San Valentino: i cinque momenti più romantici dei videogame  47

Abbiamo scelto le cinque sequenze d'amore più indimenticabili dei videogiochi

SPECIALE di Massimo Reina   —   14/02/2018

Oggi è San Valentino, e noi che in fondo siamo degli inguaribili romanticoni abbiamo pensato di proporvi cinque sequenze di videogiochi che ci hanno particolarmente emozionato o colpito in questi anni. Una scelta che abbiamo fatto, come sempre, senza seguire nessun nesso al di fuori dei nostri gusti personali o dell'esperienza diretta con un determinato titolo. Vista la soggettività dell'argomento, quindi, specifichiamo che l'elenco dei giochi non vuole essere una lista definitiva o una classifica, ma un elemento che faccia da spunto all'argomento: per voi, infatti, quali sono state le scene d'amore più indimenticabili dei videogiochi a cui avete giocato?

Shenmue

Shenmue è stato per molti videogiocatori un'esperienza incredibile, un'opera capace di travalicare le frontiere del videogioco per sublimarsi in qualcosa di più, ed emozionare. Tra i tanti momenti carichi di tensione emotiva, per un verso o l'altro, ce n'è uno che ci piace ricordare: la scena in cui Ryo Hazuki libera la dolce Nozomi, con la quale c'è del tenero, dalle grinfie di alcuni rapitori, e la porta via a bordo della sua moto. Sarà la rappresentazione in chiave moderna del'eroe senza macchia e senza paura che va a salvare la sua bella a cavallo però di una moto, sarà che dopo averci parlato cinque minuti uno si innamorava di Nozomi per davvero e l'atmosfera generale, fatto sta che la scena ci è rimasta impressa nella mente. Per non parlare della struggente Wish, il brano cantato da Isayama Mio che con le sue note accompagna la sequenza. Sfrecciare per le vie della città con lo sguardo da duro mentre la nostra amata si regge stretta al nostro giubbotto: cosa si poteva volere di più dalla vita da ragazzi, quando c'era ancora un futuro da scrivere e si credeva di avere il mondo ai propri piedi? Nella scena c'era tutto, e il videogiocatore che si era immedesimato completamente con la figura di Ryo, in quel preciso momento si sentiva davvero parte di quell'universo videoludico costruito dal genio di Yu Suzuki.

Final Fantasy VIII

La serie Final Fantasy avrà forse dei difetti, e non tutti i capitoli che la compongono soo sempre piaciuti a tutti, specie negli ultimi empi. Di certo, però, vanta nella sua storia una serie di situazioni e sequenze che in molti casi sono rimaste impresse nella memoria collettiva dei giocatori, e vanno bene praticamente per ogni speciale a tema non solo romanticismo. Nel nostro caso questa volta abbiamo scelto la scena finale del sottovalutato Final Fantasy VIII. I nostri eroi sono perduti in una compressione temporale, con Squall in particolare che non riesce a trovare i suoi amici. Dopo una serie di passaggi si ritrova quindi in una sorta di luogo buio, dove si dispera, chiama gli amici che però non rispondono e si sente solo di nuovo, perduto. Poi tutto ricambia, diventa distorto, si ritrova in un'area desertica e comincia a camminare, per ore. Fino a quando, stremato, crolla a terra quasi morto. Ma quando tutto sembra perduto, tra allucinazioni e ricordi, eccola apparire dal nulla, Rinoa, che sulle note della splendida Eyes On Me scritta dal Maestro Nobuo Uematsu e cantata da Faye Wong, lo accarezza e stringe forte a sé. E mentre al giocatore scappa una lacrimuccia chiedendosi se il ragazzo non sia morto, tutto muta nuovamente, stavolta in meglio, fino a portare a una sequenza conclusiva che mostra una festa al Garden di Balamb, e l'abbraccio con bacio tra Squall e Rinoa sotto un cielo stellato.

