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Redazione

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NCAA Football 13La soluzione di NCAA Football 13 0

Da recluta a campione, quel che serve è una guida!

Attenzione

La soluzione è basata sulla versione americana del gioco per Xbox 360. Potrebbero dunque esserci divergenze rispetto alla lingua italiana e/o ad altre versioni.

Dynasty Mode - Cenni iniziali

Il primo passo da compiere quando iniziate la modalità Dynasty, riguarda la scelta della franchigia da rappresentare. Questa decisione deve essere presa tenendo a mente quale obiettivo intendete porvi. Non solo infatti il livello generale di una franchigia può suggerirvi se la sfida riguarderà la lotta per il titolo NCAA o una lenta costruzione di una squadra in grado di competere con le più forti negli anni a venire, ma qualora abbiate già un'idea precisa dello stile di gioco che intendete adottare, non dimenticate di controllare i valori degli uomini a vostra disposizione. Qualora siate amanti dei lanci, ritrovarvi senza quarterback di valore potrebbe essere una situazione da evitare ad ogni costo. Un altro aspetto importante da valutare, riguarda le rivalità della vostra franchigia, poiché il gioco tenderà a premiare particolarmente le vittorie nelle sfide contro i nemici storici.
Prima della pre-season dovrete anche scegliere il coach che guiderà i vostri uomini. Sappiate che nella creazione del coach dovrete tenere d'occhio pochi valori: principalmente l'Alma Meter, a cui sono collegati anche un paio di obiettivi e la disponibilità di schemi nei playbook offensivi e difensivi.

Pre-season

La fase iniziale della stagione prevede una lunga lista di attività da svolgere. Andiamo a vederle nel dettaglio.

Scheduling
In questa fase vi troverete a decidere le amichevoli da disputare prima dell'inizio delle competizioni della stagione ufficiale. Il numero massimo di sfide che potete organizzare in questa fase è limitato a 11. Idealmente dovreste selezionare un mix variegato di squadre contro cui giocare, alternando una formazione forte e candidata alla vittoria finale a una più debole che non vi causi troppi grattacapi. Qualora invece vi troviate al comando di una formazione molto scarsa, potrebbe valere la pena rischiare e programmare una calendario di sfide che includa tutte le squadre più quotate della divisione: in fondo non avete nulla da perdere!

Redshirt
La pratica del redshirt prevede la designazione di uno o più giocatori per un periodo di pausa che durerà l'intera stagione, durante il quale non potrà essere schierato in campo, ma resterà sempre nel roster della squadra, tornando a disposizione l'anno successivo dopo essersi dedicato al miglioramento delle proprie abilità. A tutti i giocatori della squadra è possibile assegnare la redshirt; qualora però decidiate di schierare in campo un giocatore a cui era stata in precedenza assegnata la redshirt, questi risulterà utilizzato per l'intera stagione, perdendo così i benefici connessi al periodo di maturazione. Valutate attentamente di quali giocatori credete di non aver bisogno ed assegnate la redshirt a tutti coloro che non rientrano nei vostri piani.

Depth Chart
La fase di assegnazione dei ruoli può essere in genere lasciata alla CPU che di solito compie scelte razionali affidando i kick al miglior kicker in rosa e il punt al punter più affidabile tra quelli a disposizione. Tuttavia qualora voi aveste delle vostre idee di gioco personali, legate a strategie originali o a un particolare affetto verso alcuni giocatori, potrete intervenire in prima persona. Sappiate però che tali interventi sono consigliabili solo ai giocatori più smaliziati della serie NCAA, mentre per tutti gli altri è meglio affidarsi a quanto suggerisce il computer.

