La soluzione completa di Conflict: Vietnam  0

Missione 1: Città fantasma
Questa prima missione è di addestramento. Ad inizio livello controllate la recluta Cherry. Andate allo spaccio militare a prendere il kit. Andate a parlare con l’uomo dietro il bancone per farvi dare il kit. Aprite la schermata degli obiettivi e seguite la bussola fino al pronto soccorso, che si trova in questa stessa area. Andate dall’uomo vicino al soldato ferito sul tavolo, verrete incaricati di prendere il kit per il pronto soccorso e di medicare il ferito. Andate nell’area successiva seguendo la bussola, usando i tunnel per raggiungerla. Andate dal soldato e seguite le sue istruzioni: sparate ed accucciatevi. Usate la pistola per colpire i vari obiettivi, poi usate l’M16. Rimanete accucciati per avere una mira migliore e continuate a colpire gli obiettivi mentre si avvicinano. La prossima cosa che dovete fare è presentarvi nell’area di addestramento della squadra, avvicinandovi all’uomo che si agita. Ordinate al team di avvicinarsi, poi di mantenere la posizione. Ordinate ad un solo uomo di correre verso la bandiera rossa. Farà finta di essere ferito e chiederà soccorso. Ordinate ad un altro soldato di raccogliere il medikit a sinistra, vicino alla bandiera blu, poi fatelo andare dal soldato ferito per soccorrerlo. I Vietcong assalteranno la base. Seguite l’istruttore ed entrate nel bunker, mettete un uomo alla mitragliatrice, e gli altri 3 alle finestre. Colpite i Vietcong mentre appaiono da dietro i cespugli. Alla fine dell’attacco, raggruppatevi, uscite dal bunker, girate a sinistra e seguite il tunnel. Andate verso il soldato e parlategli per ricevere la vostra prima vera missione.
Obiettivi bonus: parlate con il soldato che vi consegna il kit, ed egli vi darà del liquore. Prendetelo e consegnatelo al soldato addetto all’addestramento di tiro. Per il secondo obiettivo, andate al bunker di comunicazione: al suo interno un operatore radio vi darà un comunicato da consegnare a Jefferson, che si trova nella prima area. Terzo obiettivo: andate a destra dell’area di addestramento al tiro e seguite il tunnel. C’è un bunker qui, aiutate i due soldati a difenderlo dall’attacco dei Vietcong.

Missione 2: Rombo nella giungla
È la vostra prima missione. Purtroppo due dei soldati con cui stavate eseguendo il pattugliamento sono stati attaccati, uno è morto. Tuttavia, avete ancora un’intera missione da completare, dovete fare il giro di perlustrazione di routine del villaggio ed assicurarvi che l’area sia al sicuro prima di andarvene.
Raggruppate la squadra, uccidete il Vietcong ed entrate nel tunnel. All’uscita seguite il torrente. Usate Junior per uccidere i nemici dalla distanza, poi girate a sinistra. Usate le rocce come copertura ed equipaggiate la pistola silenziata, colpite il nemico e chiamate a raccolta la squadra per abbattere il piccolo capanno in legno ed uccidere tutti i nemici che sono nei paraggi. Continuate seguendo il fiume e quando arrivate al fondo cieco, girate a sinistra ed entrate nel tunnel. All’uscita usate Junior per sparare al nemico tra gli alberi. Dall’altra parte c’è l’ingresso del villaggio. Aprite la porta e non sparate all’uomo, è inoffensivo. Stesso discorso per tutti gli altri civili che stanno lavorando e non sono armati. Muovetevi verso il centro del villaggio ed apritevi a ventaglio. Uccidete i cecchini sull’altura e sulla torre. Mandate due dei vostri uomini nella parte posteriore del villaggio a proteggere gli abitanti. Una volta reso sicuro il villaggio, lasciatelo dall’uscita posteriore. Eliminate i Vietcong ed attraversate il ponte. Entrate nel tunnel a destra. A circa metà strada c’è una trappola esplosiva nascosta dietro un piccolo cespuglio, oltrepassatelo a sinistra per non farlo esplodere. Uscite dal tunnel e continuate a perlustrare la zona, arrivando ai piedi di un tempio. Lanciate una granata per uccidere i nemici in cima. Salite i gradini e seguite il corridoio. All’uscita correte e prendete riparo dietro le macerie. Mirate all’antiaerea e distruggetela, poi eliminate i nemici che provengono dal muro a destra. Uccideteli tutti, in modo da permettere all’elicottero di atterrare. Correte verso il fumo rosso per completare la missione.
Obiettivi bonus: dovete proteggere tutti gli abitanti del villaggio. Se uno di essi muore, avrete fallito l’obiettivo. Dividete quindi il team in due parti e coprite l’ingresso, posizionando Junior in centro per eliminare i cecchini. Per il secondo obiettivo dovete localizzare le armi nemiche situate nel villaggio in alcuni contenitori nascosti dietro a scatole o ceste, e lanciare delle granate per distruggerle.

