Mercenaries 2: Inferno di FuocoLa Soluzione di Mercenaries 2: Inferno di Fuoco 

Immergiamoci in questo gioco d'azione col nostro mercenario!

Attenzione

La Soluzione è basata sulla versione americana per Xbox 360 del gioco. Alcuni termini potrebbero non corrispondere con la versione italiana.

Free General Carmona

Trattasi di missione di tipo introduttivo. Si consiglia di fare libero utilizzo del lanciagranate che vi verrà donato immediatamente all'inizio del gioco: non potrete utilizzarlo lungo i successivi livelli. Data la sua natura di tutorial, la missione si rivelerà molto semplice, soprattutto grazie alla grande disponibilità di armamenti che avrete.

Seize Solano's Villa

Dalla posizione di inizio della missione, procedete verso la villa di Solano: dovrete prima cercare di polverizzare i nemici posti a sua protezione, e solo dopo tentare la penetrazione al suo interno. Si consiglia chiaramente di partire attaccando il retro della villa: la sorveglianza nemica è infatti meno intensa in questa sezione.
Noterete i primi gruppetti di nemici lungo i confini del giardino, ma non avrete problemi a distruggerli specialmente utilizzando un veicolo: potrete semplicemente investirli senza rischiare di subire ingenti danni. Sfortunatamente la prosecuzione non sarà altrettanto semplice: attenzione al soldato che protegge i suoi compagni dall'alto, utilizzando un fucile piuttosto potente; localizzatelo immediatamente sulla terrazza del secondo piano, e terminatelo servendovi di una granata. Dunque, procedete all'interno dell'edificio.
All'interno, dovrete chiaramente eliminare in massa i nemici, i quali non staranno a guardare. Ma non ci sono pericoli particolari, soprattutto perchè poco prima di entrare troverete anche qui una grande quantità di armi e munizioni; tra la gamma, anche un utilissimo RPG. Dopo averlo recuperato, fate il vostro sonoro ingresso.
Attendete l'arrivo del tank venezuelano, che si farà sentire dato che spaccherà il muro della magione. Prendetene possesso uccidendo il suo pilota; con il carro, potrete facilmente fare a pezzi tutti i nemici dotati di RPG, che altrimenti sarebbero piuttosto ostici. Seguendo questa semplice procedura la missione si rivelerà una passeggiata.

Hire Eva the Mechanic

Per ottenere questa missione dovrete andare a parlare con il pilota di elicottero di nome Ewan; vi verrà indicato in maniera chiara il posizionamento del negozio di Eva.
L'inizio della missione sarà proprio segnato dal vostro ingresso nel negozio di Eva; quest'ultima vi farà una proposta riguardante una corsa con Cacharro del Muerte, una specie di macchina potenziata. Per il suo controllo ottimale, considerate alcune cose: evitate di rischiare troppo, nel caso in cui vediate la vostra macchina rotolare in aria conviene sempre premere il tasto del freno, dato che una caduta troppo rovinosa andrebbe a significare la vostra fine; ricordate che i vostri jet possono essere utilizzati senza soluzione di continuità, dunque ve ne potrete sempre servire senza problemi appena atterrati dal salto precedente; ricordate anche che il vostro joypad è sensibile ai movimenti, dunque nel caso in cui vogliate modificare l'angolo di caduta della macchina dovrete semplicemente muovere il vostro joypad nella direzione che preferite; ricordate - importante - di evitare il carro armato venezuelano quando questo farà la sua comparsa, dato che può polverizzare il vostro mezzo molto facilmente.
Siamo comunque certi che vi divertirete; dopo questa breve digressione nel mondo dei motori sarete immediatamente riportati alla realtà della vostra villa. Il completamento di questa missione vi farà ottenere una nuova abilità, consistente nella capacità di agganciarvi agli elicotteri servendovi di una specie di "pistola" costruita all'uopo.

