San Valentino: le coppie meglio assortite (e quelle meno) dei videogiochi 29

San Valentino: le cinque storie d'amore, e relative coppie, più belle o curiose dei videogiochi

SPECIALE di Massimo Reina   —   14/02/2018

"Smetterò di amarti solo quando un pittore sordo riuscirà a dipingere il rumore di un petalo di rosa cadere su un pavimento di cristallo di un castello mai esistito", scriveva il grande Jim Morrison. E chi siamo noi per contraddirlo? Nel mondo dei videogiochi sono parecchi i personaggi che sembrano pensarla allo stesso modo dell'ex leader dei Doors, e di coppie, anche un po' strambe a dire il vero, ne abbiamo viste parecchie nel corso degli anni. Ecco perché è sempre difficile stilare liste come questa: Ellie e Riley, Squall Leonhart e Rinoa Heartilly, Zelda e Link, giusto per citarne alcune (che tra l'altro abbiamo trattato nello speciale dello scorso anno), sarebbero state meritevoli di far parte della nostra lista, come del resto tante altre, anche non proprio perfette. Ma dovevamo selezionarne solo cinque, e lo abbiamo fatto, senza la presunzione di proporre con esse una classifica definitiva, ma semplicemente, come sempre in questi casi, seguendo i nostri gusti personali e con l'intenzione poi di stimolare la discussione tra voi lettori. Cinque coppie, dunque, alcune ben assortite e affiatate, altre meno, altre ancora strane: vediamole insieme.

Anche i guasconi hanno un cuore

Protagonista di molte delle nostre classifiche per i motivi più disparati, il buon vecchio Nathan Drake non poteva mancare neanche quest'anno insieme alla donna che è riuscito a domare il suo spirito avventuriero e a farlo innamorare perdutamente al punto da farsi sposare e mettere su famiglia. Insomma, anche una "faccia da schiaffi" sensibile al fascino femminile come lui alla fine ha ceduto e oggi con la sua Elena Fisher formano davvero una bella coppia. La bionda e affascinante giornalista che compare in tutti i giochi principali della saga, è scaltra, spiritosa e intelligente come Nathan, anche se più compassionevole e sensibile. Non a caso, come abbiamo scritto altre volte su queste pagine, è con lei che Drake sembra diventare una persona migliore, che si "lascia andare" senza timori, senza la paura di venire giudicato, di apparire quello che è realmente, anche debole in certi casi, e quindi di esternare le proprie emozioni. Per dirla come Albert Einstein, "l'amore è la fiducia di dirgli tutto su voi stessi, compreso le cose che ci potrebbero far vergognare. L'amore è sentirsi a proprio agio e al sicuro con qualcuno, ma ancor di più è sentirti cedere le gambe quando quel qualcuno entra in una stanza e ti sorride."

Il fascino italiano

"Italiani, popolo di santi, poeti, navigatori e..." playboy, aggiungiamo noi. Esagerati? Non proprio, almeno a giudicare dalla composizione della prossima coppia. Lui è infatti un idraulico italiano baffuto, rotondo e a volte un po' scontroso. Lei una principessa dalla pelle di porcellana e un po' vanitosa, ma meno indifesa di quanto possa sembrare di primo acchito. Stiamo parlando ovviamente di Mario e Peach della storica serie Super Mario Bros. I due formano una delle coppie più affiatate e longeve di sempre: esordirono infatti sugli schermi rispettivamente di un cabinato, Mario, nel 1981 con Donkey Kong (inizialmente col nome di Mr. Video e Jumpman), e su Famicon (Nintendo Entertainment System), Peach, in Super Mario Bros. del 1985. E dallora ne hanno vissute di cotte e di crude. L'idraulico più amato al mondo, infatti, sembra proprio non resistere agli occhioni azzurri della bionda Peach, e ogni volta che quest'ultima si è trovata in pericolo, il baffuto Mario è corso in suo aiuto superando mille ostacoli per liberarla dalle grinfie del cattivo di turno, ed essere ricompensato con un bacio sulla guancia (o sul naso) e una volta pure con una torta. E se una principessa carina ed elegante è innamorata di un tipo così, non è forse per via del fascino tutto italiano del nostro eroe?

