Tolkien e La Terra di Mezzo: L'Ombra della Guerra: un rapporto mediato dal cinema  8

La trasposizione di un intero universo narrativo è sempre difficile: scopriamo gli espedienti utilizzati da Warner Bros. per portare la Terra di Mezzo in un videogioco

VIDEO di Raffaele Staccini   —   07/10/2017
Scarica il Video

A tre anni di distanza da L'Ombra di Mordor, La Terra di Mezzo: L'ombra della Guerra ci riporta nell'universo di Tolkien, con un'avventura che si preannuncia epica e ricca di colpi di scena. Warner Bros. e gli sviluppatori di Monolith hanno infatti alzato l'asticella delle loro ambizioni e dopo il, per certi versi inatteso, successo del primo episodio puntano a offrire un'esperienza ancora più libera e cinematografica. Per farlo si sono in parte rivolti proprio al cinema e ai film realizzati da Peter Jackson, riproponendo alcuni topos ricorrenti e anche alcune tematiche. Non mancano poi delle scelte coraggiose, che mirano a creare un mondo vario, ricco e coinvolgente.

Proviamo allora a ripercorrere insieme alcuni dei punti di contatto tra gioco e film, passando ovviamente anche attraverso il rapporto tra gli sviluppatori e il canone di J.R.R. Tolkien.