Hire Misha the Pilot

Per ottenere l'accesso a questa missione, dovrete andare a parlare con il pilota Misha, nei pressi delle isole pirata. La missione consiste nell'uccisione di un mercenario Venezuelano che ha sgarrato.
Cominciate bene la missione, prendendo possesso dei Bunker Busters venezuelani. Ancora più facilmente, servitevi dell'artiglieria per distruggere tutto il distruttibile in maniera automatica: non dovrete neanche muovere un dito. La seguente mossa consisterà nel servirvi dei bunker buster per eliminare i rimanenti soldati venezuelani che, non capendo l'antifona, sono rimasti ancora nei paraggi. Tra di essi sicuramente ci sarà l'ufficiale che stavate cercando per condurre a miglior vita. La vostra ricompensa sarà l'unione di Misha all'interno del vostro gruppo di "lavoro".

Solano's Amazon Bunker - Prima Parte

Per poter avere accesso a questa missione, dovrete andare a parlare con Fiona, accertandovi prima che Blanco abbia ottenuto l'autorizzazione della PLAV. Attenzione perchè si tratta di una missione piuttosto difficile, dunque dovrete essere in possesso di buone quantità di qualsiasi tipo di arma e scudo e oggetto per essere sicuri di portarla a termine.
La prima mossa dovrà essere dirigervi verso il bunker di Solano: noterete nei paraggi un sacco di elicotteri, vi saranno necessari per la fuga. Servitevi di uno dei bunker busters che sicuramente averete ottenuto in una delle precedenti missioni per distruggere la parte frontale del bunker di Solano. Attendete l'arrivo dei chopper nemici, e prendete possesso di uno di essi. Seguendo una traiettoria completamente diretta, dirigetevi verso la villa: la traiettoria deve essere diretta poichè un timer limita la vostra libertà di manovra.
Arrivati alla villa, noterete che è sotto attacco da parte di una buona quantità di carri armati nonchè unità anti-aeree: contrariamente a quanto succede in tante missioni analoghe, qui non è vostra priorità ridurre in cenere la base del nemico. Dovrete dunque evitare la sua distruzione. Prendete possesso di uno dei carri armati liberi, per poi dirigervi verso il cancello principale, dove vi attende un combattimento contro la prima ondata di carri armati; la vostra priorità dovranno essere i carri, dato che sono in grado di danneggiare in maniera seria sia voi, sia la villa.
La seconda ondata sarà costituita unicamente da tre carri armati, in posizione leggermente più avanzata rispetto alla prima parte di combattimento. La terza invece vi sorprenderà, dato che proverrà dalla sezione est del livello: dovrete voi tentare di coglierli di sorpresa, prendendo possesso di uno dei tank nemici non troppo danneggiato, aggirando le mura della magione, ed attaccandoli alle spalle; in questo modo li polverizzerete in men che non si dica.
Completata questa opera di distruzione, potrete fare il vostro trionfale ingresso nella villa, dove si troverà il generale. Prendete subito possesso di una jeep, e cominciate ad inseguire il generale più velocemente possibile. Dovrete fare in modo (preferibilmente) di investirlo con il vostro mezzo prima che egli possa raggiungere la sua nave da battaglia, dato che in quel caso l'avrete quasi sicuramente perso; l'unica possibilità sarebbe quella di utilizzare un elicottero, ma a quel punto dovreste essere davvero dei bravi manovratori per poterlo acciuffare. La Soluzione di Mercenaries 2: Inferno di Fuoco

Solano's Amazon Bunker - Seconda Parte

Quando vi sentirete pronti ed avrete un po' di tempo da spendere (per non dire, da perdere), dirigetevi di nuovo verso l'ex-bunker di Solano; la nave sarà ancora presente, e sarà aiutata da un tank: eliminate questi due fastidiosi problemi, e dovrete unicamente prendervi cura di un po' di soldati semplici disseminati lungo la mappa, ordinaria amministrazione.
Superato anche questo ostacolo, distruggete con il laser la parte bassa frontale del bunker, entrate e toccate la parte dorata. Dovrete inserire una sequenza: b+cerchio, sinistra, a+x, destra, x+quadrato. Con ciò avrete vinto la missione.

