TrackMania SunriseTrackmania Sunrise - Recensione 

Il ritorno del genere arcade nella sua immediata semplicità!

VIAGGIA INSIEME A ME!

Il multiplayer è sicuramente il fiore all’occhiello di questa produzione: sono presenti tutte le modalità possibili, inclusa la “hot-seat” (la mitica “sedia rovente” di GranPrix) in cui fino ad un massimo di otto piloti si alternano sullo stesso pc. E’ anche possibile disputare una gara via LAN o Internet, modificando diversi parametri. La cosa più interessante è il poter gareggiare sulle piste create da altri giocatori e quindi avere un database di circuiti praticamente infinito! Oltre alle solite corse a cronometro si può competere in team con altri avversari o nella modalità “giri”, in cui vince chi realizza prima il numero di giri stabilito o ne fa di più in un tempo prefissato. Peccato per la mancanza di uno split-screen, più divertente della “sedia rovente”, ma se avete una rete non ci sono problemi. Sarebbe un delitto non usufruire del multiplayer!

Trackmania Sunrise - Recensione Trackmania Sunrise - Recensione

MOTION BLUR

L’aspetto grafico di TS si attesta su livelli medio-alti, con l’introduzione degli ultimi ritrovati per rendere più realistiche le scene tridimensionali, quindi pixel shaker, motion blur, ecc. La cosa che subito risulta evidente è il massiccio uso di quest’ultimo effetto, che è sempre presente per cercare di rendere ancora più elevato l’effetto velocità. Si può dire che funziona anche se vedere continuamente le cose sfocate può dare un certo fastidio (è comunque possibile rimuoverlo dalle opzioni grafiche). Il tutto però ha un’aria plasticosa, e soprattutto irrealistica nei livelli che includono le enormi strutture sospese nel vuoto. Le macchine sono ben modellate e un discorso a parte merita l’editor di decalcomanie, veramente completo: è possibile applicare immagini, testo, colori sfumati come più aggrada, permettendo così un’infinita varietà ai soli tre modelli di vetture. Nel complesso molte cose ricordano il bellissimo Far Cry tanto che troviamo delle ambientazioni tropicali molto simili. Le piste presentano molti oggetti di contorno, e soprattutto un orizzonte lontanissimo, che non mostra assolutamente effetti di clipping. Un’altra citazione di merito riguarda il fantastico editor di livelli, a cui il manuale di gioco dedica un bel po’ di pagine. E’ possibile costruire qualsiasi tipo di circuito grazie a decine di elementi e a parametri che ricordano molto Sim City. Certi pezzi sarà possibile averli solo comprandoli con la valuta apposita, perciò cercare di vincere le medaglie d’oro è consigliato per non avere limiti. Grazie a queste possibilità TS diventa un gioco virtualmente infinito, e sono già disponibili online percorsi a volontà. Infine vi è un’ultima caratteristica del tutto inedita per un gioco di guida: il mediatracker, che permette di creare dei video iniziali e finali per le gare, aggiungendo testi, dissolvenze ed effetti speciali. Abbinato all’ottima modalità replay queste due opzioni supplementari permettono di gustarsi il gioco anche solo guardandolo. [C] Trackmania Sunrise - Recensione Le enormi strutture! Trackmania Sunrise - Recensione Niente da invidiare a Far Cry! [/C]

FRENAA! CHE VOGLIO ANDARE AL MAREE!

Trackmania Sunrise è il seguito di Trackmania, titolo uscito tempo addietro e diffusosi incredibilmente tramite Internet. Il gioco è un perfetto clone del vecchio Stunts, portato ai giorni nostri sia nella grafica che nei contenuti, ovvero un arcade nel puro senso del termine, in cui si fa uso di soli quattro tasti, accelera, frena, sterza a destra e sinistra. Sostanzialmente ci si mette al volante di una macchina e si corre su circuiti di totale fantasia, arredati con salti, cerchi della morte, ostacoli di ogni genere, ecc.

Il gioco è un perfetto clone del vecchio Stunts, portato ai giorni nostri

FRENAA! CHE VOGLIO ANDARE AL MAREE!

TS vede diversi tipi di sfide da affrontare, alcune di nuova concezione: oltre alle classiche corse contro avversari computerizzati e contro il tempo, esistono anche dei sottogiochi quali “Platform” e “Puzzle”. Il primo vede dei percorsi sulla falsariga di giochi alla Mario Bros (!) in cui bisogna far saltare l’auto da una piattaforma all’altra (con grande precisione); il secondo è una modalità in cui bisogna disegnare le piste aiutandosi con dei pezzi già fissati! Questo è possibile perché il gioco è stato studiato in modo da poter creare i propri circuiti con un ottimo editor. Da qui ne deriva che in Internet si possono trovare un’infinità di livelli realizzati dagli appassionati e la varietà offerta è piuttosto ampia grazie anche ai diversi tipi di ambientazioni possibili. Gli sviluppatori hanno inserito delle enormi strutture sospese nel vuoto, con paraboliche e giri della morte, che se presi nel modo sbagliato vi costringeranno a ripetere determinate zone delle piste (divise in checkpoint). Questo porta ad alcune considerazioni negative: il titolo è fortemente sconsigliato a chi vive a pane e GTR, vista la totale mancanza di realismo, tanto che in alcune prove bisogna far rimbalzare l’auto sull’acqua come se fosse un sasso! In più i mezzi sono potentissimi e raggiungono velocità superiori ai 500km/h. Ne risulta un problematico controllo nei percorsi più complicati e un senso di frustrazione nel commettere alcuni errori difficilmente evitabili, con il conseguente sorpasso da parte degli avversari. L’IA poi non sbaglia quasi mai, rendendo le vittorie sudatissime. In certi casi le piste sono molto confusionarie e si fatica a capire dove bisogna andare.

Trackmania Sunrise - Recensione Trackmania Sunrise - Recensione

Trackmania Sunrise è un titolo molto controverso: le meccaniche di gioco sono quelle di un genere sparito eoni fa, l’arcade più semplice che esista, portato ai giorni nostri nella grafica e nei contenuti e con qualche interessante novità. Niente di male visto che sono anni che l’immediatezza di gioco è sparita ma purtroppo c’è anche un rovescio della medaglia: la totale mancanza di realtà (che male si sposa con l’aspetto grafico) anche nelle manovre più semplici e l’eccessiva velocità delle vetture, vero perno penalizzante dell’intera produzione. Andare a 500 km/h su percorsi arzigogolati inficia un po’ il divertimento, visto che a volte sarete costretti a ripetere alcuni circuiti a causa di banali errori dovuti all'eccesso di potenza. In definitiva il rispolvero di un genere, divertente e immediato per chi vuole giocare con gli amici senza sbattersi troppo. I puristi lo evitino come la peste (lo odierebbero subito!); gli altri ci facciano pure un pensierino. Pro: Arcade vecchio stile, immediato e divertente Grafica all’altezza degli standard odierni Multiplayer d’eccezione Contro: Solo tre auto Velocità di gioco eccessiva Totalmente irrealistico anche per essere un arcade

UNZ! UNZ! UNZ!

Il comparto sonoro vede un audio semplicissimo per le vetture: accelerate, frenate, sgommate e nient’altro nello stile di un arcade povero. Gli urti contro gli oggetti variano a seconda della superficie (per fortuna!) e troviamo solo qualche eccezione particolare (tipo le corsie speciali che “sparano” l’auto). Buone invece le musichette di sottofondo, orecchiabili e del tipo techno-commerciale.