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Battlefield 3: Ritorno a KarkandLa Soluzione di Battlefield 3: Ritorno a Karkand 8

Karkand teme il nostro ritorno!

Attenzione

La soluzione è basata sulla versione americana per PlayStation 3 del gioco. Potrebbero esserci divergenze dalla versione italiana e/o per altre piattaforme.

Strike at Karkand - Modalità Conquest

L'obiettivo - da parte delle unità statunitensi - consiste nel riuscire a controllare le strutture industriali presenti in zona. Tuttavia, gli statunitensi si troveranno a dover fronteggiare una notevole opposizione da parte delle forze Russe che cercheranno a tutti i costi di difendere la città dagli attacchi. Possiamo partire fornendo delle informazioni riguardanti il Conquest Assault (che richiede il recupero di 3 mappe):
-Il team russo non disporrà di una base propria, dunque dovrà cercare di mantenere attiva dalla "sua parte" almeno una bandiera per tutta la durata del match. All'inizio del match, consigliamo di prepararvi a respingere la maggioranza degli attacchi nei pressi dell'hotel, visibile lungo la parte nord della mappa. Subito dopo, dovrete rivolgere velocemente la vostra attenzione al mercato: si tratta di una zona estremamente importante per il team russo, poiché lì viene prodotto l'unico veicolo a sua disposizione, ovvero un carro armato T-90A. E' chiaro che, viceversa, quando/se starete giocando come americano, dovrete mirare ad un veloce ed immediato controllo del mercato, così da impedire al team russo di creare l'unico veicolo a sua disposizione. Ricordatevi inoltre di creare ripetutamente, nei pressi della stazione di benzina a nord, un LAV-25 e un Ambram M1. Cercate inoltre di avere sempre il possesso di almeno due bandiere, così da causare una lenta diminuzione delle capacità del team nemico.
Passiamo dunque alla versione successiva del Conquest Assault che richiede il recupero di cinque bandiere:
- Tutte le bandiere sono localizzate esattamente al centro della città. Nonostante ciò, il team che si occupa della difesa dovrebbe focalizzare tutte le sue capacità su un obiettivo leggermente diverso: impedire al gruppo statunitense di ottenere l'accesso alla città, bloccando sia l'hotel che le strade che lo circondano. Dall'altro lato, se state combattendo come americani e vi state occupando dell'assalto della parte nord della città, consigliamo di esaminare tutte le opportunità possibili per recuperare una bandiera nei pressi della fontana / mercato / complesso principale. In generale consigliamo di condurre queste operazioni tramite l'utilizzo di uno squadrone "apposito" composto unicamente da uomini, senza veicoli d'assalto: i veicoli d'assalto vengono identificati con eccessiva facilità.

