WWE Raw vs Smackdown 2006 - Recensione  0

Saranno riusciti i programmatori di Yuke's a miniaturizzare su Playstation Portatile il miglior gioco di Wrestling mai uscito fino ad oggi? La risposta è nella nostra recensione...

Divas e Superstars “portatili”…

Su queste stesse pagine, alla fine del 2005, abbiamo celebrato WWE Raw vs Smackdown 2006 su PlayStation 2 come il miglior gioco di Wrestling mai uscito su qualsiasi formato. Finalmente è arrivato il momento di presentare anche la versione destinata alla PlayStation Portatile che promette di mantenere intatta la grandezza del gioco in tutti i suoi aspetti. Le cose sono andate veramente così? Lo scoprirete solo continuando a leggere questa recensione.

Ancora più modi di fare Wrestling

Dopo la rapida intro (che alternativamente visualizzerà la sigla di Raw o quella di Smackdown… peccato che non sfruttino tutto il widescreen della PSP, esattamente come le immagini visualizzate durante i caricamenti), facciamo il nostro trionfale ingresso nel menù principale del gioco e dando una rapida visualizzazione alle possibilità di gioco fornite, ci rendiamo subito conto che i programmatori di Yuke’s hanno fedelmente riprodotto le modalità di gioco presenti nella versione PS2. Oltre alla presenza di tutte le possibilità presenti nelle scorse edizioni (e quindi incontri in singolo, in tag, three way match, fatal four, royal rumble che ugualmente permetterà la presenza di 6 lottatori in contemporanea su schermo, elimination chamber e tantissimi altri) tra i “new” vediamo il leggendario “Buried Alive Match” (per capirsi, quella particolare situazione in cui bisogna chiudere l’avversario in una tomba… match nato chiaramente con l’arrivo di Undertaker nella federazione…) ed altre variazioni sul tema come il Bar Brawl o il fullfill your fantasy (versione più elaborata del classico bra & panties match dove le splendide divas della WWE devono spogliare la loro avversaria…) e netti miglioramenti per quanto riguarda i cage ed i ladder match: in quest’ultimi si prevede un uso della scala molto più libero e versatile per fare veramente del male al vostro avversario. In generale tutte le modalità sono state riviste (probabilmente anche dopo aver ricevuto il feedback degli appassionati) positivamente: ecco che ad esempio nella Rumble sarà molto più facile uscire rispetto allo scorso anno, rendendo l’esperienza di gioco più simile alla controparte reale.

i programmatori di Yuke’s hanno fedelmente riprodotto le modalità di gioco presenti nella versione PS2 e ci hanno regalato qualche mini game extra

Ancora più modi di fare Wrestling

Per quanto riguarda il multiplayer, buone e cattive notizie: assente qualsiasi possibilità di gioco on line, possiamo comunque rifarci con la modalità ad hoc, con cui potremo prenderci a mazzate in compagnia di altri 3 giocatori al massimo. Disponibili tutti i tipi di match e potremo anche mettere in palio titoli creati appositamente per il gioco wireless in compagnia. Come se poi non bastasse, confermato anche su PSP la modalità “General Manager” che si può considerare come una versione ridotta di un classico manageriale come Football Manager e simili solo che qui chiaramente ci troveremo a gestire uno dei show della federazione ed il nostro fine ultimo sarà quello di avere una audience maggiore del nostro antagonista. Non siamo di fronte ad un prodotto capace di contrastare i masterpiece del genere ma indubbiamente è un “plus” che potrebbe appassionare molti wrestlingmaniaci anche perché l’interfaccia e le meccaniche di gioco sono chiare e semplici da apprendere oltre ad essere molto adatte ad una fruizione portatile.

Ancora più modi di fare Wrestling

E su PSP non manca neppure l’editor con tutte le ottime caratteristiche già evidenziate nella versione PS2. Se a questo aggiungiamo la confermata presenza della modalità carriera (identica alla controparte da casa) che potrà essere trasferita da una console all’altra senza alcun problema (e la connessione fra le due macchine permetterà anche di sbloccare alcuni extra esclusivi) e l’introduzione di alcuni minigiochi esclusivi per PSP (il poker texano, “l’aeroplano di Eugene” ed il WWE trivia: soprattutto quest’ultimo è veramente piacevole e divertente), possiamo affermare che i programmatori di Yuke’s hanno fatto un lavoro clamoroso per mantenere inalterata su PSP (e sotto certi versi accresciuta) la grandezza di Raw vs Smackdown 2006 in fatto di modalità di gioco.

