Il Gioco dell’Anno 2017: tutti i vincitori  175

Tutti i vincitori del Gioco dell'Anno di Multiplayer.it scelti dalla redazione e dai lettori

SPECIALE di Pierpaolo Greco   —   06/01/2018
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Anche quest'anno in concomitanza con la Befana, rispettando alla perfezione la nostra tradizione, giunge il momento di eleggere il Gioco dell'Anno scelto dalla redazione di Multiplayer.it e riepilogare tutti i migliori giochi per ogni piattaforma votati da voi lettori attraverso gli appositi sondaggi degli scorsi giorni. Rispetto al consueto, abbiamo però leggermente modificato la nostra formula e di seguito troverete qualche piccola novità rispetto al passato. Ad aprire le danze c'è - ovviamente - il vincitore assoluto, il Gioco dell'Anno 2017 e a seguire trovate gli altri nove videogiochi che vanno a comporre la Top 10 redazionale che abbiamo preso in considerazione per l'ambito premio. C'è poi un intero paragrafo dedicato alle vostre selezioni: in questo caso ci siamo basati sui risultati dei sondaggi pubblicati sul finire dello scorso anno e per ogni piattaforma, oltre al vincitore, vi segnaliamo i due finalisti per andare a comporre il podio di ogni categoria. Ovviamente non mancate di farci sapere nei commenti in fondo all'articolo se le nostre selezioni vi sono piaciute e, soprattutto, quali sono stati i vostri personali giochi del 2017.

Il Gioco dell’Anno 2017

Chi scrive questo articolo è in Multiplayer.it praticamente fin dalla sua nascita ma mai aveva assistito a una votazione per il gioco dell'anno così unanime. D'altra parte fin da marzo, mese di uscita del titolo che si è portato a casa il premio, si era capito quale sarebbe stato l'andazzo, e nel corso del 2017 praticamente nessun altro sviluppatore è riuscito anche soltanto ad avvicinarsi alla qualità del prescelto. Se ancora non si fosse capito, stiamo parlando di The Legend of Zelda: Breath of the Wild, eccezionale capitolo della leggendaria saga creata e prodotta da Nintendo che, tra le altre cose, è stato anche titolo di lancio della console dei record: Switch. È un episodio colmo di eccezionali primati, in grado di segnare un perfetto punto di continuità con gli elementi cardine della serie, ma allo stesso tempo anche di rappresentare un fondamentale momento di rottura con il gameplay tradizionale della saga.

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Un capitolo di Zelda che per moltissimi fan è riuscito persino a superare l'eccellenza di Ocarina of Time diventando il nuovo punto di riferimento per questo franchise e per tutti gli open world free roaming. E, a sottolineare il perfetto punto d'incontro tra critica e pubblico che Breath of the Wild è riuscito a raggiungere, c'è anche la vostra votazione al nostro sondaggio dedicato. In un'occasione più unica che rara infatti, Il Gioco dell'Anno 2017 di Multiplayer.it e quello eletto dai lettori, è lo stesso identico.

The Legend of Zelda: Breath of the Wild

I finalisti

Elencandoli in modo completamente casuale, vi raccontiamo quali sono stati gli altri videogiochi in lizza per il massimo premio redazionale così da permettervi di conoscere la Top 10 di Multiplayer.it. Partiamo con le altre due esclusive per Nintendo Switch che hanno rallegrato il 2017 degli early adopter di questa console delle meraviglie. Il primo è ovviamente Super Mario Odyssey, la nuova avventura dell'idraulico più famoso del mondo che pur non raggiungendo i vertici di eccellenza del nuovo Zelda, dimostra ancora una volta come la casa di Kyoto sia foriera di splendide idee in termini di game design. E sono in molti a essere convinti che se non fosse uscito Breath of the Wild, sarebbe stato proprio il nuovo Mario a venire eletto Gioco dell'Anno. L'altro titolo inserito in classifica stuzzica il nostro orgoglio nazionale trattandosi di Mario + Rabbids: Kingdom Battle, lo strategico a turni sviluppato da Ubisoft Milano che riesce a unire alla perfezione le mascotte del publisher francese e quelle di Nintendo, all'interno di un gameplay profondo, ricco di possibilità ed estremamente appagante. Un prodotto su cui probabilmente in pochi avrebbero scommesso, ma che si è rivelato semplicemente meraviglioso.

Siamo convinti che quest'anno il premio come software house più frustrata spetti di diritto ai ragazzi di Guerrilla Games che, nonostante abbiano saputo rinnovarsi con maestria, abbandonando Killzone e lanciandosi in una proprietà intellettuale nuova di zecca, sono rimasti praticamente a bocca asciutta in tantissime classifiche online. Horizon Zero Dawn è stato infatti vittima della stessa identica maledizione del nuovo Mario: essere uscito insieme a Zelda, con in più l'aggravante dell'appartenenza allo stesso identico genere. Ma a noi il gioco è piaciuto, molto tra l'altro, e per questo l'abbiamo inserito in Top 10.