Gulf of Oman - Modalità Conquest

La mappa tratta dell'arrivo di un'unità speciale marina all'interno del golfo persico, con l'obiettivo di prendere il controllo della vicina base aerea russa. Partiamo con il fornire alcune indicazioni potenzialmente utili per il Conquest Assault basato sull'utilizzo di massimo 3 bandiere.
- Il team russo comincerà la sfida prendendo il controllo di tutte e tre le bandiere, causando la progressiva diminuzione del contatore USA. Se prenderete il controllo degli USA dovrete dunque agire con la massima velocità, cercando di recuperare almeno due bandiere dal team russo. Prendendo invece il controllo dei russi, dovrete quasi sicuramente attendervi dei combattimenti piuttosto frequenti nei pressi della zona di controllo denominata "ritirata dei Veterani". Cercate inoltre di collocare almeno una squadra nei pressi di ogni punto di controllo: tanto più tempo il team russo riuscirà a mantenere il controllo di almeno due bandiere, tanto più le loro probabilità di vittoria tenderanno ad aumentare. Passiamo dunque a descrivere la modalità "Conquest" ma basata sul controllo di ben 24 bandiere.
- Iniziando questa battaglia, noterete come entrambe le fazioni dispongano di due bandiere a testa; gli USA occuperanno la zona nei pressi della costa (a sud), mentre la Russia occupa la città a nord. Per cominciare a diminuire il "conto dei punti" del team avversario, entrambi i team dovranno cercare di prendere il controllo di almeno 3 bandiere. Per quanto concerne la potenziale strategia ottima degli USA, oltre alla difesa di Olive Fort e di Veteran's Retreat, dovranno cercare di prendere il controllo del Cantiere, così da poter utilizzare un LAV-25. Dal punto di vista dei Russi, invece, una strategia che "paga" è cercare di prendere il controllo di tutte le bandiere, forzando così il team avversario ad una veloce uscita dalla sua base. Nel caso in cui riusciate effettivamente ad attuare una tale strategia, potrete limitarvi a difendere la costa e sparare verso il velivolo incombente, mentre polverizzate (grazie alla vostra mitragliatrice) i RHIB in arrivo, senza che essi possano rispondere con efficacia. Dal punto di vista di un gioco US-centered, dovrete cercare di difendere ripetutamente Olive Fort e Veteran's Retreat fin dall'inizio della battaglia: sono due punti considerabili come "chiave", dunque non riuscire a difenderli andrebbe sicuramente a coincidere con la vostra sconfitta durante le fasi di gioco successive.

Sharqi Peninsula - Modalità Conquest

I russi possiedono qui degli interessi strategici direttamente connessi alla presenza di una stazione per la trasmissione di programmi TV. Le truppe degli Stati Uniti sono già riuscite a prendere il controllo di questa zona; devono ora riuscire a resistere al contrattacco russo. Partiamo, come usuale, da un trattamento della modalità "Conquest Assault" con sole tre bandiere:
- Il team statunitense, contrariamente all'usuale, comincerà la battaglia con tre bandiere a disposizione mentre i russi si troveranno a dover attaccare attivamente. Il team russo dovrà riuscire a prendere il controllo di almeno due bandiere per evitare una sicura, amara sconfitta. Generalmente, è consigliabile che il team russo eviti il cantiere iniziale, cercando di dirigersi direttamente verso il parcheggio o verso la stazione televisiva, posizionata nella zona ad est. Queste zone infatti, collocandosi sul "retro" dell'area di gioco, sono molto più complicate da difendere per i vostri oppositori, rispetto a tutte le alternative presenti in zona. E' chiaro che invece, se state prendendo il controllo degli Stati Uniti e volete cercare di difendere questa zona, dovrete tenere a mente che tutti i nodi vanno sorvegliati per evitare risvegli amari.
Passiamo dunque alla versione di Conquest Assault che richiede il recupero di 24 bandiere:
- Cominciando la battaglia potrete subito notare che il team russo avrà già parzialmente circondato la città, partendo dalle zone a nord-ovest, ovest e sud. Durante le fasi iniziali, è molto probabile che le zone più colpite dagli attacchi nemici siano l'entrata alla città e l'hotel. Dunque, il team degli USA dovrà posizionare in zona una grande quantità di truppe, usando poi degli M1 Abrams come rinforzo, nonché degli AH-1Z Viper da collocare nei pressi della stazione TV. Per quanto concerne il team russo, è generalmente consigliabile una veloce e immediata aggressione della stazione TV: prendendo possesso di questa zona, avrete la quasi totale certezza di riuscire a respingere il team degli USA, impedendogli di usare sia il carro armato che l'elicottero d'assalto. In generale, il team che riuscirà a prendere possesso dell'hotel, del cantiere e della stazione TV riuscirà quasi sicuramente a completare con successo la battaglia. Dunque, piuttosto di disperdere inutilmente le proprie forze, è bene che i difensori del team degli USA posizionino le loro truppe nei pressi di queste zone, impedendo in tal modo che si formi un'eccessiva opposizione.

