problemi a farsi amici, e così via. Le possibilità sono veramente tante e elencarle tutte è impossibile: vi farò solo alcuni esempi significativi della cura che sta dietro a questo titolo!
Per esempio è possibile morire: una volta un mio personaggio è affogato nella piscina perché l’avevo fatto nuotare nonostante fosse esausto. Altre morti più o meno accidentali sono incluse nel gioco come la morte per fulminamento (se si cerca di aggiustare televisori senza un adeguato valore nel Fai da Te) e cose del genere. Un’altra situazione di gioco singolare: avevo una coppia di donne in carriera (nel gioco sono permesse le unioni omosessuali anche se non vi è il rituale di matrimonio per esse) e mi è stato chiesto se avessi voluto adottare un bambino. Una volta accettato, mi sono reso conto che le mie due donne non avevano il tempo materiale per accudirlo a dovere: dopo poco tempo è arrivato uno dei servizi sociali e me l’ha portato via per sempre! Naturalmente è possibile innamorarsi di altri sims, fidanzarsi e sposarsi. In tal caso in pratica acquisiamo un nuovo personaggio da controllare. Tuttavia riuscire a far sposare due sims non è affatto facile… Il lavoro non manca e ci sono svariate carriere che si possono intraprendere, dal medico al ladro. Si comincia naturalmente dal fondo, e per fare carriera è necessario sviluppare caratteristiche attinenti al tipo di lavoro. Per esempio se si sceglie la carriera militare, inizialmente sarà fondamentale il valore del Fisico. A tal scopo una nuotata in piscina oppure un po’ di palestra in casa aiuterà il nostro sim a rafforzarsi e a proseguire. In seguito una volta che si è generali sarà necessario aumentare il proprio valore di Carisma e così via…

Difetti

Qui bisogna passare ai gusti soggettivi. Se oggettivamente The Sims è uno dei giochi più originali degli ultimi 5 anni (come minimo), ha un’ottima varietà di situazioni e numerose statistiche a cui attingere, soggettivamente invece potrebbe avere un impatto più o meno positivo. Se per voi un gioco senza scopo ultimo non ha senso, allora The Sims non vi piacerà. Se odiate i tamagochi, tanto meno. Sinceramente mai come in questo caso vale il detto “provatelo prima di scegliere”. Sfortunatamente non è disponibile un demo del gioco, al momento in cui scrivo. Certo alcuni difetti ci sono, e sono i soliti dei giochi Maxis: una volta visto tutto ciò che c’è da vedere, il gioco perde di interesse, per quanto complesse e varie siano le situazioni possibili! Un altro difetto è la lentezza nello scrolling: sul mio Pc a 800x600 (la risoluzione minima prevista dal gioco) va molto lento e a scatti, per cui vi sconsiglio di comprarlo se avete un computer più lento…!

Conclusioni

Come si fa a dare un giudizio su un gioco che può entusiasmare alcuni e far schifo ad altri? Beh, ci si deve basare su semplici fatti oggettivi. Originalità innanzitutto. Se cercate un gioco di questo tipo, questo è l’unico disponibile e anche il migliore, e lo sarà per un bel po’ di tempo penso… Varietà: la routine quotidiana è un po’ noiosa, ma quando si hanno più soldi si può ampliare la casa, comprare nuovi oggetti interessanti; si può interagire con altri personaggi cercando l’anima gemella, cercare nuovi lavori più stimolanti, e così via. Sinceramente ci sono pochi fattori della vita reale non simulati in questo gioco!! Longevità: è il classico titolo che si rigioca più volte, anche a notevole distanza di tempo. Può accadere che dopo averci giocato per 6 ore al giorno per una settimana ci si stanchi (del resto è così un po’ per tutti i giochi!). Poi magari tra 2-3 settimane o 6 mesi lo si ritirerà fuori per farci una partitina, magari inserendo nel frattempo altri add-on trovati su internet o fatti in casa… Il mio voto finale, molto alto, premia questi fattori. Ovvio che se il gioco non piace, non c’è niente da fare. Ma credo che dopo tanti giochi tutti uguali, tanti cloni una volta tanto fare qualcosa di nuovo e diverso faccia piacere… ultimo aspetto, ma da non ignorare, il fascino che può avere un gioco del genere sul pubblico femminile!

Stavolta la Maxis ci propone con una simulazione totalmente innovativa, come concept e come implementazione…ma sarà anche divertente da giocare?

La Maxis da sempre ci ha abituati bene, con simulazioni che coprivano svariati campi, dalla simulazione di città (il famosissimo Sim City ormai giunto fino alla versione Sim City 3000), a quella di formiche (Sim Ant) e così via.
Tuttavia questo ennesimo simulatore si discosta dai precedenti, in quanto cerca di simulare forse la cosa più difficile tra tutte: la vita di ogni giorno!