Missione 3: Offensiva
Siete di nuovo nel luogo della prima missione, ma questa volta la base è sotto attacco. Rimanete a guardia del perimetro principale e, quando vi viene ordinato, ripiegate nel recinto interno. Fate attenzione ai mortai e alle enormi quantità di nemici, oltre che al carro armato.
Iniziate il livello nel bunker del perimetro esterno. Posizionate Cherry alla mitragliatrice, Raglan accucciato rivolto verso l’esterno del bunker, Hoss a destra e Junior a sinistra. Dopo un momento arriverà un carro armato e dovete raggiungere il recinto interno, prima che l’elicottero esploda e il carro armato si avvicini troppo. A destra un soldato accorrerà per dirvi di seguire i barili incendiati per arrivare alla recinzione. Ignoratelo e scappate via, fino ad imbattervi in alcuni paracadutisti. Unitevi a loro mettendo due uomini davanti e due dietro per proteggerli. Proseguite in questo modo finché non vi verrà ordinato di ripiegare. Girate a sinistra, percorrete il tunnel, e all’uscita vedrete altri paracadutisti nascosti dietro un muro di sacchetti di sabbia. Correte verso di loro ed aiutateli a fronteggiare i nemici che li stanno attaccando. Dietro c’è un barile incendiato, seguite questo tunnel, che vi porta alla recinzione interna. Rimanete all’ingresso ed aspettate l’arrivo dei nemici, poi correte il più in fretta possibile uccidendo i Vietcong mentre avanzate. Quando arrivate in fondo alla strada, siete in salvo. Se invece vi soffermate in qualche punto, o uscite dal sentiero, è molto probabile che veniate colpiti da un mortaio, che può far saltar in aria l’intero team. Quando entrate nella recinzione, salvate. Dividete la squadra e posizionate un elemento per lato. Dietro di voi c’è una serie di armi e munizioni, tra cui le granate fumogene gialle, importantissime, dato che servono a richiamare l’attenzione di un elicottero Apache, che arriva e bombarda l’area. Cercando di eliminare i nemici, concentratevi sui tunnel dai quali fuoriescono. Lanciate la granata fumogena in direzione di uno di questi tunnel non appena sentite il messaggio radio che vi avverte che l’attacco aereo è pronto. Ci sono in totale quattro tunnel da bombardare, ma al secondo che segnalate, arriva il carro armato. Entra nella recinzione dalle porte principali, quindi assicuratevi di avere un personaggio pronto nei paraggi, che possa lanciare una granata fumogena rossa per accecare il carro armato e una gialla per chiamare l’attacco aereo. Allontanatevi dal raggio dell’esplosione. Una volta abbattuto il carro armato, occupatevi della fanteria e dei rimanenti due tunnel.
Obiettivo bonus: dovete proteggere i due paracadutisti, ed è facile farlo se vi avvicinate al recinto interno nel modo descritto sopra, usando i vostri compagni di team per difenderli dagli attacchi.

