WWE Smackdown! vs Raw 2009WWE Smackdown vs Raw 2009 - Recensione 

Puntuale come ogni anno, la nuova edizione di Smackdown vs Raw arriva per la gioia degli appassionati di wrestling. Anche su Wii.

Il wrestling della WWE, inutile negarlo, è un po' che non se la passa bene: i roster escono solo ora da un periodo buio, caratterizzato da infortuni più o meno gravi; e gli ascolti sono in calo da mesi, con i booker incapaci di inventare una storia che possa catalizzare l'attenzione del pubblico ancora una volta. In Italia, addirittura, una trentina di deputati hanno presentato un disegno di legge per vietare la visione del wrestling ai minorenni, con lo scopo di eliminare lo show dai palinsesti televisivi. Chi spiegherà a questi signori che è già da un bel po' di tempo che Raw, Smackdown e la ECW vanno in onda solo sul satellite? Boh. Ma non divaghiamo: siamo quasi nel periodo natalizio e la nuova edizione di Smackdown vs Raw è già disponibile nei negozi, anche nella versione Wii. Lo scorso anno gli appassionati che si aspettavano un gioco di wrestling più "fisico" sono stati per molti versi accontentati, ma a discapito della sostanza: sulla console Nintendo, infatti, Smackdown vs Raw 2008 offriva sì un sistema di controllo inedito, ma lasciava molto a desiderare quanto a spessore e longevità. Vediamo se THQ ha imparato dai propri errori...

La presenza della modalità 'Road to Wrestlemania', piuttosto duratura, già di per sé costituisce un miglioramento sostanziale rispetto a quanto offerto dall'edizione 2008.

Road to Wrestlemania

Il primo impatto con il gioco è decisamente buono: a quanto pare gli sviluppatori si sono resi conto degli evidenti limiti dell'edizione 2008 per Wii, e hanno posto rimedio inserendo innanzitutto lo stesso "story mode" presente nelle versioni per PlayStation 3 e Xbox 360, ovvero la "Road to Wrestlemania". In questa modalità dovremo scegliere il nostro personaggio fra Triple H, CM Punk, John Cena, Chris Jericho, Undertaker o la coppia formata da Batista e Rey Mysterio, quindi affrontare il periodo che va all'incirca da gennaio ad aprile, ovvero dalla Royal Rumble a Wrestlemania XXIV, passando per il pay-per-view No Way Out nonché per tutti gli show settimanali del proprio roster di appartenenza. A seconda del lottatore scelto, ci troveremo di fronte a una storia completamente diversa e piuttosto interessante dal punto di vista degli appassionati di wrestling, che si sviluppa incontro dopo incontro e ci viene presentata in modo incredibilmente aderente alla realtà: le superstar (pardon, gli "entertainer"...) si sfidano, si provocano, entrano in collisione e poi passano all'avversario successivo tra dialoghi e inquadrature in perfetto stile WWE, addirittura con tanto di logo e informazioni sul copyright alla fine della "puntata". Ogni sessione si apre con la sigla iniziale dello show e con i classici fuochi d'artificio (molto migliorati rispetto ai precedenti Smackdown vs Raw), quindi con un riassunto affidato alle coppie sedute al tavolo di commento (non aggiornate, purtroppo: Jim Ross siede ancora di fianco a Jerry "The King" Lawler, ecc.), e poi si passa allo spettacolo fra situazioni nel backstage, run-in, dialoghi e incontri. I lottatori si sono prestati come al solito per il parlato, sempre ottimo e abbondante, ed è simpatico poter ascoltare la loro voce dall'altoparlante del Wii-mote quando si tratta di una telefonata o di un messaggio registrato in segreteria.

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I could slam a tornado!

