Siamo a 7! Con WWE Raw vs Smackdown 2006, l’accoppiata Yuke’s - THQ arriva a questo importante traguardo per il Wrestling su Playstation 2, rapporto iniziato alla fine degli anni ’90 con i primi episodi di Smackdown sulla prima console di casa Sony e proseguito poi di episodio in episodio con risultati di vendita sempre maggiori (in particolare in Italia dove negli ultimi anni è letteralmente riesplosa la Wrestlingmania). Anticipando un attimo le conclusioni, bisogna subito dar merito agli sviluppatori che dopo gli ultimi due episodi criticati da molti per la loro scarsa vena innovativa, hanno realmente rivoluzionato la serie dando a RvsS 2006 un approccio molto più profondo e simulativo, oltre ad una incredibile possibilità di personalizzazione del gioco. Ma adesso facciamo un piccolo passo indietro…
Torna al Sommario
Quanti Modi di Fare Wrestling
Dopo la rapida intro (che alternativamente visualizzerà la sigla di Raw o quella di Smackdown), facciamo il nostro trionfale ingresso nel menù principale del gioco e dando una rapida visualizzazione alle possibilità di gioco fornite, ci rendiamo subito conto che i programmatori di Yuke’s hanno veramente voluto fare le cose in grande. Oltre alla presenza di tutte le possibilità presenti nelle scorse edizioni (e quindi incontri in singolo, in tag, three way match, fatal four, royal rumble, elimination chamber e tantissimi altri per un totale massimo di 6 giocatori umani a sfidarsi contemporaneamente) tra i “new” vediamo il leggendario “Buried Alive Match” (per capirsi, quella particolare stipulazione in cui bisogna chiudere l’avversario in una tomba… match nato chiaramente con l’arrivo di Undertaker nella federazione…) ed altre variazioni sul tema come il Bar Brawl o il Fullfill your fantasy (versione più elaborata del classico bra & panties match dove le splendide divas della WWE devono spogliare la loro avversaria…) e netti miglioramenti per quanto riguarda i cage ed i ladder match: in quest’ultimi si prevede un uso della scala molto più libero e versatile per fare veramente del male al vostro avversario. In generale tutte le modalità sono state riviste (probabilmente anche dopo aver ricevuto il feedback degli appassionati) positivamente: ecco che ad esempio nella Rumble sarà molto più facile uscire rispetto allo scorso anno, rendendo l’esperienza di gioco più simile alla controparte reale. Torna al Sommario
Quanti Modi di Fare Wrestling
Le novità però non finiscono qui visto che oltre alla possibilità di organizzare match titolati, il nuovo RvsS prevede una modalità “General Manager” che si può considerare come una versione ridotta di un classico manageriale come Football Manager e simili solo che qui chiaramente ci troveremo a gestire uno dei show della federazione ed il nostro fine ultimo sarà quello di avere una audience maggiore del nostro antagonista. Non siamo di fronte ad un prodotto capace di contrastare i masterpiece del genere ma indubbiamente è un “plus” che potrebbe appassionare molti wrestlingmaniaci anche perché l’interfaccia e le meccaniche di gioco sono chiare e semplici da apprendere. Torna al Sommario
Quanti Modi di Fare Wrestling
Buone notizie provengono anche dall’on line e dall’editor: dopo l’implementazione piuttosto limitata dell’anno scorso in cui solo due giocatori potevano confrontarsi esclusivamente in match singoli o in bra & panties match, quest’anno sono 4 i giocatori che potranno confrontarsi a distanza in praticamente tutte le modalità che prevedono la partecipazione di una quaterna di wrestler. L’editor invece sostanzialmente è rimasto immutato rispetto allo scorso anno e viste le sue potenzialità non c’era motivo di modificarlo, ma in RvsS 2006 ci sarà la possibilità di personalizzare in modo veramente totale anche le entrance dei lottatori quasi ad un livello di un cortometraggio! Torna al Sommario
Quanti Modi di Fare Wrestling
Dopo questa valanga di nuove features (tra cui anche la connettività con la versione PSP del gioco con extra e segreti sbloccabili esclusivamente mettendo in comunicazione le due versioni) e buone notizie, c’è purtroppo anche un neo in Raw vs Smackdown 2006 ovvero la carriera. Purtroppo infatti questa avrà la lunghezza di un solo anno con i soliti bivi nello svolgersi della storia causata sia da alcune scelte che dovremo compiere di tanto in tanto, sia dall’esito dei nostri match. Da segnalare in positivo invece che questa volta anche se utilizzeremo un alter ego realizzato con l’editor, questo avrà modo di parlare come tutti gli altri wrestler e potremo scegliere tra vari campionamenti quello che maggiormente gradiremo. Torna al Sommario
LA GUIDA UFFICIALE DI WWE RAW VS SMACKDOWN 2006
Multiplayer.it Edizioni sta lanciando proprio in questi giorni nei migliori negozi online e in tutte le città d’Italia, la guida ufficiale del gioco interamente localizzata in italiano al prezzo consigliato di soli 14,90€. La guida è interamente stampata a colori con 270 pagine circa ricche di foto e dettagli su tutti i lottatori presenti nel roster del gioco. La notevole profondità, come riportato in questa recensione, di WWE Raw vs Smackdown 2006 ed i tanti “segreti” da scoprire presenti nel gioco portano a consigliare caldamente la guida per tirare fuori veramente il meglio dal titolo dell'accoppiata Yuke's - THQ e non perdervi nessuna delle tantissime features del miglior Wrestling in formato Playstation 2!
