Top Spin 3Top Spin 3 - Recensione 

Arrivato in contemporanea su tutte le piattaforme, Top Spin 3 potrebbe essere il gioco di tennis che i possessori di Wii stavano aspettando?

Se è vero che le simulazioni di tennis non hanno mai potuto contare su di un pubblico vastissimo, è anche vero che un arcade tennistico (peraltro semplice e limitato) come Wii Sports Tennis ha contribuito in modo concreto a far vendere decine di milioni di Wii in tutto il mondo. Naturalmente si tratta di una situazione-limite, con una console che ha basato il proprio appeal anche e soprattutto sulle simulazioni sportive, contando sulla forza di un sistema di controllo innovativo, che prometteva di replicare sullo schermo, in modo fedele, i movimento del giocatore. Ritrovarsi a un anno e mezzo dal lancio di Wii ancora in attesa di titoli che possano ampliare (o quantomeno replicare!) il discorso iniziato con Wii Sports, può essere un bel po' fastidioso. È anche per questo che i possessori della console Nintendo attendevano trepidanti l'uscita di Top Spin 3, terzo episodio di una serie tennistica da sempre contraddistinta da una certa qualità.

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Top Spin 3 o Top Spin Wii?

La schermata di avvio ci permette di cimentarci con un'amichevole (anche in multiplayer, fino a quattro giocatori), accedere ai "giochi di gruppo", fare un giro nel tutorial o dedicarci alla modalità torneo. Il tutorial si rivela fin da subito necessario per capire come funziona il sistema di controllo, che chiaramente è stato ridisegnato per la versione Wii, mentre i "giochi di gruppo" consistono in tre semplici minigame: i primi due ruotano attorno alla conquista delle "chiavi", assegnate in base alle nostre capacità nei vari frangenti, il terzo è una sorta di "survival" in cui dobbiamo affrontare in sequenza un gran numero di avversari. È la modalità torneo a rappresentare la parte più sostanziosa del gioco, con una serie di eventi a cui è possibile partecipare e che si sbloccano man mano. Chi ha provato Top Spin 3 su Xbox 360 o PlayStation 3, comunque, non potrà non notare la mancanza della modalità carriera, che garantiva un intrattenimento ben più duraturo e di spessore. A questa defezione se ne accompagnano altre, purtroppo: il numero dei tennisti presenti su Wii è inferiore rispetto alle altre versioni (siamo sui quindici giocatori reali, dieci maschi e cinque femmine), ma soprattutto non è stato implementato il multiplayer online, che avrebbe sicuramente aumentato la longevità. L'interfaccia fa affidamento sul sistema di puntamento del Wii-mote per la selezione della modalità e per la scelta del personaggio, che deve essere "trascinato" dalla propria scheda verso la parte sinistra dello schermo. Ogni tennista, come al solito, è dotato di abilità peculiari che sulla carta dovrebbero cambiare il nostro approccio alle partite, ma che in realtà non si traducono in chissà quali differenze durante gli scambi, complice l'esagerata lentezza dell'azione. Ma andiamo con ordine...

Ogni tennista è dotato di abilità peculiari che sulla carta dovrebbero cambiare il nostro approccio alle partite, ma che in realtà non si traducono in chissà quali differenze durante gli scambi, complice l'esagerata lentezza dell'azione.

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Il sistema di controllo

Come accennato in precedenza, questa versione di Top Spin 3 presenta un sistema di controllo ridisegnato per il funzionamento con Wii-mote e Nunchuck. Tutti hanno bene in mente come funziona il tennis in Wii Sports (e come dovrebbe funzionare su Wii, in generale) dunque è il caso di dare le brutte notizie per prime: il movimento della racchetta non avviene in tempo reale rispetto allo spostamento del controller. Diciamo pure che gli sviluppatori hanno raggiunto una sorta di compromesso rispetto a quelli che sono i controlli "standard" di Top Spin, compromesso che purtroppo somiglia molto a ciò che avviene di solito per i prodotti multipiattaforma che arrivano anche sulla console Nintendo. Possiamo controllare il personaggio muovendo lo stick analogico del Nunchuck, e lo stesso stick va inclinato per determinare l'angolazione del tiro, che dunque nulla ha a che fare con la rilevazione di movimento. Il Wii-mote (da afferrare "lateralmente", chissà per quale motivo...) va agitato per colpire la palla, con una manovra divisa in due fasi: uno scuotimento iniziale (seguito da una vibrazione "di conferma") per impostare il tiro, un secondo scuotimento per eseguirlo. È possibile imprimere più o meno potenza nello swing a seconda che si muova il controller insieme al personaggio, ma purtroppo si tratta di una procedura più facile a dirsi che a farsi, a meno che non ci si trovi in una fase molto tranquilla dello scambio. In teoria "colpire" con il Wii-mote da destra verso sinistra o viceversa dovrebbe tradursi in una differenza sullo schermo, ma in pratica la scarsa precisione dei controlli, in tal senso, ci permette di fare un po' quello che vogliamo. È il caso di segnalare anche la battuta, che può essere eseguita in modo completamente automatico (premendo il pulsante Z sul Nunchuck) oppure in manuale, tenendo premuto il pulsante C per poi "battere" con il Wii-mote (fermando un indicatore visivo al momento giusto), ma sempre decidendo la traiettoria tramite lo stick analogico.