Preseason Recruiting
A questo punto della preparazione precampionato dovreste avere ben chiaro la stato della vostra formazione, dove risiedono i punti di forza e dove invece si celano i punti deboli. Per colmare le vostre lacune potete dunque dedicarvi al recruiting. Appena aprirete la schermata del pre-season recruiting vi verrà immediatamente proposto di creare una recluta: badate che a prescindere dalle vostre azioni, non è scontato che la recluta creata si trasferisca nella vostra formazione, o sia anche solo interessata alla vostra franchigia. Tenete questo fatto a mente prima di imbarcarvi nella procedura di creazione.
Per prima cosa controllate il vostro contratto: ogni contratto infatti richiede determinati obiettivi di mercato da soddisfare ed è bene che questi abbiano la precedenza su tutti gli altri. Fallire questi obiettivi infatti potrebbe mettere seriamente a rischio la vostra posizione nella squadra e costarvi il posto di lavoro.
Fatto ciò potrete finalmente dedicarvi al recruiting con maggiore libertà. Per prima cosa individuate i giocatori interessati alla vostra franchigia, segnalati da un cerchio verde di fianco al nome. A questo punto studiate le loro caratteristiche, per stabilire quali potrebbero essere dei prospetti validi, quanto meno da tenere d'occhio e seguire, e quali invece non fanno al caso vostro. Ancora una volta, non è possibile definire il tipo di giocatore meritevole della vostra attenzione a prescindere: molto dipende dalle vostre idee di gioco e dello stile che intendete imprimere alla squadra. Il gioco in questo caso viene in soccorso anche dei giocatori più esigenti presentando una lunga lista di statistiche in grado di offrire un'idea a tutto tondo di ogni recluta.
Non dimenticate inoltre di controllare periodicamente le necessità secondarie della squadra, ovvero i ruoli in cui i giocatori già in rosa non offrono adeguate garanzie, o situazioni problematiche che potrebbero trasformarsi in necessità primarie nel prossimo anno. Agire in anticipo è molto importante e la lungimiranza paga, evitandovi di gestire in futuro situazioni particolarmente complicate, in cui avrete bisogno di reclutare più giocatori nello stesso ruolo, pratica molto complicata.
Evitate inoltre di riempire tutte le 35 posizioni disponibili in squadra (fate attenzione, nel caso abbiate abilitato l'aiuto della CPU, tutte le posizioni verranno riempite: il consiglio è di disattivare subito ogni assistenza nel recruiting, spesso più dannosa che utile), ma limitatevi a 25. Iniziando dunque dai giocatori più interessati ai vostri colori, esaminate tutti quelli inseriti in lista finché il tempo a vostra disposizione ve lo consente.
Fate attenzione alla figura degli athletes, introdotti da EA per la prima volta quest'anno. Si tratta di ragazzi che paiono promettenti, ma a cui non è ancora stato assegnato un ruolo. In pratica potete assicurarvi i loro servigi valutando le loro qualità generali ed assegnare loro un ruolo specifico in un secondo momento.

Scouting

Lo scouting è una pratica molto importante che vi consente di comprendere con sufficiente precisione il valore del giocatore che state per ingaggiare, in modo da non avere brutte sorprese una volta inserito nel roster. Tuttavia non avete a disposizione tutto il tempo che volete per svolgere queste ricerche, ma solo 3 ore a settimana. La gestione del tempo a disposizione si rivela dunque fondamentale. Per prima cosa cercate di non avere più di una decina di giocatori in lista, poiché altrimenti non riuscirete a dedicare a tutti il tempo necessario. La soluzione di NCAA Football 13 Fate poi una valutazione dei giocatori che intendete osservare, privilegiando quelli più interessanti. Più tempo spenderete nello scouting di un giocatore, più è probabile che il suo interesse nei vostri confronti si alzerà. In questo senso ci sono due linee di pensiero: c'è chi ritiene che sia meglio dedicare un'ora ai più promettenti e mezz'ora agli altri, mentre alcuni preferiscono alternare gli slot da un'ora e da mezz'ora su tutta la lista.