La presenza della modalità "Road to Wrestlemania", piuttosto duratura, già di per sé costituisce un miglioramento sostanziale rispetto a quanto offerto dall'edizione 2008 di Smackdown vs Raw per Wii. Eppure le novità non si esauriscono qui: potremo disputare match singoli (attingendo a tutto lo sconfinato repertorio WWE sia per quanto concerne le disputazioni speciali, sia per quanto concerne le location), scegliere un personaggio per affrontare un'intera stagione nel suo roster o creare un lottatore da zero. In tal caso, le possibilità sono numerose e avremo la solita libertà nella scelta dell'aspetto, delle mosse e via dicendo, con l'unica limitazione di non poter creare da zero la nostra "finisher" come invece avviene su PS3 e Xbox 360. A chiudere il quadro delle modalità ci pensa il multiplayer online, finalmente disponibile anche per la console Nintendo e basato su di un sistema studiato da THQ che sembra funzionare piuttosto bene: è possibile organizzare match per un massimo di quattro giocatori, trovare una partita veloce o personalizzare i criteri di ricerca, nonché (anche in questo caso) utilizzare tutte le possibili varianti dell'incontro "standard" tra gabbie, sedie, scale e quant'altro.

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Adesso vengo lì e ti faccio un suplex

Lo scorso anno ci siamo trovati di fronte a sistema di controllo inedito, studiato appositamente per la coppia di controller Wii-mote / Nunchuck, e a un gameplay che si adattava alla situazione di conseguenza, perdendo purtroppo in spessore e sfida. Quest'anno è cambiato qualcosa? Be', diciamo che ci si è limitati a limare alcuni problemi, creandone purtroppo degli altri o evitando di porre rimedio a situazioni comunque abbastanza gravi. Una volta suonato il gong, potremo colpire il nostro avversario agitando il Wii-mote, con la direzione dello stick analogico del Nunchuck a dettare il tipo di colpo. Tenendo premuti i pulsanti A o B avremo la possibilità di eseguire rispettivamente delle prese "veloci" o elaborate, influenzate anche in questo caso dalla direzione dello stick analogico ma in combinazione con il movimento del Wii-mote, per un totale di almeno otto soluzioni differenti per parte. Una volta che avremo afferrato un altro lottatore, sullo schermo appariranno delle icone a indicarci le mosse possibili da quel punto di partenza, dunque dovremo muovere ulteriormente i controller per ottenere il risultato desiderato. L'energia viene gestita "in toto", dunque senza danni alle varie parti del corpo, e sotto la barra della salute figura quella della "rabbia", che si riempie a seconda dei colpi messi a segno o incitando il pubblico: quando sarà piena, potremo premere A e B contemporaneamente e agitare il Wii-mote per eseguire la finisher del nostro personaggio. Tra le cose che andavano riviste c'è di sicuro il lancio dell'avversario verso le corde o verso gli angoli, che va effettuato con uno scuotimento del Nunchuck mentre premiamo una direzione sullo stick analogico (soluzione scomoda quanto imprecisa), oppure la gestione della corsa (che avviene in automatico, secondo regole misteriose) o ancora l'aggancio di un singolo "bersaglio" quando ci troviamo in un incontro con più contendenti, invero problematico e gestito male. D'altro canto, i movimenti di "contorno" sono stati decisamente potenziati: quando il nostro lottatore arriva, al suono della propria musica, possiamo pilotare i suoi gesti per scaldare più o meno il pubblico e beccarci un maggior numero di applausi. Simpatico, no?

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Realizzazione tecnica

Dal punto di vista tecnico, Smackdown vs Raw è purtroppo una di quelle serie che non si rinnovano mai del tutto, e questo in particolare se ci troviamo ad analizzare la versione Wii, che presenta praticamente gli stessi modelli poligonali utilizzati da THQ nel vecchissimo WWE Day of Reckoning per GameCube, davvero con poche modifiche. Per quanto concerne i roster, non c'è di che lamentarsi: le "rose" sono aggiornate all'ultimo draft (dunque troviamo Batista a Raw, Triple H a Smackdown e così via) e gli "allineamenti" sono corretti, a parte qualche "turn" di cui gli sviluppatori hanno magari saputo troppo tardi (vedi Chris Jericho). Le animazioni sono buone per qualità e quantità, ma anche loro risentono un po' degli anni che passano, mentre le location sono al solito riprodotte con dovizia di particolari. Le persone fra il pubblico sono numerose, il problema è che definirle "modelli poligonali" sarebbe quantomeno coraggioso, vista la realizzazione terribile: si tratta praticamente di sagome con texture a bassa risoluzione, che si muovono tutte nello stesso modo. Si poteva magari optare per una soluzione diversa, quantomeno per le prime file, visto che lo spettacolo offerto è ben poco appagante. Il sonoro è ottimo come al solito, con una grande quantità di parlato (sottotitolato in Italiano, con qualche strafalcione qua e là) e tutte le musiche originali dei vari wrestler (peccato che il tema di Chris Jericho sia quello vecchio, cosa inspiegabile). I caricamenti sono un po' meno invadenti del solito, e per fortuna risultano sempre ragionevolmente brevi.

