Tomb Raider: AnniversaryTomb Raider Anniversary 

La carriera videoludica di Lara Croft è stata costellata di critiche, alcune delle quali mettevano in dubbio il fatto che le avventure dell'archeologa avrebbero avuto lo stesso successo senza la "presenza scenica" della protagonista. Un banco di prova può essere rappresentato proprio da questo Tomb Raider Anniversary, che mette in scena una Lara 2D tutt'altro che sexy...

Contrariamente al visivamente sontuoso Tomb Raider Legend, il prodotto Eidos Mobile è un action game bidimensionale che cerca di spostare l'attenzione (una volta tanto) dalle forme avvenenti della protagonista verso la sostanza del gameplay: il gioco è composto da 15 livelli ispirati al capostipite della saga, uscito su PlayStation e Saturn nel lontano 1995, rivisitati ovviamente in chiave 2D. Nonostante abbia perso una dimensione, Lara non si è certo dimenticata tutte le sue abilità, di cui fa ampio sfoggio anche sullo schermo del cellulare: salti, acrobazie e capriole sono dunque all'ordine del giorno, senza dimenticare la solita manciata di armi da fuoco con le quali fare scempio degli avversari. L'azione si sviluppa fondamentalmente all'interno dei classici canoni della serie: i livelli sono quindi irti di ostacoli e di nemici da eliminare, con l'aggiunta di qualche puzzle qua e là (sul genere "tira-la-leva-apri-la-porta, niente di troppo elaborato) come necessario contorno.

Ma una differenza macroscopica rispetto alle precedenti avventure della Croft effettivamente c'è, e si tratta del livello di difficoltà, posizionato dagli sviluppatori su vette assurdamente elevate: basta un minimo passo falso o qualche colpo di troppo per far stramazzare al suolo una fragilissima Lara, col risultato di dover ripetere lo stage dall'inizio. Non è solo l'assenza di checkpoint a fare imbestialire, ma anche la cronica penuria di medikit all'interno dei livelli, per non parlare della sciagurata scelta di mantenere inalterato lo stato di salute della protagonista da uno stage all'altro: cosa che apre la strada alla concreta possibilità di iniziare un nuovo scenario semplicemente con troppa poca energia per poter proseguire, costringendo a dover ripetere le fasi precedenti. Scelte completamente sbagliate, quelle appena elencate, che portano solo a frustrazione e per le quali Finblade non può essere assolutamente giustificata. Tomb Raider Anniversary, per quanto globalmente ben fatto, paga a caro prezzo le clamorose ingenuità degli sviluppatori, rivelandosi semplicemente troppo ostico per risultare divertente. Il rammarico continua se si considerano anche le qualità grafiche del prodotto Eidos: nonostante non sia stupefacente dal punto di vista cosmetico, il titolo può contare sulle ottime animazioni di Lara, molto fluide e variegate, oltre che su qualche effetto speciale davvero notevole. Ma niente può cambiare il fatto che Tomb Raider Anniversary, purtroppo, non sia divertente...

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S.V.

Redazione

8.7

Lettori (2)

Tomb Raider Anniversary sarebbe stato un gioco più che discreto, se solo non fosse stato irrimediabilmente rovinato da un livello di difficoltà tanto ingiusto da annullare totalmente il fattore divertimento e lasciando spazio solamente a frustrazione: insomma, solo i fan accaniti di Lara o gli utenti alla ricerca di sfide quasi impossibili potrebbero apprezzare l'opera Finblade. Speriamo che il team di sviluppo abbia almeno imparato la lezione ed eviti di ripetere gli stessi errori in futuro.

Fabio Palmisano

Pro

Contro

Pro

  • Gameplay all'altezza
  • Buone animazioni

Contro

  • Livello di difficoltà eccessivo
  • Frustranti scelte di design

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