PS5 e Xbox Series X: il prezzo di lancio sarà diverso? 256

Ora che conosciamo gran parte delle specifiche, ci siamo interrogati su un'eventuale differenza di prezzo tra PS5 e Xbox Series X.

VIDEO di Pierpaolo Greco   —   29/03/2020

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Ormai sappiamo davvero tutto delle specifiche delle 2 console che si daranno battaglia sul finire di quest'anno, quando finalmente si decideranno ad arrivare sul mercato. In realtà proprio la data di uscita è una delle 2 incognite che probabilmente conosceremo molto più avanti. L'altra è il prezzo di PS5 e Xbox Series X al lancio. 400€, 500€, 800€? Difficilissimo fare delle previsioni in questo senso: sono troppe le variabili in gioco. Tuttavia c'è un elemento di cui mi sono convinto in questi giorni di quarantena: il prezzo di lancio di PlayStation 5 sarà inferiore di quello di Xbox Series X. Ora vi spiegherò il ragionamento alla base di questa mia valutazione.

Ovviamente posso limitarmi a prendere in considerazione le specifiche hardware fin qui rivelate che, tra le altre cose, evidenziano un'idea di costruzione e una volontà di andare incontro a specifiche esigenze che pongono Microsoft e Sony in 2 posizioni decisamente diverse. Innanzitutto guardiamo un minimo allo storico: Xbox One è uscita al lancio a 499€ contro i 399€ di PlayStation 4. È vero, a quel tempo di mezzo c'erano i famosi 100€ extra dovuti al Kinect venduto in bundle con la console.

Poi ci sono stati i restyling e soprattutto ci sono stati gli aggiornamenti di metà generazione. Anche in quel caso le 2 console hanno mantenuto il distacco di prezzo di 100€ con Xbox One X prezzata 499€ e PlayStation 4 Pro confermata a 399€. Microsoft ha modificato la sua comunicazione per spingere forte sull'idea del primato tecnologico senza compromessi. Primato che giustifica un prezzo maggiorato. Sony invece ha sempre avuto un'attenzione particolare alle esigenze dei giocatori e soprattutto al loro portafogli, probabilmente con l'idea di puntare alla massa.

Differenze di SoC

Obiettivi similari sembrano essere alla base anche della progettazione delle nuove console. Microsoft ha mostrato una Xbox Series X muscolare, frutto di un lavoro di ingegnerizzazione incredibile e che spinge forte sull'idea di potenza senza compromessi. Sony ha invece sottolineato più volte, durante la lunga presentazione di Mark Cerny, di aver creato una console che risponde alle esigenze degli sviluppatori senza trascurare l'idea di dover poi essere assemblata e posizionata sul mercato. Probabilmente, ma questa è la mia idea, ad un prezzo accettabile.

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Ci sono quindi 2 idee di business alla base della progettazione delle 2 console. E queste 2 idee hanno probabilmente portato alla scelta delle componenti hardware e quindi ad alcuni compromessi. Partiamo dall'elemento più importante del sistema che è anche il più costoso: il SoC, il system on chip che alloggia processore centrale e scheda video. Microsoft ha puntato a una CPU con una maggiore frequenza di lavoro e una GPU con una frequenza più bassa ma dalla tecnologia costruttiva più complessa legata a una maggiore quantità di compute unit. In entrambi i casi abbiamo una frequenza fissa che ha obbligato Microsoft a realizzare un sistema di dissipazione del calore decisamente ingombrante. Lo abbiamo anche visto in azione grazie ai recentissimi reveal: un dissipatore in rame con tecnologia a camera di vapore enorme e un'unica ventola da 13 cm con delle pale orientate in modo innovativo per forzare la circolazione interna dell'aria calda.

PS5 ha invece puntato sulle frequenze variabili con dei valori massimi che risultano inferiori per la CPU e superiori per la GPU anche se quest'ultima presenta un die con molte meno compute unit che probabilmente compenseranno le esigenze di alimentazione legate alle frequenze maggiori. In ogni caso avere una frequenze variabile può anche ridurre il rischio di surriscaldamento e quindi aprire la strada a un sistema di raffreddamento più tradizionale e meno esoso in termini di spazio e complessità costruttiva. E quindi anche meno costoso.