PRC - Exit Strategy

La prima mossa consigliata è portare il veicolo di Ewan verso la postazione nominata "Eastern Cumana". Cercate di prendere possesso di uno degli Apache Ambassador che ogni tanto sorvolano questa postazione, dato che è una mossa in grado di facilitarvi molto la riuscita di questa missione. Diciamo che un elicottero è assolutamente necessario, dato che ci saranno svariate postazioni anti-aeree che dovranno essere distrutte; dunque nel caso in cui non riusciate autonomamente ad ottenerne uno, dovrete chiamare assistenza per ottenerne uno.
Tuttavia è sempre meglio eseguire queste operazioni delicate in via manuale, dato che automatizzare la distruzione dell'artiglieria anti-aerea significa che parecchi soldati singoli potrebbero rimanere vivi (mentre potrete stare tranquilli per quando riguarda i carri armati: l'IA è in grado di vederli e neutralizzarli).
Con l'elicottero, dovrete andare a liberare il VIP Cinese; questa parte della missione non sarà troppo difficile, se avete avuto l'accortezza - lo ripetiamo un'altra volta - di eliminare in maniera completa le postazioni anti-aeree potenzialmente presenti nei dintorni.
E' possibile ottenere un bonus per la distruzione dei tre edifici più importanti della mappa, ma prima di farlo portate il VIP in salvo in una locazione dove sarà sicuramente al sicuro, dato che una sua accidentale uccisione significherebbe il fallimento della missione.

Price of Gas

L'obiettivo della missione consiste nella distruzione del quartier generale dell'Uni-Pet, con annessi tutti i generi di edifici di supporto come il deposito delle armi ed i ponti di collegamento.
Il primo passo verso il suo completamento dovrà essere la distruzione del ponte; esso è ben sorvegliato da una grande varietà di nemici, ed è anche diviso in tre sezioni da est ad ovest, più una centrale. Esistono vari possibili approcci per completare la missione: potrete prendere una della barche nemiche presenti in larga quantità, ed utilizzarle per posizionare un designatore di posizione per i vostri aerei giusto sotto il ponte; oppure potrete semplicemente utilizzare delle buone quantità di C4 unite all'artiglieria, ed anche questo metodo dovrebbe rivelarsi sicuramente efficace (anzi, certamente più probabile che questo metodo sia più efficace rispetto al precedente).
Una volta distrutto il ponte, la successiva tappa consigliata è il deposito dell'Uni-Pet. Si trova giusto ad est rispetto al quartier generale della Uni-Pet stessa. Ciò che viene caldamente consigliato è l'approccio marino; una volta raggiunta la terra ferma, potrete prendere un carro armato ed usare il suo potente cannone per danneggiare in maniera massiccia il deposito, magari distruggendolo abbastanza velocemente. Il deposito è davvero pieno di taniche di benzina, le quali sono chiaramente infiammabili ed andranno a moltiplicare l'effetto di qualsiasi colpo di cannone che venga da voi sparato, conducendo alla distruzione completa del deposito in un batter d'occhio, se mirate con perizia. Prima di andarvene, prendete possesso di un carro armato, una protezione in più può sempre essere utile.
Potrete ora finalmente dirigervi verso il quartier generale dell'Uni-Pet. Servitevi della vostra artiglieria aerea per distruggere il cancello che blocca il vostro ingresso, dunque unirvi al fuoco dell'artiglieria per completare l'opera con sicura facilità.

