X-Men Legends 2: Rise of Apocalypse  0

Le leggende non muoiono mai, nemmeno su N-Gage.

United we rise

Alla base di X-Men Legends 2 vi è un plot non certo originalissimo ma capace di aprire la strada a nuovi elementi di gameplay. Come lascia intendere il sottotitolo, in questo episodio la minaccia è rappresentata dal malvagio Apocalypse, deciso a conquistare il mondo grazie all’aiuto dei suoi quattro cavalieri: l’entità del pericolo è tale che gli X-Men si trovano costretti a dover unire le forze con i loro nemici storici, Magneto e i suoi scagnozzi della Confraternita. Facile dunque intuire come X-Men Legends 2 offra all’utente un ampio carnet di personaggi selezionabili (16 per la precisione), pescati da entrambe le fazioni mutanti. Per il resto, lo schema di gioco si rivela identico in tutto e per tutto a quello del predecessore: guidando il proprio piccolo manipolo di quattro personaggi (uno controllato direttamente e gli altri gestiti dalla CPU) ci si lancia in tutta una serie di quest e sotto-quest di vario genere, raccogliendo oggetti, abbattendo nemici e racimolando punti esperienza indispensabili per level-up e potenziamenti vari. Quantitativamente, X-Men Legends 2 è un action rpg sicuramente molto ricco: oltre ad un notevole numero di scenari e di missioni da portare a termine (per un totale di circa 25 ore di gioco in single player), il prodotto Activision si dimostra assai generoso anche sotto il profilo della gestione del party, con un sistema di crescita dei personaggi profondo e convincente che si divide tra punti abilità da distribuire entro vari parametri, super-poteri da gestire ed elementi di equipaggiamento da assegnare. Il rovescio della medaglia –come nel prequel- va però purtroppo individuato in un’interfaccia spesso poco consona allo scopo, con menu non sempre chiari e che sicuramente potevano essere realizzati meglio. Ma questo non è l’unico difetto di un seguito che avrebbe meritato qualche correzione in più...

Mutante sei e mutante rimani

X-Men Legends 2 può vantare un primato non certo lusinghiero: l’aver riproposto tutti, ma proprio tutti i difetti che affliggevano il precedente episodio. Ecco quindi che il titolo Barking Lizards continua sì ad offrire un gameplay sostanzialmente godibile, ma penalizzato nuovamente da alcune ingenuità strutturali. Al di là della scomodità dei menu, va sottolineata la costante sensazione di confusione provocata dagli scontri con i nemici, nei quali è ancora quasi indistinguibile la differenza tra un colpo andato a segno ed uno mancato. L’IA dei propri compagni non viene decisamente in aiuto in questo caso, visto e considerato come questi tendano ad agire sempre a testa bassa, indipendentemente dai pattern comportamentali assegnati loro. X-Men Legends 2 si lascia giocare benissimo, intendiamoci, ma il fastidio provocato da questi nei strutturali è comunque difficile da mandare giù. E’ evidente come gli sviluppatori di Barking Lizards siano sorvolati un po’ sullo story mode del gioco per concentrarsi sul reparto multiplayer, aspetto nel quale X-Men Legends 2 presenta effettivamente alcune novità interessanti: oltre alla sempre gradita opzione cooperative per quattro giocatori via Bluetooth, è stato ben sfruttato anche il servizio N-Gage Arena, che contempla la possibilità di sbloccare nuove missioni o di cimentarsi in un peculiare gioco a turni, piacevole ma onestamente non entusiasmante. Insomma, gli sforzi sono apprezzabili, ma forse sarebbe stato più saggio migliorare principalmente l’esperienza single player. Prima di concludere, va spesa qualche parola nei confronti del reparto audiovisivo di X-Men Legends 2, che –manco a dirlo- non presenta grosse migliorie rispetto al prequel: graficamente il prodotto Activision rimane più che apprezzabile, con sprite curati e di notevoli dimensioni (ma un po’ carenti in termini di animazioni) e scenari realizzati con perizia. Discorso analogo per il sonoro, qualitativamente invariato in questo seguito: alcune musiche dinamiche accompagnano gli scontri, mentre effetti sonori nella norma e un parlato compresso all’inverosimile fanno da contorno a tutto il resto.

Commento

X-Men Legends 2 è un sequel tutto sommato piuttosto convenzionale, nel senso che ripropone la formula del proprio predecessore senza stravolgerla né in positivo né in negativo: ciò significa che il titolo Barking Lizards conserva sia i pregi che i difetti del primo episodio, di fatto rivelandosi una mera estensione di un qualcosa già ampiamente visto. Certo, l’avventura è più ricca e lunga e il supporto multiplayer è inedito, ma sulla valutazione globale del prodotto Acclaim pesa un po’ l’amarezza per tanti aspetti che meritavano migliorie che invece non si sono assolutamente concretizzate.

Pro

  • Tecnicamente valido
  • Gameplay godibile
  • Profondo e longevo
Contro
  • Gli stessi identici difetti del prequel
  • Confusionario sotto alcuni aspetti
  • Perde di mordente sul lungo andare

Difficile, quasi impossibile nel mondo dei videogiochi, che un titolo capace di ottenere buoni risultati critici e commerciali non venga seguito entro un lasso di tempo più o meno breve da un sequel desideroso di bissarne il successo. Nemmeno gli eroici mutanti X-Men sfuggono a questa semplice legge di mercato: e infatti dopo una serie di giochi non proprio indimenticabili, hanno subito sfruttato il buon feedback di X-Men Legends per tentare di infilare l’uno-due con un secondo episodio quanto mai tempestivo. Vediamo come è andata su N-Gage...