Red Dead Redemption 2: Conferme e promesse di un trailer spettacolare  137

Il primo trailer del gameplay di Red Dead Redemption 2 non ha deluso le aspettative

ANTEPRIMA di Mattia Armani —   10/08/2018
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A lungo atteso, Red Dead Redemption 2 è il sequel di uno degli open world più apprezzati, coinvolgenti e divertenti di sempre, un titolo uscito ormai otto anni fa e apprezzato ancora visceralmente. Anche il solo rinvio di qualche mese ha straziato cuori già messi a dura prova dalla lunga attesa, ma quando si parla di giochi di questa stazza abbiamo imparato che è bene lasciare agli sviluppatori tutto il tempo necessario perché l'esperienza risulti quanto più rifinita e intensa possibile. Certo, scoprire che parte del lavoro finirà nelle edizioni speciali ha fatto storcere molti nasi, ma Rockstar ha assicurato che, nonostante la descrizione, non si tratta di missioni legate alla storia principale. Il dubbio di perdere qualcosa che avrebbe dovuto essere disponibile per tutti resta, ma la polemica è destinata a sciogliersi di fronte al primo maestoso trailer dedicato al gameplay, un saporito antipasto che speriamo ci aiuti a tirare avanti fino al 26 ottobre, data d'uscita di Red Dead Redemption 2.

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Finalmente il gameplay

Dal western crepuscolare di Red Dead Redemption si torna a dodici anni prima, nel 1899, nel mezzo del processo di modernizzazione di una frontiera destinata a trasformarsi radicalmente con l'arrivo del nuovo secolo. Sullo sfondo di Red Dead Redemption 2 il Vecchio West vive ancora, ma le bande di criminali sono sempre meno, mentre la legge si fa sempre più presente. Ed è in questo contesto che ci prepariamo a vestire i panni di Arthur Morgan, membro di quella stessa banda in cui ha militato il protagonista del primo capitolo, John Marston. Di lui non si è ancora capito quanto vedremo effettivamente in questo sequel, ma sappiamo che ci sarà così come sappiamo che la gang conterà molti membri tra cui la vivace Sadie Alder, lo Zio da cui ci aspettiamo battute in quantità, il meno conosciuto Sean McGuire e Dutch van der Linde, uno dei principali antagonisti del primo capitolo, accompagnato dalle altre due vecchie conoscenze Bill Williamson e Javier Escuella. Ma questa volta saremo al loro fianco, almeno per un po', costretti a fuggire al galoppo dopo una rapina andata terribilmente male, probabilmente quel famoso massacro di Blackwater da cui si crede che sia scampato solo Landon Ricketts. Una rapina finita davvero molto male, dicevamo, tanto male da costringere la banda di Dutch van der Linde a fuggire da una mobilitazione in massa di federali e cacciatori di taglie, continuando a rapinare, cacciando, rubando e combattendo attraverso una buona fetta della vecchia America. Il tutto mentre noi vestiremo i panni di un protagonista lacerato dalla scelta tra i propri ideali e la fedeltà a una banda di criminali. Ma tutto questo lo sapevamo già. Quello che aspettavamo di vedere da tempo è il gameplay di Red Dead Redemption 2 ed è finalmente arrivato con un lungo video da sei minuti che ci ha lasciato a bocca aperta.

E non stiamo certo parlando della presenza delle missioni di pesca, anche se siamo contenti che non siano state tagliate come affermavano alcuni rumor, ma di ben altre conferme che hanno irrimediabilmente acceso la nostra voglia di mettere le mani sul titolo Rockstar. Catturato interamente dal gioco, il video di Red Dead Redemption 2 ci ha messo di fronte a uno spettacolo tecnicamente impressionante per un open world. La qualità mostrata nei trailer precedenti viene pienamente confermata nel gioco vero e proprio che sfoggia un mondo vivo, pieno di carovane, di persone, di viandanti e di belve feroci che si aggirano in foreste mozzafiato, rese fitte da ogni genere di vegetazione e dannatamente realistiche. Il merito, sia chiaro, è anche dell'illuminazione e dei colori, votati al realismo tra riflessi sul manto del cavallo, raggi di sole che fendono l'aria, luci che penetrano il buio della notte a grande distanza, polvere, scorci che promettono di mettere in secondo piano qualsiasi altro open world, almeno dal punto di vista tecnico. Parliamo di uno stacco di quelli che cambiano le carte in tavola, un passo in avanti netto per un genere che dipende molto dalla capacità di un motore grafico di regalare profondità e realismo al mondo di gioco. Un mondo che in questo caso è enorme ed esplorabile in ogni anfratto, dagli sperduti avamposti che si trasformano in città moderne alle cime che vediamo sulla distanza, giganti innevati che impreziosiscono scorci da mascella a terra, popolati da modelli dettagliati, città in costruzione e specchi d'acqua tanto realistici che mettono voglia di fare un bagno. Ogni elemento sembra curato fin nel minimo dettaglio, comprese le animazioni, con il posteriore del cavallo che scarta mentre questo ruota su se stesso, consentendo a Morgan di cambiare direzione o di prendere la mira per centrare un bastardo deciso a riscuotere la sua dose di piombo. Ed è solo un particolare in un sistema di animazioni che possiamo definire ricco e curato anche basandoci esclusivamente su quanto visto nel primo trailer del gameplay di Red Dead Redemption.