Differenze di RAM

Quindi CPU e GPU meno spinte per PS5, meno rischio di calore generato, meno necessità di soluzioni audaci per tenere fredda la console e quindi maggiore risparmio in fase di assemblaggio. E questo potrebbe essere il primo punto a favore di un prezzo ridotto di PlayStation 5.

La seconda componente da prendere in esame è la RAM. Ora, sappiamo che entrambe le console sono dotate di 16 GB complessivi e in entrambi i casi abbiamo l'utilizzo di RAM di tipo GDDR6. Ci sono però delle differenze nei moduli utilizzati dalle 2 macchine. PS5 ha puntato su un bus di sistema a 256 bit che garantisce una banda passante di 448 GB/s. Valori abbastanza tradizionali per questo tipo di RAM. Microsoft ha invece spinto, anche in questo caso, sull'acceleratore, optando per un bus a 320 bit che permette di avere più della metà di questa RAM, 10 GB, con una banda passante di 560 GB/s mentre i restanti 6 GB sono probabilmente collegati a un bus con un numero minore di bit e scendono a 336 GB/s di banda passante.

Ps5 5

Quindi, per sintetizzare, PlayStation 5 ha un valore medio per l'intera disponibilità di RAM mentre Microsoft ha scelto di puntare al massimo per una parte consistente della sua memoria. Bisogna però tenere in considerazione che, tendenzialmente, i costi delle memorie crescono in modo esponenziale al crescere delle loro prestazioni. Per intenderci, la differenza di costo che passa tra 1 GB di RAM che viaggia a 336 GB/s e 1 GB di RAM che viaggia a 448 GB/s è inferiore alla differenza di costo tra quest'ultimo e 1 GB di RAM che viaggia a 560 GB/s. In altre parole, i 10 GB di memoria Optimal montati su Xbox Series X potrebbero tranquillamente assorbire tutto il risparmio garantito dai restanti 6 GB più economici se confrontati con il costo dei 16 GB di RAM, tutti a uguale velocità, di PS5.

Differenze di SSD

E così siamo al secondo punto a favore di una ipotesi di prezzo più contenuto per PS5. Ho parlato del SoC e delle frequenze, e quindi del raffreddamento; ho parlato della RAM e, per ultimo, ora tocca all'SSD.

Qui la questione diventa sicuramente più complessa e meno chiara, soprattutto perché questo è l'unico aspetto su cui Microsoft è stata avara di dettagli. Non sappiamo con precisione che tipo di attacco e protocollo di trasferimento utilizza Xbox Series X per il suo SSD ma è assai probabile che si tratti di un disco a stato solido collegato con un'interfaccia PCI-Express 4.0 con collegamento NVMe. Probabilmente il controller è direttamente integrato su questo disco e la soluzione adottata potrebbe essere completamente proprietaria, il che porterebbe a un aumento dei costi produttivi. Inoltre il disco inserito è di 1 TB tondo tondo.

Xbox Series X 2

Mark Cerny ha invece evidenziato come la soluzione SSD implementata da PS5 sia, in qualche modo, slegata dal disco utilizzato visto che tutte le routine, le accelerazioni e i chip dedicati alla decompressione e alla gestione delle priorità nel trasferimento dei dati, sono inseriti nel controller, che è separato dal disco. Anche per questo motivo, è possibile espandere la capienza della console utilizzando un qualsiasi altro SSD PCI-Express 4.0 attaccato allo slot aggiuntivo, a patto che abbia determinate prestazioni e dimensioni. Infine, e non è assolutamente da sottovalutare, la capienza del disco incluso è di 825 GB e Cerny ha detto chiaramente che questa è la dimensione ideale frutto di quel compromesso tra esigenze e costi produttivi. Ancora una volta, attenzione al prezzo.

Quindi abbiamo la gestione storica dei prezzi di questa generazione, un'attenzione al SoC e alla sua dissipazione, una RAM più economica e un SSD, a mio parere anche questo più economico. Risultato: PS5 costerà meno di Xbox Series X quando le 2 console saranno lanciate entro la fine dell'anno. Quanto meno? Magari proprio quei fantomatici 100€ che abbiamo già visto in questa generazione. Una PS5 a 499€ e una Xbox a 599€ non mi sembrano cifre impossibili.

Cosa ne pensate del mio ragionamento e delle mie considerazioni? Trovate credibile questa differenza di prezzo oppure le mie valutazioni sono prive di fondamento?