Missione 4: Cattiva sorte
La prima cosa da fare è fuggire dal luogo dell’incidente per poi proseguire la missione andando in soccorso di Jefferson, che è caduto vittima di un’imboscata, e trovare gli altri membri del plotone Bravo.
Il questo livello fate molto affidamento sulla mappa. Iniziate a strisciare verso l’elicottero nemico abbattuto e nascondetevi tra i cespugli per colpire i Vietcong. Arrivati allo Huey, rimettetevi in piedi e percorrete la strada, evitando la trappola esplosiva. Continuate a seguire la strada fino a trovare un componente del Bravo team, ferito. Quando muore, prendete la piastrina e le sue armi, e ritornate sulla strada principale, quella piena di trappole. Disinnescatele o oltrepassatele lentamente, facendo in entrambi i casi molta attenzione. L’altro Huey si trova nell’ampia area circolare, e ci sono due modi per arrivarci, passando per il tempio o attraverso la giungla. Nel tempio c’è un altro soldato alleato, anch’egli destinato a morire. Prendete la sua piastrina e le armi. Uscite dal tempio ed uccidete le guardie. Usando la mappa, cercate il percorso migliore per raggiungere la metà superiore dell’area. Disattivate le trappole e procedete con cautela. Uscendo da quest’area vi trovate vicini ad un ponte e c’è una pendenza che potete scalare. Posizionate due vostri uomini sul ponte, e due sulla pendenza in modo da uccidere i cecchini. Ordinate ai due uomini sulla pendenza di scendere ed attraversare il fiume salendo sulle pietre. Proseguite disattivando le trappole ed uccidendo i Vietcong. Quando arrivate all’area con una roccia al centro, uccidete i pochi nemici che sono nei paraggi e raggruppate la squadra. Proseguite ed entrate nella caverna per raccogliere kit medici e granate fumogene. Continuate verso nord. Quando arrivate all’area con i camion, fate attenzione al Vietcong di destra con la mitragliatrice. Uccidetelo e poi parlate con il soldato alleato ferito. Quando muore, raccogliete la sua piastrina. Proseguite ancora verso nord fino ad arrivare al punto in cui Jefferson sta subendo l’attacco. Separate i vostri uomini, mandando Junior ad uccidere i cecchini sull’altura e gli altri membri del team a fornire copertura. Di fronte al punto in cui siete entrati in quest’area si trova la fine del livello. Liberatevi di tutti i nemici e portate a termine la missione.
Gli obiettivi bonus sono due. Nel primo dovete localizzare lo Huey, che si trova nell’area circolare della mappa, accanto al tempio. Il secondo obiettivo bonus consiste nel localizzare i membri del plotone Bravo e prendere le loro piastrine.

Missione 5: Collina – 933
Dovete raggiungere l’elicottero prima che decolli, passando attraverso un’area pesantemente sorvegliata e mettendo al sicuro il campo base dei Vietcong lì vicino.
Quando iniziate la missione, giratevi su voi stessi, seguite il fiume e prendete copertura dietro l’angolo. Colpite dalla distanza le guardie nemiche di ronda e raccogliete le loro armi. Questa mossa sarà essenziale in questo livello in cui avrete le munizioni contate. Seguite il torrente fino alla fine e percorrete la strada a destra. Proseguite fino ad arrivare allo spiazzo, completando il primo obiettivo. Qui ci sono un paio di mitragliatrici e qualche trappola, ordinate a Junior e a Hoss di occuparsi dei due bunker, mentre con Cherry salite la collina. Mettete al sicuro l’area, poi dirigetevi sull’altura a sinistra, eliminando i nemici che tentano di far saltare i bunker. Lasciatevi cadere nelle trincee, ed andate verso il bunker al centro, mettendo due uomini a guardia degli ingressi, e raccogliete le munizioni al suo interno. Queste trincee sono una specie di labirinto, ma ogni porta di questo bunker vi conduce ad una postazione con mitragliatrice in cui troverete molte munizioni. Andate verso nord, dove c’è l’ingresso di una caverna. Uccidete la guardia ed entrate. Al bivio potete decidere la strada da percorrere per arrivare all’accampamento. A sinistra passerete dalle colline, a destra dal fiume, ma in entrambi i casi liberatevi velocemente delle guardie. Nell’accampamento ci sono tre edifici principali: entrate nel secondo (al centro) per trovare l’armeria della base. Uscite da questo edificio sul cortile, uccidete i nemici ed affrontate i nemici che escono dalla porta dell’ultima costruzione, usando le granate se ne avete. Entrate nell’edificio, nella seconda stanza uccidete il soldato e distruggete l’antiaerea con una granata. Uscite e tornate nella giungla, avvicinandovi al luogo dell’incidente. Uccidete le nuove guardie, assicurandovi di controllare anche alle vostre spalle, e quando vedrete l’elicottero, corretegli incontro e completerete il livello.
I tre obiettivi bonus sono i seguenti: distruggere le due antiaeree nella base in modo che i Vietcong non possano abbattere altri elicotteri; trovare i documenti nemici negli edifici dell’accampamento; trovare l’armeria (è l’edificio centrale).

