Ultimate Ninja 4: Naruto ShippudenL'eroe del Villaggio della Foglia 

Ultimate Ninja finalmente si sposta sulla serie Naruto Shippuden, ambientata alcuni anni dopo gli eventi che ormai conosciamo bene.

Uscito nel 2006, il primo episodio di Naruto: Ultimate Ninja sorprese un po' tutti per la qualità e le idee innovative. Si trattava di un picchiaduro a incontri caratterizzato da stage dotati di due piani su cui spostarsi liberamente, nonché da un sistema di controllo che accomunava tutti i personaggi e rendeva l'esperienza fruibile in pieno anche da chi non si intende di "mezzelune" e altre combinazioni classiche per il genere. Naruto i suoi compagni potevano oltretutto interagire con le location, distruggere oggetti e raccoglierne altri per lanciarli verso l'avversario. L'eroe del Villaggio della Foglia Le tecniche di combattimento culminavano ovviamente nell'applicazione delle spettacolari mosse speciali, disponibili non appena si riempiva la barra del chakra. Con Naruto: Ultimate Ninja 2 e Naruto: Ultimate Ninja 3 abbiamo assistito a un'evoluzione soprattutto tecnica della serie, con un miglioramento del comparto grafico ma soprattutto con una moltiplicazione dei personaggi e degli stage. Gli sviluppatori hanno inoltre tentato la carta delle modalità alternative, che inserivano i normali combattimenti uno-contro-uno in un contesto "adventure" basato sull'esplorazione e sul dialogo. Per questo Ultimate Ninja 4: Naruto Shippuden si è addirittura deciso che tali modalità dovessero costituire il fulcro del prodotto anziché, come in precedenza, un extra di discreto interesse, purtroppo con risultati terribili in termini di divertimento e longevità. Vediamo perché.

Master Mode

Dopo la classica sequenza introduttiva, Ultimate Ninja 4 ci mostra una schermata di avvio forse più sobria rispetto al passato ma tutt'altro che ricca in concreto. Le tre modalità disponibili sono il Master Mode, l'Hero Mode e la Free Battle. La prima è in qualche modo un'evoluzione delle sezioni "adventure" presenti nei precedenti episodi ed è l'unica che si basa sugli eventi della serie Shippuden. Naruto, in compagnia dell'immancabile maestro Jiraiya, sta ancora allenandosi per diventare il più forte ninja in circolazione (del resto il suo sogno è diventare Hokage del Villaggio della Foglia) e durante il suo addestramento si imbatte in una ragazzina che sta per offrirsi in sacrificio a un demone per salvare il proprio villaggio. Nel tentativo di sottrarla a un destino così crudele, il giovane ninja la segue all'interno delle caverne in cui dimora la malvagia creatura, e lì trova numerosi avversari da fronteggiare. L'eroe del Villaggio della Foglia Si tratta semplicemente dell'incipit di una saga divisa in due parti, che richiede qualche ora per essere completata e che si pone come "modalità propedeutica" per l'Hero Mode, i cui stage vanno sbloccati utilizzando i frammenti di memoria che è possibile raccogliere solo in questo contesto. Come accennato, le meccaniche che regolano il Master Mode sono le stesse già viste nelle sezioni "adventure" dei precedenti Ultimate Ninja, dunque Naruto può muoversi liberamente in un ambiente tridimensionale, rompere oggetti per raccoglierne il contenuto, fare riferimento a una mappa per raggiungere le zone di interesse e affrontare dei combattimenti in un contesto ben differente dagli scontri uno-contro-uno a cui siamo abituati. Diciamo pure che il Master Mode non brilla né durante la fase esplorativa né durante i combattimenti: entrambe risultano estremamente noiose e semplicistiche. Il level design, in particolare, praticamente non esiste: si procede da sud verso nord sulla mappa o il contrario (infatti c'è pure un bel po' di backtracking...), mentre in determinate situazioni bisogna cercare la strada giusta in zone davvero anguste, in cui magari la visuale è viziata dalla presenza di una fastidiosa nebbia fissa sullo schermo... tutt'altro che un toccasana per gli occhi di chi gioca.