PLAV - Paint the town

La prima mossa che dovrete compiere sarà andare a prendere possesso (illegittimo, chiaramente) di un Calavera dei PLAV. Si tratta di un carro armato presente in poche missioni, di tipo veloce ed agile, in grado di muoversi su tutti i terreni senza particolari problemi. E' necessario che sia di nazionalità venezuelana, dato che questo vi consente di procedere indisturbati all'interno del territorio senza che i soldati vi infastidiscano.
Potrete distruggere uno ad uno gli edifici che vi viene richiesto di distruggere. Dovrete dunque utilizzare uno dei vostri carri armati per andare verso Merida. Qui, dovrete occuparvi della difesa della chiesa presente.
Inizialmente, potreste considerare inadeguata la vostra dotazione di armamentario contro una quantità di nemici tutt'altro che trascurabile. Tuttavia, diversi fucili sono dispersi lungo tutto il percorso, il che rende le cose molto più facili. Utilizzateli anche per attirare semplicemente l'attenzione: in questo modo la loro capacità di fuoco sarà maggiormente dispersa, e dunque la chiesa danneggiata in maniera meno seria, e dunque avrete più tempo per completare il lavoro. Volendo, potrete anche servirvi dei carri armati nemici; soprattutto nel caso in cui uno di essi compaia nelle vostre vicinanze.
Non appena avrete completato la difesa della chiesa (l'obiettivo consiste nel resistere per una certa quantità di tempo, superata la quale i Venezuelani interromperanno il flusso di carri), vi verrà chiaramente segnalata la postazione dell'ufficiale nemico, che dovrete andare a terminare. Si trova all'interno dello stadio di Merida; posizionato nella sezione ovest della città. Come in precedenza, si consiglia di utilizzare un veicolo Venezuelano per poter passare indisturbati tra le fila del nemico.
Non c'è alcun bonus per il recupero del boss mentre egli è ancora in vita: è preferibile dunque sparare alla cieca, magari con la vostra artiglieria aerea ad aiutarvi, per terminare velocemente la sua vita e continuare con la vostra. Lungo tutto lo stadio, sono anche presenti tantissimi carri armati nemici che verranno subito lasciati inermi; potrete prenderne uno per dare man forte alla vostra artiglieria. La Soluzione di Mercenaries 2: Inferno di Fuoco

Corporate Headhunting

Per avere accesso a questa missione dovrete dirigervi all'avamposto denominato come "East Meridia". Lì dentro troverete un consigliere Cinese, il quale vi darà dei suggerimenti a riguardo dell'uccisione dei grandi capi dell'Uni-Pet, suggerimenti che chiaramente dovrete utilizzare nel corso della missione. Ricordate che, chiaramente, questi ufficiali potrebbero essere necessari per il completamento di missioni della fazione Uni-Pet: evitate dunque di ucciderli nel caso in cui siate nel bel mezzo di un intrallazzo con i Petrolieri.
Comunque, cominciamo. Nei pressi dell'avamposto dal quale comincerete, troverete il primo obiettivo, che è in compagnia del secondo. Dirigetevi verso est, utilizzando un veicolo appartenente all'Uni-Pet così da non correre il rischio di non essere riconosciuti. Gli obiettivi sono chiaramente segnati sulla vostra mappa, dunque sicuramente non avrete problemi ad avvicinarvi ed ucciderli.
Continuiamo ora verso il terzo obiettivo; dovrete volare verso Maracaibo per poterlo trovare, ed utilizzare una barca per avvicinarvi a lui. Quando vi sarete avvicinati a sufficienza, dovrete chiamare i rinforzi aerei per ucciderlo.
Il quarto bersaglio si trova all'interno di un aeroporto, proprio all'interno di una zona completamente protetta, cioè nella quale (in teoria) potrebbero entrare unicamente componenti dell' Unipet. Prima cosa, eliminate gli sniper posizionati nelle torri di guardia. Quindi entrare, ed chiamare l'artiglieria aerea per spaccare tutto. Se non vi fate scoprire, potrete rimanere in affari con l'Uni-Pet; doppio gioco.