Missione 6: Dalla padella alla brace
Adesso che finalmente avete raggiunto l’elicottero, ricevete un messaggio via radio che vi comunica che l’area in cui vi trovate subirà presto un attacco con il napalm. Dovete fuggire via, attraversando la giungla e raggiungendo il fiume. Una nave alleata si trova nell’area, ma dovrete attraversare l’acqua bassa prima di poter salire a bordo.
Correte verso il campo base, e quando arrivate nell’angolo alcuni Vietcong vi attaccheranno. Nascondetevi ed aspettate l’attacco al napalm, poi uscite allo scoperto ed uccidete i nemici rimasti. Se andate al centro dell’accampamento appariranno moltissimi nuovi nemici, ma non preoccupatevene troppo, dato che l’attacco con il napalm sta per ripetersi. Correte verso l’uscita. Seguite la strada a destra che porta dentro la giungla. Arrivate alla mitragliatrice nel bunker, liberatevi delle due guardie ed avvicinatevi al ponte. Accucciatevi ed eliminate i Vietcong con il lanciagranate, disattivando le mine per rendere sicuro l’attraversamento dei vostri uomini. Entrate nei bunker e raccogliete le munizioni. Uscite e proseguite oltre la seconda postazione con mitragliatrice, poi proseguite verso il fiume. A questo punto vedrete la nave alleata, ma dall’altra parte del fiume. Entrate nel tempio ed uccidete silenziosamente i nemici alle spalle con il coltello. Uscite nella giungla, facendo attenzione alle trappole esplosive, ripulite l’area di tutti i nemici e salite il pendio. Proseguite verso sud ed arriverete in un’altra area, molto simile a quella precedente, ma con dei bunker armati di mitragliatrici. Sparpagliatevi e ordinate alla vostra squadra di distruggere i bunker. Dietro uno di essi c’è una strada, seguitela ed uccidete i nemici che vi vengono incontro. Correte nell’acqua per completare la missione: la nave arriverà a breve.
Le due missioni bonus sono: disattivare tutte le mine sul ponte e recuperare i documenti di intelligence all’interno del tempio.

Missione 7: Charlie’s Point
Ora che siete a bordo della nave, dovete raggiungere il Charlie’s Point passando attraverso un’area pesantemente sorvegliata dai Vietcong. Percorrete il fiume usando le mitragliatrici installate per far fronte alla resistenza. Nell’area si trova anche un elicottero, che vi fornirà supporto.
Disponete ogni uomo su una mitragliatrice, e cominciate a sparare. Noterete che appare una barra: se si riempie, la mitragliatrice si surriscalda e non sarete in grado di sparare più nessun colpo fino a quando non si sarà raffreddata. Dopo un tratto arriverete ad un villaggio, e la nave avrà dei problemi al motore. Fornite copertura mentre Chief lo ripara, facendo sempre attenzione a non colpire i civili. Quando vi rimettete in moto, appariranno delle mine. Usate Ragman per mirarle e ripulite il fiume. Distruggete il convoglio nemico sopra il ponte e proseguite la discesa del fiume, controllando ogni lato dell’imbarcazione. Quando Chief avverte della presenza di nuove mine, come prima usate Ragman per colpirle. Arriverete ad un blocco nel fiume, ed apparirà anche un carro armato. Non preoccupatevi, a breve arriverà un elicottero alleato ad occuparsi di lui, e distruggerà anche il cancello che vi impedisce di proseguire. La nave ora procede più velocemente, continuate a sparare ai nemici non appena si presentano. Guardatevi alle spalle, alcune imbarcazioni nemiche hanno cominciato a seguirvi. Vicino alla parte finale del livello tre barche nemiche vi bloccheranno la strada. Uccidete tutti i nemici e fate saltare le imbarcazioni, non dimenticandovi di occuparvi anche dei Vietcong sugli edifici attorno.
Gli obiettivi bonus di questa missione sono tre. Per il primo, quando arrivate al blocco nel fiume, dovete distruggere i tre depositi di armi, segnalati come scatole verdi. Il secondo obiettivo prevede che non colpiate i civili nei pressi del villaggio (tuttavia, non appena vi vedranno arrivare fuggiranno via, quindi non dovreste avere problemi in questo senso). Il terzo ed ultimo obiettivo è più complicato. Dovete far esplodere tutti i convogli nemici sul ponte.

