Tutti gli alieni del presidente 23

Dagli autori di Fire Emblem e Advance Wars, un nuovo e intrigante strategico portatile

ANTEPRIMA di Christian Colli   —   21/01/2015

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Ultimamente nei forum di Internet dedicati al Nintendo 3DS, o alla sua imminente revisione, non si parla d'altro che di Monster Hunter 4 Ultimate, degli amiibo, del nuovo Fire Emblem, degli amiibo, del porting di Xenoblade Chronicles e di nuovo degli amiibo.

Tutti gli alieni del presidente

C'è spazio anche per l'hype nei confronti del remake di The Legend of Zelda: Majora's Mask e dei sempreverdi pokémon, neanche a dirlo, mentre il povero Code Name: S.T.E.A.M. sembra faccia la parte del titolo che interessa a pochi e sul quale nessuno nutre grandi speranze. Ebbene, è sbagliatissimo. Code Name: S.T.E.A.M. è un gioco da tenere assolutamente d'occhio e per più di una ragione, a cominciare dal suo sviluppatore, e cioè Intelligent Systems: lo stesso di Fire Emblem, certo, ma anche quello che ha dato i natali a un'altra serie popolarissima, benché ultimamente sia finita nel dimenticatoio, ovvero Advance Wars.

Code Name: S.T.E.A.M. è uno strategico per Nintendo 3DS da tenere assolutamente d'occhio

Lincoln contro gli alieni

In un certo senso, Code Name: S.T.E.A.M. potrebbe essere considerato l'erede spirituale di Advance Wars, che abbiamo visto l'ultima volta nel 2008 con l'ottimo Days of Ruin per Nintendo DS. I punti di contatto tra le due serie sono numerosi, anche se il genere è decisamente diverso. Entrambi sono ambientati in un universo parallelo al nostro, sfoggiano una direzione artistica molto fumettosa e devono essere affrontanti con grande tattica. La nuova avventura di Intelligent Systems, però, sembra più figlia del progresso tecnologico, avendo abbandonato la cosmesi squisitamente bidimensionale di Advance Wars a favore di modelli poligonali, cel-shading e inquadrature dinamiche.

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Da questo punto di vista, In un certo senso, Code Name: S.T.E.A.M. ci ha ricordato un altro grande titolo del passato, Valkyria Chronicles di SEGA, confermando la nostra sensazione di trovarci di fronte a un gioco speciale. A cominciare dalla storia: il nostro compito sarà infatti guidare i membri dell'unità S.T.E.A.M., una squadra d'élite assemblata da nientepopodimeno che il presidente Abramo Lincoln per respingere un'invasione aliena. Il protagonista della vicenda è Henry Fleming, il protagonista del romanzo Il segno rosso del coraggio scritto da Stephen Crane nel 1894, e gli altri agenti speciali sono altrettanto in bilico tra realtà e finzione: si passa dall'immortale Tom Sawyer creato da Mark Twain al Leone Codardo de Il Mago di Oz, e il medico di squadra è addirittura Tiger Lily, la principessa indiana di Peter Pan. Non sappiamo ancora come si svilupperà la storia tra una missione e l'altra, anche se probabilmente Intelligent Systems farà ampio uso di sequenze cinematiche, illustrazioni e vignette per far interagire i vari personaggi, un po' come abbiamo già visto che succede durante le stesse battaglie. Bisogna dire che la rappresentazione poligonale fa un po' storcere il naso, ma il cel shading è decisamente lo stile più adatto a traslare il character design di Takako Sasaki, fortemente ispirato ai fumetti americani della cosiddetta Silver Age e alle illustrazioni di Jack Kirby.

Più amiibo per tutti

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Forse lo stile alla Bruce Timm non è poi così adatto a raffigurare in chiave Code Name: S.T.E.A.M. i protagonisti di Fire Emblem rivelati nell'ultimo Nintendo Direct del 12 gennaio. A dimostrazione che Nintendo intende puntare con forza sullo straordinario fenomeno degli amiibo, il nuovo titolo di Intelligent Systems supporterà le ambitissime statuine per aggiungere alla squadra S.T.E.A.M. gli eroi corrispondenti: il trailer ci ha mostrato in azione Ike, Marth, Lucina e Daraen, ognuno provvisto di esclusive abilità e mosse speciali ispirate ai vari episodi della saga di Fire Emblem e, ovviamente, all'ultimo Super Smash Bros. in cui compaiono tutti e quattro. Non è chiaro se siano gli unici amiibo compatibili con Code Name: S.T.E.A.M., ma non ci stupirebbe se, in futuro, fosse possibile far combattere insieme Mario e Lincoln nella stessa squadra. Il titolo Intelligent Systems, peraltro, ben si pone a questo genere di commistioni, dato che è uno strategico a turni con elementi da sparatutto in terza persona: come dicevamo, ci ha ricordato a più riprese la saga di Valkyria Chronicles, specie per il modo in cui il giocatore può spostare i personaggi all'interno della loro area d'azione - delimitata, probabilmente, dalle loro capacità di movimento - e approfittare dell'ambiente per ripararsi o arrampicarsi sopra comodi punti di vantaggio.

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Alcune abilità dei personaggi permettono di saltare e raggiungere posizioni sopraelevate, ma anche di distruggere alcuni ostacoli per prendere i nemici di sorpresa. Ogni azione consuma il vapore - "steam", appunto - che rappresenta la principale risorsa dei nostri eroi: esso può essere consumato o risparmiato per sfruttare la tattica "overwatch" che permette di intervenire durante i turni dei nemici, magari addirittura per stordirli prima che possano attaccare. È chiaro che il consumo del vapore rappresenterà uno dei pilastri strategici su cui si regge il gameplay di Code Name: S.T.E.A.M., il quale ci è apparso decisamente vario grazie alle peculiari capacità dei vari personaggi che decideremo di schierare prima di ogni missione. Il Leone Codardo sembra proprio il personaggio più adatto agli scontri in mischia, ad esempio, mentre Fleming e la sua mitragliatrice ci torneranno utili a distanza. Non vediamo l'ora di scoprire quali altri personaggi ha in cantiere Intelligent Systems e se il suo nuovo strategico riempirà il vuoto che ci ha lasciato Advance Wars.

CERTEZZE

  • Lo sviluppatore è una garanzia
  • Il gameplay sembra sufficientemente vario e tattico

DUBBI

  • Lo stile grafico potrebbe non piacere a tutti
  • Gli eroi di Fire Emblem saranno gli unici amiibo supportati?