Playerunknown's Battlegrounds: Brendan Greene vorrebbe sfruttare la tecnologia usata da Rare per l'acqua in Sea of Thieves  11

Collaborazione all'orizzonte per Bluehole Studio e Rare?

NOTIZIA di Davide Spotti —  2 mesi fa

Playerunknown's Battlegrounds è sulla bocca di tutti dopo il traguardo dei 10 milioni di copie vendute e il superamento di 1 milione di utenti connessi in contemporanea. Il successo del gioco è in continua crescita, come dimostrano i dati diffusi da SteamSpy.

Il leader di Bluehole Studio, Brendan Greene, ha recentemente dichiarato di apprezzare la resa dell'acqua in Sea of Thieves e ha detto di voler prendere in considerazione una partnership con Rare per implementare questa tecnologia anche in Playerunknown's Battlegrounds.

"Ieri sera sono stato all'evento di Microsoft e ho avuto modo di parlare con i ragazzi di Sea of Thieves", spiega Greene. "Mi hanno detto che hanno amato PUBG e che lo stanno giocando molto, ma io pensavo solo a quanto fosse fatta bene l'acqua nel loro gioco".

"Voglio dire, la nostra acqua non è male, ma Rare ha a disposizione una tecnologia grandiosa. Mi hanno detto 'dovremmo condividere un po' di conoscenze'. È proprio questo il vantaggio di trovarsi all'interno di un network di studi. Possiamo ottenere questa tecnologia per l'acqua, essenzialmente in forma gratuita, e possiamo condividere cose con loro. È qualcosa di incalcolabile dato che la loro acqua è fantastica. Avere a disposizione questo materiale ci permetterebbe di completare il nostro mondo in modo interessante".

Attualmente Bluehole è al lavoro per implementare nel gioco la nebbia. Vi ricordiamo che Playerunknown's Battlegrounds uscirà anche per Xbox One entro la fine dell'anno e sarà pubblicato da Microsoft.