I nostri consigli per muovere i primi passi su Playerunknown's Battleground  21

Ecco alcuni preziosi consigli per affrontare al meglio le prime partite su Playerunknown's Battleground

SPECIALE di Giuseppe Latorre   —   30/11/2017

Playerunknown's Battleground. Lo avrete letto dappertutto, sentito urlare dai vostri amici, visto scritto sui muri della vostra città, sognato la notte. Negli ultimi mesi non si parla d'altro, se non della creatura partorita dalla mente di Brendan Greene, che ha ridefinito il genere Battle Royale e non fa altro che infrangere record da 8 mesi a questa parte. Basti pensare che il titolo curato dai ragazzi della neonata PUBG Corp. è in Accesso Anticipato e ha già conquistato due premi come gioco dell'anno e sette Guinnes World Record, oltre a diverse nomination. Il supporto è costante e a breve uscirà la versione per Xbox One, ma cosa è Playerunknown's Battleground? Il setting è più o meno quello utilizzato da altri meno fortunati colleghi, ma con alcune modifiche sostanziali che hanno contribuito a decretarne il successo. Appena trovata la partita e passati i 60 secondi in attesa che tutti i giocatori si connettano alla sessione, ci troveremo a bordo di un aereo militare insieme ad altri 100. Il velivolo percorrerà la mappa di gioco, grande circa 64 chilometri quadrati, da un capo all'altro, in linea retta; starà a noi decidere quando e dove lanciarci, armati solo dei nostri pugni. Una volta atterrati, partirà la caccia all'equipaggiamento, le lunghe corse tra paesaggi dalla morfologia variegata e le prime uccisioni. Il ritmo del gioco è scandito dalla cosiddetta "safe zone", ovvero una zona di sicurezza, che andrà via via riducendosi di dimensioni, all'esterno della quale i giocatori inizieranno progressivamente a perdere salute. Otterremo la vittoria solamente quando rimarremo gli unici superstiti. Il compito non è dei più semplici e durante le prime partite non capiterà di rado di guardarsi intorno, inconsapevoli di quale sia stato il proiettile che abbia segnato la fine della nostra partita. Se siete alle prime partite seguite questi nostri brevi consigli, redatti allo scopo di aiutarvi ad affrontare al meglio i vostri primi passi sul Battle Royale per eccellenza, evitando l'esaurimento nervoso.

La configurazione del gioco

Sembrerà strano, ma il nostro primo, fondamentale consiglio è: trovate il giusto compromesso tra grafica e prestazioni, prediligendo comunque il framerate. La grafica in Playerunknown's Battelground, da ora in poi per brevità PUBG, non è affatto male. Grazie all'adozione dell'Unreal Engine 4 non mancheranno scorci mozzafiato al tramonto o suggestivi momenti durante un temporale, ma noi non siamo qui per guardare un quadro, bensì per vincere, quindi via tutto ciò che possa abbassare i frame per secondo durante il gioco. Purtroppo, allo stato attuale, il titolo soffre di vistosi cali al framerate, anche su sistemi di fascia medio-alta, e tutti noi sappiamo quanto ciò possa essere deleterio in un gioco competitivo, dove anche il millisecondo può fare la differenza. Inoltre, su PUBG i settaggi grafici difficilmente influiranno sulle possibilità di vittoria. Mettere View Distance su Ultra o su Very Low non cambierà le vostre possibilità di intercettare l'avversario, ad esempio. Quindi basatevi prevalentemente sul vostro hardware e cercate di mantenere l'asticella dei frame rigorosamente sopra i 60. Se proprio non riuscite a mantenere un framerate stabile, vi consigliamo di limitarlo ad un valore prestabilito in modo da evitare drop di 20 o 30 fps, tramite i driver della vostra scheda video o tramite file di configurazione del gioco. Inoltre sarebbe preferibile evitare il V-Sync perché, nonostante la miglioria all'immagine, la sincronizzazione tra schermo e scheda video finirebbe per aggiungere un leggero ritardo tra la nostra azione e la sua visualizzazione su schermo. Ovviamente si parla di qualche millisecondo, niente di clamoroso.

Il comparto audio

Se volete davvero essere competitivi, il nostro secondo consiglio è di non utilizzare assolutamente le casse. Piuttosto dotatevi di una buona cuffia surround 7.1. Il comparto audio su PUBG è molto curato, sia nella qualità dei sample che nella fedeltà dell'audio spaziale. Mantenendo un buon livello di volume, riuscirete a percepire non solo la direzione, ma anche la distanza dei colpi e con l'esperienza riuscirete a localizzare il nemico sulla mappa con discreta precisione.