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Realizzazione tecnica

La grafica di Top Spin 3 per Wii è più o meno come ce la si poteva aspettare. I modelli poligonali dei giocatori sono di discreta fattura, ma tradiscono la propria natura "old gen" durante le riprese ravvicinate. Il problema, più che altro, è che i tennisti hanno tutti lo stesso fisico, con poche varianti, e i tratti che dovrebbero renderli fedeli alle controparti reali si limitano eventualmente all'altezza e ai dettagli del viso. La cosa migliore da vedere sono le animazioni, ricavate con la solita tecnica del motion capture: i movimenti sono numerosi, realistici e convincenti. Tenendo presente che i giocatori in campo sono le uniche cose che si muovono sullo schermo, si poteva anche fare qualcosa in più, è chiaro, ma il risultato raggiunto da 2K Games in tal senso è comunque dignitoso. Decisamente meno è stato fatto per il sonoro, che da un lato propone un paio di brani "firmati" per la colonna sonora, riprodotti con una qualità che lascia molto a desiderare, dall'altro gli effetti tipici della serie, che si mescolano alle fasi "silenziose" creando una certa atmosfera, ma senza aggiungere nulla di nuovo a un copione ormai logoro.

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La versione per Nintendo DS

L'unica versione portatile di Top Spin 3 (che non è disponibile per PSP, infatti) vanta le medesime modalità presenti su Xbox 360 e PlayStation 3, dunque è possibile cimentarsi con la partita veloce, il torneo, la carriera e i minigame. Questi ultimi sono otto (da sbloccare man mano, ognuno con tre livelli di difficoltà), e ci vedono coinvolti in prove d'abilità di vario tipo. Per quanto concerne la modalità carriera, dovremo creare un personaggio da zero scegliendone il colore della pelle, l'abbigliamento, la nazionalità, lo stile di gioco e la "rumorosità" durante gli scambi. Una volta pronti, scenderemo in campo per affrontare una sequenza di partite, con l'obiettivo di diventare campioni nel minor tempo possibile. Scesi in campo, potremo prendere facilmente confidenza con un sistema di controllo semplice e immediato, che non sfrutta in alcun modo le caratteristiche peculiari del Nintendo DS e che utilizza il d-pad e i pulsanti per colpire la palla e determinare la traiettoria dei tiri. La visuale di default è da dietro il giocatore, ma dalla schermata di pausa possiamo decidere di cambiarla in favore di un'inquadratura dall'alto, meno originale ma certo più pratica. La giocabilità è quella classica di Top Spin, con i tiri che vanno "preparati" prima dell'impatto, e il grado di difficoltà si rivela fin dall'inizio abbastanza alto: meglio cominciare a livello easy ed aumentare gradualmente, se non si vuole incorrere in episodi frustranti... Tecnicamente, sono stati fatti enormi passi in avanti rispetto alla conversione di Top Spin 2, soprattutto per quanto concerne la stabilità del frame rate (che mostra qualche incertezza solo nelle scene predeterminate), mentre il comparto sonoro rimane essenziale. Purtroppo manca il multiplayer online, ma in generale questa conversione per la console dal doppio schermo risulta più che discreta, sicuramente consigliata a chi cerca una simulazione di tennis ricca di sostanza.
VOTO: 7.5

Commento

L'appuntamento con il tennis su Wii è ancora una volta rimandato, purtroppo: Top Spin 3 non è il gioco che tanta gente aspettava, e questo per tutta una serie di motivi. In primo luogo, il sistema di controllo è quello tipico dei prodotti multipiattaforma, ovvero utilizza lo scuotimento del Wii-mote per determinate azioni ma senza vantare una corrispondenza dei movimenti tra giocatore e personaggio. È una cosa che Nintendo ha implementato in un titolo semplice come Wii Sports, come mai stiamo ancora aspettando che le terze parti riescano fare altrettanto? In secondo luogo, ci troviamo di fronte a una versione evidentemente "ridotta" rispetto alle altre, che manca della modalità carriera nonché del multiplayer online. Infine, l'azione è troppo, troppo lenta per coinvolgere come dovrebbe fare un gioco di tennis. Top Spin 3 per Wii, in definitiva, è un titolo appena discreto, da acquistare solo se siete davvero appassionati del genere e le partite con Wii Sports vi hanno stufato. Pro Buone animazioni Un numero decente di modalità Sistema di controllo semplice... Contro ...ma non è quello che ci si aspettava Mancano la carriera e il multiplayer online Azione troppo lenta

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