Uncharted 4: La fine di un ladro

Altro gioco immancabile in molti speciali a tema, anche quando si parla di sentimenti è Uncharted 4: La fine di un ladro con la sua coppia di protagonisti formata da Nathan Drake e da quella che è la donna più importante della serie Uncharted, Elena Fisher. Molte le sequenze durante l'avventura dove i due flirtano a modo loro, e soprattutto dove il buon vecchio Drake non nasconde i propri sentimenti. C'è anche una bella scena dove i due si scambiano un bacio appassionato. Ma la sequenza che a noi è piaciuta di più è un'altra, ed è quella che vede Nathan dire alla futura consorte una semplice, quanto mai magica parola: "ti amo". Non è forse la cosa più originale di questo mondo, ma la situazione in sé è secondo noi particolare, dopo una serie di sparatorie, fughe rocambolesche e azioni rischiose. E diventa emozionante proprio perché nessuno si aspetta che l'avventuriero pronunci quella frase proprio in quel momento, mentre è costretto a separarsi dalla donna per correre a salvare il fratello Sam. Tant'è che perfino il volto un po' spigoloso della bionda e atletica Elena, stremata dagli eventi, mostra tutto il suo stupore cambiando di colpo espressione, rilassando i muscoli facciali, cosa che rende secondo noi la scena memorabile nel suo insieme.

The Last of Us: Left Behind

Di Ellie e Riley ne abbiamo parlato spesso in precedenti articoli, ma siccome la loro storia è una di quelle che più ci piace e ha colpito negli ultimi anni, non ce la siamo sentita di escluderle dalla nostra lista. Anche perché la loro storia affettiva, raccontata nel DLC The Last of Us: Left Behind, è qualcosa di dolce e delicato, e il bacio che le due si scambiano a un certo punto è a nostro parere uno dei momenti più toccanti dell'avventura, nonché una delle scene più tenere ed emotivamente coinvolgenti mai viste in un videogioco. Un lampo di genuino amore, in un mondo senza sentimento, senza speranza dove la morte è sempre dietro l'angolo, come la coppia avrà modo di appurare da lì a poco. Tra le due c'è un'alchimia profonda, una complicità che a un certo punto, complice forse il dolore di doversi dire addio e un sentimento forse a lungo covato e represso, esplode appunto in un bacio. Non c'è nulla di morboso, niente che sia stato creato per stimolare i pruriti di qualche adolescente: in quel gesto, così innocente, lo ribadiamo, c'è tutto o quasi il turbinio di emozioni, di cose che cambiano dentro e fuori il proprio corpo, di una adolescente, tra l'altro in un pianeta ormai al collasso.

Star Wars: Il potere della Forza II

Creare un gioco basato sull'universo di Guerre Stellari non è mai stata cosa semplice e questo fin dagli albori delle prime produzioni videoludiche per cabinati e console. Eppure nonostante qualche difetto, nel 2008 LucasArt ottenne ottimi risultati con Star Wars: Il Potere della Forza, all'epoca premiato con ben sette milioni di copie vendute. Anche perché all'interno della lotta tra ribelli e Impero Galattico, ha saputo raccontare la bella storia d'amore tra Juno Eclipse, un'ufficiale imperiale e abile pilota, e Galen Marek (StarKiller), apprendista di Darth Vader che dopo l'incontro con la ragazza e una serie di eventi, inizia a vedere un barlume di luce nell'oscurità a cui era stato abituato e addestrato. Di fatto il suo animo cambia nel corso delle sue avventure, e l'amore pian piano prende il sopravvento sul resto. La sequenza che vi proponiamo è tratta da Star Wars: Il potere della Forza II, e precisamente da quella finale, quando dopo un arduo scontro con Darth Vader, il protagonista, il "presunto" clone di StarKiller, accorre dall'amata Juno, precedentemente ferita dal fu Anakin Skywalker, la cinge tra le braccia e la stringe forte a sé dopo un bacio che suggella il loro amore ma anche la fine della loro battaglia. Da quel momento in poi, infatti, pare che i due siano fuggiti verso l'Orlo Esterno, lontano dalla ribellione e dall'Impero, per vivere una lunga vita insieme. E voi? Quali sequenze a sfondo sentimentale vi sono rimaste più impresse nella mente?