RAGE 2, tutto quello che sappiamo 17

Manca poco all'uscita del nuovo gioco di Bethesda: raccogliamo le informazioni rilasciate sinora su RAGE 2.

SPECIALE di Luca Olivato   —   09/05/2019

Indice

RAGE 2 segna il ritorno sulle scene di id software dopo DOOM, ma non bisogna farsi trarre in inganno: per quanto l'IP appartenga allo sviluppatore texano il gioco è stato commissionato dal publisher Bethesda ad Avalanche Studios, i ragazzi della controversa saga di Just Cause; la società fondata da John Carmack si è limitata ad un ruolo di consulenza creativa. Ciò che lascia veramente a bocca aperta è che per la prima volta in un titolo della galassia id non viene utilizzato un engine proprietario. Il motore grafico sarà infatti l'Apex che avevamo già visto all'opera nei free roaming svedesi, compreso il recente Generation Zero. Annunciato "tra le righe" dalla sezione videogame del sito canadese di Walmart esattamente un anno fa, l'esistenza di RAGE 2 è stata confermata dalla stessa Bethesda qualche giorno più tardi, dapprima via Twitter e poi con un trailer di lancio.

Legami e differenze col predecessore

I fatti sono ambientati una trentina d'anni dopo il primo RAGE. Il mondo in cui si muove il protagonista è devastato da un meteorite che ha sterminato miliardi di persone: un nuovo ordine viene costituito e governa col pugno di ferro; nel frattempo le periferie sono infestate da bande di teppisti che imperversano per le strade. Il giocatore non vestirà i panni di Nicholas Raine, il protagonista del titolo originario, bensì di Walker, l'ultimo super-Ranger (tributo a Chuck Norris?) in grado di salvare quel che resta dell'umanità dalle barbarie dell'Autorità (una vecchia conoscenza) e delle altre gang, tra cui annoveriamo i violentissimi Bulli (gli immancabili punk dell'era post-apocalittica), i tecnologici Immortali, i potenti Cinghiali e i mutanti di Abadon. Non mancano riferimenti ad altre figure presenti nel capostipite, come ad esempio il dottor Kvasir che dovrà essere recuperato in una delle prime missioni, ma non sarà necessario averci giocato, visto che tutte le informazioni necessarie saranno fornite ai giocatori. Sarà invece profondamente diverso l'epilogo (il titolo targato id era brutalmente troncato), come assicurato dal game director Magnus Nedfords, che ha garantito anche una narrazione più incisiva, grazie ad una minuziosa caratterizzazione dei personaggi non giocanti, ciascuno dotato di un proprio interessante background. Come accade nella maggior parte degli open world, una volta terminata la trama principale sarà comunque possibile continuare ad esplorare la Zona per terminare gli incarichi secondari e aumentare le statistiche del proprio equipaggiamento, ma non sarà presente una modalità Plus.

Gunplay e tecnica

RAGE 2 è un classico first person shooter (sebbene si tratti della prima esperienza in questo territorio per Avalanche) ambientato in un scenario open world, dove ci si potrà muovere utilizzando un gran numero di veicoli. Oltre alle tradizionali buggy troveremo anche girocotteri, carrarmati, monster truck, persino mech: tutto è votato favorire l'azione più sfrenata e spettacolare, anche se ci è parso che certi passaggi fossero un po' troppo simili a quelle di un altro lavoro di Avalanche. Stiamo parlando ovviamente di Mad Max, datato 2015, che oltre alle meccaniche delle corse in auto offre anche diversi asset sulle location di gioco. L'ambientazione post-apocalittica è chiaramente figlia della tradizione del maestro George Miller, a cui si sono ispirati di volta in volta i vari Borderlands, Wasteland, Fallout, mentre i livelli sotterranei ricordano proprio quelli di DOOM. Gli stessi sviluppatori hanno puntato l'attenzione in particolare su Far Cry: New Dawn, accusandolo scherzosamente di aver preso un po' troppa ispirazione. A differenza del predecessore, che non era un vero e proprio sandbox (bensì una serie di livelli interconnessi), RAGE 2 offre un mondo molto più ampio, colorato e diversificato. Ci sarà una trama principale e una serie di quest secondarie utili per potenziare il personaggio e le armi: a tal proposito la quantità di variabili "upgradabili" lascia davvero a bocca aperta e in fondo rappresenta uno dei motivi che spinge ad intraprendere le attività collaterali. La fisica delle auto, di stampo arcade, è abbastanza diversificata tra i numerosi mezzi a disposizione. Il titolo sarà solamente per giocatore singolo, non prevedendo nemmeno una modalità cooperativa; ciononostante gli sviluppatori consigliano di rimanere connessi, visto che settimanalmente sono previsti degli eventi volti a mantenere elevato il livello di coinvolgimento.