Missione 8: La statua sacra
Dopo l’uccisione di Chief, sbarcate in un villaggio amico, dove venite a sapere che i Vietcong hanno rubato una statua sacra, e gli abitanti del villaggio vi chiedono di riportarla indietro, in cambio di una radio. Dovete quindi entrare nel tempio passando per la giungla, trovare la statua, ed assicurarvi di proteggere la figlia del capo del villaggio.
Uscite dalla porta a destra e parlate con la donna, che vi darà un arco. È consigliabile assegnarlo a Junior, che lo potrà usare al posto delle pistole per uccidere silenziosamente e facilitandovi di molto il compito. Nel villaggio, dietro gli edifici, troverete altre frecce. A destra c’è la figlia del capo: parlatele e vi condurrà verso il tempio passando per la giungla. Ordinate a Doc di farle da scudo. Dopo un breve tratto si fermerà e dovrete disattivare una trappola esplosiva. Proseguite e lei si fermerà di nuovo, per informarvi che ci sono dei Vietcong nell’area. Uccidete le tre guardie con l’arco in fretta, prima che possano avvisare i compagni. Se siete riusciti ad effettuare le tre uccisioni in silenzio, la ragazza si posizionerà accanto al torrente: ordinate a Doc di farle da scudo. Gli altri 3 uomini invece li manderete giù per il corso d’acqua ad uccidere chiunque incontreranno, senza preoccuparsi di rimanere nascosti. Quando l’area sarà sicura, la ragazza vi condurrà ai cancelli principali del tempio. Parlatele ancora e lei li aprirà per voi, fuggendo via immediatamente dopo. Raggruppatevi prima di entrare, uccidete le due guardie e il cecchino sul tetto. La porta d’ingresso del tempio è proprio lì davanti a voi, aspettate che i nemici escano e colpiteli prima che abbiano la possibilità di vedervi. Quando la situazione si fa tranquilla, entrate e girate a sinistra, andate dritti, poi di nuovo a sinistra. Vi troverete all’aperto, dall’altro lato ci sono dei gradini: saliteli ed entrate nella stanza principale. Trovate l’uscita sulla sinistra che vi porta di nuovo all’aperto. A sinistra c’è l’ingresso della sala della statua. Quando entrate accucciatevi e iniziate a sparare alla quantità di nemici che si riversa nella stanza entrando dalle finestre. Ordinate a un uomo di prendere la statua, poi uscite dalla porta nell’angolo in alto a destra. Tutto ciò che vi rimane da fare è proseguire ed arrivare alla fine del tempio. Liberate il prigioniero, che vi condurrà al villaggio. Nel corso del viaggio di ritorno, subirete un’imboscata subito dopo essere scesi dalla sporgenza, poi qualcuno vi lancerà una granata. Non fatevi cogliere impreparati da queste lievi forme di resistenza, e fate ritorno al villaggio, parlando con il capo per completare la missione.
Ci sono due obiettivi bonus. Il primo consiste nel distruggere i quattro depositi di armi: uno è nella sala della statua, un altro sul percorso che vi porta verso la statua, un altro ancora nell’ingresso della stanza principale (nel cortile) e l’ultimo nel cortile subito prima che usciate dal tempio e torniate nella giungla. Per il secondo obiettivo dovete liberare i 5 civili tenuti prigionieri. I primi due sono sul lato sinistro della stanza principale, altri due subito prima il cortile finale e l’ultimo è quello che dovete liberare per poter far ritorno al villaggio.