Video - Trailer di Lancio

Battlefield 3: Ritorno a Karkand - Trailer di lancio Battlefield 3: Ritorno a Karkand - Trailer di lancio

Strike at Karkand - Modalità Rush

Tratteremo in questa sezione la modalità "Rush". All'interno della mappa "Strike at Karkand", risulterà vitale per entrambe le fazioni prendere il controllo della base posizionata nei pressi del centro città di Karkand. Il conflitto in questione si svolge lungo quattro diverse zone di gioco. Inizierete l'avventura partendo dalla zona nord della città, nei pressi dell'hotel. Potrete procedere dunque verso sud, avvicinandovi alla piazza e al mercato (o meglio: questo è il percorso che vi consigliamo di svolgere per massimizzare le vostre chances di vittoria). Durante la fase finale, gli attaccanti degli USA dovranno procedere aldilà del fiume, per raggiungere gli ultimi obiettivi della mappa, collocati nei pressi del magazzino e della porta che conduce alla città. Nonostante l'ampia presenza e disponibilità di carri armati lungo tutta la zona di gioco, è generalmente accettato come la fanteria sia estremamente più efficace rispetto alle altre metodologie d'attacco.

Gulf of Oman - Modalità Rush

La situazione è qui leggermente diversa rispetto a quanto visto per la modalità Conquest: una spedizione della Marina statunitense è infatti giunta nei pressi del Golfo Persico durante le ore notturne, con l'obiettivo di prendere il controllo della vicina base aerea. Dissimilmente dalla modalità Conquest, ove sono inseriti dei jet e degli elicotteri, la modalità Rush è basata unicamente su attacchi di terra - dunque dovrete riuscire ad utilizzare al meglio tutte le tecniche collegate all'utilizzo di carri armati, fanteria e/o simili. In generale, le forze russe si trovano in questa mappa ad avere un "deficit" di veicoli a disposizione. Tuttavia, sono posizionate lungo un territorio che consente di avere dei notevoli vantaggi logistici, specialmente in termini di potenziali "imboscate" da tendere alla fanteria USA, nonché agli associati veicoli. Da parte degli americani, per cercare di evitare queste pericolose "trappole" dovrete identificare dei percorsi adeguati, ovvero sempre dotati di alcune protezioni naturali e che non diano la possibilità ai russi di attaccarvi dall'alto.
La battaglia comincerà nei pressi della costa; due degli obiettivi saranno collocati nei pressi del complesso del Veterani. In seguito, l'azione si sposterà verso nord, per poi completarsi nei pressi dell'hotel. Se siete gli USA, è molto probabile che, una volta raggiunto l'hotel, la battaglia volga definitivamente al termine (a vostro favore, chiaramente).

Sharqi Peninsula - Modalità Rush

Contrariamente alle usuali modalità Conquista, usando la modalità Rush sarà il team degli USA ad avere un vantaggio offensivo. Cominciando ad attaccare da Ovest, gli USA dovranno procedere prima attraverso l'entrata della città, poi lungo il cantiere, per raggiungere infine la stazione TV. La battaglia si svolgerà in larghissima parte tramite utilizzo quasi esclusivo della fanteria, posto che gli USA dispongono di un solo carro armato per due delle zone di battaglia prese in considerazione. Dal punto di vista dei russi, consigliamo di tenere sempre "buoni" 2-3 ingegneri, che si occuperanno dell'unico carro armato - sicché non vada in alcun modo a danneggiare le vostre truppe da ricognizione.
Posto che si tratta di uno scenario urbano, la maggior parte dei combattimenti si svolgerà a corto-medio raggio. Tuttavia, dovrete considerare come le truppe di ricognizione siano equipaggiate con dei fucili da cecchino: sarà dunque possibile utilizzare le parti più sopraelevate dei cantieri e della stazione TV per riuscire ad individuare il "raggio d'azione" ottimale.

