Ultimate Mortal Kombat - Recensione  4

Mentre si propone nella sua nuova veste un po' su tutte le piattaforme, Mortal Kombat trova anche il tempo per fare un tuffo nel passato su Nintendo DS.

Come here!

Ci troviamo di fronte a una conversione piuttosto fedele: Ultimate Mortal Kombat 3 è presente con tutti i suoi elementi caratteristici, anche se forse c'è stato qualche taglio nelle animazioni e nel dettaglio dei fondali rispetto alla versione arcade. Il gioco, ad ogni modo, è sempre quello: molto ostico all'inizio, diventa più coinvolgente una volta entrati nel suo "spirito". Lo schermo superiore del DS ci viene in aiuto, fornendoci una lista delle sequenze di tasti necessarie per eseguire le mosse speciali nonché le varie Fatality, Babality e via dicendo alla fine del combattimento. Il d-pad muove il personaggio, i pulsanti principali ci permettono di sferrare due tipi di pugno e di calcio, mentre i tasti dorsali servono per correre (dorsale L) e per parare (dorsale R). Un sistema di controllo di tipo classico, che però in alcuni frangenti risulta macchinoso e scomodo. Diverso è il discorso relativo a Puzzle Kombat, un vero e proprio puzzle game in cui si sceglie un personaggio e si affrontano degli avversari in sequenza sempre su tre round, ma con l'obiettivo di far esplodere blocchi dello stesso colore per poi spedirli nello schermo del rivale. Se in altri titoli del genere basta mettere insieme tre o più blocchi dello stesso colore per eliminarli, in questo caso bisogna aspettare un "detonatore" di quel particolare colore, che una volta piazzato sui blocchi simili e adiacenti li fa esplodere. Chiaramente, eliminare un gran numero di blocchi nello stesso tempo produce risultati migliori, ma la meccanica "casuale" dell'arrivo dei detonatori rende le cose spesso complicate e magari si finisce per perdere nel tentativo di costruire una buona combo. Mentre nello schermo inferiore scorrono i blocchi, in quello superiore i personaggi protagonisti della sfida se le danno di santa ragione, e chiaramente la vittoria dell'uno o dell'altro si traduce in una fine orribile per chi perde.

Ultimate Mortal Kombat è disponibile solo per Nintendo DS.

Realizzazione tecnica

Come accennato, la conversione di Ultimate Mortal Kombat 3 è molto fedele all'originale, anche se probabilmente è stato limato qualcosa per non incorrere in problemi tecnici. Gli sprite sono riconoscibili e vantano un buon livello di dettaglio, ma le animazioni sono tutto fuorché fluide e gli scenari in genere sono abbastanza poveri. Il comparto sonoro, di contro, è davvero identico a quello del titolo originale, con tutte le voci e gli effetti al loro posto. Per quanto riguarda Puzzle Kombat, non si tratta di un prodotto tecnicamente complesso e infatti viene riprodotto senza alcun problema: nello schermo superiore ci sono i due guerrieri che si affrontano (utilizzando modelli poligonali non più che discreti), disegnati con una sorta di stile "super deformed" non riuscitissimo. L'uso del touch screen è quasi nullo. Il sistema di controllo, piuttosto immediato, risponde prontamente agli input, anche se l'uso dei dorsali risulta spesso scomodo e ci costringe a combattere contando molto poco sulla parata.

Commento

Ultimate Mortal Kombat è un prodotto decisamente sui generis. È chiaro che si tratta di un "regalo" per tutti i nostalgici della serie, che in questo modo possono rivivere le emozioni del classico Mortal Kombat con la comodità di una console portatile e l'interessante possibilità di sfidare online i propri amici, nonché i giocatori di tutto il mondo. E in questo senso l'inserimento di Puzzle Kombat è oltremodo gradito, aggiunge un pizzico di varietà sottoforma di un puzzle game non eccezionale ma discretamente divertente, forse troppo lungo nelle sue sessioni e governato da regole talvolta infelici. In definitiva, se siete fan di Mortal Kombat (quello originale, con i personaggi digitalizzati e la grafica 2D) ecco un prodotto davvero interessante, che vi permetterà non solo di recuperare un classico, ma anche di utilizzarlo online. Se invece non amate i combattimenti di MK, è chiaro che questa conversione non vi farà cambiare idea.

    Pro:
  • Tecnicamente fedele all'originale
  • Modalità online
  • Due giochi in uno
    Contro:
  • Solo per i fan di Mortal Kombat
  • Controllo non comodissimo
  • Puzzle Kombat non è esaltante

Finish him!

Ultimate Mortal Kombat per Nintendo DS va a riprendere l'ultimo episodio della serie dotato della caratteristica grafica digitalizzata, ovvero Ultimate Mortal Kombat 3, e lo propone adattato alle caratteristiche del portatile dal doppio schermo, aggiungendovi il simpatico spin-off Puzzle Kombat. Entrambi i giochi ci permettono di disporre anche di un multiplayer online via Nintendo Wi-Fi Connection, oppure di sfidare un amico in modalità wireless (preferibilmente in possesso di una seconda cartuccia). Come suggerisce il titolo, UMK3 è una versione potenziata del terzo capitolo di questo picchiaduro a incontri, con l'aggiunta di alcuni personaggi inediti e di qualche sfida extra. Il gioco ci vede affrontare la solita sequenza di nemici dopo aver scelto il nostro personaggio tra quelli disponibili, ma la strada può essere più o meno lunga e tortuosa a seconda del livello di difficoltà selezionato. Saremo dunque impegnati in combattimenti della durata di tre round, alcuni dei quali contraddistinti da una struttura differente: talvolta dovremo scontrarci con coppie di avversari che si danno il cambio, o contemporaneamente con due di essi. Le fasi finali sono comuni a ogni percorso, e ci vedono affrontare le solite creature mostruose fino ad arrivare al potente Shao Kahn.