Come iniziare a Sea of Thieves 124

Una piccola introduzione per muovere i primi passi verso gli sconfinati mari del nuovissimo titolo di Rare

SPECIALE di Marco Cremona   —   12/03/2018

Dopo un intero anno in technical alpha, Sea of Thieves è pronto a fare il suo debutto il 20 marzo. L'inglesissima Rare ritorna con quello che potrebbe essere uno dei titoli più attesi e originali degli ultimi anni, caratterizzato da una fortissima ironia, uno stile artistico unico e tanta azione piratesca. Il gioco ha realizzato enormi numeri durante gli ultimi test e con le simpatiche situazioni in cui ci andremo a cacciare in qualità di pirati, il titolo sembra aver conquistato i cuori di molti streamer. Oltre tutto, è il primissimo gioco a essere aggiunto fin dal day-one all'enorme libreria di Xbox Game Pass, anteponendo quindi un'intrigante alternativa all'acquisto a prezzo pieno tramite il sistema in abbonamento mensile proposto da Microsoft. Il cuore del gameplay si sviluppa sull'esperienza di navigazione simulativa basata sulla completa collaborazione della ciurma, essenziale per governare il proprio galeone e trovare ricchezze e forzieri seguendo mappe del tesoro. I mari saranno tempestati di pericoli e se non saranno strane creature a ostacolarvi, dovrete fare i conti con spietate navi nemiche controllate da altri giocatori che non esiteranno a iniziare un combattimento al fine di impossessarsi di tutti i vostri tesori. Per non farvi cogliere alla sprovvista ed evitarvi il panico mentre la vostra nave sembra sempre di più uno scolapasta, abbiamo deciso di preparare una piccola guida per introdurvi agli sconfinati mari di Sea of Thieves.

Il mondo di gioco

Prima di iniziare a muovere i primi passi, sarebbe opportuno conoscere un minimo il mondo in cui stiamo per avventurarci. Avviato per la prima volta il gioco, dovremo fare i conti con la selezione del personaggio, probabilmente la sfida più difficile visto che sarà necessario rigenerare la ruota dei personaggi volta per volta fin quando non otterremo un alter ego virtuale in cui possiamo immedesimarci. Chi sperava comunque in una personalizzazione completa non rimarrà deluso: una volta nell'universo di gioco, avremo modo di variaretotalmente il nostro aspetto estetico tra uniformi, capelli, barba, gambe di legno, uncini, bende e tanto altro, ma siate consapevoli che i tratti somatici principali e la corporatura del vostro personaggio non cambieranno dopo la scelta dalla ruota iniziale. Nell'universo di Sea of Thieves dovremo scegliere chi vorremo essere e che genere di avventure intraprendere così da creare la storia del nostro personaggio. Il gioco offre tre fazioni principali, la più emblematica e classica di queste ci porterà a risolvere indovinelli e scovare tesori tramite vere e proprie mappe che ci guideranno qua e là nelle varie isole e ci faranno addentrare in posti sempre più insidiosi. Se invece volessimo evitare peripezie e macchinosi rompicapo, sarà possibile lavorare come corrieri e catturare gli animali presenti nelle isole per venderli nei vari avamposti in cambio di denaro. Infine, se è l'azione che si sta cercando, potremo diventare dei veri cacciatori di taglie e combattere contro feroci ondate di scheletri sconfiggendo i capitani non-morti, prendendone il teschio e riscattandone la ricompensa. Con tutto l'oro guadagnato sarà possibile personalizzare ulteriormente il proprio equipaggiamento, la nave o comprare abiti e vari elementi estetici che omaggino i nostri traguardi. I viaggi, dunque, avranno come punto di riferimento gli avamposti dove sarà sempre possibile riscuotere le ricompense e concedersi un momento di pausa tra locande e negozi vari. È indubbio che Rare abbia realizzato il tutto per rendere il gioco il più inclusivo possibile, proponendo svariate esperienze di gioco capaci di accontentare chiunque.

Orientarsi e Navigare

Se le nostre chiacchiere vi hanno già annoiato, allora è il momento di passare all'azione e spiegare le vele. Il nostro consiglio è quello di radunare una ciurma di 4 persone e provare tutti insieme a governare un galeone. Prima di mettere piede sulla nave e salpare dovrete ottenere una quest da uno dei "rappresentanti" delle fazioni citate prima: successivamente, una volta imbarcati, bisognerà recarsi nella cabina del capitano e votare per il tipo di viaggio da intraprendere e quale missione affrontare. A questo punto comincia l'azione, e si potrà procedere con i preparativi per partire. Visto che siamo abbastanza sicuri che vorrete evitare che il vostra vascello imbarchi così tanta acqua da sembrare un sottomarino, il nostro consiglio è di dividervi i compiti: chi sta al timone, chi controlla la mappa del mondo, chi regola le vele e così via. Una volta trovata la vostra destinazione e tracciata la rotta, non resta che tirare l'ancora tutti insieme: da qui la vostra imbarcazione comincerà a muoversi e l'avventura avrà inizio. Ricordate che per una navigazione ottimale sarà necessaria una costante comunicazione tra i membri della ciurma. Scrutare l'orizzonte in cerca di risorse e relitti, evitare gli ostacoli, controllare bene la direzione del vento, regolare l'angolazione e l'apertura delle vele per mantenere la rotta, tenere d'occhio la mappa globale e la vostra direzione con la bussola saranno tutti passaggi essenziali che richiedono la collaborazione di tutto l'equipaggio. Se ogni cosa sta andando per il meglio godetevi la stupenda atmosfera di un viaggio tra amici accompagnata da un boccale di grog.