Tropic Island Getaway

L'obiettivo di questa missione è davvero semplice, e dovrete semplicemente distruggere completamente l'Isola della Fortezza. Distruggendo tutte le strutture militari nemiche, avrete anche un bonus. In pratica: più cose riuscirete a distruggere, più bonus potrete ottenere. Una situazione ottimale!
Prelevate una barca Venezuelana per poter fare l'ingresso nell'area protetta senza attirare l'attenzione; la parte dalla quale si consiglia di fare breccia è quella est. Dunque potrete scegliere se servirvi di Misha oppure di Fiona per procedere al re-terraforming dell'intera isola. Nel caso in cui rimanesse qualcosa, eliminatela a mano: sicuramente saranno pochi detriti. La vittoria coincide con la distruzione dei castelli e dei ponti presenti sull'isola.

Blow Up Bianco

Il vostro obiettivo consiste nell'interrogare Blanco per ottenere delle informazioni riguardanti Solano. Il vostro uomo si troverà in un sito di estrazione di petrolio a nord rispetto alla villa dei PMC. E' conveniente riuscire a catturare Blanco vivo - chiaramente, dato che dovete da lui ottenere delle informazioni.
Dunque fate il vostro ingresso all'interno della piattaforma petrolifera, il che praticamente vi porrà quasi in completa balia dei soldati Venezuelani che letteralmente pullulano lungo tutta la piattaforma. Uno dei metodi alternativi per riuscire nell'ingresso consiste nel servirvi di un elicottero, ma è anche uno dei metodi più volatili in termini di riuscita: se il nemico riesce ad individuarvi, avrete perso di sicuro; se non vi riesce, non rischierete assolutamente nulla ma anzi, vi trovereste in una situazione di notevole vantaggio strategico.
Nel caso in cui abbiate preferito l'alternativa aerea, atterrate in cima, nei pressi della stanza di Blanco. Dopo una breve chiaccherata, vi ritroverete all'esterno della piattaforma, in una situazione piuttosto precaria: Blanco sta tentando la vostra eliminazione. Anche qui, sono possibili due (o, se avete la fantasia necessaria ad inidividuarle, infinite) possibilità per uscire da questa trappola; potrete combattere Blanco a mani nude, oppure potrete chiamare la vostra artiglieria per bombardarlo dall'alto. Chiaramente in questo modo la riuscita sarà assicurata, anche se il metodo è tutt'altro che fine; oltretutto in questo modo non potrete recuperarlo vivo, dunque perdereste di sicuro il bonus.
Chiamate poi l'elicottero che si occuperà di recuperare voi e Blanco, nel caso in cui l'abbiate catturato senza ucciderlo. Dall'elicottero, dovrete distruggere ciò che rimane della piattaforma petrolifera. Conviene mirare ai pilastri che reggono la struttura per massimizzare la velocità di esecuzione.