Torna al Sommario
Il Roster
E’ quasi giunto il momento di salire sul ring, ma prima analizziamo un altro elemento molto importante in un gioco di Wrestling: i personaggi a disposizione. WWE Raw vs Smackdown 2006 è aggiornato alla primavera di quest’anno con la presenza di alcuni lottatori che non sono più nella federazione (Jericho, Christian, Hassan, Charlie Hass, Spike Dudley ed altri) mentre non compaiono le ultime stelle del firmamento WWE come gli MNM, Lashley, Misteeeer Ken Kennedy. Oltre a segnalare la presenza di Eddie “per sempre nei nostri cuori” Guerrero tra i lottatori, da annotare positivamente un massiccio aumento di leggende presenti (British Bulldog, Andrè The Giant, The Di Biase, Rock, Mankind, Steve Austin, Jack The Snake ed altri) con Hulk Hogan addirittura riproposto in versione anni ’80 da real american, e in quella da cattivo (la preferita del sottoscritto) come leader del New World Order. Torna al Sommario
Revolution
I programmatori di Yuke’s non hanno apportato modifiche marginali o piccoli aggiustamenti ma hanno completamente rivoluzionato il gameplay della loro serie di successo. Ecco che quindi, oltre ad aver inserito un numero più congruo di minigames molto adatti a peculiari situazioni tipicamente da Wrestling, hanno completamente modificato i tempi di gioco rallentandoli decisamente per dare una maggiore profondità simulativa al titolo. Scordatevi poi le collisioni “inventate” e l’incomprensibilità di alcune prese e controprese (questa volta a schermo sarà possibile visualizzare quale tasto premere per controbattere l’avversario… chiaramente ci vorranno ottimi riflessi): questa volta il gameplay è di una precisazione assoluta. Ma il gioco è stato completamente ripensato anche sotto altri importanti aspetti: ecco quindi la novità assoluta della barra di resistenza che di colpo in colpo scagliato scenderà fino allo zero, non consentendo più alcun movimento al nostro lottatore se non dopo aver premuto il tasto Select per un buon lasso di tempo. Se a parole è difficilmente spiegabile l’importanza di questo elemento, alla prova sul ring vi renderete facilmente conto come questo aspetto modificherà completamente la strategia di gioco donando a RvsS 2006 una componente tattica assolutamente inedita per la serie. Anche la barra per il caricamento della Smackdown è stata completamente rivista: quest’ultima si caricherà in modo direttamente proporzionale alla spettacolarità delle nostre mosse. Oltre tutto, una volta disponibile, la mossa speciale potrà essere usata all’istante per provocare più danni all’avversario ma con la possibilità nel caso in cui non si riesca ad eseguire in breve tempo di perderla del tutto. L’altra scelta è quella di conservarla premendo insieme i tasti L2 ed L1 ed usarla quando vorremmo, meglio se con l’indicatore pieno per una maggiore “efficienza” della mossa che comunque non avrà mai i risultati della Smack “immediata”. Torna al Sommario
Revolution
Se pensavate che la rivoluzione fosse finita qui, vi state sbagliando visto che gli Yuke’s hanno fatto ancora di più visto che, oltre ad una intelligenza artificiale finalmente degna di questo nome rispetto alle passate edizioni, all’interno delle opzioni potremo modificare una serie di parametri sia nelle capacità dell’IA, sia per le caratteristiche stesse del gioco (la velocità di caricamento della Smackdown, l’intensità dei danni di quest’ultima e molto altro ancora) dando così modo all’utente di personalizzare in tutto e per tutto la propria esperienza di gioco. Infine da segnalare come i programmatori abbiano deciso di proseguire sulla strada del realismo per quanto riguarda i rapporti fra i lottatori: scordatevi quindi di poter fare un body slam a Big Show con Rey Misterio tanto per intenderci… Torna al Sommario
Il Wrestling più vero del vero ma… muto!
Non possiamo che continuare a lodare Raw vs Smackdown 2006 per quanto riguarda la realizzazione grafica. Siamo indubbiamente di fronte ad un deciso passo in avanti rispetto allo scorso anno sia per la qualità generale delle texture con cui sono stati realizzati i personaggi e le arene di gioco, sia per tanti particolari importanti come il pubblico tridimensionale o la qualità di alcuni dettagli quali l’accappatoio che indossa Ric Flair durante la sua entrance o le piume di boa di Hulk “The Immortal” Hogan. Sublimi anche le animazioni e la caratterizzazione dei personaggi in ogni loro postura. E’ purtroppo ancora presente qualche bug grafico: fortunatamente sono diminuiti in numero ma quelli visti sono piuttosto gravi come la scomparsa dei lottatori da un angolo del ring e la loro ricomparsa nell’angolo diametralmente opposto. Fortunatamente nelle oltre 40 ore passate in compagnia di RvsS situazioni del genere si sono manifestate in casi veramente sporadici. Da biasimare invece senza esitazione la pessima scelta di eliminare nello svolgimento dei match qualsiasi accompagnamento musicale che tanto caricava i giocatori durante le precedenti edizioni, lasciando nella parte audio solo il commento (in inglese), i boati del pubblico e gli effetti sonori (di cui alcuni piuttosto ridicoli) che scaturiscono dall’azione sul ring. Probabilmente la decisione è stata presa anche in questo caso per rendere l’esperienza su PS2 il più simile possibile agli show televisivi ma era doveroso dar modo al giocatore stesso di scegliere se continuare o meno ad avere una songtrack nel corso dei match. Torna al Sommario
Pro
- Gameplay rivoluzionato, più profondo e tattico
- Modalità di gioco ulteriormente aumentate anche nell’on line
- Realizzazione grafica notevolmente migliorata…
- …ma non esente da qualche bug
- Season eccessivamente ristretta
- Assenza di musiche di accompagnamento durante i match