Risorse, inventario e combattimenti

Una delle basi dell'esperienza di gioco è la costante ricerca di risorse. Ogni qualvolta rigenereremo la nostra nave, avremo delle risorse iniziali tra cui una manciata di banane per recuperare la salute, qualche asse di legno per riparare lo scafo e un buon numero di palle di cannone per affrontare le ciurme nemiche. Durante i nostri viaggi sarà opportuno cominciare a fare scorte frugando nei vari barili sparsi tra un'isola e l'altra per poi far ritorno al veliero e caricare tutto in stiva. Tenere una nave ben rifornita è spesso la migliore strategia per riuscire a uscire vincitori negli scontri con gli altri vascelli . A tal proposito, i giocatori non sono costretti ad affrontarsi tra di loro, ma il richiamo di un ghiotto bottino sarà il movente perfetto per cominciare a scambiarsi i primi colpi. Nel pieno dell'azione, bisogna tenere la propria ciurma più unita che mai: ogni cannonata subita aprirà un buco nello scafo e qualcuno dovrà correre a ripararlo e a togliere tutta l'acqua imbarcata dalla nave prima che questa affondi. Una vera guerra di logoramento, dove comunicazione e perseveranza sono elementi chiave. L'abilità di manovra e il corretto posizionamento non sono assolutamente da sottovalutare: piazzarsi di fronte alla prua di un veliero nemico ci garantirà un vantaggio visto che non potremo essere colpiti, mentre mirare alla parte più bassa dello scafo garantirà un veloce afflusso d'acqua nella stiva avversaria. Un ottimo consiglio per sorprendere una ciurma che ci insegue è quello di cominciare a sterzare verso una direzione e gettare l'ancora in modo da fare un completo testa-coda quando la nostra nave sarà ancorata. Nel caso finiscano le palle di cannone, non disperate, potrete sempre optare per sparare voi stessi dal cannone, salire sulla nave nemica, far fuori la ciurma e fuggire velocemente con tutto il loro bottino.

L'esperienza in solitario

C'è qualcosa di magico nel godersi un'avventura in completa solitudine, dai suoni del mare alla rilassante musica che accompagna il nostro viaggio o ancora agli splendidi paesaggi regalati da un semplice tramonto. Viaggiare in solitaria è un modo per fuggire e immergersi in un puro rapporto tra il giocatore e il mare. Il team di Rare ha disegnato uno sloop proprio per permetterci di giocare da soli, da sempre una delle funzionalità più richieste. La piccola nave è stata realizzata a regola d'arte, le sue vele non bloccano la visuale, il timone è molto più corto e rapido, la mappa globale facilmente accessibile, l'ancora significativamente più leggera e la manovrabilità generale del tutto è estremamente migliorata rispetto al ben più goffo galeone. Il singolo giocatore dovrà comunque fare i conti con la completa gestione dell'imbarcazione e tutti i ruoli che avevamo accennato qualche paragrafo fa, dovranno essere rivestiti da una sola persona. Tutti gli apparenti vantaggi della piccola imbarcazione vanno ovviamente a discapito sia della potenza di fuoco sia della resistenza stessa della nave, basterà quindi colpire uno scoglio o finire nel mirino del galeone sbagliato per finire velocemente sott'acqua nel caso non si facciano le dovute riparazioni in un batter d'occhio. Mentre i primi step delle varie fazioni risulteranno abbastanza accessibili, le quest di livello più alto diverranno vere imprese e vista la natura stessa del gioco, probabilmente, ci ritroveremo a unirci a un equipaggio e viaggiare in compagnia. Un buon pirata alla fine non è niente senza il resto della sua ciurma e questa è una lezione che sarà a molti cara con il passare dei giorni.

Verso nuovi orizzonti

Mari sconfinati, tanta varietà d'azione, un comparto artistico mozzafiato e una delle acque più belle mai viste nei videogiochi. Se tutto questo vi attira cominciate ad affilare le vostre spade, trovate dei fidatissimi compagni e preparatevi a salpare; Sea of Thieves è in arrivo il 20 marzo. Quello che abbiamo accennato in questo articolo non è che la punta dell'iceberg: tempeste, kraken, relitti, creature marine, quest speciali in bottiglie di vetro, segreti ed easter egg, assalti a fortini, casse maledette e chi più ne ha più ne metta. Ci sono vari aspetti del titolo di Rare che non sono ancora stati svelati (assai intrigante la possibilità di diventare una leggenda dei pirati) e bisogna vedere come sarà gestito l'endgame, con i giocatori veterani che probabilmente diventeranno veri e propri bersagli per le altre ciurme. Il gioco ha come movente il motto "Pirati che creano storie", sarà curioso scoprire come si evolverà l'universo di gioco nei prossimi mesi.