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La versione per Nintendo DS

Nella sua versione per Nintendo DS, Smackdown vs Raw lo scorso anno stupì un po' tutti. Gli sviluppatori, infatti, optarono per un cambio radicale rispetto alle altre console: grafica differente, modalità differenti, approccio differente. Gli incontri erano, in pratica, un insieme di minigame basati sull'uso del touch screen e l'azione, per quanto non straordinaria, aveva di certo il merito di portare una ventata d'aria fresca nella serie. I lottatori non venivano controllati direttamente, piuttosto si muovevano a seconda delle istruzioni che si "disegnavano" sullo schermo, con i pregi e i difetti di una scelta di questo tipo. Per l'edizione 2009, è di nuovo tempo di esperimenti: accantonata la precedente struttura, si torna al controllo diretto del personaggio e si rivoluziona nuovamente il sistema di controllo, che non dipende dai pulsanti standard bensì dal tocco della stilo: un "tap" per colpire l'avversario (con la direzione del d-pad a determinare il tipo di attacco), un cerchio o un doppio cerchio per afferrarlo ed effettuare una mossa. Purtroppo la cosa non funziona molto bene, i "cerchi" non vengono rilevati in modo preciso e troppo spesso non si capisce quale lottatore stia prevalendo sull'altro: ne risultano incontri infiniti, tediosi e frustranti, in cui magari si subisce senza riuscire a difendersi. Anche gli appassionati di wrestling più sfegatati si troveranno in grossa difficoltà con questo prodotto, tecnicamente nella media per il Nintendo DS e che presenta, oltretutto, dei roster poco aggiornati. La modalità "carriera" può offrire un intrattenimento abbastanza duraturo, ma di fronte a un'azione di gioco così macchinosa e complicata ci si chiede davvero se non era il caso di optare per un sistema di controllo normale.
VOTO: 5

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Commento

Questa nuova edizione di Smackdown vs Raw per Wii taglia un po' i ponti con il passato, nel senso che l'anno scorso non abbiamo assistito che a un primo contatto fra la storica serie THQ e la console Nintendo, e ne è risultato un titolo davvero troppo semplicistico e limitato. Ora abbiamo finalmente uno "story mode" come si deve, che da solo spinge la longevità in modo sostanziale, affiancato da modalità secondarie altrettanto significative e interessanti, su tutte un multiplayer online dal grande potenziale. Insomma, non c'è dubbio che i fan della WWE avranno pane per i loro denti, grazie anche ai tre roster aggiornati di Raw, Smackdown e della ECW. Il sistema di controllo è valido e l'azione risulta divertente, però alcune manovre sono ancora affidate a una combinazione scomoda o macchinosa e, cosa più importante, la difficoltà in generale è troppo, troppo bassa: anche passando al livello "leggenda", riusciremo a mettere a segno tutte le mosse con facilità e con ben poca opposizione, terminando gli incontri in pochi minuti. Un'edizione di gran lunga migliore rispetto a quella dell'anno scorso, dunque, ma c'è ancora tanto lavoro da fare: per fortuna, la strada imboccata sembra quella giusta. Pro Un gran numero di modalità, online incluso Ottimo sonoro Immediato e divertente... Contro ...ma troppo, troppo facile Sistema di controllo talvolta macchinoso e impreciso La grafica sente il peso degli anni

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