Halo 5 su Xbox One x  71

Halo 5 risplende sulla nuova console Microsoft: diamogli un'occhiata da vicino

SPECIALE di Marco Cremona   —   29/11/2017

A distanza di due anni dal lancio, il quinto capitolo della fortunata saga di Master Chief riceve un fenomenale update 4K per essere ottimizzato al meglio per la nuova console Xbox One X. Indipendentemente dalla piattaforma in cui lo si gioca, Halo 5: Guardians garantisce una delle migliori esperienze a 60 fps su console, con una fluidità impeccabile anche nelle situazioni più impegnative. Per quanto riguarda le versioni "base" di Xbox, per riuscire a raggiungere questi risultati si era costretti a scendere a non pochi compromessi. Non parliamo solo di risoluzione dinamica, di cui il titolo in realtà vanta una delle migliori implementazioni, ma di tutto quello che gravita attorno al gioco.

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Tanto per iniziare, la qualità delle texture in genere non è tra le migliori quando cominciamo a osservare alcuni elementi secondari. Tutta la scena, tende a farsi "più bella" man mano che il giocatore si ci avvicina, con conseguente pop-in dei modelli 3D di moltissimi elementi che acquisiscono/perdono un significativo livello di dettagli a seconda della propria distanza. Lo stesso sistema è applicato a moltissime ombre nel gioco, causando anche qui la comparsa o la scomparsa delle stesse in maniera abbastanza visibile. Tutto lo scenario di Halo 5, in realtà, è contornato da questi rapidissimi caricamenti che ottimizzano le risorse richieste e garantiscono l'ottimo risultato grafico raggiunto dal famoso sparatutto. Conseguenza di tutto questo, un'immagine a tratti sporca, degli scenari per così dire instabili e seghettature abbastanza evidenti sugli elementi più distanti. Vista la natura frenetica del titolo, tuttavia, questi dettagli si possono notare solo rallentando un po' e soffermandoci sui contorni della scena. A distanza di 2 anni, su Xbox One X il gioco si trasforma rivelando una pulizia dell'immagine unica nel suo genere.

Frenesia ad alta risoluzione

Benché sia già uscito da tempo, 343 industries conferma il suo impegno nel supportare il proprio prodotto, ottimizzandolo a regola d'arte per Xbox One X alzando la risoluzione nativa al 4K e aggiungendo il supporto all'HDR. Nonostante il titolo faccia ancora uso della stessa tecnica di risoluzione dinamica utilizzata in passato, il target dei 4K viene raggiunto senza grosse difficoltà. Impugnato il pad per la prima volta sulla nuova console si rimane spiazzati da un'estrema pulizia dell'immagine. Oltre all'interfaccia completamente ridisegnata, il gioco offre ora un'ottima qualità texture e un anti-aliasing di alto livello. Tutti quei fastidiosi pop-in dei modelli sembrano essere definitivamente scomparsi, complice una maggiore distanza di render di tutta la scena in generale. Quest'ultima caratteristica si può facilmente notare anche in molte cinematiche, dove i dettagli più lontani o anche solo i modelli dei vari oggetti offrono molti più poligoni risultando particolarmente più complessi se confrontati con la versione originale.

Rimangono ancora un paio di compromessi, come le animazioni dei nemici più distanti "rallentate" al fine di salvare risorse, o ancora la scomparsa/comparsa delle ombre a seconda della nostra lontananza o vicinanza da esse. Nonostante il numero di pixel e di dettagli su schermo sia incredibilmente più alto, il gioco riesce a reggere 60 fotogrammi al secondo continuando a mantenere le sue promesse e confermandosi nuovamente come uno degli sparatutto più fluidi su cui abbiamo mai messo le mani su console. La situazione su schermi 1080p è anche qui ottima: a partite multiplayer con modelli degli Spartan pixelati e poco definiti non appena ci si allontana, ora troviamo un'immagine perfetta e pulita.

Dove l'Xbox originale falliva a garantire i 1080p ora ci ritroviamo con un immagine Full HD sempre nativa che sfrutta inoltre i vantaggi del supersampling per renderizzare il gioco a una risoluzione superiore e adattarlo a uno schermo più piccolo, con conseguente miglioramento, letteralmente, su tutti i fronti. In conclusione, anche questa volta ci ritroviamo a parlare di un titolo "patchato", quindi non sviluppato nativamente per One X, e non possiamo che chiederci quale sarebbe stato il livello tecnico raggiunto nel caso lo sviluppo fosse stato interamente dedicato alla nuova piattaforma. Indubbiamente i miglioramenti restano impressionanti, rendendo Halo 5 un titolo da non lasciarsi assolutamente sfuggire su un TV 4K. Tuttavia non figurano asset particolarmente migliorati o altri elementi degni di nota, ragion per cui si può facilmente notare che il team abbia puntato il tutto e per tutto sulla pulizia dell'immagine, e possiamo ben capirne il motivo. Halo 5: Guardians offre alcuni degli scenari più belli e dettagliati di sempre che, uniti al frenetico mix del suo gameplay, offrono una delle esperienze più spettacolari da giocare in prima persona. La prossima tappa? Il tanto agognato fix per i problemi di Halo: Master Chief Collection e il relativo upgrade 4K HDR per One X.