E su PSP non manca neppure l’editor con tutte le ottime caratteristiche già evidenziate nella versione PS2

La guida ufficiale di WWE Raw vs Smackdown 2006

Multiplayer.it Edizioni ha lanciato nei migliori negozi online e in tutte le città d’Italia, la guida ufficiale del gioco interamente localizzata in italiano al prezzo consigliato di soli 14,90€. La guida è interamente stampata a colori con 270 pagine circa ricche di foto e dettagli su tutti i lottatori presenti nel roster del gioco. La notevole profondità, come riportato in questa recensione, di WWE Raw vs Smackdown 2006 ed i tanti “segreti” da scoprire presenti nel gioco portano a consigliare caldamente la guida per tirare fuori veramente il meglio dal titolo dell'accoppiata Yuke's - THQ e non perdervi nessuna delle tantissime features del miglior Wrestling in formato PSP o PlayStation 2… o per tutte e due!

Il Roster

E’ quasi giunto il momento di salire sul ring, ma prima analizziamo un altro elemento molto importante in un gioco di Wrestling: i personaggi a disposizione. WWE Raw vs Smackdown 2006 su PSP ha lo stesso roster della versione PS2, aggiornato alla primavera dello scorso anno con la presenza di alcuni lottatori che non sono più nella federazione (Jericho, Christian, Hassan, Charlie Hass, Spike Dudley ed altri) mentre non compaiono le ultime stelle del firmamento WWE come gli MNM, Lashley, Misteeeer Ken Kennedy. Oltre a segnalare la presenza di Eddie “per sempre nei nostri cuori” Guerrero tra i lottatori, da annotare positivamente un massiccio aumento di leggende presenti (British Bulldog, Andrè The Giant, The Di Biase, Rock, Mankind, Steve Austin, Jack The Snake ed altri) con Hulk Hogan addirittura riproposto in versione anni ’80 da real american, e in quella da cattivo (la preferita del sottoscritto) come leader del New World Order (4 Life!).

Il Gameplay… c’è!

Meraviglia delle meraviglie, Raw vs Smackdown 2006 su PSP mantiene inalterato lo splendido gameplay da noi già celebrato in versione PS2. Se escludiamo qualche minimo inconveniente di natura “materiale” (ad esempio premere velocemente i pulsanti su PSP non è comodissimo e la collocazione del tasto select non è proprio ottimale) per il resto non possiamo che confermare quanto già detto per il Wrestling in formato casalingo. Ecco quindi un numero congruo di minigames molto adatti a peculiari situazioni tipicamente da Wrestling, e tempi di gioco rallentati decisamente per dare una maggiore profondità simulativa al titolo. Scordatevi poi le collisioni “inventate” e l’incomprensibilità di alcune prese e controprese (questa volta a schermo sarà possibile visualizzare quale tasto premere per controbattere l’avversario… chiaramente ci vorranno ottimi riflessi): questa volta il gameplay è di una precisione assoluta.

meraviglia delle meraviglie, Raw vs Smackdown 2006 su PSP mantiene inalterato lo splendido gameplay da noi già celebrato in versione PS2

Il Gameplay… c’è!

Ma il gioco, rispetto agli anni scorsi, è stato completamente ripensato anche sotto altri importanti aspetti come la novità assoluta della barra di resistenza che di colpo in colpo scagliato scenderà fino allo zero, non consentendo più alcun movimento al nostro lottatore se non dopo aver premuto il tasto Select per un buon lasso di tempo. Se a parole è difficilmente spiegabile l’importanza di questo elemento, alla prova sul ring vi renderete facilmente conto come questo aspetto modificherà completamente la strategia di gioco donando a RvS2006 una componente tattica assolutamente inedita per la serie. Anche la barra per il caricamento della finisher è stata completamente rivista: quest’ultima si caricherà in modo direttamente proporzionale alla spettacolarità delle nostre mosse. Oltre tutto, una volta disponibile, la mossa speciale potrà essere usata all’istante per provocare più danni all’avversario ma con la possibilità nel caso in cui non si riesca ad eseguire in breve tempo di perderla del tutto. L’altra scelta è quella di conservarla premendo insieme i tasti L2 ed L1 ed usarla quando vorremmo, meglio se con l’indicatore pieno per una maggiore “efficienza” della mossa che comunque non avrà mai i risultati della finisher “immediata”.

Il Gameplay… c’è!