Attenzione ai controlli

Adesso siamo pronti per scendere in battaglia! I comandi di gioco su PUBG rispettano i canoni classici dei TPS: con W,A,S,D, ci si muove nello spazio, con Shift si corre, il tasto C serve ad abbassarsi, mentre con Z ci si stende e con R si ricarica. In realtà poco importa, perché il binding dei tasti è totalmente personalizzabile, pratica che vi consigliamo di eseguire quanto prima per trovare la configurazione a voi più congeniale. Non vogliamo di certo perdere tempo cercando il tasto per una determinata funzione, perché su PUBG la minima esitazione può costarvi la partita. In particolare sarebbe opportuno assegnare ai tasti del mouse le granate, perché vi serviranno non poco, specialmente nelle fasi finali della partita.

Occhio a dove atterrate

Per aggiudicarsi il match, il primo passo da fare è scegliere molto attentamente il punto di atterraggio una volta saltati giù dall'aeroplano. Come detto precedentemente, il velivolo percorre la mappa da un punto all'altro dunque, non appena intercettato il punto di partenza, tracciate una linea retta immaginaria per capire quali zone possono essere raggiunte una volta aperto il paracadute. Nelle prime partite incontrerete qualche difficoltà a calcolare la giusta distanza, ma dopo qualche lancio riuscirete facilmente a centrare qualsiasi tetto. Il nostro obbiettivo principale è quello di evitare zone troppo battute, in modo da rifornirci evitando incontri con altri utenti, se non prima di aver recuperato almeno una pistola. La mappa di gioco, richiamabile col tasto M, è suddivisa in quadranti di colore giallo, grandi circa 1x1Km, ripartiti a loro volta in piccole sezioni dai bordi bianchi, grandi circa 100 metri quadrati. Ricordate sempre che, una volta nel vuoto, la distanza massima che si può raggiungere è di circa 3 chilometri. Sarebbe bene toccare terra nell'agglomerato di case più distante possibile dalla linea retta tracciata dall'aereo, per rifornirsi indisturbati in attesa di buttarsi nella mischia.

Equipaggiamento

Fare a pugni non è una buona idea. Il netcode del gioco non è ancora perfetto e nei primi istanti della partita si lagga abbastanza da affidare alla sorte l'esito della scazzottata. Vi suggeriamo quindi di saltare tutto ciò che non è necessario puntando direttamente all'arma da fuoco, qualsiasi essa sia. Ricordate che anche quando crediamo di essere gli unici ad aver toccato terra, il nemico potrebbe essere dietro l'angolo ed essere armati per primi farà la differenza tra la vita e la morte. Una volta raccolta l'arma, puntiamo allo zaino e alle armature, ovvero elmetto e giubbotto antiproiettile. Su PUBG ne troviamo di 3 livelli. Per gli zaini il livello è determinato dalla capienza:

- 150 unità a livello 1
- 200 unità a livello 2
- 250 unità a livello 3

Inoltre anche cintura e giubbotto antiproiettile contribuiranno ad aumentare di qualche unità la capacita del vostro inventario. Per l'armatura, invece, i parametri presi in considerazione per determinare i livelli sono durabilità e riduzione del danno. Questi si distinguono in:

- Livello 1: durabilità 200 per il giubbotto e 80 per l'elmetto con riduzione del danno al 30%
- Livello 2: durabilità 220 per il giubbotto e 150 per l'elmetto con riduzione del danno al 40%
- Livello 3: durabilità 250 per il giubbotto e 230 per l'elmetto con riduzione del danno al 50%

Ovviamente vi consigliamo di scegliere sempre il livello di protezione più alto, ma occhio alla durabilità. Vi capiterà ad esempio di uscire vivi da uno scontro a fuoco con la durabilità del vostro giubbotto di livello 3 sotto il 20%, non fatevi scrupoli ad abbandonarlo in favore di un livello minore con durabilità al massimo.

Le armi

Durante le vostre ricerche troverete tantissimi tipi di armi da fuoco, dalle balestre ai fucili a pompa, fucili d'assalto, fucili da cecchino, mitragliatori e quant'altro. In questa sede non entreremo troppo nello specifico, vi basti sapere che non esiste un'arma oggettivamente migliore, dipende tutto dal vostro stile di gioco. Il consiglio che vi diamo, molto in generale, è di sfruttare i due slot dell'inventario in maniera intelligente, destinandone uno per armi a medio e corto raggio e un altro per armi a lungo raggio, possibilmente che utilizzino munizioni di tipo differente. Durante la partita potrebbero presentarsi scenari di ogni tipo e vi capiterà spesso di passare da un'arma all'altra, bisogna essere pronti a qualsiasi circostanza.

