TOCA Race Driver  0

E' tornata Codemasters, è tornato TOCA! Su PlayStation 2 si rinnova uno dei migliori recing game che fece la felicità dei possessori di PSX. Scopriamo insieme pregi e difetti di questo titolo ricco di novità!

RECENSIONE di La Redazione  —  11 Ottobre 2002

Protagonista fuori e dentro l'auto

Ryan McKane, il nostro alter ego, è appunto il protagonista di TOCA Race Driver, ma il personaggio che si conosce per primo nel gioco, è in realtà il padre di Ryan: un pilota di gran turismo che viene coinvolto in un gravissimo incidente al termine di una gara nel Michigan, nel quale perderà la vita. Tutto questo accade sotto gli occhi del piccolo Ryan che, segnato profondamente dall’accaduto, sarà spinto da un' incredibile forza interiore per farsi strada nel mondo delle corse di turismo. Ed è qui che comincia la nostra “avventura”. Si, lo so che sembra strano parlare di avventura in un gioco di corse, ma l’aspetto fondamentale di TOCA Race Driver, cioè che lo rende decisamente innovativo rispetto a tutti gli altri giochi di guida, è proprio quello narrativo.
Chi ha avuto già a che fare con V-Rally 3, avrà molta più facilità nel comprendere il tipo di impostazione del nuovo TOCA. Il gioco comincia dall’ufficio “virtuale” di Ryan McKane, nel quale potremo scegliere le varie modalità come la corsa libera, la modalità multiplayer e la modalità carriera. Proprio quest’ultima, rappresenta ovviamente l’anima di TOCA Race Driver. Avremo a nostra disposizione un personal computer per ricevere email di offerte di lavoro e spetterà a noi scegliere la scuderia e il relativo campionato in cui gareggiare. Ogni team ha un obbiettivo da raggiungere che vi verrà indicato prima di cominciare, questo può essere ad esempio un determinato piazzamento al termine della stagione oppure la conquista di un certo numero di podi e via così. Ovviamente la difficoltà sarà crescente e, cominciando da campionati minori si arriverà fino a quelli più prestigiosi. Le gare, di frequente, saranno intervallate da una serie di filmati che ci guideranno all’interno della storia. Da sottolineare che l’intento degli sviluppatori di immergere completamente il giocatore nella vita del personaggio si rivela un esperimento perfettamente riuscito e la storyline invoglierà a progredire nel gioco con una certa facilità.

Gli errori si pagano!

Agli aspetti positivi citati sopra, purtroppo non corrispondono altrettanti meriti per quel che riguarda la realizzazione grafica del gioco. Le numerose immagini e i filmati rilasciati prima dell’uscita del gioco avevano lasciato tutti ben sperare, ma è innegabile che l’impatto visivo finale di TOCA Race Driver sia abbastanza deludente. E’ molto facile capire che i ragazzi di Codemasters non si siano trovati troppo a loro agio nello sfruttare le potenzialità dell’Emotion Engine, e gli errori di programmazione sono evidenziati da un risultato finale che porta su schermo un gioco con difetti che affliggevano solo i titoli PS2 di prima generazione. I problemi principali riguardano soprattutto la presenza di un fastidioso bad clipping, pop-up e qualche raro ma evidente rallentamento, difetti fin troppo evidenti per poter passare inosservati.
Va invece detto che la realizzazione delle vetture è di ottima fattura. Le 42 auto presenti, sono ben modellate e si presentano come delle perfette riproduzioni completamente deformabili. La simulazione dei danni è senza dubbio l’aspetto più spettacolare di TOCA Race Driver. Ogni punto dell’auto può subire cambiamenti in seguito a tamponamenti o collisioni con le altre vetture in gara. Vetri infranti, paraurti penzolanti e le varie appendici aerodinamiche staccate sono uno spettacolo, anche se c’è da dire che i danni non influiscono in maniera decisiva sul comportamento della vettura in gara, ma l’aspetto finale è molto realistico. Non tanto realistico invece il modello di guida, che risulta addirittura più arcade di quello dei vecchi TOCA, ma non per questo meno divertente e che dovrebbe comunque accontentare un po’ tutti.

Grandiosa l’Intelligenza Artificiale dei piloti controllati dalla CPU, decisamente superiore alla media rispetto agli attuali giochi di guida. Gli avversari, oltre a darci battaglia dalla prima all’ultima curva, cercheranno in tutti i modi di evitare le collisioni, ma al tempo stesso potranno commettere errori finendo in testacoda o andando allegramente per campi. Veramente ottimo il lavoro degli sviluppatori sotto questo punto di vista.
Ben 38 sono invece i circuiti internazionali ricreati molto accuratamente, tra cui Hockenheim, Silverstone, Monza, Vallelunga, Suzuka, e altri ancora; 13 i campionati mondiali, inclusi quelli della serie ufficiale: DTM in Germania, V8 Supercars in Australia e il Britsh Touring Car Championship. Infine una splendida colonna sonora con brani come Search and Destroy di Iggy and the Stooges e Sweet Home Alabama di Lynyrd Skynyrd, ed un doppiaggio di ottima fattura interamente in italiano completano l’aspetto tecnico di TOCA Race Driver.

Ultimo giro

In conclusione, ci troviamo di fronte ad un prodotto molto ispirato e con pregevoli meriti dal punto di vista del gameplay, grazie ad una modalità carriera molto avvincente e ad una IA ottimamente sviluppata Purtroppo i grossi difetti grafici di TOCA non lo portano a poter competere con i titoli più recenti da un punto di vista prettamente tecnico. Un vero peccato, perché per il resto credetemi, TOCA Race Driver è uno dei racing più divertenti e avvincenti degli ultimi anni.

    Pro:
  • IA sopra la media
  • Riproduzione dei danni spettacolare
  • Coinvolgente la modalità carriera
  • Ottimo doppiaggio in italiano
    Contro:
  • Difetti grafici d'altri tempi

Chi si rivede!

Codemasters comincia finalmente la sua avventura con i racing su PlayStation 2 dopo averci fatto correre come matti sulla vecchia scatola grigia di Sony. Due titoli in particolare sono sicuramente ricordati da tutti gli appassionati del mondo delle automobili. Stiamo parlando di Colin Mcrae Rally e TOCA. Proprio quest’ultimo è invece il primo a sbarcare su PS2 con il pesante compito di doversi confermare come uno dei migliori giochi di guida anche tra le console a 128 bit.
I ragazzi di Codemasters però, non si sono limitati ad un “adeguamento” delle vecchie versioni, ma hanno voluto rinnovare completamente la serie, sfornando un gioco che va oltre le semplici corse, inserendo una vera e propria storia, narrata attraverso dei filmati che ci aiuteranno a conoscere il protagonista e tutti i personaggi che ruotano attorno a lui.