Missione 9: Supporto aereo
Dopo aver utilizzato la radio recuperata nella missione precedente, dovrete difendere il perimetro della base dagli attacchi nemici ed assicurarvi che il Maggiore Wallace sopravviva alla battaglia.
Iniziate correndo a sinistra ed entrando nella zona armeria, dove troverete una buona scorta di munizioni che distribuirete tra i vostri uomini. Quando avete finito, avvicinatevi al soldato accanto al bunker delle comunicazioni, parlategli e vi dirà che dovete andare ad aiutare il Maggiore Wallace nel perimetro sud dell’area. Prima di arrivarci, assicuratevi di raccogliere i medikit: in questo livello ne avrete un gran bisogno. Il Maggiore è a sinistra, ma non parlategli ancora. Mandate i vostri uomini verso il bunker con le scale e teneteli al riparo dall’attacco del mortaio, che avverrà subito dopo essere andati a parlare con Wallace. Salite insieme a Wallace in cima al bunker, ma lasciate Doc in fondo alle scale a coprirvi. Posizionate gli uomini nel bunker di modo che possano colpire i nemici in arrivo, prendete controllo poi di Doc ed eliminate i rimanenti Vietcong. Non è consigliabile sparpagliarvi in diversi bunker, meglio rimanere tutti vicini, in modo da potervi curare velocemente all’occorrenza. Dopo un po’, finalmente arriverà un supporto aereo. Sentirete via radio che il perimetro a nord sta per cadere, quindi dovete tornare indietro. Ordinate a Doc di fare da scudo al Maggiore e seguitelo. La situazione al perimetro nord è molto critica. Lanciate una granata ai nemici che si sono riuniti attorno al centro. Da questo momento non preoccupatevi più di Wallace, sa badare a se stesso. E fate l’esatto opposto di prima: separatevi. Ci sono molti bunker in cui potete entrare. Quelli alle estremità destra e sinistra hanno anche delle mitragliatrici. Disponete i membri della squadra come meglio credete, ma se volete mantenere una posizione di vantaggio, non permettete ai nemici di oltrepassare il perimetro. Resistete fino alla fine dell’attacco, rimanendo tutti in vita, e la missione sarà compiuta.
I due obiettivi bonus sono i seguenti. All’inizio della missione, andate al perimetro nord e parlate con tutti i soldati. Uno di loro (Foley) vi chiederà, nel caso dovesse morire, di prendere una lettera e di spedirla a casa. Tornate da lui più tardi, trovate il suo corpo e prendete la lettera. Per il secondo obiettivo dovete uccidere gli ufficiali dei Vietcong, in modo da causare scompiglio tra la loro fanteria.

Missione 10: Roulette russa
Nonostante la vittoria in battaglia, insieme al Maggiore Wallace venite catturati ed imprigionati nella fortezza. Durante una roulette russa, Wallace rimane ucciso, ma Ragman e Doc riescono a darsela a gambe.
Accucciatevi immediatamente con Ragman e Doc per non farvi sentire dalla guardia, prendete l’arco sul tavolo e scivolate fuori dal capanno, uccidendo silenziosamente la guardia a destra e prendendo la sua arma. Tuttavia, continuate ad usare l’arco per effettuare uccisioni silenziose, prendete le armi che recuperate e spartitevele tra i due uomini. A destra delle scatole raccogliete i kit medici, poi procedete all’eliminazione di tutte le guardie dell’area. Uscite dall’edificio ed andate a sinistra. Vedete le casse nell’acqua? Hoss è imprigionato in quel punto. Avvicinatevi ed uccidete la guardia nella torretta prima che abbia la possibilità di lanciarvi una granata. Entrate nei vari edifici per recuperare le chiavi delle celle. Junior invece è imprigionato vicino all’ingresso del campo. Usate la mappa per trovare l’area più vicina alla giungla, ed andateci. Raccogliete le munizioni e i kit medici che si trovano nei cespugli prima di arrivare da Junior, poi, recuperato l’ultimo componente della squadra, uscite dall’area e saltate a bordo della jeep. Posizionate un membro della squadra alla guida, e gli altri tre alle varie armi. Seguite la strada, sparando o investendo i nemici che incontrate. Quando uno dei vostri uomini urlerà “Mine!”, fermatevi, giratevi e mitragliate l’area per farle esplodere e poter proseguire. La barra della salute della jeep si trova in cima alla salute di tutti i componenti della squadra: cercate di percorrere il maggior tratto di strada possibile prima di essere costretti a continuare a piedi. Arrivate al piccolo edificio con i camion, lasciate Ragman e Doc in questo punto mentre con gli altri due girate l’angolo e vi addentrate tra le rocce. Usate Junior per sparare ai nemici dell’area aperta, e Hoss per coprirlo. Quando l’area sarà sicura, riunite il gruppo e salite la collina, trovando un sentiero a sinistra. Non colpite l’uomo che vedete: è un membro della SAS australiana, seguitelo invece verso il suo capo, scendendo la collina ed attraversando il fiume, dove dovrete impedire ai Vietcong di seguirvi. Portate a termine la missione.
Gli obiettivi bonus sono due. Vicino alla cella di Hoss c’è un civile: trovate la chiave per liberarlo. Nel punto in cui avete trovato il piccolo edificio e i due camion, fateli saltare in aria (potete usare la mitragliatrice della jeep per risparmiare munizioni). Distruggete con una granata anche l’ultima jeep parcheggiata dietro l’angolo.

