Town, tutto quello che sappiamo 28

Nintendo ha annunciato il nuovo gioco di Game Freak, lo sviluppatore di Pokémon: il titolo Town non è ancora definitivo, ma noi possiamo fare qualche congettura

ANTEPRIMA di Christian Colli   —   15/09/2018

"Tutto quello che sappiamo", ovvero un modo elegante per dire che non conosciamo praticamente nulla di Town, il nuovo gioco sviluppato da Game Freak che Nintendo ha annunciato durante lo scorso Direct e che dovrebbe vedere la luce nel 2019. In molti si sono sorpresi nel vedere Game Freak alle prese con una nuova proprietà intellettuale, forse perché ormai sono talmente abituati ad associare quel nome a Pokémon da non ricordare che, in effetti, non è certo la prima volta che succede: in passato Game Freak ha lavorato ad altri giochi che non c'entravano niente con Pikachu e soci, per esempio Drill Dozer per Game Boy Advance e HarmoKnight per Nintendo 3DS. E questo Town... davvero non ha nulla a che fare con Pokémon? E Game Freak non stava lavorando proprio alla nuova generazione di Pokémon, cosa che Nintendo ha dovuto precisare quando i fan non hanno accolto proprio benissimo il corso di Pokémon Let's GO? Sarà vero, insomma, che Town è solo un banco di prova... o c'è qualcosa di più?

Il villaggio dei misteri

Una cosa è sicura: il villaggio in cui si svolgerà il gioco nella sua interezza - a quanto sostiene il narratore del trailer, ovviamente - è un luogo incantevole. Il motore grafico impiegato dai ragazzi di Game Freak restituisce un'ambientazione che ricorda parecchio la Hyrule di The Legend of Zelda: Breath of the Wild, seppur senza macerie sparse qua e là. Sul villaggio si ergono due gigantesche cascate che abbracciano il castello arroccato sulla montagna. Il sovrano che vediamo in una brevissima sequenza ispira subito tanta simpatia, così come gli abitanti del villaggio. Il merito va soprattutto al cel shading, che rende il tutto molto cartoonesco, e al design incredibilmente pacioccoso dei personaggi e degli animali. È tutto bellissimo, dettagliatissimo e coloratissimo, inoltre sembra proprio che il villaggio sia enorme, pieno di edifici e di punti di interesse, il che dovrebbe tranquillizzare chi ha storto il naso al pensiero che non ci si sposti mai: non dovrebbe essere neppure completamente vero, perché in un'altra scena vediamo il protagonista in una specie di grotta con uno strano cristallo in mano.

Il cristallo in questione è molto simile ai tre che compaiono nell'interfaccia di combattimento che possiamo vedere in un paio di schermate, in basso e a sinistra rispetto agli indicatori che descrivono i punti vita (HP) e probabilmente i punti abilità (SP) del nostro alter ego. Accanto c'è un'altra icona che ha le stesse fattezze di quella che identifica l'abilità Heavy Punch al centro dello schermo: nel trailer, il cursore si sposta anche su un'altra abilità, Elude, e ce n'è anche una terza che tuttavia non viene selezionata. Ogni abilità è contraddistinta da tre iconcine che in qualche misura assegnano un valore numerico all'attacco (una spadina) e alla difesa (uno scudo) nonché ai cristalli che il protagonista ha con sé, forse suggerendo il numero di cristalli che quell'attacco effettivamente consuma. Questo ci fa pensare che il giocatore possa scegliere di agire nel suo turno finché non esaurisce i cristalli, perciò avendone tre a disposizione potrebbe, idealmente, utilizzare Heavy Punch e Elude, poiché consumano uno e due cristalli rispettivamente.

L'abilità Elude, tuttavia, è contrassegnata da un'altra dicitura molto curiosa: Break. Questa scritta compare anche sulla prima delle sei icone rotonde, molto simile a quelle che identificano le abilità del nostro personaggio, quando quest'ultimo attacca il mostro. La creatura risponde all'aggressione contemporaneamente e la prima di quelle icone perde un punto sullo scudo, andando quindi in Break. Non abbiamo idea di che cosa significhi la dicitura Voltage sotto l'ovvio indicatore della vita dell'avversario: potrebbe essere un altro indicatore che si riempie nel tempo e ci avvisa quando il nemico sta per lanciare un attacco particolarmente potente. Nonostante ciò, crediamo di esserci fatti una vaga idea sul sistema di combattimento, che potrebbe svolgersi a turni ma sotto forma di morra cinese. Gli attacchi del giocatore e del mostro si incrociano, ma quelli più potenti hanno la meglio, annullando le azioni contrarie. È un sistema che ricorda molto i giochi di carte collezionabili tipo Magic: The Gathering, in quanto sono i valori delle singole abilità a determinare il successo o il fallimento nello scontro. Questo significa che, conoscendo in anticipo le prossime mosse del mostro, dovremo pianificare attentamente come e quando spendere le nostre risorse per avere la meglio su di lui e annullare gli attacchi.

Il trailer suggerisce anche la possibilità di chiamare in aiuto gli abitanti del villaggio nel momento del bisogno, probabilmente sotto forma di abilità o di "evocazioni". Nel trailer, a un certo punto, una paesana ci chiede di prenderci cura di un certo Taro. Potrebbe trattarsi di una missione secondaria da svolgere per guadagnare qualche ricompensa, come una risorsa, un pezzo di equipaggiamento oppure l'amicizia della paesana in questione, che potrebbe quindi accorrere in nostro aiuto nel momento in cui il villaggio sarà sotto attacco. Considerando le poche informazioni in questione e il fatto che l'unico mostro che abbiamo visto nel trailer sembra essere una specie di boss, crediamo di esserci fatti un'idea su come potrebbe funzionare questo Town, che vi ricordiamo essere ancora un titolo provvisorio. È possibile che il gioco sia strutturato in diverse fasi: l'utente potrebbe avere un certo periodo di tempo per svolgere gli incarichi degli abitanti, rinforzare le difese del villaggio e farsi più amici possibile, magari raccogliendo risorse e fabbricando il proprio equipaggiamento. Terminata questa fase di preparazione, bisogna vedersela col mostro di turno, probabilmente sempre più forte man mano che si progredisce nell'avventura, ma se a quel punto avremo giocato bene le nostre carte, allora saremo in grado di scacciarlo senza problemi.

Se ciò che sospettiamo fosse vero, Town potrebbe essere un interessante esperimento, un incrocio tra un gioco di ruolo, un titolo strategico e un gestionale con un pizzico di Fantasy Life, indimenticabile titolo Level-5 uscito alcuni anni fa per Nintendo 3DS. Town, insomma, sembra tutt'altro che un mero banco di prova per il nuovo engine di Pokémon, ma un titolo strutturato che potrebbe nascondere una certa complessità. Ovviamente le nostre sono solo congetture: speriamo di avere qualche conferma e di vedere soprattutto qualche cosa in più nel corso dell'imminente Tokyo Game Show.

CERTEZZE

  • Graficamente è incantevole
  • Si respira l'aria di Fantasy Life
  • Il sistema di combattimento sembra sufficientemente complesso

DUBBI

  • Sappiamo così poco su questo titolo che in questo spazio potremmo scriverci un romanzo, perciò ci limiteremo a chiederci se lo vedremo al Tokyo Game Show

Town nsw

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Data di uscita: 2019