Tiger Woods Pga Tour Golf  0

La più nota simulazione di golf dedicata al migliore giocatore del pianeta, approda sul piccolo schemo del GBA conservando tutte o quasi le caratteristiche delle versioni per console casalinghe.

Birdie

Tiger Woods per GBA ricalca in modo abbastanza fedele le versioni per compatibili e console, e risulta un prodotto ottimamente confezionato e dalla gradevole realizzazione. Vengo subito al dunque sul grosso difetto di questo prodotto, che preclude una valutazione altrimenti totalmente positiva: alla EA hanno ben pensato di non “esagerare”, inserendo un solo percorso da 18 buche. Gli standard odierni, sia per i giochi golfistici, sia per i giochi per portatili in generale, richiedono una quantità molto più sostanziosa di carne al fuoco. Due le modalità principali, una con obiettivi specifici suddivisa in 12 missioni, ed una con la possibilità di effettuare testa a testa ed eventualmente campionati (sempre sull’unico percorso presente). La modalità a missioni offre una sfida ben focalizzata, divertente ed abbastanza impegnativa, ma ahimè non troppo longeva. Un paio di ore di gioco intenso dovrebbero esservi sufficienti ad avere la meglio di tutte le missioni presenti. La modalità campionato è più impegnativa, ma dopo aver superato le 12 missioni avrete sperimentato più che a sufficienza tutte le buche disponibili, e difficilmente avrete grossi stimoli a giocarci per molto tempo.

Realizzazione

Tecnicamente Tiger Woods non stupisce, ma si fa apprezzare per la sua pulizia e funzionalità. I menù sono eccellenti e di facile lettura, le visuali posteriori del vostro personaggio abbastanza coreografiche anche se piuttosto inutili. Mirare dalla visuale in soggettiva è pressoché impossibile se non siete in prossimità del par, dato che la profondità visiva è molto bassa e che la visuale non sempre ricalca al millimetro la reale posizione della pallina. Il gioco è tuttavia progettato per essere usato con la visuale sopraelevata, che funge perfettamente il suo compito, lasciano alla posteriore un ruolo meramente grafico. L’animazione del giocatore è eccellente, le musiche ed effetti radi ma adeguati. Il controllo è quello tipico dei Tiger Woods, e risulta abbastanza immediato ma non privo di profondità. La cartuccia possiede una batteria tampone che salverà i tornei in qualsiasi buca e gli eventuali progressi del gioco. Supportato il multiplayer non solo con un poco gradevole link game (multicartidge purtroppo), ma con un godibilissimo torneo a turni fino a 4 giocatori con singolo GBA.

Conclusioni

La versatilità del GBA si dimostra una volta ancora eccellente, e fa piacere vedere un degno rappresentante golfistico al capezzale del portatile Nintendo. Purtroppo la EA ha tagliato le gambe ad un gioco altrimenti molto buono, inserendo un unico percorso e nessun segreto (quando ho ultimato le missioni, ci sono rimasto molto male nel constatare che non avevo vinto assolutamente nulla). E se il gioco si lascia giocare e finire volentieri, la manciata di ore che offre sono troppo poche per un prodotto che costa più o meno quanto le versioni per le macchine da tavolo, ma che risulta assai meno longevo. Un vero peccato, speriamo in una versione 2003 più corposa e godibile.

    Pro:
  • Discreta la fisica della pallina
  • Buona profondità
  • Tecnicamente valido
    Contro:
  • Longevità davvero limitata
  • Sonoro appena discreto
  • Piacerà solo agli appassionati

Golf in miniatura

Il golf è una delle discipline sportive simulata da più tempo, e di sicuro quella che ha subito il minor numero di modifiche nel corso degli anni. E’ sorprendente per i giocatori meno attempati fare una partita a Leaderboard su C64 (magari sotto emulazione), e rendersi conto che il sistema a 3 click, puntamento e addirittura visuali sono le medesime dei giochi realizzati oggigiorno. Tuttavia fascino, tranquillità, precisione e strategia riescono a convivere felicemente nei giochi di golf. Un fascino discreto che li tiene lontani dalle prime posizioni della classifica, ma che garantisce un bacino silenzioso ma onnipresente che tiene “in ballo” diverse produzioni ogni anno. E quando si parla di case che realizzano giochi sportivi stagionali, si parla essenzialmente di Electronic Arts. Non stupisce quindi la presenza di un Tiger Woods anche sul prestante Gameboy Advance, con la netta impressione che questo non sia che il primo di una lunga serie anche sul portatile Nintendo. 1