Telefonate ed altri strumenti di scouting
Lo scouting puro non è il solo modo con cui potrete dimostrare a una recluta che tenete al suo ingaggio. Potete infatti contattare telefonicamente ciascun ragazzo nella lista e spendere del tempo chiacchierando: avrete a disposizione dei blocchi di 10 minuti in cui occuparvi di un argomento specifico, fino a un massimo di sei blocchi per telefonata.
Potete naturalmente concentrarvi sugli aspetti migliori della vostra scuola e presentarli al prospetto: fate però attenzione agli interessi del ragazzo, perché concentrarsi su degli aspetti che non gli interessano minimamente sarà solo una perdita di tempo e valutate con attenzione i vostri punti di forza: concentrarsi su elementi in cui siete tremendamente deboli potreste addirittura ricevere degli insulti in risposta!
Potete poi cercare di convincere la recluta che sbaglia a non riservare la giusta attenzione ad alcuni aspetti, esponendogli i motivi per cui questi dovrebbero essere tenuti in alta considerazione. Il successo in questa fase è molto importante poiché porterà il vostro obiettivo di mercato a valutare positivamente anche aspetti in cui non eccellete particolarmente.
Potete poi confrontare la vostra scuola con le altre presenti nelle preferenze della recluta, potete lasciare che sia la recluta a scegliere un argomento di conversazione e potete anche verificare come ha reagito il ragazzo agli argomenti da voi scelti.
Due delle strategie più produttive riguardano le promesse e gli inviti. Potete fare un massimo di tre promesse alla recluta, guadagnando parecchi punti per ciascuna di essa, ma tenete presente che più grossa sarà la promessa, più alti saranno i rischi qualora non la manteniate. Una brutta fama in questo senso non gioverà alle trattative future.
Potete poi infine programmare delle visite ed invitare la recluta ad assistere a un vostro match. Ricordatevi tuttavia che potrete lanciare degli inviti solo in vista di partite casalinghe, perciò valutate con attenzione il calendario della pre-season (si veda il primo paragrafo) in modo da garantirvi almeno un paio di sfide casalinghe nelle ultime settimane, quelle solitamente dedicate alle visite delle reclute.
Un altro metodo che potrebbe condizionare la trattativa è l'offerta di una borsa di studio. A differenza degli anni passati, questa opzione non si rivela più così determinante come in precedenza e non è così improbabile che il giocatore rifiuti cordialmente la vostra allettante proposta.
Non trascurate poi un altro dettaglio: il reclutamento è ora disponibile durante l'intera stagione e ciò comporta alcuni vantaggi/svantaggi. I giocatori interessati alla vostra franchigia tenderanno a perdere interesse nei vostri riguardi qualora non li degniate mai, o di rado, di sessioni di scouting. D'altra parte però potreste concentrarvi su quei giocatori che non hanno attirato l'interesse di nessuna altra squadra ed essere certi di poter concludere trattative più rapide e con maggior probabilità di successo.

Qualche parola infine deve essere spesa per le Pipeline. Gli Stati Pipeline sono quegli stati da cui provengono almeno 4 dei giocatori che avete in rosa. Data questa condizione, le reclute di uno Stato Pipeline saranno maggiormente interessate alla vostra franchigia e più disponibili ad accasarsi presso di voi. Tenete a mente questo concetto mentre eseguite il reclutamento e cercate di incrementare le Pipeline all'interno dello spogliatoio. Siate consapevoli però che ciascuna pipeline potrebbe anche spezzarsi da un momento all'altro per la partenza di uno dei vostri giocatori, dovuta al conseguimento del titolo di studio o per altri motivi.

Post-Season

A stagione conclusa ci sono ancora delle decisioni da prendere.
Innanzitutto dovrete decidere del vostro futuro nella schermata del Coaching Carosel: qui potrete decidere se rimanere al vostro posto, oppure visionare le offerte di altre scuole nel caso non abbiate più una panchina su cui allenare.
A questo punto è il momento di vedere quali giocatori sono in procinto di lasciare il vostro team (per il conseguimento del titolo di studio o altri motivi) e provare a convincerli a restare. Dopodichè potrete concentrarvi in un'altra sessione di reclutamento, della lunghezza di 5 settimane e nei giorni finali avrete a disposizione anche i giocatori rimasti senza contratto. Terminata questa fase si passa a una più tecnica in cui dovrete decidere le posizioni in campo del giocatori a vostra disposizione e le fasi di allenamento a cui questi dovranno sottoporsi. Infine non vi resterà che tagliare i giocatori in eccesso dalla vostra rosa.

Road to glory - Cenni iniziali

La prima decisione da prendere in questa modalità riguarda il livello di difficoltà. Sono quattro, in ordine crescente: Freshman, Varsity, All-American e Heisman. L'ultimo è ovviamente il più hardcore, ma anche il più realistico. Tenete presente però che le competizioni online sono disponibili solo a livello Varsity ed Heiman.