Missione 11: Tunnel
Per riuscire ad abbandonare l’area dovete aiutare le forze Australiane, dirigervi sulle colline dove si nascondono i Vietcong, trovare l’armeria e piazzare delle cariche di C4 nei punti chiave.
È impegnativo arrivare fino ai tunnel, ma una volta dentro le cose si semplificano. Muovetevi lungo il torrente, ma non arrivate fino in fondo, a sinistra c’è un bunker con mitragliatrice. Uccidete il nemico dalla distanza con Junior. Avvicinatevi alla riva del fiume e lanciate una granata verso l’angolo. Entrate in acqua e seguite il fiume lungo il muro. Entrate nella caverna a prendere le munizioni, poi proseguite e fermatevi quando finiscono gli alberi. Usando Junior, uccidete il soldato alla mitragliatrice, poi la guardia sulla torretta. Avvicinatevi alla torretta, poi girate a destra verso la riva del fiume. Fate eliminare a Junior il soldato alla mitragliatrice e procedete nel fiume, facendo attenzione ai numerosi nemici che attaccheranno da sinistra con gli RPG. Fate uccidere a Junior la guardia sulla torretta, poi procedete. Fermatevi al ponte, sparpagliatevi ed aspettate l’attacco nemico. Oltrepassate l’ennesima torretta, seguite il fiume e girate l’angolo. A breve vedrete un carro armato, che potete distruggere solo con l’RPG. Mandate il personaggio armato di RPG a sinistra, dietro le rocce ed avvicinatevi lentamente al carro armato. Se il vostro uomo viene ferito, mandate in fretta un compagno a curarlo, assicurandovi di lanciare una granata fumogena a copertura. Quando il carro armato è distrutto, uccidete i nemici che escono dai tunnel ed entrateci a vostra volta, facendo costante riferimento alla mappa per trovare la direzione. Andate all’armeria (per raggiungerla dovete attraversare alcuni ponti), raccogliete tutte le munizioni, le armi e il detonatore di C4. nella stanza successiva c’è un generatore: posizionate qui la prima carica di C4. Adesso dovete trovare il Quartier Generale e il pronto soccorso, cercateli sulla mappa. Posizionate tutte le cariche esplosive e cercate l’uscita. Attraversate il ponte e riunitevi con le SAS, parlate loro ed assistete alla detonazione.
I due obiettivi bonus della missione consistono nel trovare le due dispense nei tunnel e distruggerle e trovare i vari documenti nemici.

Missione 12: Hue
Dopo aver lasciato la giungla, venite trasportati nella città di Hue per riuscire a trovare il vostro plotone. C’è una forte presenza nemica nell’area, e anche dei carri armati T-34.
All’inizio del livello uccidete il cecchino a destra e i pochi nemici davanti a voi. Andate avanti ma non oltrepassate l’edificio sulla strada principale, perché dietro c’è un carro armato. Rimanete invece fermi ad aspettare l’uscita di altri nemici e recuperate l’RPG, con cui potete affacciarvi dall’angolo dell’edificio e colpire il carro armato dalla distanza fino a farlo esplodere. Negli edifici a sinistra del carro armato ci sono munizioni e armi, andate poi a destra, girate a destra ed entrate nella porta. In quest’area ci sono dei Marine, correte in fondo alla strada per unirvi a loro. Continuate a sparare fino alla fine dell’attacco, poi andate a parlare con il Marine, che vi concede di usare il carro armato, all’interno del quale siete pressoché invincibili. Girate l’angolo e colpite o schiacciate la fanteria. Girate a sinistra, sinistra, destra e proseguite avanti. Superato l’angolo successivo c’è un carro armato. Posizionate la torretta in modo che fronteggi il lato destro, di modo che, mentre procedete, la torretta sarà già rivolta verso il carro armato nemico, che non avrà tempo di aprire il fuoco. Usate questa tattica per ogni angolo e carro armato che incontrerete. Girate a sinistra, sulla destra c’è un altro carro armato. Dopo averlo distrutto, oltrepassatelo, girate a sinistra, di nuovo a sinistra e dritti fino alla fine. Fate scendere un uomo dal carro armato e fatelo entrare nell’edificio a sinistra per fare scorta di munizioni. Salite di nuovo sul carro armato e procedete. Distruggete l’ultimo carro armato e dirigetevi al punto in cui si trovavano le torrette. Andate dal Marine e parlategli per completare la missione.
Gli obiettivi bonus sono tre: distruggere il primo carro armato invece che oltrepassarlo, distruggere gli altri tre carri armati e recuperare i documenti di intelligence.