Wake Island - Modalità Rush

Come americani, il vostro obiettivo sarà cercare di prendere il controllo dell'aeroporto, al momento occupato dalle forze russe. Controllando invece i russi, l'obiettivo sarà esattamente il contrario: assicurarvi che l'aeroporto non venga distrutto dagli americani. Ci saranno in zona unità sia di aria, che di terra che di mare. La battaglia comincerà nei pressi del villaggio nord, per poi muoversi progressivamente verso la base nord e il campo aereo sempre a nord. Il team russo - nonostante stia occupando senza dubbio la base aerea - non dispone di alcun accesso ai jet e/o agli elicotteri durante tutta la battaglia. Dispongono tuttavia di un Tunguska-M che può essere utilizzato come difesa contro gli attacchi aerei causati dall'elicottero d'attacco del team statunitense.
Posta la ristrettezza della penisola ove il gioco si svolge, non disporrete di molte possibilità di manovra/movimento. Giocando tuttavia come membri degli USA, potrete utilizzare ripetutamente l'AMTRAC e il RHIB per tendere delle belle imboscate ai vostri nemici. Al contrario, il team russo - dato l'arrivo periodico di grandi quantità di persone da terra/aria/mare - dovrà cercare di rimanere sempre al massimo flessibile, per evitare delle brutte sorprese da parte degli attaccanti USA; la si può considerare una mappa ove chi gioca come russo dovrà per forza essere un giocatore esperto.

Strike at Karkand - Team Deathmatch

La mappa risulta essere estremamente piccola, anche per obiettivi concernenti il Team Deathmatch, che richiedono notoriamente una minore quantità di spazio fisico per il loro corretto svolgimento. Il fulcro della mappa è l'hotel lungo la parte nord della città. In generale, potrete notare come la maggioranza dei giocatori tenderà ad evitare gli ampi spazi aperti rappresentati dalle due strade che procedono verso nord e verso sud; in tal modo, il combattimento andrà per la massima parte a svolgersi tra i vicoletti e all'interno degli edifici.
Per evitare che i vostri avversari ottengano un vantaggio comparato eccessivo, consigliamo di evitare un continuo muovervi in avanti velocemente, eccetto i momenti in cui andrete ad attraversare la strada. Consigliamo invece di mantenere le vostre armi mirate dritte davanti a voi, pronti a sparare in qualunque istante. Infatti, posto il corto raggio di queste modalità di gioco, basterà esitare anche per un secondo per essere rigettati verso la schermata di respawn. La Soluzione di Battlefield 3: Ritorno a Karkand

Gulf of Oman - Team Deathmatch

Si tratta di una mappa estremamente piccola per un Team Deathmatch, ancora più piccola della precedente "Strike at Karkand". Vi trovate infatti in uno scenario urbano, e la velocità dei vostri riflessi tenderà a dominare su tutto il resto. Muovervi lungo la mappa non vi consente di ottenere un reale vantaggio comparato, dunque la maggior parte dei giocatori tenderà a cercare un "angolino" sicuro all'interno della mappa, e cercherà di posizionarsi in maniera quasi permanente nei suoi paraggi. Anche per la vostra stessa strategia, questo suggerimento può risultare utile - nonostante non si tratti di una modalità particolarmente "artistica", è indubbiamente la più sicura, perfetta quando non siete i giocatori più forti all'interno della mappa.
In linea generale, qualsiasi sia il vostro livello di bravura, consigliamo di evitare ad ogni costo il procedere lungo la strada principale: sareste esposti al fuoco nemico proveniente da tutte le direzioni. Quando/se vi troverete a dover superare una strada, consigliamo vivamente di gettare una granata fumogena davanti a voi in precedenza. Nel caso in cui siate votati all'utilizzo di un fucile da cecchino, ricordatevi che l'edificio al centro della mappa dispone di un tetto accessibile, dal quale potrete colpire a ripetizione i nemici, senza grossi problemi.