Creazione del personaggio

Benché possiate naturalmente scegliere di interpretare uno dei giocatori già esistenti all'interno del roster del gioco, qualora vogliate scalare le leaderboard online dovrete necessariamente ricreare a tavolino un vostro alter ego.
Per prima cosa, stabilite il ruolo in cui volete che il vostro personaggio giochi. Se avete intenzione di ricoprire il ruolo di quarterback, oppure quello di WR o DB, non lesinate sull'altezza. Sembra un dettaglio stupido, ma un lanciatore alto può essere intercettato molto più difficilmente in partenza poiché le sue braccia alzate supereranno quelle dei difensori che cercheranno di stopparlo. I vantaggi derivanti da un'alta statura sono abbastanza evidenti anche per quanto concerne i compiti del ricevitore o del defensive back. Infine, un giocatore che spicca per altezza è più facile da individuare e riconoscere sul campo da gioco.
Nel caso di un runningback invece un'altezza e un peso più contenuti possono di certo rivelarsi un vantaggio, garantendo al giocatore una maggiore agilità, necessaria per infilarsi all'interno delle difese e sgusciare tra le marcature. Se il vostro timore è relativo al fatto che un runningback minuto possa peccare nella forza fisica, non preoccupatevi: in NCAA 13 i due valori sono scollegati. È infatti possibile che un runningback di 1.70 m raggiunga lo stesso livello di potenza di 1.90 m e l'espressione all'interno del gioco di questo valore sarà identica per entrambi: tuttavia il giocatore più piccolo manterrà dei vantaggi nell'agilità che non spettano all'altro.
Insomma, come avrete capito, l'aspetto fisico della vostra controparte digitale non è un mero orpello, ma una componente fondamentale del gioco a cui dovrete dedicare tutta l'attenzione necessaria in fase di creazione del personaggio.

High School

La vostra carriera non inizia già in NCAA. Per determinare il vostro valore sarete infatti costretti a disputare alcune gare nella lega delle High School. Per quanto possa sembrare una fase noiosa, non sottovalutatela: buona parte del vostro destino dipenderà da queste prime partite. Per aiutarvi a entrare nello spirito, divertitevi nel disegnare la divisa della vostra squadra e sforzatevi di giocare quante più gare possibile, migliorando così le vostre abilità. La vostra valutazione espressa in stelle, fino a un massimo di 5, può fare la differenza nel determinare il vostro valore globale al momento del reclutamento: una media sotto il 70 è poco appetibile per le università più blasonate, mentre un giocatore che già al momento della scelta si aggira intorno a 80 diverrà immediatamente l'oggetto del desiderio di tutte le franchigie più forti sulla piazza. Non trascurate questa fase della stagione, potrà sembrarvi che, in definitiva, i 6 o 7 punti di scarto che potreste ottenere impegnandovi, non incidano un granché, ma una volta arrivati sul campo, quei punti faranno davvero la differenza tra un buon giocatore e un fenomeno.
A questo proposito cercate di disputare tutte e dieci le gare a disposizione e di ottenere uno score di almeno 9-1, così da essere certi di accedere ai play-off dove avrete a disposizione altre partite per migliorare le vostre statistiche. Vincendo i playoff arriverete poi allo State Championship, estendendo ulteriormente la vostra fase di miglioramento.
È comunque possibile utilizzare un piccolo trucchetto per evitare di giocare interamente questa sessione senza perdere del tutti i benefici ad essa connessi. Invece di skippare le intere settimane iniziate la partita prevista, poi mettete in pausa e sceglie "Skip Ahead to End of Game", e il gioco simulerà l'intera partita.