Dentro gli edifici

Il 90% delle porte che troverete negli edifici saranno chiuse. Una volta aperte ricordatevi sempre di chiudervele alle spalle. I motivi principali sono due: innanzitutto il rumore dell'apertura della porta vi indicherà se un nemico sta entrando nel vostro stesso edificio. Di conseguenza, motivo numero due, potrete facilmente tendere un'imboscata ai giocatori ignari della vostra presenza. Se al contrario sospettate vi sia già un nemico all'interno dell'edificio, controllate dalle finestre prima di entrare e muovetevi lentamente, utilizzando il tasto CTRL per ridurre al minimo il rumore prodotto dai vostri passi.

Mi piace l'odore del napalm di mattina...

Se durante le vostre ricerche vi capiterà di vedere la mini mappa tingersi di rosso, iniziate a correre più che potete verso una casa o qualsiasi cosa abbia un tetto. Il cerchio rosso vi informa che l'area sta per essere bombardata e se resterete all'aperto le possibilità di morire sono molto alte.

La zona sicura

Come detto nell'introduzione, il ritmo di gioco su PUBG è scandito dalla cosiddetta Safe Zone. Dopo i primi minuti di gioco noterete sicuramente la presenza di due cerchi sulla mappa, uno più interno di colore bianco e uno esterno di colore blu. Il primo rappresenta la cosiddetta Safe Zone, ovvero la zona della mappa sicura all'interno della quale i player potranno lootare e combattersi normalmente. Il secondo, invece, rappresenta il limite della Safe, ovvero l'ultima frontiera oltre la quale i giocatori inizieranno a perdere progressivamente punti salute. Ad ogni intervallo di tempo il cerchio blu inizierà a stringersi verso quello bianco, non appena le due circonferenze si sovrapporranno, la bianca diventerà più piccola. La situazione si ripeterà ad intervalli di tempo sempre più ridotti fino a alla fine della partita. Detto questo, vi invitiamo a prestare particolare attenzione al cronometro che trovate sopra la mini mappa, che indica il tempo che avete a disposizione prima della prossima chiusura del cerchio blu. Se in prossimità avete un mezzo di trasporto o se la zona sicura è particolarmente vicina, potete restare a lootare finché il timer non raggiungerà lo zero. Se siete a piedi o lontani dalla Safe, la situazione cambia radicalmente e vi consigliamo di iniziarvi a incamminare appena trovati gli oggetti fondamentali. Troppo spesso capita di dimenticare questo aspetto e di perdere quasi sicuramente la partita. Inoltre ricordate di tenere sempre con voi painkiller o energy drink che, utilizzate nei casi d'emergenza, vi daranno un bonus alla velocità di movimento e vi cureranno nel tempo.

Una passeggiata all'aria aperta

La safe zone si sta chiudendo, è il momento di muoversi. Una volta lontani dal gruppo di case o dalla cittadina di turno, sarete bersaglio facile per tutti quei giocatori fermi a "camperare", e ce ne sono tanti. Ricordatevi quindi di evitare gli spazi aperti, preferite le zone boscose, che vi offriranno un riparo di fortuna dietro gli alberi in caso di ingaggio col nemico o interromperanno la linea di tiro di qualche cecchino fermo ad aspettarvi. Non dimenticate di correre sempre alzati e di rimuovere l'arma col tasto X durante lunghi spostamenti. Correre accucciati è praticamente inutile in campo aperto, il nemico vi colpirebbe comunque. Togliere l'arma invece vi renderà più veloci. Non correte mai in linea retta, muoversi in maniera irregolare vi salverà più di una volta dal proiettile nemico destinato a voi.

Non siate impazienti

La regola base su PUBG è "sparate per primi", così facendo disorienterete il nemico che, tentando di capire da quale lato state sparando, spesso andrà nel panico lasciandovi la possibilità di colpirlo ancora una volta. Ma non siate impazienti, sparate solo se capite che il nemico è abbastanza distante da un riparo da consentirvi di ucciderlo prima di poterlo raggiungere. Prima di premere il grilletto valutate anche la vostra posizione, perché una volta fatto fuoco attirerete l'attenzione su di voi anche da parte degli altri giocatori.

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Solo l'inizio...

Badate bene, questo speciale vuole essere un modo per introdurre i nuovi giocatori al mondo di Playerunknown's Battleground, illustrandone le meccaniche di base e dando qualche consiglio di carattere generale. Vi invitiamo quindi a farci sapere nei commenti quali sono i vostri consigli per gli utenti alle prime armi. In bocca al lupo!