L’amore non è bello…

"... se non è litigarello". O almeno così recita un vecchio detto popolare. A meno ovviamente di non esagerare, altrimenti entriamo in una zona grigia, la stessa dove si è infilato il rapporto della "strana" coppia di cui stiamo per parlare, cioè a dire Leon S. Kennedy, giovane recluta della polizia di Raccoon City, e la misteriosa quanto letale spia Ada Wong. Sarà forse che la scintilla scocca nel bel mezzo di una apocalisse zombi, fatto sta che il rapporto tra i due è estremamente complicato: lei sembra provare dei sentimenti, lui pure, anche se spesso sembra più attratto dal fondoschiena della ragazza che dalle sue emozioni. Di certo è bello cotto, tant'è che pur ritrovandosi quasi sempre a lottare su fronti opposti e usato da Ada per ottenere dei vantaggi nelle sue missioni, il vecchio Leon finisce sempre per perdonarla. Sarà che l'amore è cieco e che noi maschietti spesso non ragioniamo con la testa ma con un'altra parte del corpo più a sud, fatto sta che il nostro eroe chiude spesso volentieri un occhio su queste cose. In Resident Evil 4, ancora eccitato dalla sola vista della Wong, dice a Ashley Graham, la figlia del Presidente degli Stati Uniti appena salvata (e magari disponibile a un flirt) che "Ada sarà sempre una parte di me che non posso lasciare andare". Speriamo solo che lei non si stufi prima di lui, o il povero Leon rischia di vedersi lasciare con un bigliettino legato a un missile terra-aria.

O famo strano?

Eppure ci sono coppie e storie più insolite rispetto a quella di Leon e Ada. Un esempio? Quella tra un essere umano e uno artificiale. Jeff "Joker" Moreau è il pilota dell'astronave Normandy e a causa di una malattia, la sindrome di Vrolick, che provoca una particolare fragilità alle ossa, passa la maggior parte del suo tempo seduto al posto di guida della nave. È lì che Joker dialoga spesso per lavoro e divertimento con l'intelligenza artificiale della nave, IDA (acronimo di Intelligenza Difensiva Avanzata), e che dopo un rapporto inizialmente conflittuale, inizia a provare dei sentimenti per la macchina, che pian piano cominciano a essere ricambiati visto che la macchina comincia a sviluppare una sua personalità. Questa sorta di intesa cresce sempre di più quando in Mass Effect 3 IDA prende il controllo di un corpo robotico, quello dell'androide Eva Coré, e Joker comincia ad esternare i sentimenti che già prima provava verso l'intelligenza artificiale: poi, con l'aiuto del comandante Shepard, i due riescono a trovare perfino l'intesa giusta per iniziare una relazione. Nel finale chiamato Sintesi, lui e IDA atterrano in quello che sembra un nuovo mondo. Un pianeta che potrebbe simboleggiare un nuovo inizio e ospitare il ciclo vitale di una nuova razza ibrida metà sintetica e metà organica, con Joker e IDA dunque come dei fantascientifici Adamo ed Eva. Ma non chiedeteci come faranno a concepire la loro prole.

Strani amori…

E se la coppia formata da un uomo e un androide vi ha lasciato stupiti, figuriamoci come vi lascerà quella fatta da un porcospino e una donna (umana)! Anche se forse non è corretto parlare propriamente di coppia visto il poco tempo trascorso insieme e la forma della loro "relazione", di certo di Sonic e della Princessa Elise si può di sentimenti d'amore. Tutto avviene in Sonic the Hedgehog del 2006, gioco che secondo le intenzioni di SEGA avrebbe dovuto rappresentare il rilancio del brand e un ritorno all'antico. Senza entrare troppo nei dettagli della trama, quello che universalmente è considerato il simbolo dell'azienda giapponese, salva più volte dai pericoli la ragazza, l'ultimo membro superstite della famiglia reale di uno dei mondi di gioco, e tra i due si instaura un rapporto prima di simpatia e poi qualcosa di più forte. Il tutto viene suggellato da un bacio che serve per risvegliare il corpo senza vita di Sonic, ma conferma anche il sentimento che la ragazza prova per lui. Una scena disturbante, in un gioco che vede poi nelle sequenza finali il porcospino blu di SEGA gongolare e bullarsi un po' come un ragazzino che ha conquistato il cuore della bella della classe e ora si atteggia. E quando lei si dispiace e piange perché compiendo un certo gesto tutto cambierà e per lei e Sonic sarà come non essersi mai incontrati, lui con fare sornione le dice solo "sorridi", e la invita ad agire.