AN - Missile Command

L'inizio della missione vi vedrà addentrarvi nella cittadina posizionata a sud rispetto a Caracas; supponendo che i Cinesi siano vostri amici, dovrete andare a prelevare tre MLRS e, mettendoli tutti uno vicino all'altro, riempirli di C4 per poi farli esplodere come dei fuochi artificiali. Tuttavia nel caso in cui i Cinesi non siano proprio stati con voi gentili, dovrete andare a far esplodere tutti i trasportatori che sono chiaramente visibili sopra al ponte; ciò potrebbe essere leggermente più difficile, tuttavia non dovreste comunque trovare particolari problemi.
Procedete lungo il fiume, cercando di prendervi cura delle navi missilistiche cinesi che sicuramente potrete vedere disseminate lungo tutto il livello. Qui, per "prendersi cura", si intende letteralmente prendere possesso di una nave, eliminando i cinesi che stazionano al suo interno. Le navi sono infatti davvero distruttive, specialmente i missili, la cui traiettoria di schianto li rende molto potenti. Utilizzateli per colpire le altre barche presenti e farle a pezzettini.
E' anche possibile eseguire la stessa procedura della prima barca sulle altre due barche, ma potrebbe non essere particolarmente facile: sicuramente sarà molto più facile andare a distruggerle utilizzando i missili di una sola barca, piuttosto che tentare di uccidere anche tutto il loro equipaggio.
Dovrete dunque andare ad uccidere tre ufficiali che si trovano all'interno del paesotto dal quale avete cominciato la missione. Il metodo sicuramente più veloce per raggiungere questo obiettivo consiste nell'utilizzare le bombe dell'artiglieria aerea, le quali potranno colpire il villaggio senza grande precisione, ma in modo davvero massiccio, così da essere certi di colpire anche i suddetti ufficiali. La Soluzione di Mercenaries 2: Inferno di Fuoco

Lost and Found

Il primo pilota che dovete andare a recuperare si trova sulla punta sud dell'isola; dal punto di inizio della missione, prendete possesso di un elicottero o di una nave da guerra, per poi procedere proprio verso l'isola. Nei suoi paraggi, potrete anche trovare un carro armato cinese; sostituitelo al vostro mezzo precedente: è infatti dotato di bombe esplosive molto utili per eliminare interi gruppi di nemici in un solo colpo. Con il carro, dovrete come prima cosa cercare di eliminare tutti i nemici presenti nonchè di distruggere tutti gli edifici possibili; solo dopo è consigliato il recupero del pilota, e conseguente spedizione a casa tramite incontro con gli alleati; eseguire queste operazioni prima di aver ripulito l'isola pone un rischio considerevole sulla testa del pilota stesso.
Il pilota vi indicherà anche il posizionamento del suo alleato; questa è la buona notizia, quella cattiva è che la posizione è parecchio verso nord e dunque dovrete praticamente attraversare l'intera isola per potervi arrivare. Il metodo migliore per non incontrare eccessiva resistenza consiste nel prendere a noleggio una jeep cinese e dirigervi indisturbati al vostro obiettivo attraverso l'entroterra; l'essere all'interno di un mezzo cinese dovrebbe nettamente ridurre le chances di essere scoperti. Arrivati nei paraggi del secondo pilota, lasciate la jeep e prendete un carro armato, con il quale distruggere i nemici più vicini e pericolosi. Dunque, date il via alla procedura di salvataggio della vittima dello schianto.
Una volta che vi sarete liberati di questo peso sulla coscienza, potrete riprendere ad utilizzare il vostro caratteristico pugno di ferro. Utilizzate sempre una jeep nemica per camuffarvi, per dirigervi verso le sezioni di aereo disseminate lungo l'isola. Dopo averle localizzate, chiamate l'artiglieria aerea per farle esplodere.
Dovrete a questo punto andare a distruggere una Fregata cinese; un nemico che finora non avete mai combattuto. Si tratta di navi davvero grandi, il che significa che avrete delle serie difficoltà a maneggiarle - in pratica, il gioco non vi permetterà di servirvene liberamente. Si consiglia dunque di prelevare uno degli elicotteri da guerra nemici che presidiano la costa: in questo modo vi potrete avvicinare quasi indisturbati alla barca nemica, e sarete attaccati dall'artiglieria anti-aerea solo dopo che avrete cominciato ad infliggere considerevoli danni alla fregata. Volendo, è anche possibile atterrare sul ponte della nave per poi chiamare l'artiglieria, ma è rischioso perchè potreste essere facilmente uccisi sia dai cinesi, sia dal bombardamento della vostra stessa artiglieria.