Sharqi Peninsula - Team Deathmatch

La mappa è notevolmente compatta, con un centro di gravità localizzato in maggior parte nei pressi dell'entrata della città, nonché un punto che funge da "sorveglianza" collocata nei pressi della zona ovest della città. Al centro della mappa potrete notare una grande quantità di edifici e di vicoli di vario genere, perfetti per tendere un'imboscata utilizzando delle armi a corto raggio (fucili e shotgun, principalmente).
Nel caso in cui il vostro team sia particolarmente versato per l'utilizzo di una strategia basata sul cecchinaggio, date immediatamente un'occhiata alla periferia della mappa: potrete notare delle "linee" completamente libere, lungo le quali sarà possibile sparare verso le truppe nemiche che viaggiano tra gli stretti vicoli centrali, alla ricerca dei vostri uomini. E' in realtà spesso possibile effettuare una tattica di questo genere: alcuni uomini di fanteria dovranno cercare di "attirare" un soggetto nemico verso uno dei vicoli completamente esposti al fuoco dei vostri cecchini; dunque, i cecchini dovranno colpire a ripetizione diminuendo progressivamente la quantità di avversari in zona. Se, invece, preferite rimanere per lungo tempo in una specifica posizione, consigliamo di localizzare una zona adatta al nascondersi e usare un MAV per localizzare dunque i nemici. Questa seconda strategia è più adatta a giocatori maggiormente "insicuri", o meglio: che si trovano all'interno di un team ove la quantità di giocatori più forti di loro è cospicua.

Wake Island - Team Deathmatch

La battaglia in questa base si andrà a svolgere per la maggior parte a corto (massimo medio) raggio. Anzitutto, un consiglio generale ma vitale: su entrambi i lati della penisola potrete notare delle spiagge. Nonostante siano teoricamente considerate come "interne" alla mappa di gioco, è bene evitare di bazzicare nei loro paraggi, pena l'essere quasi certamente colpiti da qualche cecchino nemico posto a loro sorveglianza. Nel malaugurato caso in cui vi sia un respawn in una delle due spiagge, consigliamo di correre velocemente verso la base nord ed utilizzare una delle strutture in cemento in zona come copertura dal fuoco nemico, che abbonderà. Prima di entrare, lanciate tuttavia una granata, dato che spesso i nemici avranno preso il controllo della struttura.
Quando/se il numero dei giocatori sarà particolarmente elevato, tutte le strategie specifiche diventeranno inutilizzabili: cercate invece di rimanere all'interno del campo visivo dei vostri compagni di team, così da potervi supportare l'un l'altro. Non fidatevi invece degli edifici sparsi lungo la zona di gioco: nonostante consentano apparentemente di ottenere un'ottima protezione, verranno spesso improvvisamente distrutti da un colpo di lanciarazzi, lasciandovi completamente inermi. Vice versa, nel caso in cui capiate che delle truppe nemiche stazionano all'interno di una di queste zone, bombardatela con una grandissima quantità di razzi e lanciagranate per polverizzarli.

Strike at Karkand - Squad Rush

La modalità Squad Rush vi vede focalizzarvi sulla sezione centrale della città; gli obiettivi principali sono localizzati nei pressi dell'hotel e del mercato. In generale, consigliamo di utilizzare dei fucili d'assalto e delle carabine per questo genere di combattimento, posto che potrete spesso tentare di colpire i nemici da relativamente lontano.

Gulf of Oman - Squad Rush

La mappa, data la sua compattezza, vi vedrà combattere in maniera quasi esclusiva tramite combattimento "urbano". Ogni zona di gioco è leggermente diversa, richiederà l'utilizzo di diverse tattiche e diverse armi. Nella prima zona, il vostro obiettivo sarà posizionato all'interno di un edificio, dunque dovrete forzatamente prepararvi ad una grande quantità di combattimenti a corto-raggio. Non appena l'azione si sposterà verso il cantiere, sarà possibile utilizzare della armi più a lungo raggio come i fucili d'assalto e i fucili da cecchino. Dunque, durante la progressione lungo la battaglia, consigliamo di cambiare sia le armi, sia le "classi" di gioco utilizzate - sfruttare ripetutamente le medesime tattiche vi condurrà difficilmente alla vittoria.