Un protagonista libero di agire

Buona parte del lavoro sulle animazioni è finito nel sistema di combattimento corpo a corpo che è cambiato radicalmente, incorporando diverse mosse e una fisicità ben diversa che ritroviamo negli interrogatori a suon di pugni e persino nelle armi, tutte differenziate per modalità di ricarica, peso e rinculo. L'effetto, anche solo dal video, lascia disarmati, per un titolo che mostra una cura degna di un'avventura cinematografica ma lo fa all'interno di un mondo immenso, un mondo che ci permetterà di interagire con l'ambiente, di cacciare una moltitudine di animali, di pescare e di approfondire i rapporti con ogni membro della gang. Un gruppo in evoluzione che graviterà intorno ai campi che dovremo stabilire e rifornire, ottenendo in cambio risorse da spendere in equipaggiamento o nei saloon, ogni volta che le condizioni lo renderanno necessario. E pur costretti a fuggire potremo collaborare con i compagni, così come potremmo interagire con i civili tra chiacchierate, intimidazioni in punta di pistola, gesti di cortesia e persino interazioni pacifiche, o meno, con gli animali. Red Dead Redemption 2 è strutturato in modo da lasciare il comportamento del protagonista nelle mani del giocatore che dovrà vedersela da solo con la questione morale, a partire dalle azioni basilari per arrivare alle decisioni legate al destino di altri esseri umani. Nessuna imposizione dall'alto dunque, per un gioco che più di ogni altro titolo Rockstar fa l'occhiolino alla dimensione del gioco di ruolo, strutturandola sul comportamento e non sulla scelta di un'opzione nei dialoghi che vengono invece decisi dalle azioni del protagonista.

Il tutto tra inevitabili sparatorie in slow motion, sessioni di caccia in solitaria o in compagnia, rapine e atti di violenza che sono senza dubbio presenti in un mondo di gioco pieno zeppo di minacce e di animali feroci che spesso combattono anche tra loro. La speranza è che il comportamento dell'intelligenza artificiale sia paragonabile alla resa estetica, ma confidiamo che sia così visto che persino il nostro destriero sfoggia un carattere ed è capace di sviluppare un legame con il suo cavaliere, reagendo in modo diverso alle minacce e ai tentativi di tranquillizzarlo. Ci aspettiamo, quindi, un'esperienza realistica anche se la simulazione, compresa quella delle armi, non è pensata per mettere in secondo piano immediatezza, divertimento e coinvolgimento, tre elementi che ci aspettiamo di trovare in gran quantità lungo le praterie di Red Dead Redemption 2. Purtroppo non si è visto ancora nulla di multiplayer e come previsto non c'è traccia della versione PC che secondo qualcuno, convinto che a differenza di Grand Theft Auto V in questo caso non ci sia bisogno di rimandare per evitare di mettere in ombra una più modesta versione console, non arriverà. Ma i numeri di Steam, la pubblicità garantita dal modding e i rumor ci portano a pensare che la possibilità di vedere il titolo su Windows sia più che concreta. E nel frattempo aspettiamo il secondo video per scoprire qualcosa in più, rapine comprese che dovrebbero essere uno dei perni dell'esperienza. Non sappiamo con quale cadenza arriveranno i nuovi materiali video, ma visto il lancio imminente siamo sicuri che non dovremo aspettare troppo.

Red Dead Redemption 2 si è infine mostrato con un video di gameplay pieno di conferme e di informazioni, sbriciolando al contempo le nostre retine grazie a un veste grafica a dir poco impressionante. La cura per il dettaglio sarebbe tale da far pensare a un gioco dai confini ristretti, ma quello targato Rockstar promette di essere tanto ampio, complesso e coinvolgente da riscrivere le regole degli open world.

CERTEZZE

  • Comparto tecnico superlativo
  • Un mondo vivo, dinamico e reattivo
  • Un sacco di cose da fare, senza una morale predefinita

DUBBI

  • Speriamo che cotanta meraviglia non pesi troppo sul framerate
  • Nessuna novità sulla possibilità di una versione PC
  • Non si sa ancora nulla del multiplayer