Battle for Carcas

Questa viene generalmente considerata come l'ultima missione dell'intero gioco; ciò significa che è conveniente terminare tutte le side quest che intendete terminare prima di completare questa missione, dato che successivamente non ce ne sarà la possibilità. L'obiettivo consiste nella distruzione di quattro basi cinesi, all'interno della città di Caracas, teatro della maggior parte delle vostre operazioni.
Utilizzando uno dei carri armati che vengono forniti involontariamente in massa dalle forze cinesi, eliminate prima tutti i nemici presenti nei paraggi, quindi focalizzate la vostra attenzione sugli edifici. E' anche possibile farsi aiutare dalla vostra artiglieria aerea, come sempre in questi casi in grado di velocizzare molto tutte le operazioni. Non dovreste avere problemi in questo frangete della missione; il vero problema arriva dopo. Dovrete andare infatti a cercare (e, chiaramente, eliminare) il Generale Peng, che si trova all'interno del suo castello.
Fortunatamente, è anche piuttosto vicino al parapetto: ciò significa che l'irruzione non è assolutamente necessaria, ma potrete anche servirvi di una delle vostre navi di battaglia ed uccidere Peng con un colpo ben mirato. Attenzione però al processo di avvicinamento all'esterno del castello: è presidiato in maniera abbastanza massiccia da dei carri armati dotati di abilità anti-aeree (per questo si consiglia appunto l'utilizzo di mezzi marini). Volendo, è possibile utilizzare la nave per prendersi cura di questi carri, per poi procedere all'attacco aereo, il quale con un metodo senza dubbio basato sulla forza bruta sarà in grado di eliminare Peng senza problemi. Dunque, fate ritorno a Caracas.

UNIPET - The Missing Guns

Dopo aver visitato la villa di Solano, dovrete andare a parlare con Fiona, la quale vi assegnerà la missione in questione. Partendo dalla villa di Solano, dovrete dirigervi verso nord, e prendere possesso del camion che qui potrete trovare.
L'obiettivo è, in pratica, quello di far rimanere una certa quantità di merce all'interno del camion; nel caso in cui la merce scenda sotto questo limite, la missione verrà automaticamente considerata persa. Dovrete cercare di essere prudenti e guidare lentamente, cercando di dirigervi verso la locazione di Uni-Pet, ben visibile al suolo. In questo modo si spera che i Venezuelani subiscano tutti gli attacchi, mentre voi potrete facilmente procedere indisturbati verso la vostra meta.
Arrivati, dovrete parcheggiare il camion e parlare con la guardia Uni-Pet, la quale vi assegnerà la seguente missione. La Soluzione di Mercenaries 2: Inferno di Fuoco

Devastator

Dal punto di partenza, dovrete dirigervi verso est, verso il deposito dell'Uni-Pet. Qui dovrete prendere possesso dello scooter di colore rosa, quindi tutti insieme appassionatamente fare ritorno al camion; chiaramente è possibile che lungo il percorso incontriate dei nemici, che dovranno essere immediatamente terminati, prelevando le eventuali armi che essi lasciassero.
Riusciti a consegnare il Devastatore? Prima di andare a conversare con il dottore, tornate al deposito dell'Uni-Pet, per prelevare il carro armato. Sarà utile per completare la seguente missione.