Hero Mode e Free Battle

L'Hero Mode riprende gli eventi già narrati praticamente in tutti i giochi tratti dall'anime di Naruto, dunque l'allenamento con Kakashi, lo scontro con i ninja del Villaggio della Sabbia, l'arrivo di Orochimaru e la dipartita di Sasuke. Il problema è che gli stage non sono accessibili fin dall'inizio, bensì vanno sbloccati utilizzando i "frammenti della memoria" raccolti durante il Master Mode. Per di più non tutti gli eventi da sbloccare (che sono propedeutici l'uno per l'altro) costituiscono una battaglia, anzi molto spesso si tratta solo di una sequenza testuale che liquida una fase della storia. Quando infine arrivano i combattimenti, si svolgono secondo le meccaniche classiche della serie Ultimate Ninja ma bisogna portarli a termine come se fossero delle missioni, dunque centrando determinati obiettivi fissati prima dello scontro. Il fatto di dipendere così tanto dal Master Mode di fatto castra l'Hero Mode, e quando si arriva a provare la Free Battle ci si rende conto che a questo Ultimate Ninja 4: Naruto Shippuden manca del tutto uno "story mode" o un "arcade mode", ovvero il classico "torneo" in cui i combattimenti si susseguono fino allo scontro finale. Trattandosi di un picchiaduro tale mancanza è davvero inspiegabile, a maggior ragione una volta constatato che sono aumentati i personaggi totali a disposizione (ora superano i cinquanta) e anche gli stage (diciotto). L'eroe del Villaggio della Foglia Cimentarsi con la Free Battle, ovvero un semplice incontro veloce con personaggi a scelta, non fa che confermare le scelte sciagurate fatte dagli sviluppatori, che invece di valorizzare i combattimenti (che dal primo episodio, in effetti, avrebbero bisogno di qualche novità) si sono messi in testa di mettere al primo posto sezioni di esplorazione mediocri, lente, noiose e ripetitive. Gli scontri utilizzano il sistema di controllo che già conosciamo, dunque il pulsante X per saltare, il Quadrato per lanciare l'oggetto equipaggiato, il Cerchio per attaccare (in combinazione con una delle quattro direzioni del d-pad) e il Triangolo per attivare il chakra quando si vuole eseguire una mossa speciale.

Realizzazione tecnica

Benché i modelli poligonali di Naruto e dei suoi comprimari rimangano gli stessi, la grafica del gioco si divide letteralmente a metà: da una parte gli ambienti tridimensionali del Master Mode, dall'altro gli stage su due piani dei combattimenti "standard". Una divisione che non premia per nulla la prima modalità, dotata di location quasi per nulla interagibili (con l'eccezione delle casse da rompere...), visivamente ripetitive, prive di dettaglio e di ispirazione. L'effetto "nebbia" che si può vedere nelle prime fasi è davvero un attentato alla vista, e nella sua mediocre realizzazione sintetizza un po' la qualità generale di queste sezioni. D'altro canto, le fasi uno-contro-uno sono letteralmente su un altro pianeta: buone animazioni, ottimo design per i personaggi, stage molto colorati e dotati di un ottimo livello di dettaglio, nonché di vari elementi interagibili. Un gran numero di location è stato "riciclato" dai precedenti episodi, ma le nuove aggiunte sono anch'esse di buona qualità. Le mosse speciali che utilizzano il chakra sono come al solito molto spettacolari e variano a seconda della "versione" del personaggio (ad esempio ci sono differente fra il Naruto giovane della prima serie e quello adulto della serie Shippuden). L'eroe del Villaggio della Foglia Purtroppo non è possibile abilitare la visualizzazione in 16:9 né tantomeno attivare i 60 Hz, mentre per l'audio si può scegliere fra le voci in Inglese (orribili) e Giapponese, in entrambi i casi sottotitolate. Il comparto sonoro si basa su effetti e suoni già sentiti ma ancora efficaci, mentre le musiche si muovono fra alti e bassi, senza però nessun particolare picco.

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6.0

Redazione

7.9

Lettori (54)

Benché ormai la serie Ultimate Ninja sia stata traghettata (con successo) su PlayStation 3, un nuovo episodio per PS2 poteva rappresentare un'occasione per rifinire meccaniche di gioco ormai stantie e per rilanciare il franchise tramite la solita aggiunta di stage, personaggi e modalità. Il bello è che tutto questo è successo, ma nel modo sbagliato: gli sviluppatori, chissà per quale motivo, hanno deciso di mettere al centro dell'attenzione quelle che già in passato si erano rivelate sezioni di esplorazione mediocri, lente, macchinose e prive di spessore, addirittura ponendone il completamento come condizione necessaria per farsi strada nelle altre modalità (sbloccando stage, eventi e personaggi). E il picchiaduro semplice ma spettacolare a cui eravamo abituati che fine ha fatto? Be', è stato integrato nell'Hero Mode in termini quantomeno discutibili, rimanendo completamente accessibile solo tramite la modalità Free Battle. Bastava poco per rendere Ultimate Ninja 4 un episodio all'altezza dei precedenti, del resto i fan della serie non chiedevano chissà quale rivoluzione e si sarebbero senz'altro accontentati di un adeguamento "numerico". Non si capisce perché ciò non sia avvenuto, ma ormai i giochi sono fatti. Se non possedete una PS3 e dunque non potete godervi Naruto: Ultimate Ninja Storm, il consiglio è di fermarvi al terzo episodio della serie Ultimate Ninja, il migliore del lotto.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Più personaggi, più stage e tanti extra
  • Fasi picchiaduro vivaci, colorate e spettacolari
  • Finalmente si passa alla serie Shippuden

Contro

  • Manca un qualsiasi "story mode" o "arcade mode"
  • La modalità principale è noiosa, lenta e mal realizzata...
  • ...ma bisogna sorbirsela per forza

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