Crash Team Racing Nitro-Fueled: Bandicoot in nuovi dettagli 51

Il remake per PS4, Xbox One e Switch del classico PS One si è mostrata in uno stato semi definitivo: facciamo il punto su Crash Team Racing Nitro-Fueled.

ANTEPRIMA di Luca Olivato   —   06/02/2019

Dopo aver riportato in auge la saga di Crash Bandicoot nel 2017, Activision si appresta a dare una nuova linfa vitale al simpatico marsupiale: tra qualche mese (la data di uscita è prevista per il 21 giugno) torna infatti lo spin-off in salsa racing della serie, con il remake Crash Team Racing Nitro-Fueled. Nei giorni passati alcuni siti internazionali hanno potuto mettere le mani sul gioco: vediamo di fare il punto sul progetto in questa nuova anteprima, aiutandoci con quanto uscito.

Dopo l'annuncio ai Game Awards di dicembre, anticipato da qualche messaggio subliminale (ricordate i dadi pervenuti in redazione?), infatti, un paio di giorni fa sono stati pubblicati diversi video che ci fanno apprezzare l'avanzato stato dei lavori. Il progetto è stato affidato a Beenox, software house che si è fatta le ossa con i porting dei titoli console nella prima decade degli anni duemila e che recentemente si è occupata anche degli ultimi due Black Ops e della versione rimasterizzata di Modern Warfare.

Fedele al vecchio Crash Team Racing

Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, ricordiamo che il primo Crash Team Racing è uno dei migliori giochi di kart mai realizzati, e non solo in riferimento alla piattaforma di rilascio (all'epoca era un'esclusiva Sony), ma anche paragonato a tutta la produzione successiva, che non è stata proprio poca visto che sono passati 20 anni esatti dalla sua pubblicazione. Nei filmati delle sessioni di prova che i colleghi d'oltreoceano hanno avuto la fortuna di poter effettuare nei giorni scorsi, è stata ammirata la fedeltà nella riproduzione di tre tracciati storici: Baia Crash, Canyon Dingo e Valico Polare. Nella versione finale dovrebbero essercene altri 15, alcuni dei quali inediti. Sottolineiamo anche che si tratta di una remaster 1:1, come abbiamo potuto appurare mettendo a confronto i tempi di percorrenza delle piste con quelli del titolo per PSX. Del vecchio codice, confida il production director Stephane Gravel, non è stata utilizzata nemmeno una riga; in compenso i ragazzi del Quebec hanno letteralmente consumato il CD-ROM della PlayStation per studiare alla perfezione la base del loro lavoro. Lo sforzo compiuto da Beenox nel preservare lo spirito delle piste del 1999, con tanto di scorciatoie malefiche, sembra ottimo e l'elevato livello di dettaglio porta al passo coi tempi il titolo progettato all'epoca da Naughty Dog. Il character desing è stato recuperato da Crash Bandicoot: N. Sane Trilogy e numerose chicche rendono vivi i paesaggi, come il trenino nel Canyon o gli orsi di Valico Polare.

Stile di guida: buon sangue non mente

Lo stile di guida è rimasto a sua volta fedele all'originale, con le famose derapate a farla da padrona, oltre ovviamente alle casse di bonus e power up per potenziare momentaneamente il proprio personaggio o danneggiare gli avversari. Che il buon vecchio split-screen per le gare competitive a fianco di altri amici fosse presente ce lo avevano già detto ai Game Awards, ma vederlo in azione restituisce un vero e proprio tuffo al cuore. Gli sviluppatori però hanno implementato anche una doverosa modalità multiplayer che siamo curiosissimi di testare. Da quello che possiamo leggere l'intelligenza artificiale fornisce un ottimo grado di sfida, e anche lo stile di guida sembra variare a seconda del personaggio scelto. A tal proposito ricordiamo che saranno presenti tutti quelli del roster originale più altri ripescati anche dal "seguito" Crash Nitro Kart. I video di gameplay sono stati catturati durante sessioni della modalità Arcade, ma sono previste anche le storiche Avventura e Battaglia. Sul fronte tecnico, pur non essendoci informazioni ufficiali in merito, ci sembra di capire che il gioco abbia un frame rate limitato a 30 fps, scelta probabilmente dettata dal fatto che può salire con la risoluzione fino al 4K. Qualche riflessione da fare anche sui tempi di caricamento perché nelle prove dalla selezione del personaggio al lancio della gara sono passati circa 40 secondi (comprensivi di un filmato di una ventina di secondi, che dovrebbe essere evitabile). Questi video hanno comunque contribuito ad aumentare il livello d'attesa per CTR Nitro-Fueled, il cui sviluppo ha richiesto poco meno di un anno. Nessuna indiscrezione su una possibile uscita per PC, ma non è una pista da non escludersi considerato il successo della N. Sane Trilogy.

Sembra che Crash Team Racing Nitro-Fueled, come N. Sane Trilogy, sia un remake all'insegna della fedeltà rispetto all'originale. Il divertimento sarà quello di allora, solo con un grafica rifatta e qualche aggiunta di contorno. Aspettiamo di poterlo provare direttamente per dire la nostra e poi di poter dare il nostro giudizio definitivo al momento dell'uscita, il prossimo giugno.

CERTEZZE

  • Lo spirito è lo stesso del primo Crash Racing Team
  • Grafica curatissima
  • Split-screen per sfide in locale

DUBBI

  • Il frame rate salirà sopra i 30 fps?
  • Sembra esserci qualche problema nei caricamenti