World of GooWorld of Goo - Recensione 

Il primo vero must buy per WiiWare si chiama World of Goo. Provare per credere...

Gli ultimi mesi sono stati piuttosto fortunati per quanto riguarda i titoli prodotti da sviluppatori indipendenti e apparsi sui servizi online delle nostre care home console; nomi come Braid, ma anche Castle Crashers, PixelJunk Monsters e altri hanno dimostrato non solo la dignità delle produzioni di questo tipo distribuite tramite digital delivery, ma anche che esse possono offrire spesso un livello qualitativo superiore a molti titoli di più alto blasone, richiamo e budget. E se per caso ancora qualcuno fosse scettico di fronte a tale affermazione, qualche ora passata giocando a questo World of Goo sarebbe senza dubbio sufficiente a spazzare ogni riserva residua in merito.

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Un mondo di palline

World of Goo è uno splendido puzzle game realizzato per Pc, Mac e WiiWare da 2D Boy, una piccola software house che con la sua prima fatica ha davvero creato un autentico fenomeno di culto nel mondo dei videogiochi. Come spesso accade in questi casi, il concetto alla base è incredibilmente semplice ed immediato; si tratta di gestire una manciata di palline di Goo le quali, se avvicinate, tendono a unirsi tra loro tramite legami elastici e flessibili. Da questo punto in poi la fantasia dei programmatori ha letteralmente preso il volo applicando tale fondamenta ad una quantità di livelli in cui di volta in volta viene assegnato un diverso obiettivo, all'interno di differenti ambientazioni che attivamente incidono nella meccanica. Non solo per l'applicazione della fisica e della gravità, aspetto fondamentale che costituisce la chiave di volta dell'intera esperienza, ma anche per la presenza di elementi aggiuntivi che vanno dai palloncini coi quali raggiungere zone inaccessibili ai mostri da cui fuggire, passando attraverso un'infinità di ulteriori declinazioni. Quasi tutti gli stage hanno come obiettivo quello di trasportare un numero minimo di palline di Goo fino ad una specie di tubo capace di risucchiarle e raccoglierle in un apposito contenitore. Ma ogni singolo livello è una scoperta, una sfida da affrontare un maniera diversa dal precedente; e in ogni occasione si rimane semplicemente stupiti dalla creatività e dall'ispirazione che ha benedetto World of Goo e i suoi artefici. Il controllo avviene in maniera molto intuitiva con il solo Wiimote, il quale gestisce un puntatore che permette l'interazione con le varie palline. Ma la semplicità e immediatezza del gameplay non devono trarre in inganno: World of Goo è un prodotto con un livello di sfida crescente, in maniera sì dolce e graduale ma destinato a impegnare ogni giocatore. Parlavamo dell'applicazione della fisica, componente fondamentale nel gameplay studiato da 2D Boy; per esempio costruire una torre di Goo per raggiungere un tubo posizionato a qualche metro di altezza richiede che questa possa godere di una base solida e di uno sviluppo equilibrato, per non collassare su sé stessa. Ovviamente si tratta solo di una delle numerose applicazioni del concetto, che davvero è capace di sorprendere ed esaltare in ognuno dei 48 livelli divisi nei 5 capitoli presenti.

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Creatività alla riscossa

Una varietà che viene garantita non solo dalla quantità delle sfide proposte, ma anche dai diversi tipi di palline di Goo con cui si avrà a che fare, ognuno dotato di caratteristiche diverse; quelli neri per esempio non possono essere spostati una volta posizionati, al contrario dei verdi. I bianchi non hanno solidità e penzolano come delle gocce d'acqua, i gialli possono attaccarsi a superfici verticali e via dicendo. Ma al di là di ogni ulteriore descrizione, World of Goo è semplicemente un prodotto brillante, un puzzle game fresco e capace di far scattare la famigerata molla del "ancora una partita e poi smetto". Dicevamo del controllo su Wii, positivo così come lo è in generale l'adattamento per quella che è di fatto l'unica versione per console disponibile, a fianco di quelle per Pc e Mac. Per certi aspetti la console Nintendo sembra essere l'ambiente ideale per il prodotto, soprattutto grazie al già citato Wiimote che si sposa alla perfezione garantendo precisione e rapidità. Qualche appunto si potrebbe muovere sulla ridotta reattività nello spostamento della telecamera, specialmente in occasione dei livelli più ampi, ma ci si fa presto il callo. Malgrado World of Goo non sia dotato di alcuna modalità multiplayer online, è presente un'opzione per affrontare i livelli in locale sulla stessa console per un massimo di 4 utenti. Una cooperazione esaltante in cui semplicemente più giocatori anzichè uno affrontano gli stessi livelli, con un risultato davvero ottimo. Per quanto riguarda l'aspetto grafico, la fatica di 2D Boy è uno di quei titoli che puntano più sullo stile che sulla tecnica pura; e di fronte ad una tale personalità non si può certo dare torto ai grafici statunitensi. Per certi versi si percepisce il sapore delle opere di Tim Burton in Nightmare Before Christmas o ne La Sposa Cadavere, con atmosfere malinconiche, ambientazioni spesso cupe e forti contrasti tra tinte scure e colorate. Superba anche la colonna sonora, mai banale nè eccessivamente invasiva.

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Commento

World of Goo è molte cose assieme: il miglior titolo attualmente disponibile su WiiWare (e non solo), un puzzle game fantastico, un prodotto maturo e adulto nella ludoteca della console Nintendo, un incredibile esempio della qualità delle produzioni indipendenti e chi più ne ha più ne metta. La nostra speranza è semplicemente che il pubblico voglia premiare il coraggio e l'originalità della fatica del team 2D Boy spendendo i 1500 punti richiesti per l'acquisto, affinchè il talento della software house americana possa trovare ulteriori espressioni per la gioia di tutti i videogiocatori.

Pro Uno dei migliori puzzle game degli ultimi anni Stile unico e azzeccato Ottimo multiplayer locale Contro Qualche piccolo limite del controllo tramite Wiimote Piuttosto breve

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