Missione 13: Trasporto aereo
Siete riusciti a raggiungere lo Huey e ora potete uscire dall’area, distruggendo prima tutte le postazioni antiaeree nemiche e i Vietcong che popolano la zona.
Siete a bordo dell’elicottero, e dovete penetrare nella giungla distruggendo tutte le postazioni SAM (missili terra-aria) che incontrate. Ognuno dei vostri uomini è munito di mitragliatrice e vi può aiutare nell’eliminazione della fanteria nemica. Colpite le postazioni velocemente, prima che abbiano la possibilità di aprire il fuoco. Se vi avanza tempo, colpite anche i dischi radar che controllano i SAM. Nella seconda area dovrete distruggere un convoglio ed alcuni nemici. Sparate al primo camion fino a farlo esplodere e bloccare tutto il convoglio: così sarà più facile distruggere il resto. Proseguite in questo modo fino al villaggio, dove si trovano ben quattro SAM. Continuate sotto il ponte, dove si trovano tre SAM che cominciano a colpirvi al secondo giro: cercate quindi di liberarvene al primo passaggio. Lo Huey arriverà in una valle e sarà abbattuto da un RPG. Fine della missione.
Gli obiettivi bonus sono due: uno consiste nel distruggere i dischi radar dei missili terra-aria, l’altro nel distruggere completamente il convoglio che incontrate nella seconda area.

Missione 14: La cittadella
Dopo che lo Huey è stato abbattuto, vi trovate nei pressi del quartier generale nemico. Distruggete i carri armati e il centro operativo nel tentativo di porre fine alla guerra.
Ordinate al vostro team di correre verso il carro armato, accucciandovi ai suoi lati per non essere colpiti. Lanciate una granata fumogena rossa e mandate due uomini a far scorta di munizioni nell’edificio dietro di voi. Sparate con l’RPG sul retro del carro armato. Salite a bordo del veicolo a sinistra, assicurandovi di prendere una chiave inglese per eventuali riparazioni. Seguite la strada ed uccidete i nemici che incontrate, e quando arrivate alla cittadella, uccidetene il maggior numero possibile prima di scendere dal vostro mezzo di trasporto. Entrate nella porta in fondo a sinistra. Entrate con Hoss nella prima stanza a sinistra, uscite abbassandovi subito dietro al muro per non farvi vedere dal carro armato. Usate Junior come cecchino per eliminare il nemico, poi salite a bordo del veicolo, facendo guidare Ragman e lasciando Junior a lanciare i missili. Usate invece Doc per eliminare i cecchini. Lanciate una granata rossa al carro armato e distruggetelo. Raggruppate la squadra ed avvicinatevi al carro armato distrutto. Entrate nel tunnel a sinistra, uscite ed entrate nella stanza a sinistra, quella con la mitragliatrice. Uccidete le due guardie e rubate il documento. Uscite ed entrate nella porta sul lato opposto. Mandate Ragman e Doc a sinistra, mentre gli altri due assicurano l’area a destra, senza entrare nel cortile (c’è un carro armato). A sinistra fate raggiungere a Ragman e Doc il cortile del carro armato dall’alto e distruggetelo usando l’RPG. Raggruppatevi di nuovo, proseguite e fermatevi all’ingresso della nuova area, per fronteggiare con calma la nuova ondata di nemici. Quando la situazione si sarà calmata, correte a destra del largo tempio al centro dell’area, poi girate a destra ed entrate nell’edificio. Non preoccupatevi di colpire tutti i nemici uno per uno: lanciate delle granate di volta in volta che entrate in una nuova stanza. Salite le scale, non dimenticandovi di raccogliere i vari documenti. Quando avrete eliminato tutti i nemici e avrete raccolto tutti i documenti di intelligence, avrete completato l’ultima missione.
Obiettivi bonus: distruggere i due carri armati nel livello; raccogliere tutti i documenti e trovare e distruggere l’area delle comunicazioni nemica.

Sommario della soluzione

Missione 1: Città fantasma
Missione 2: Rombo nella giungla
Missione 3: Offensiva
Missione 4: Cattiva sorte
Missione 5: Collina - 933
Missione 6: Dalla padella alla brace
Missione 7: Charlie's Point
Missione 8: La statua sacra
Missione 9: Supporto aereo
Missione 10: Roulette russa
Missione 11: Tunnel
Missione 12: Hue
Missione 13: Trasporto aereo
Missione 14: La cittadella