Mario Tennis Aces: le nostre impressioni 75

Le nostre prime impressioni dopo il test online di questo week-end

ANTEPRIMA di Alessandro Bacchetta   —   02/06/2018

Indice

Guardate questo video. È uno degli scambi più spettacolari che ci siano capitati durante il test online, un match point a nostro favore. Il filmato inizia quando il punto è già partito da qualche secondo, tuttavia si vedono - più o meno - tutte le cose che rendono interessante questo Mario Tennis Aces. Quando comincia il video il nostro idraulico, novello Federer con polo rossa e cappellino, si apre il campo con un topspin di rovescio molto angolato. Questo colpo è possibile tenendo premuto il pulsante A, e inclinando al massimo la leva analogica verso destra; cliccando due volte sullo stesso tasto otterremmo sempre un tiro in topspin, più profondo e potente, ma meno angolato. Sarebbe preda facile per la volée di Waluigi, che invece in questo modo devo spostarsi per raggiungere la pallina. Ci arriva male, dopo il tocco al volo è molto spostato, e quindi lo infiliamo con un passante potente e piatto.

Il punto, senza colpi speciali, sarebbe finito qui. Lui invece rallenta il tempo - tenendo premuto R, più dura l'effetto più energia si consuma - e riesce a effettuare un'ottima volée che lo riporta al comando dello scambio. In qualche modo riusciamo a resistere: un colpo piatto (Y) di controbalzo, un pallonetto (X più stick verso l'alto), una palla corta (X e stick verso il basso): Waluigi tenta l'affondo definitivo con un forte rovescio incrociato, che ributtiamo di là - in backspin, doppio tocco, tasto B - tenendoci sulla stessa diagonale. A questo punto lui si trova nella zona peggiore per ogni tennista, a metà campo, perché non ha avuto il coraggio di seguire a rete il proprio attacco: tenta un contropiede, ma non ci lasciamo sorprendere. Anzi, siamo noi a prendere in contropiede lui con un rovescio piatto lungolinea. Waluigi ci arriva, ma non bene. Adesso siamo noi a comandare, e infatti il gioco ci concede una "stellina", che indica la posizione ideale in cui colpire la palla. Ci entriamo dentro, e tenendo premuto Y otteniamo un tiro molto più forte del normale, facendo arretrare Waluigi verso la linea di fondo. Risponde, ma ormai è sotto scacco. Altra stellina al centro del campo, altro dritto potente a incrociare. Waluigi la riprende, ma noi guadagniamo campo: appare un'altra stellina, ed è sostanzialmente finita. Per la gloria premiamo R, attiviamo un tiro intenso, e lo dirigiamo sulla riga laterale con uno spettacolare vincente inside-out. Incredibile a dirsi, è tennis. Esagerato, pazzo, ma è tennis. E Nintendo ci punta molto, come dimostra anche il torneo organizzato per l'occasione della beta.

Tennis!

La nostra affermazione vi sembrerà scontata, ma non lo è affatto. Le ultime due iterazioni di questa serie, quella per 3DS e quella per Wii U, si erano rivelate scadenti sotto questo punto di vista. L'engine era buono - davvero buono - ma i cerchi magici, presenti continuamente e senza troppa logica, rendevano gli avvenimenti in campo molto, molto distanti dalle dinamiche tennistiche. Mario Tennis Aces invece le esagera, ma non le rinnega - almeno, questa è la sensazione che abbiamo avuto dopo una cinquantina di match (a proposito, undici tornei, nove finali, nove sconfitte... peggio di Murray... o della Juventus). Gli stessi colpi speciali, che alterano lo svolgersi della partita con schiacciate assurde e recuperi impossibili, sono relativamente rari, perché vanno caricati, e soprattutto vanno utilizzati nel modo giusto. Nessuno garantisce un vincente. Alcuni punti già fatti, come si dice in gergo, li abbiamo visti morire sulla rete perché il giocatore non ha inclinato bene il pad. E, a proposito di errori, abbiamo visto più palline fuori in queste cinquanta partite che in tutte le nostre ore con Mario Tennis: Ultra Smash. Se non vi fosse chiaro, questa nuova direzione è positiva: nel gioco Wii U era davvero troppo, troppo facile impattare ottimamente la pallina. Qui invece, arrivando tardi, si viene puniti o con l'apparizione di una stellina sul campo avversario o, più semplicemente, con un tiro sbilenco e corto.

Come anticipato nella lunga introduzione, è stata data dignità anche al tiro senza doppia pressione. Quest'ultimo rimane più potente e affidabile, ma adesso quello caricato ha comunque una sua funzionalità: permette di trovare angoli stretti, e si rivela utilissimo, più che per chiudere il punto, per aprirsi il campo e spostare qua e là l'avversario. Nemmeno in Mario Tennis 64 era possibile fare una cosa del genere. Come avrete intuito, siamo positivamente impressionati dal gioco, ben oltre le aspettative: ci attendevamo una versione migliorata di Mario Tennis: Ultra Smash, e invece potremmo avere presto tra le mani il miglior capitolo della serie. Non abbiamo potuto provarle perché assenti dalla demo, ma le dinamiche paiono abbastanza buone da rendere interessanti gli incontri anche senza tiri speciali. Un ultimo appunto sull'online, che nella prima giornata ha dato qualche problema. Il gioco, dopo aver trovato un avversario, vi segnala la qualità della sua connessione (da uno a cinque punti), e vi permette di accettare o rifiutare la partita. I match con avversari pari a tre scorrono bene, con due tacche c'è qualche problema, mentre con una sola asticella il titolo risulta quasi ingiocabile. È un arcade sportivo basato su riflessi, tempismo e velocità, tutti fattori che in un contesto del genere vengono fortemente alterati.

