Facciamo il punto su EA Sports UFC 3  12

In attesa della beta di fine novembre abbiamo raccolto le prime informazioni ufficiali su EA Sports UFC 3

ANTEPRIMA di Mattia Armani —   21/11/2017

Il primo, acerbo EA Sports UFC ce lo siamo lasciati alle spalle grazie a un secondo e più maturo capitolo il cui successo, dovuto anche alla popolarità dell'MMA, ci ha portato dritti fino all'annuncio di EA Sports UFC 3, piuttosto atteso in vista di un'evoluzione che potrebbe consacrare definitivamente la più giovane delle serie sportive targate Electronic Arts. L'annuncio, va detto, è di quelli che non stupiscono nessuno, con parecchie anticipazioni piovute dal cielo durante l'estate, ma il trailer e le conferme sulle nuove modalità ci danno qualcosa di concreto di cui parlare mentre aspettiamo di scoprire se le indiscrezioni sui cambiamenti e i miglioramenti del sistema di combattimento verranno confermate o meno. Per quello ci sarà una fase beta che aprirà i battenti il 27 novembre e ci permetterà di provare, fino primo dicembre, le modalità UFC Ultimate Team, Fight Now e Online Quick Fight.

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Una modalità carriera con tutti i crismi

In arrivo su PlayStation 4 e Xbox One il 2 febbraio 2018, EA Sports UFC 3 promette di rifinire ulteriormente gameplay e comparto tecnico rispetto al capitolo precedente sfruttando l'altisonante tecnologia Real Player Motion Tech. Il risultato, stando anche a quanto vediamo dal trailer, dovrebbe garantire, grazie a qualcosa come 5000 nuove animazioni, un realismo dell'azione eccezionale, sfruttando per la prima volta quella che è l'ennesima evoluzione della già celebre tecnologia motion capture utilizzata da Electronic Arts. La speranza, a dir poco ovvia, è che la nuova tecnologia si fonda al meglio con il gameplay e non finisca per creare problemi. Di questo, comunque, ci preoccuperemo con il pad in mano. Per ora è meglio parlare di funzionalità a partire dalle modalità multiplayer Stand & Bang e Submission Showdown che puntano sull'immediatezza e sul divertimento. Lo stesso obiettivo del Knockout Mode che torna dal capitolo precedente ed elimina le prese chiedendo ai giocatori di mettere a segno un certo numero di colpi diretti in funzione dell'unico esito possibile: il KO.

Giocabile anche contro la CPU, è una modalità che ha riscosso un discreto successo, così come l'ovvio torneo che include affaticamento e infortuni. Re del Single Player, invece, sarà la nuova modalità G.O.A.T. che come altre modalità carriera moderne è stata pensata per aumentare coinvolgimento, realismo e profondità dell'esperienza. L'obiettivo, manco a dirlo, è quello di conquistare la vetta dell'UFC partendo dal nulla e inseguendo contratti sempre più prestigiosi che ci vedranno partire dalla WFA e dagli eventi meno prestigiosi ma fondamentali per migliorare le nostre abilità. La crescita professionale, infatti, permetterà ai giocatori di accedere ad attrezzature migliori, affiliandosi a una delle dieci diverse palestre disponibili, ognuna caratterizzata da una specializzazione differente collegata a mosse specifiche. E non ci sembra per niente male come contestualizzazione della possibilità di personalizzare il nostro campione, anche se prima di lasciarsi andare all'entusiasmo è bene aspettare di poter provare il tutto concretamente. In tutto questo dovremo chiaramente decidere quanto tempo sottrarre alla promozione per dedicarlo all'allenamento, bilanciando le due componenti per massimizzare i risultati fuori e dentro all'ottagono. Ma non sarà necessario essere in vetta per avere dei pretendenti che si faranno sotto, integrandosi in un sistema sociale che tiene conto delle reazioni in funzione della popolarità e del clamore generato da un incontro.

I riflettori sulla modalità Ultimate Team

Ci auguriamo, sia chiaro, che tutta l'attenzione possibile sia dedicata alle meccaniche, tanto più considerando la difficoltà nell'integrare cambiamenti complessi in una struttura ancora in divenire, ma non per questo ci dispiacciamo di un contorno più ricco che includerà un lato spettacolare attraverso sequenze cinematografiche dedicate ai momenti più eclatanti della carriera del giocatore. Momenti a cui si aggiungeranno le classiche schermaglie verbali a suon di insulti e controlli di peso, il tutto condito dalle ormai canoniche trasmissioni TV che in questo caso saranno Bad Blood e UFC Minute, presentato dalla versione digitale di Megan Olivi che nella realtà conduce UFC Ultimate Insider su Fox Sports 1. Le star già affermate, invece, saranno protagoniste della modalità Ultimate Team che torna a premiare i giocatori con personaggi famosi, aggiungendoli a mosse e bonus già presenti nella scorsa edizione.

Le star in questione dovrebbero essere l'ex campione dei pesi medi UFC Anderson Silva e il nuovo campione nella stessa categoria George St-Pierre, reduce da una carriera strepitosa nei pesi welter. Per quanto riguarda i pesi mosca UFC ci sarà invece Demetrious Johnson seguito dal peso paglia Joanna Jedrzeczyk e da Conor McGregor, il celebre campione dei pesi leggeri che torna a essere protagonista della copertina anche quest'anno. I preordini della Champions Edition, tra l'altro, consentiranno di sbloccare permanentemente uno dei campioni, includeranno un oggetto mossa, garantiranno 500 punti UFC e, oltre alla possibilità di accedere al gioco con tre giorni di anticipo su tutti gli altri, regaleranno 20 pacchetti di carte, rimarcando senza alcun dubbio quanto è importante per EA Sports la modalità Ultimate Team. Ma tra le novità ci sono anche i cambiamenti al gameplay e la modalità G.O.A.T. che ci portano a pensare che gli sviluppatori vogliano accontentare proprio tutti con un terzo capitolo che potrebbe essere il più completo e più evoluto della serie sperando, come anticipato, che l'implementazione della nuova tecnologia di animazione e le variazioni del gameplay si incastrino a dovere. Inoltre ci auguriamo di vedere miglioramenti netti su PlayStation 4 Pro e Xbox One X, ma Electronic Arts non si è ancora lasciata sfuggire nulla a riguardo.

Il terzo capitolo di EA Sports UFC promette una ulteriore evoluzione, forse ancora più importante della prima. Tra la modalità carriera strutturata e le novità della modalità Ultimate Team i contenuti non dovrebbero mancare, ma quello che più ci intriga è il nuovo sistema di animazioni che dovrebbe dare una spinta in più al gameplay.

CERTEZZE

  • Un sistema di animazioni tutto nuovo e votato al realismo
  • Una modalità carriera con tutti i crismi
  • La modalità Ultimate Team consentirà di usare le star dell'UFC

DUBBI

  • I cambiamenti strutturali importanti possono comportare problemi di bilanciamento
  • Resta da vedere la profondità gestionale della modalità G.O.A.T.