Sharqi Peninsula - Squad Rush

La mappa è divisa in due piccole zone; tuttavia, il numero massimo di giocatori è pari a 8, dunque la mappa è "relativamente" larga rispetto al numero di giocatori possibili. I difensori dunque, piuttosto che andare alla caccia degli attaccanti, dovranno focalizzarsi completamente sugli obiettivi di gioco richiesti. Si tratta di raggiungere anzitutto il cantiere e la stazione TV; sono due zone che i difensori potranno proteggere con relativa facilità, dato che non saranno facilmente raggiunte dagli avversari, se difese in maniera adeguata. Sconsigliamo inoltre di tentare un approccio basato sul cecchinaggio degli avversari: esistono delle zone da cui è possibile tentare di colpire i nemici seguendo questa modalità, ma sono difficili da raggiungere e da difendere: perdereste solo del tempo.

Wake Island - Squad Rush

La zona ove la maggior parte del combattimento si svolgerà coinciderà con il campo aereo: due squadre combatteranno per ottenere il dominio della seppur compatta mappa. Il campo aereo è notevolmente ampio, dunque piuttosto che farvi strada direttamente verso l'obiettivo, la squadra che si occupa dell'attacco dovrà cercare di colpire lateralmente i nemici per cogliere di sorpresa i nemici. La zona ovest della pista di atterraggio / decollo è invece perfetta per i soggetti che preferiscono utilizzare dei cecchinaggi di precisione; è chiaro che riuscire a prenderne il controllo non è cosa semplice, dunque si tratta di una strategia da provare solo quando/se disporrete di un supporto sufficiente da parte dei compagni.

Video - Trailer di Wake Island

Battlefield 3: Ritorno a Karkand - Trailer di Wake Island Battlefield 3: Ritorno a Karkand - Trailer di Wake Island

Strike at Karkand - Squad Team Deathmatch

Come per le altre modalità, anche qui un obiettivo vitale per entrambe le fazioni è indubbiamente il controllo della base al centro della città di Karkand. La modalità Squad Deathmatch si svolge lungo tutta la parte est della città, composta per la maggior parte da stretti vicoli. I possibili spawn point sono essenzialmente quattro - identificateli immediatamente agli angoli della zona della mappa disponibile, la presenza di tali punti consente alla vostra squadra di avere un'ottima chance di effettuare delle facili uccisioni (posizionando i vostri giocatori più abili negli immediati paraggi delle postazioni, chiaramente).
Attenzione però: la grande quantità di vicoli consente all'avversario di disporre di una notevole di quantità di nascondigli; per questo motivo, dovrete assicurarvi che la vostra squadra disponga di almeno un ingegnere per evitare problemi a riguardo. Consigliamo inoltre di appuntare sempre uno dei vostri amici a vostra "guardia" - o meglio, di avere una strategia di guardia mutuale, sicché voi possiate fungere da guardia per qualcuno, e questo qualcuno possa fungere da guardia per voi. La presenza di molti punti di respawn vi consente infatti in parte di ottenere un certo vantaggio, ma d'altro canto è anche spesso possibile che veniate colti di sorpresa dai nemici alle spalle.

Gulf of Oman - Squad Team Deathmatch

La battaglia in questione si svolgerà attorno alla città e al cantiere della mappa. Si tratta di una zona di gioco relativamente limitata geograficamente; tuttavia, gli incontri con gli avversari non saranno così frequenti, dato che gli edifici e le strutture analoghe nei dintorni vanno a spezzare le linee visive. Spesso e volentieri le squadre cercheranno di prendere il controllo della zona sopraelevata, soprattutto nei pressi del sito di costruzione - noi consigliamo di evitarlo, specialmente di evitare un tentativo di "scalata" della gru, che risulterebbe per la maggior parte dei giocatori completamente devastante, dato che verrebbero colpiti dai cecchini mentre stanno scalando la gru stessa.
L'intera zona di gioco contiene svariati veicoli corazzati che possono essere utilizzati nel prosieguo: consigliamo di saltare spesso su uno di questi veicoli per raggiungere il lato opposto della zona di gioco, così da evitare di subire colpi durante il procedere. Non cercate tuttavia di utilizzarli per una strategia di "lungo termine": l'intera zona di gioco contiene enormi quantità di ingegneri nemici dotati di lanciarazzi e capaci di sparare delle mine anticarro, dunque è probabile che un mezzo duri al massimo 3-4 minuti. Attenzione anche al perimetro della mappa, spesso vi consente di avere una visuale notevole verso il centro, dunque lo potrete usare come una specie di versione pianeggiante della tipica "collina" da cui cecchinare i nemici, cercando sempre di posizionarvi in maniera tale da avere un avversario in linea d'aria dritto davanti a voi.

