Wario Land 4  1

Il gemello malvaggio di Mario è finalmente sbarcato anche sul GBA e si tratta dell'ennesimo capolavoro targato Nintendo. Questa volta lo vedremo alle prese con un tesoro antico ubicato in una Piramide maledetta. Avventuriamoci insieme a Wario in questa nostra recensione.

Alla ricerca del tesoro perduto

Un pomeriggio come tanti a casa Wario. Lui è comodamente seduto in panciolle, sgranocchiando patatine e sfogliando il giornale ma ad un tratto gli occhi gli escono fuori dalle orbite! Cosa avrà mai visto? Cosa può avere di così eccezionale un documentario su delle piramidi ritrovate? Da ciacciatore di tesori quale è, fiuta subito la possibilità di guadagno proveniente da questa Piramide perduta e in men che non si dica lo ritroviamo a bordo della sua vettura pronto a entrare oltre la porta misteriosa.. Come avrete notato la trama non è degna di Final Fantasy o altre produzioni ma in fondo i platform hanno da sempre alle spalle trame banali, concentrando il focus sulla giocabilità.

Anche i cattivi periscono ora

Coloro che hanno già provato uno degli episodi della saga noteranno immediatamente una grossa differenza in questo quarto capitolo. Per la prima volta Wario potrà morire, rinunciando alla immortalità che lo diversificava e tanto rispetto alle saghe del suo alter ego buono Mario. Avremo una sorta di barra dell'energia (rappresentata da dei cuoricini) posizionata nella parte alta dello schermo e dovremo stare attenti a non farla divenire vuota altrimenti bisognerà ripetere lo stage dall'inizio. La piramide consta di 6 grandi aree, ognuna delle quali composta da 4 livelli. In ciascuno di essi dovremo trovare e raccogliere quattro gemme, attivare un interruttore e ritornare all'inizio del livello prima che il tempo a nostra disposizione scada. Alla fine di ogni livello ci aspetterà un boss, ma prima di affrontarlo potremo decidere se entrare in un negozio per comprare dei power up oppure affrontarlo direttamente. I vari gadgets saranno acquistabili previo l'esborso dei soldi guadagnati nel corso del gioco uccidendo i nemici o trovandoli nei nascondigli. Oltre alla gemme ci saranno dei cd nascosti in ogni livello, e scoprendoli avremo la possibilità di acoltare delle tracce musicali extra.
Il titolo si attesta su ottimi livelli di giocabilità con un livello di difficoltà molto ben calibrato che renderà molto paicevole il proseguo dell'avventrua, eccetto rarissimi casi in cui saremo costretti a ricominciare da inizio quadro perchè rimasti incastrati. A facilitare il tutto sopraggiunge il primo livello che è una sorta di tutorial, in cui ci verranno insegnate tutte le mosse performabili dal nostro eroe: saltare, tirare spallate, correre e altro ancora.

2D da favola

Questo titolo rappresenta sicuramente l'ennesima dimostrazione della maestria degli sviluppatori Nintendo nel campo del 2D. La grafica ha saputo conservare tutti gli elementi che avevano reso celebre questa saga su Game Boy Color riuscendo ad implementare una maggiore nitidezza e palette di colori. Il risultato è molto piacevole per gli occhi, con una pulizia dei fondali e una cura dei particolari notevole. Basti guardare gli effetti dell'acqua nello stage dei ghiacci oppure la pioggia che cade nella giungla per capire di cosa sto parlando. Altrettanto buono mi è sembrato il comparto audio, che si attesta sui livelli più alti mai toccati in un prodotto destinato al segmento portatili. Musiche mai ripetitive ed effetti sonori discretti fanno da cornice a questo bel gioco.

In my opinion

Sicuramente ci troviamo di fronte a uno dei miglior platform fin'ora usciti su GBA. Nintendo è riuscita a produrre una ennesima perla di giocabilità, che riuscirà a regalare ore e ore di sano divertimento, il tutto contorniato da grafica e varietà di ambientazioni degne di nota. L'unico peccato che posso muovere a Wario 4 è quello di essersi avvicinato troppo alle altre produzioni del genere dal punto di vista del gameplay ma, nonostante tutto, è una spanna al di sopra della concorrenza.

Pro::

  • giocabilità tipica Nintendo

  • grafica e sonoro all'altezza della situazione

  • Contro:
  • manca di originalità
  • Un eroe sui generis

    Riflettendoci bene Wario può essere considerato a tutti gli effetti l'antitesi dell'eroe videoludico. Lui non vuole salvare nessuna regina, non gli importa nulla di preservare la felicità sulla terra minacciata da chissà quale pericolo. A lui interessa semplicemente diventare ricco scoprendo un tesoro e non esita a cacciarsi in buffe avventure pur di realizzare il proprio scopo. Pur trattandosi della pecora nera della famiglia Bros, che annovera grandi eroi come Mario e Luigi, questo Wario ha da subito attratto i videogiocatori di mezzo mondo, tanto da arrivare a competere con la saga di Mario Bros.
    Il tutto iniziò alcuni anni or sono quando per la prima volta in Super Mario Land 2: Six Golden Coins fece la sua comparsa un crudele personaggio che cercava, invano, di prendere possesso del castello di Mario, si trattava proprio di Wario. Nonostante la fama di cattivo, questo nuovo character attirò subito l'attenzione dei videogiocatori e il suo appeal convinse i capoccia Nintendo a dedicargli una saga tutta sua (Super Mario Land 3: Wario Land). Dopo alcuni anni trascorsi, ci troviamo di fronte all'ultimo capitolo della saga di Warioland, giunto alla sua incarnazione numero 4, che per la prima volta sbarca sul nostro Game Boy Advance