Gunplay e tecnica

Arriviamo all'essenza vera e propria del seguito di RAGE, ossia l'approccio all'azione, un mix tra quella frenetica dell'ultimo DOOM e quella cafona e adrenalinica di Just Cause 4. Come ha potuto verificare di persona Emanuele in uno dei nostri numerosi provati, il feeling con le armi sembra essere stato preso di peso dal quarto episodio dell'FPS per eccellenza, con tutti i pro del caso. L'arsenale, selezionabile tramite un classico menù radiale, è piuttosto ampio e comprende le vecchie Wingstick e l'immancabile BFG, il creativo lanciarazzi gravitazionale e il discreto ipercannone, ma anche una serie di abilità che rendono gli scontri a fuoco ancor più variegati. Parliamo della possibilità di rallentare il tempo durante un salto, di scaraventare i nemici in un punto distante, di creare delle barriere energetiche di protezione; ciascuna di queste è soggetta a un tempo di ricarica per evitare situazioni di onnipotenza. Non mancherà quella che i giocatori di vecchia data ricorderanno come modalità berserk, qui ridenominata Overdrive, in cui il protagonista, per un breve periodo, sarà in grado di infliggere danni ancora più devastanti e le ricompense lasciate cadere dai nemici diventeranno contestualmente più generose, il tutto mentre lo schermo si dipinge in tonalità di rosa. La violenza è chiaramente uno dei punti su cui i designer hanno calcato la mano: una violenza al limite del ridicolo che spinge i giocatori a trovare il modo più creativo per spappolare gli avversari. Tecnicamente il titolo non ci ha fatto spalancare la mascella, soprattutto per la definizione delle texture, ma i ritmi frenetici potrebbero far passare in secondo piano la magnificenza grafica vera e propria. Il doppiaggio in italiano, presente sin nelle versioni preliminari, ci è parso sopra la media.

Data di uscita e confezioni

RAGE 2 uscirà il 14 maggio per Xbox One, PlayStation 4 e PC, anche per piattaforma Steam (in un primo momento si era vociferato di un'esclusività per il launcher Bethesda, proprio come accade con Fallout 76). Oltre alle classiche edizioni fisiche e digitali (30Gbyte le dimensioni del download per la macchina casalinga di Microsoft), c'è in arrivo una strepitosa Collectors: all'interno dello steelbook troveremo i DVD e un poster, mentre nella confezione sarà presente la testa di Ruckus Lo Sterminatore, uno dei boss del gioco. Questo curioso "trofeo" da appendere al muro si attiva con i sensori di movimento ed è in grado di parlare e cantare. Nel periodo post lancio saranno rilasciati dei DLC a pagamento e altri gratuiti. Le versioni per Xbox One X e PlayStation 4 Pro garantiranno un frame rate a 60 fps alla risoluzione 1080p, mentre le più modeste Xbox One S e PlayStation 4 standard dovranno accontentarsi di una velocità di esecuzione dimezzata. Gli sviluppatori stanno ancora valutando se realizzare la trasposizione per Nintendo Switch: le limitate risorse tecniche della console giapponese rappresentano la sfida più grande per id e Avalanche.

RAGE 2 ps4

pc  ps4  xone 

Data di uscita: 14 Maggio 2019

Acquista su Multiplayer.com a 64,90 €