Sharqi Peninsula - Squad Team Deathmatch

A confronto delle altre mappe di Squad Deathmatch, questa risulterà di enormi dimensioni - comprende tutta la città, fatta eccezione per la stazione TV. Una strategia che usualmente "paga" consiste nel localizzare una zona al centro della mappa e usarla come "centro" da cui far poi partire tutti gli altri attacchi. La zona più "popolare" tra i giocatori è senza dubbio il cantiere - la presenza di una grande quantità di edifici alti, nonché di svariate gru, consente di usare in libertà il vostro fucile da cecchino. E' chiaro tuttavia che le sue ampie dimensioni possono egualmente essere uno svantaggio: sarà difficile per la vostra squadra mantenere il suo controllo senza rischiare. Un'altra zona analogamente "utile" è la collina a ovest, nei pressi della zona di sorveglianza.
Recuperato un veicolo (e recuperarlo sarà molto facile), consigliamo di condurlo verso il centro della mappa: potrete qui colpire con facilità i nemici nei dintorni, dunque battere in ritirata velocemente verso la periferia ed effettuare delle riparazioni al vostro mezzo, per poi riposizionarvi verso il centro ed eliminare i presenti. Cercate inoltre di posizionarvi sempre nei pressi della strada, così da potervene andare velocemente nel caso in cui la situazione diventi troppo complicata.

Wake Island - Squad Team Deathmatch

La modalità "Squad Deathmatch" di Wake Island si svolge all'interno della base aerea. La natura del terreno, specialmente della pista di decollo/atterraggio, la rende una mappa notevolmente complicata: è infatti molto semplice essere uccisi da colpi "vaganti". Anche nel caso in cui la vostra squadra disponga di un mezzo corazzato facilmente utilizzabile, è bene evitare un posizionamento troppo vicino alla pista d'atterraggio - verreste comunque colpiti da un'enorme quantità di razzi da ogni direzione.
Consigliamo invece di cercare un terreno più facilmente difendibile, preferibilmente lungo la zona est del campo aereo. In generale, la zona dell'hangar è spesso preferita dai giocatori - specialmente la sua zona interna. E' molto probabile infatti che l'interno rimanga sempre fittamente popolato lungo tutto il periodo di gioco; si tratta dunque di una zona perfetta nel caso in cui siate giocatori molto forti, in grado di colpire a ripetizione chiunque si trovi nei dintorni senza subire danni; al contrario, se siete giocatori che tendenzialmente preferiscono un approccio più "soft", consigliamo di procedere verso le colline rocciose lungo la zona ovest della pista d'atterraggio/di decollo; il mare sarà lì alle vostre spalle, dunque non vi dovrete preoccupare dell'arrivo dei nemici da lì. Le colline forniscono inoltre una visuale sopraelevata dell'intera zona della pista d'atterraggio, dunque si tratta di una posizione perfetta per colpire i nemici dall'alto. Altrettanto adatta a tali propositi è la collina nella zona nord-est della spiaggia. In generale, se proprio volete muovervi nei pressi della pista, consigliamo di procedere lungo i suoi lati nord ed ovest, tendenzialmente non così pieni di nemici.

Soluzione Video - Playlist

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Soluzione Video - Prima Parte

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