La scelta dell'università

Ovviamente, la scelta dell'università in cui spendere la propria carriera di recluta è decisamente importante nell'economia del gioco.
Per compiere questa pesante decisione, si può decidere di seguire diversi criteri.
Una prima linea guida potrebbe essere l'interesse mostrato nei vostri confronti dalle diverse università. In questo senso è consigliabile scegliere solo università che vi riservino il primo o il secondo posto della loro classifica di gradimento. La soluzione di NCAA Football 13 Non c'è solo una questione di ego alla base di questa scelta, ma anche una riflessione sulle prime fasi di gioco: essere la prima o la seconda scelta vi garantisce la possibilità di iniziare fin da subito come titolare della squadra, giocando così un buon numero di partite nel corso della stagione che vi daranno la possibilità di guadagnare esperienza e migliorare le vostre statistiche. Scegliere una franchigia che vi considera quarta o quinta scelta, di riflesso, si tradurrà in una stagione spesa principalmente a scaldare le assi di legno della panchina, nell'attesa di giocare qualche minuto sul finire delle gare meno importanti. Una scelta di questo tipo può essere avvallata solo nel caso in cui siate fan sfegatati di una determinata squadra e perciò disposti a tutto pur di vestire i colori amati. In tutti gli altri casi è meglio accettare contratti con squadre meno forti, ma più intenzionate a valorizzare la vostra carriera.
In alternativa potete mettervi alla ricerca di una squadra che si adatti alle vostre caratteristiche e al vostro stile di gioco. Se la vostra idea di gioco prevede una concezione dell'attacco a tutto campo basata sul pass & run, allora le vostre prime scelte saranno Arizona, Baylor, Cincinnati, Clemson e Northern Illinois. Se volete impersonare un quarterback che si concede spesso e volentieri l'opzione della corsa, cercate una casacca presso Navy, Geargia Tech, Ohiao State, Army o Air Force. Se invece per voi il ruolo del quarterback è quello di un lanciatore di precisione con le mani di velluto allora sperate di rientrare nella lista dei desideri di USC, Oklahoma, Cal, Florida, Arkansas o Alabama. Nel caso in cui però vogliate costruire la vostra carriera sulla base del passaggio, dedicando ogni vostro sforzo alla costruzione di statistiche mostruose in questo campo, la scelta è solo una: SMU.
Ovviamente possono entrare poi in campo numerosi altri aspetti una volta che si è ristretto il campo di scelta a due o tre formazioni. Per qualcuno, ad esempio, potrebbe essere preferibile giocare in una Conference che prevede il Conference Championship Game, torneo che vi consente di giocare qualche partita in più e guadagnare così più punti con cui migliorare le vostre statistiche. Altri invece potrebbero privilegiare il valore dei compagni con cui ci si troverà a giocare fianco a fianco: in questo caso, è importante tenere d'occhio i valori dei Freshmen, quelle reclute che spenderanno con voi i prossimi quattro anni di università. La presenza di giocatori forti, ma all'ultimo anno di corsi, influenzerà solo la stagione a venire, rendendo un'incognita quelle successive. È importante osservare il valore in particolare dei ruoli chiave collegati al vostro: se impersonate un runninback, scegliete una squadra con un ottimo quarterback, altrimenti tutte le vostre qualità finiranno per rimanere inespresse a causa dei pessimi lanci che sarete costretti a inseguire.

Sul campo

L'allenamento, sia sui campi di fango ed erba sia su quelli sintetici in digitale, è sempre importante. Le sessioni di allenamento nei giochi sportivi non sono la parte meno divertente del gioco, lo sappiamo tutti, ma sono estremamente utili, o quanto meno, lo sono nel caso di NCAA 13. Intanto vi permettono di guadagnare skill point supplementari da utilizzare per migliorare le vostre skill. Inoltre vi consentono di imparare e perfezionare le giocate presenti nel playbook che dovrete poi replicare sul campo durante le partite ufficiali. In fondo non vi prenderà più di 5 minuti per ogni settimana virtuale, e con un po' di pratica potreste arrivare a raccogliere migliaia di punti in ogni sessione.
Lasciato il campo dall'allenamento, passiamo a quello di gioco. Come avrete modo di notare nelle prime partite, non vi è lasciata molta libertà su come comportarvi sul rettangolo verde. Avete delle indicazioni e dovrete seguirle. Punto. Volete ottenere una maggiore libertà e arrivare addirittura a chiamare voi le giocate e variare di testa vostra l'azione in campo? Bene, per farlo dovrete guadagnarvi la fiducia del mister. La barra della Coach Trust cresce ad ogni buona giocata realizzata in campo ed è molto importante che ve ne curiate, perché presto sentirete la necessità di eseguire una giocata più ardita rispetto a quella suggerita dal coach e il solo modo per far valere la vostra idea è godere del giusto livello di fiducia presso di lui. Ogni settimana inoltre vi sarà possibile scegliere tra diversi Skill Increase. Ne esistono di due categorie, segnalati da diversi colori: in verde i Carreer Boost, quelli che durano per l'intera carriera e in giallo i Game Boost, i cui effetti si riverberano solo sulla gara successiva. Ovviamente, i primi sono preferibili ai secondi, da utilizzare solo in caso di estrema necessità. Con i Carrier Boost, alla lunga, potreste via via ridurre la necessità degli allenamenti.

