Switch stabilisce record anche in nord America, può davvero superare Wii?  121

Le cose sembrano mettersi bene per la nuova console Nintendo e alcune previsioni rosee potrebbero non essere campate in aria

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   14/04/2017

Con l'annuncio delle oltre 906.000 unità vendute in nord America, Nintendo Switch diventa ufficialmente la console Nintendo dal lancio migliore anche in tale territorio, confermando dunque gli ottimi risultati ottenuti già nel Regno Unito e in Giappone.

Questo mette la console in una luce decisamente positiva, tanto da rendere più verosimili le proiezioni di alcuni analisti che la vedrebbero destinata a superare il successo di Wii, che rimane al momento la console Nintendo più venduta nella storia con oltre 100 milioni di unità piazzate nel mondo. Certo, la presenza di un titolo di lancio come The Legend of Zelda: Breath of the Wild ha sicuramente facilitato la vita al nuovo dispositivo, ma è anche vero che il medesimo gioco è comunque disponibile anche su Wii U, quindi pur essendo un capolavoro dall'incredibile traino la sua potenza in termini di killer application risulta parzialmente stemperata dalla presenza di un'altra versione sul mercato.

C'è poi da considerare la questione "gimmick", elemento ormai fondamentale per le console Nintendo dal lancio di Wii a oggi: sulla carta l'innovazione portata da Switch sembrava meno dirompente rispetto a quella di Wii, ma i risultati stanno smentendo i dubbi degli scettici. A quanto pare, la portabilità e l'essenza ibrida tra console domestica e portatile è una caratteristica che interessa a molti e sembrerebbe essere stata particolarmente azzeccata da Nintendo, che è riuscita a far breccia nel pubblico anche grazie a una comunicazione molto più studiata ed efficace, nonostante di per sé l'idea possa sembrare meno interessante della prima introduzione su larga scala del motion sensing vista con Wii.

Da qui ad essere certi che Switch possa continuare a vendere con regolarità nel corso dei prossimi anni, considerando anche le nuove tempistiche imposte ai cicli vitali degli hardware dalle iniziative della concorrenza, è ovviamente un altro paio di maniche. Tuttavia, Nintendo sembra avere un piano ben delineato per la sua nuova console e nonostante il lancio sia stato piuttosto scarno di titoli almeno dal punto di vista quantitativo - cosa che ha portato anche a un attach rate necessariamente più basso rispetto a Wii U in Giappone, ad esempio - anche il recente Nintendo Direct ha mostrato come ci sia in programma una strategia di uscite cadenzate che dovrebbe portare almeno un titolo di grosso calibro da parte di Nintendo stessa quasi ogni mese. Dopo The Legend of Zelda: Breath of the Wild a marzo avremo dunque Mario Kart 8 Deluxe ad aprile, quindi ARMS a giugno e Splatoon 2 a luglio, fino ad arrivare poi a Super Mario Odyssey in autunno, al netto di ulteriori titoli che potrebbero essere facilmente annunciati nel frattempo, con le fiere estive in arrivo.

Certo ci sono ancora periodi scoperti ma stiamo parlando solo dei titoli Nintendo, e sono tutte produzioni di grosso calibro. Tutto questo porta ad essere piuttosto ottimisti per quanto riguarda il futuro di Switch, che dopo l'effetto novità e sorpresa iniziale avrà bisogno di contare su nuovi giochi e sull'ossatura fornita proprio dalle produzioni first party per consolidare la propria base. Da questo punto di vista, anche il recente Nintendo Direct è stato piuttosto confortante, ma resta ancora da sciogliere il nodo third party per guardare con maggiore fiducia alle previsioni più rosee sul futuro di Switch.