Se pensavate che la rivoluzione fosse finita qui, vi state sbagliando visto che gli Yuke’s hanno fatto ancora di più visto che, oltre ad una intelligenza artificiale finalmente degna di questo nome rispetto alle passate edizioni, all’interno delle opzioni anche in questa versione PSP potremo modificare una serie di parametri sia nelle capacità dell’IA, sia per le caratteristiche stesse del gioco (la velocità di caricamento della finisher, l’intensità dei danni di quest’ultima e molto altro ancora) dando così modo all’utente di personalizzare in tutto e per tutto la propria esperienza di gioco. Infine da segnalare come i programmatori abbiano deciso di proseguire sulla strada del realismo per quanto riguarda i rapporti fra i lottatori: scordatevi quindi di poter fare un body slam a Big Show con Rey Misterio tanto per intenderci…

da segnalare come i programmatori abbiano deciso di proseguire sulla strada del realismo per quanto riguarda i rapporti fra i lottatori

Finalmente musica ma…

Non possiamo che continuare a lodare Raw vs Smackdown 2006 per quanto riguarda la realizzazione grafica. Siamo indubbiamente di fronte ad una delle migliori produzioni viste fino ad oggi su PSP: i modelli tridimensionali poligonali dei lottatori sono di assoluto valore con eccellenti animazioni per ogni superstar. Bisogna ammettere che si nota una massiccia presenza di aliasing nei contorni delle figure ma per il momento sembra che questo difetto sia congenito ad ogni realizzazione videoludica su PlayStation Portatile. Oltretutto non manca neppure una delle arene viste su PlayStation e realizzate con grande cura, senza tralasciare alcun particolare. A causa dei limiti tecnici della console portatile, il pubblico è tornato bidimensionale ma comunque “fa colore” grazie sua dinamicità. Ed elemento non da poco, almeno per chi vi scrive, su PSP invece della telecronaca ci sono delle ottime adrenaliniche tracks musicali di accompagnamento durante i nostri match. Se pur la ragione probabilmente sia dovuta ad un limite hardware, il risultato per l’utente finale è nettamente preferibile.

un capolavoro assoluto macchiato purtroppo da un problema che, vista la fruizione portatile, si fa ancora più sentire

I Caricamenti...

Dopo aver letto questi 9648 caratteri, avrete notato come non sia stato ancora elencato alcun difetto nella produzione THQ. Purtroppo, prima di arrivare alle conclusioni, ne dobbiamo annotare uno piuttosto grave: i caricamenti. Si perché se Raw vs Smackdown da sempre su PS2 non si è mai distinto per rapidità in fatto di “loading”, su PSP il problema si fa ancora più pesante con tempi di attesa veramente frustranti che si fanno disdicevoli nella modalità carriera. Un vero peccato, un capolavoro assoluto macchiato purtroppo da un problema che, vista la fruizione portatile, si fa ancora più sentire.

Con WWE Raw vs Smackdown 2006 ci troviamo di fronte al classico capolavoro macchiato "solo" da un problema di non poco conto. I programmatori di Yuke’s sono riusciti a miniaturizzare tutte le modalità di gioco presenti nella versione PS2 (e con l’aggiunta di qualche mini-game piacevole), hanno trasportato letteralmente il superbo gameplay e sono riusciti a dare una vesta visiva eccellente (aliasing escluso) con tanto di accompagnamento musicale adrenalinico. L’unica cosa che non sono riusciti a fare è ridurre i già lunghi tempi di caricamento che anzi sono diventati ancora più frustranti in questa versione PSP, risultando addirittura devastanti nella modalità carriera. Se avrete la pazienza (molta) di aspettare vi troverete fra le mani uno dei più bei giochi mai usciti fino ad oggi sulla console portatile di Sony.

Pro

  • Tutte le modalità di gioco della versione PS2, con alcuni mini-game extra!
  • Gameplay ai massimi livelli per un gioco di Wrestling
  • Livello audiovisivo eccellente
Contro
  • Caricamenti frustranti, esagerati nella modalità carriera
  • Aliasing “massiccio” nei contorni dei Wrestler

Wrestlingmania su Multiplayer.it

Sarebbe veramente meschino ridurre tutto il fenomeno wrestling in un paragrafo di poche righe. Meglio darvi qualche link interessante dei tanti articoli con cui Multiplayer.it ha approfondito l’argomento. Se siete interessati al rapporto Wrestling – Videogiochi a questo link, troverete un approfondito speciale sull’argomento, che dai coin-op degli anni ’80 arriva fino ad oggi. Un altro terreno fertile per gli appassionati del Wrestling su PS2, è indubbiamente quello delle CAW (acronimo che sta per “Create a Wrestler”) con cui potremo inserire nei nostri giochi anche wrestler non presenti originariamente nel titolo. Per scoprire tutto sulle CAW cliccate qui. Per concludere l’approfondimento, non può mancare una visita al reportage che Multiplayer.it ha realizzato a Roma per la prima tappa del recentissimo Tour della WWE con le interviste esclusive ai lottatori Nunzio, Big Vito, Ken Kennedy ed il general manager di Smackdown Theodore Long. Per visitare lo speciale cliccate qui. Infine, se vi siete persi la recensione della versione PS2 di Raw vs Smackdown 2006, cliccate qui.