La condizione fisica

Nell'albero delle vostre skill, dovete assolutamente tenere d'occhio due valori che incideranno in maniera determinante sulla vostra condizione fisica e sulla vostra resa in campo: Stamina e Injury. La prima determina la velocità con cui subentrerà la stanchezza nel corso delle partite, la seconda la frequenza con cui sarete soggetti a infortuni. Capiterà spesso infatti che il coach digitale decida di sostituirvi perché eccessivamente affaticati, magari proprio prima di una giocata importante. Nel caso in cui impersoniate giocatori i cui ruoli li rendono più soggetti ad infortuni - il runningback, ad esempio - gli infortuni non saranno affatto rari. Cercate dunque di raggiungere quanto prima il livello 99 in entrambe le statistiche per ridurre l'influenza di questi spiacevoli inconvenienti.

High Legend Score

Come fare per raggiungere i 50.000 punti, il livello massimo del Legend Score? Ecco qualche consiglio.
Un ottimo bottino di 1.000 punti è ottenibile vincendo l'Heiman. Sappiate però che per ottenere questo riconoscimento è quasi obbligatorio che la vostra franchigia sia in lotta per il National Title. I vostri risultati individuali infatti, benché ottimi, incidono solo relativamente e al massimo possono consentirvi di entrare nel novero dei finalisti, ma per la vittoria finale è indispensabile giocarsi il titolo fino alla fine, e farlo da imbattuti o quasi. Altri 1.000 punti si possono ottenere battendo il record delle 19.127 yard di passaggi in carriera o i 155 passaggi che si trasformano in Touch Down. Spostando l'obiettivo dalla carriera alla stagione, 750 punti invece sono riservati al superamento delle 2.628 yard di corsa e delle 37 corse in touch down, mentre altri 750 spettano per il superamento delle 5833 yard di corsa e dei 58 passaggi trasformati in Touch Down.
Ovviamente, è impossibile ottenere i 50.000 punti ricoprendo un solo ruolo, perché i traguardi sono collegati a ruoli specifici.

Record

La tentazione di infrangere ogni record possibile per quanto riguarda la vostra franchigia e la lega fin dalla prima stagione è forte, ma controproducente. Per ottenere tutti i benefici connessi al superamento dei record infatti è consigliabile procedere con calma ed impostare una carriera in cui il crollo di ogni record precedente sia costante e crescente per sfociare definitivamente in una stagione trionfale nell'ultimo anno.
I motivi sono diversi. Intanto, una stagione caratterizzata da risultati peggiori della precedente sarà considerata deludente, mentre un incremento anche minimo rispetto a quanto fatto in passato verrà accolto trionfalmente e ricompensata con punti Legend.
Questa mentalità deve essere mantenuta anche nella gestione dei record della squadra. È inutile, e controproducente, distruggere i record passati quando potete superarli di quanto basta e ripetere questa impresa altre volte in carriera, guadagnando ogni volta i 175 punti di bonus. Gestite con saggezza dunque le vostre partite e costringetevi, anche se non rientra nella vostra mentalità, a tirare il freno a mano dopo aver superato un record.

Fine stagione

In chiusura di questa guida, un consiglio: salvate la vostra partita prima della Offseason e disabilitate l'auto-save. Ciò vi consentirà una rapida via d'uscita nel caso in cui il reclutamento della vostra franchigia non vi soddisfi. Non è esattamente un comportamento sportivo, ma è molto meglio che condannare la propria carriera da runningback, costruita con fatica, a causa del reclutamento di un quarterback troppo scarso per servirvi in una maniera dignitosa. Salvando prima della sessione di reclutamento, potrete far ripetere alla CPU la simulazione della Offseason e sperare in un risultato migliore per il vostro futuro nella franchigia e nella lega. Ricordate comunque che, al di là di questi fattori esterni, sarà sempre l'abilità del vostro giocatore, faticosamente costruita sul campo di gioco e d'allenamento, a costituire il fattore più determinante.

Video della soluzione - Recruiting

Video della soluzione - Dynasty Mode