Personaggi

Nelle prossime settimane vi allieteremo con uno speciale che si focalizzerà sui parallelismi tra i giocatori di Mario Tennis e i tennisti reali, per adesso limitiamoci ad elencarne le tipologie. Nella demo sono disponibili solamente nove personaggi, di cui cinque da sbloccare vincendo partite. La prima cosa da evidenziare è che, a differenza dei precedenti Mario Tennis, in Aces i tennisti sono vestiti da... tennisti. Niente tuta da idraulico insomma, ma polo rossa e cappellino. Certo, sulla mise di Yoshi c'è poco da lavorare, ma il concetto generale speriamo sia chiaro. Parlando sempre di aspetto, abbiamo trovato ottime le animazioni, sia quelle decorative tra un punto e l'altro, coi tennisti che hanno diversi atteggiamenti (chi rigira la racchetta, chi ballonzola sul posto), sia quelle "tecniche", con rovesci a una o due mani, ma soprattutto colpi diversi da un personaggio all'altro. Insomma, uno stesso topspin è diverso se tirato da Mario, perfetto e armonioso nel movimento, o da Spunzo, che è più brutale e contratto (per non parlare di Categnaccio, ma lui non ha le mani). Mario è l'unico tipo versatile tra i nove tennisti e, inutile a dirsi, è forse il personaggio più divertente da giocare. Questo perché, essendo dotato in tutto, permette un approccio molto aperto alla partite, nonché di variare in diretta la direzione tattica.

Peach è l'unica particolarmente versata nella tecnica e, se nei vecchi capitoli era una tipologia di giocatore poco utile, qui, grazie ai colpi senza doppia pressione, si rivela sorprendentemente capace. Insomma, con lei dovrete giocare con la testa, spostando l'avversario qua e là per il campo. Toad e Yoshi sono giocatori votati alla corsa, perfetti per rincorrere i tiri altrui e rimandarli indietro. Non hanno colpi particolarmente potenti, né un topspin molto efficace, ma colpiscono comunque forte e corrono tanto, quindi si rivelano avversari ostici. Anche loro permettono un approccio alla partita piuttosto vario, pur non potendo vantare un gran servizio. Una battuta forte invece la hanno i personaggi potenti, ben tre nella demo: Bowser, Spunzo e Categnaccio. Usando questi tennisti il piano tattico è già delineato: attaccare, attaccare e attaccare, spostando l'avversario il più possibile lontano dal campo. Con loro c'è la maggiore disparità - ovviamente - tra game al servizio e in risposta. Sono i più dotati ad attaccare e i meno capaci a difendere, ma del resto il senso di usarli è proprio questo: tentare di prendere il comando dello scambio appena possibile e, col servizio a disposizione, è decisamente più semplice. Per chiudere i due personaggi più strani. La prima è Rosalinda, che è talentuosa negli effetti, ma ha comunque una buona velocità di palla in generale. In sostanza, il suo backspin è tremendo: molto effettato e di difficile lettura, capace addirittura di farvi arretrare come un tiro potente. Non è facile da utilizzare ma, data l'atipicità, è anche difficile da affrontare. L'ultimo è Waluigi, la cui specialità è la difesa. Questo è l'unico paradosso che Mario Tennis Aces ha ereditato dai predecessori. In attesa di conferme - quando lo vedremo usato dalla CPU - abbiamo la netta sensazione che anche stavolta "difesa" significhi "difesa della rete", quindi un attaccante a tutti gli effetti. E infatti, quando arriva a metà campo, con le sue lunghe braccia Waluigi è davvero difficile da allontanare.

Mario Tennis Aces ci ha sorpreso in positivo. Nintendo ci punta molto, è evidente da come lo ha presentato e da come lo sta pubblicizzando, ma conoscendo bene i predecessori non ci aspettavamo delle meccaniche così valide. L'idea era che, fosse andato tutto per il verso giusto, ci saremmo ritrovati tra le mani un Mario Tennis: Ultra Smash più curato e completo, soprattutto nelle modalità di gioco. Invece Camelot ha rivisto le dinamiche di base del proprio gioco, migliorandole sotto ogni punto di vista, riavvicinandolo al suo sport di appartenenza: il tennis di Aces è esagerato e variopinto, ma comunque tennis. Il gioco uscirà il 22 giugno, tra il Roland Garros e Wimbledon, e dopo questa demo le nostre aspettative sono cresciute molto. Potrebbe diventare il miglior Mario Tennis mai uscito. La demo gratuita resterà attiva fino al 4 giugno, quindi... provatela.

CERTEZZE

  • Ottime dinamiche di base
  • È tennis! Esagerato, ma tennis
  • Ottima varietà dei personaggi
  • Ben integrati i colpi speciali...

DUBBI

  • ... ma vanno testati ancora a lungo
  • Va verificata la qualità senza supercolpi
  • Con linee lente, online è ingiocabile