Kidnapped

La prima cosa da fare, è parlare con il petroliere del Texas. Quindi, dovrete dirigervi a nord-est, noterete in maniera chiara un avamposto. Ci saranno diversi Venezuelani in quella postazione, che voi dovrete velocemente polverizzare come più vi piace. Ora chiamate poi Ewan per completare l'opera. La stessa procedura dovrà essere eseguita per il successivo avamposto. Si consiglia però di far rimanere per ultimo l'avamposto che è posizionato sulla parte sud, dato che dopo la sua distruzione comincerà ad avanzare un timer che vi darà come tempo massimo di esecuzione della missione un totale di 15 minuti.
L'ultimo colpo dovrà andare a distruggere la parte superiore del garage; dovrete dunque andare a prendere la macchina per poi tornare in quel di Maracaibo. Qui, potrete localizzare molto facilmente la macchina dei rapitori.
Utilizzate il vostro joystick per fare uno sprint veloce e raggiungere il van, in maniera tale da prenderne possesso. Con questo van potrete facilmente fare il vostro ritorno al quartier generale Uni-Pet. Il completamento di questa missione vi consente di inserire all'interno del vostro team Ewan.
Dovrete dunque andare subito a fare una breve chiaccherata con il nuovo membro del vostro team, a riguardo del meccanico Eva. Mentre state parlando, ed il meccanico sarà impegnato (ma potete anche continuare subito dopo) cercate di rubare quante più munizioni ed armi possibile. Dunque andate effettivamente a parlare con Eva; vi verranno rivelate diverse informazioni riguardanti in via principale Misha, il pilota.
Prima di procedere, cercate di espandere la vostra influenza tramite la costruzione di ulteriori avamposti, ed il raggiungimento di nuove locazioni.

Leave no Trace

E' senza dubbio una delle missioni maggiormente complicate dell'interno gioco; necessiterete di una buona quantità di risorse, nonchè di una buona disponibilità di artiglieria aerea per essere certi di coprire tutta l'aerea di gioco. E' anche necessario eseguire una missione per conto della PLAV prima di poter avere accesso a questo specifico scenario (è comunque consigliato avere molta più esperienza di quella fornita da una singola missione - diciamo che è conveniente pianificarla come una delle ultime missioni).
La prima mossa consisterà nel dirigervi verso il segnale ben evidente sul vostro palmare. Dirigetevi verso il Venzuela, per poi andare a parlare con il grande capo dell'Uni-Pet. Prendete un qualsiasi veicolo per dirigervi verso il magazzino. Nei pressi della tanica di olio, accanto al magazzino, troverete un bel fucile, perfetto per difendere il magazzino dagli attacchi nemici - che, credeteci, saranno davvero ingenti. Mirate come prima cosa ai carri armati e, in generale, a tutti i mezzi piuttosto che agli uomini: sono molto più pericolosi. Eliminata la prima ondata di nemici, dirigetevi verso destra.
Anche qui vi attenderanno svariati avversari; voi dovrete come prima cosa concentrarvi su quelli posizionati nei pressi della seconda strada; attenzione particolare dovrà essere rivolta agli APC nemici, dato che necessitano dell'intervento degli esplosivi per essere distrutti in maniera definitiva.
Purtroppo, non è finita. Dovrete infatti tornare alla postazione precedente, dato l'arrivo di una terza ondata di avversari, immediatamente incombente. Questa non presenterà delle particolari difficoltà, dunque sicuramente riuscirete ad ucciderla in breve tempo.
A questo punto, potrete tornare verso il quartier generale nemico, dove troverete il grande capo dell'Uni-Pet che avete prima contattato. Assieme a lui, approcciate il secondo magazzino; qui lasciate fare il grande capo, voi dovrete occuparvi della gru al piano superiore. Fortunatamente è anche presente un fucile: nel caso in cui notiate dei nemici in avvicinamento, non lesinate nel suo utilizzo, non potete permettervi di mettere in pericolo di vita il capo dell'Uni-Pet.
Tuttavia, non siete dei kamikaze: non appena vedrete che il nemico si avvicinerà a voi utilizzando degli elicotteri, sarà il momento d'andarsene. Utilizzate l'uncino a disposizione di Eva per prendere possesso di uno degli elicotteri; se riuscirete in questa impresa, potrete praticamente disporre della vita dei vostri nemici liberamente, dato che i missili dell'elicottero sono davvero letali.
Evitate l'utilizzo dell'elicottero per il ritorno verso il quartier generale dell'Uni-Pet, preferendo invece una jeep. L'arrivo al quartier generale segna il completamento di questa veloce missione.

Video della soluzione - Prima parte