Il 2017 è stato anche l'anno di due perle posizionate agli antipodi dei nostri gusti da videogiocatori. Da un lato troviamo infatti il platform vecchio stile realizzato da Studio MDHR, la cui genesi si racconta essere stata veramente molto travagliata e complessa. Cuphead ha stupito fin dal suo annuncio per una qualità artistica e una cura nelle animazioni semplicemente sensazionali. Senza considerare poi l'aderenza alla fonte d'ispirazione, rappresentata dai cartoon degli anni '40. Davvero una chicca che non poteva essere ignorata. Dall'altra parte dello spettro troviamo invece PlayerUnkwnown's Battegrounds: il titolo della discordia. Un battle arena che fino a pochissime settimane fa era ancora in early access ma che, in appena 9 mesi, è riuscito a vendere più di venti milioni di copie su PC e un milione su Xbox One in 48 ore, diventando il gioco con più utenti contemporanei su Steam, infrangendo ogni record conosciuto e scalzando mostri sacri come Dota 2 e Team Fortress 2. Abbiamo parlato di titolo della discordia perché anche sulle nostre pagine il dibattito sulla validità della sua inclusione tra i giochi dell'anno è stata spesso contestata secondo l'assunto che early access significa titolo incompleto e non giudicabile. Per la redazione di Multiplayer.it non c'è mai stato dubbio in merito e, a salvare capra e cavoli, ci ha pensato il gioco stesso uscendo dall'accesso anticipato il 20 dicembre.

Anche la prossima coppia di titoli inseriti nella top 10 redazionale si posiziona agli antipodi di uno spettro ideale che collega innovazione e "more of the same". Partiamo dall'esponente di quest'ultimo valore. Persona 5 è la perfetta evoluzione di una serie che storicamente ha rappresentato una certa tipologia di gioco di ruolo alla giapponese dove la componente di crescita dei protagonisti è interconnessa a una simulazione di vita sociale. Il quinto capitolo di questa saga, che tra l'altro nasce come spin off di Shin Megami Tensei, è solo all'apparenza una versione ampliata e migliorata del precedente episodio visto che tutte le meccaniche, il comparto artistico, il gameplay sono in realtà un'evoluzione all'ennesima potenza tale da rendere appetibile il titolo persino a chi non si era mai avvicinato prima d'ora alla saga. Totalmente opposto il discorso fatto per Resident Evil 7: un sequel che molti giocatori tradizionalisti hanno persino faticato ad associare al famosissimo brand creato da Shinji Mikami e Capcom. Un capitolo che tradisce ogni singolo elemento della tradizione e si avvicina pericolosamente ai tanti horror con visuale in prima persona che, dopo l'esordio di Amnesia, hanno letteralmente invaso il mercato. In realtà, a nostro parere, questo totale taglio con il passato ha giovato al franchise che è finalmente tornato a essere un survival horror duro e puro, in grado di spaventare il giocatore e di farlo sentire nuovamente terrorizzato davanti alla mancanza di munizioni.

Gli ultimi due titoli della Top 10 redazionale sono due eccezionali esponenti del mondo indie. Divinity: Original Sin II è stato fuor di dubbio il gioco di ruolo classico che maggiormente ci ha intrattenuto in questo 2017. Un sequel che migliora ogni singolo aspetto del suo precedessore e lo fa con una capacità e una competenza che fanno dimenticare in un attimo i tre anni che ci sono voluti per vederlo arrivare sul mercato: un periodo di tempo sterminato per una produzione indipendente. What Remains of Edith Finch è stato invece il videogioco che ha scatenato i nostri sentimenti grazie a una storia ricca di fascino in grado di suscitare fortissime emozioni grazie a una narrazione magistrale e ad un gameplay completamente votato alla causa. Un titolo che ci ha veramente stregato e che meritava, senza ombra di dubbio, di essere di fianco alle produzioni più blasonate di quest'anno.

I vincitori selezionati dai lettori

Chiudiamo in bellezza questa lunga rassegna sui migliori videogiochi del 2017, offrendo un doveroso spazio alle vostre scelte; quelle che avete fatto rispondendo ai sondaggi sui migliori giochi per le quattro piattaforme principali che popolano il mercato. Per ognuna troverete sia il vincitore sia i due finalisti, ordinati in base al numero di voti raccolti e ne approfittiamo per ricordarvi che il Gioco dell'Anno assoluto eletto in funzione delle vostre preferenze lo abbiamo citato già nel paragrafo di apertura ed è stato The Legend of Zelda: Breath of the Wild. Quindi bando alle ciance, via con il rullo di tamburi e scopriamo insieme quali sono i migliori giochi per console e PC scelti dai lettori di Multiplayer.it!

Divinity: Original Sin II

I finalisti:
PlayerUnknown's Battegrounds
Nier: Automata

Horizon Zero Dawn

I finalisti:
Persona 5
Nier: Automata

Cuphead

I finalisti:
Forza Motorsport 7
Assassin's Creed Origins

The Legend of Zelda: Breath of the Wild

I finalisti:
Super Mario Odyssey
Xenoblade Chronicles 2