WRC: Rally EvolvedWRC: Rally Evolved 

Evolution Studios non si fa pregare e, a solo un anno di distanza dal predecessore, confeziona il quinto capitolo della sua serie rallistica

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Siamo tutti rallisti

Il breve periodo di sviluppo che è stato dedicato Rally Evolved già da solo dovrebbe suggerire una marcata somiglianza con il capitolo precedente. Ed infatti i programmatori non hanno certamente stravolto quanto avevano fatto di buono in WRC 4, soprattutto dal punto di vista grafico; i miglioramenti sono piuttosto marginali, anche a causa di un hardware ormai spremuto al limite. Questo non significa però che Rally Evolved sia un prodotto poco curato esteticamente; al contrario, la bontà del motore grafico di Evolution Studios conferma anche a fine 2005 le sue qualità, con vetture davvero fedeli alle controparti reali e ambientazioni ricchissime di dettagli, un pop-up appena accennato e un frame rate sempre stabile. Uscire da una curva e trovarsi di fronte ad un antico castello, o a dei picchi innevati in lontananza, o quant’altro offrano gli scorci riprodotti dai grafici è davvero spettacolare. Ottimi anche gli effetti, con una riproduzione degli schizzi d’acqua o delle nuvole di polvere assolutamente credibile. La licenza ufficiale del campionato mondiale rally ha inoltre permesso di avere a disposizione tutti i rally (16), i piloti e le livree delle vetture, per la gioia degli appassionati. Quindi Rally Evolved resta, e anzi si conferma un prodotto molto bello da vedere, senza difetti particolari o problemi di sorta. Dove invece qualcosa è cambiato è nel bacino d’utenza a cui la serie si rivolge, grazie (o a causa) di una serie di aiuti e assistenze alla guida davvero incisive. Si tratta infatti di correzioni alla trazione, ai freni e allo sterzo, capaci di rendere sì il gioco più abbordabile dai meno esperti, ma anche di irritare chiunque abbia una certa dimestichezza col genere, imponendone quindi una immediata disattivazione. Tra le poche novità va di certo inserita la presenza di eventi dinamici all’interno dei tracciati; in parole povere, in maniera del tutto casuale può capitare di trovarsi di fronte a massi rotolanti, animali che attraversano la strada, o addirittura incrociare altri piloti fermi in panne o a causa di un incidente a bordopista. Si tratta di una introduzione del tutto accessoria, ma che contribuisce ad aumentare il realismo visivo –e non solo- del gioco.

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Meno di prima

La fisica delle vetture e il sistema di controllo conferma l’azzeccato mix tra arcade e simulazione offerto da WRC 4; non semplificato come Sega Rally, nè impegnativo come Richard Burns Rally, Evolved si qualifica nelle mani del giocatore come un’esperienza godibile, impegnativa ma mai frustrante. La diversità dei terreni produce reali modifiche nel comportamento del proprio bolide, esattamente come sarebbe lecito attendersi. La gestione dei danni è purtroppo discutibile, a causa di una mancanza di reali svantaggi in seguito a incidenti anche piuttosto gravi. Il che è un peccato, perchè la generazione degli stessi è credibile in relazione ai contatti con le precise parti dell’auto; inoltre il numero di “parti sensibili” e di conseguenti danni è sicuramente corposa, i quali vengono poi prontamente segnalati dal navigatore a fianco del pilota. Ma vedere che col motore a pezzi l’auto modifica in maniera quasi impercettibile il proprio comportamento è francamente deludente. La fase di riparazione a fine tappa è inoltre troppo semplificata, così come il set-up della vettura che può essere tranquillamente ignorato in qualsiasi occasione o condizione atmosferica. Ma ciò che amareggia maggiormente nel pacchetto offerto da questo WRC: Rally Evolved è il ridotto numero di tracciati presenti, sicuramente un passo indietro rispetto al passato. Le 16 località mondiali toccate dal campionato “reale” sono tutte riprodotte, ma con solo 3 tappe cadauna, peraltro particolarmente brevi (da 3 a 5 minuti). I lunghissimi tracciati del quarto capitolo, immersivi e coinvolgenti quanto impegnativi da portare a termine, sono purtroppo solo un ricordo. La nuova modalità rallycross non rappresenta inoltre una aggiunta valida, dando l’impressione di essere una forzatura non troppo in linea con la filosofia del gioco. La modalità online, esclusa per mancanza di tempo da WRC 4, merita un giudizio sufficiente, ma data la ridottissima diffusione dei network adaptor su Ps2, dubitiamo che potrà essere apprezzata da molte persone.

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Commento

WRC: Rally Evolved rappresenta un apprezzabile nuovo capitolo della serie di Evolution Studios. La giocabilità, grazie ad una fisica delle vetture credibile ma non intransigente, è senza dubbio di buon livello, così come l’aspetto tecnico, da sempre marchio distintivo del brand prodotto da Sony. Ciò nonostante, le novità rispetto al precedente capitolo sono davvero ridotte al lumicino, e per certi versi va riscontrato addirittura un passo indietro, come nel caso del numero e della lunghezza dei tracciati. Definire quindi Rally Evolved una delusione sarebbe francamente eccessivo, ma non ci sentiamo neppure di consigliarlo spassionatamente ai fan della disciplina automobilistica in oggetto.

Pro Ottima grafica Divertente e coinvolgente Alcune interessanti novità Contro Solo 48, brevi tracciati Gestione dei danni superficiale Inconsistente evoluzione della serie

La serie WRC di Evolution Studios, pur tra alti e bassi, è oramai diventata un punto fisso della line-up Ps2. Dopo un eccellente WRC 4, per molti ascrivibile come il miglior rally game disponibile sulla console Sony, ad un solo anno di distanza fa ora la sua comparsa nei negozi europei WRC: Rally Evolved, ultima interpretazione della disciplina automobilistica in questione.

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