I segreti di Yoshi: il suo aspetto iniziale e cosa faceva originariamente Mario per fargli aprire la bocca  15

I retroscena di un rapporto burrascoso tra Mario e Yoshi

NOTIZIA di Giorgio Melani   —  8 settimane fa

Siamo alla vigilia del giorno del Nintendo Classic Mini: Super Nintendo e opportunamente la casa di Kyoto ci propone una bella retrospettiva sullo sviluppo di alcuni classici usciti sulla console originale.

Da un'interessante intervista pubblicata sul sito giapponese di Nintendo sono emersi alcuni simpatici retroscena sullo sviluppo di Super Mario World. Come visibile nell'immagine riportata qua sotto, l'aspetto iniziale di Yoshi era alquanto diverso da quello definitivo: la testa, in particolare, appariva decisamente più piccola e simile a quella dei "Baby Yoshi" presenti nel gioco, con un muso affusolato invece dell'aspetto stondato e cicciottello che contraddistingue lo Yoshi in versione definitiva.

C'è poi un altro aspetto interessante: chi conosce bene il gioco avrà presente una particolare animazione che Mario esegue quando si trova in sella al dinosauro in corrispondenza della celebre "linguata" di Yoshi, che gli consente di ingoiare bacche e nemici. Sullo sprite in pixel non è chiaro cosa faccia, si vede soltanto Mario muovere un braccio in direzione della testa di Yoshi e l'idea che può sorgere è che voglia in qualche modo colpirlo per spingerlo ad aprire la bocca.

In effetti, era proprio questa l'idea originale: il character graphic designer Shigefumi Hino ha svelato che l'approccio di Mario a Yoshi in un primo momento doveva essere alquanto brusco. "Un sacco di persone pensano che Mario punti un dito avanti dicendo vai e Yoshi tira fuori la lingua", ha riferito Hino, "tuttavia, lo schema che avevo disegnato prevedeva che Mario tirasse un pugno alla testa di Yoshi e che quest'ultimo tirasse fuori la lingua colto di sorpresa". Per questo motivo era stato inserito anche un particolare effetto sonoro a riprodurre una sorta di colpo, tuttavia la cosa sembrava poter essere recepita negativamente e allora Nintendo ha optato per l'idea dell'incitamento, con Mario che si limita a muovere il braccio in avanti per indicare a Yoshi quando estrarre la lingua. Nelle illustrazioni ufficiali è stato dunque tenuto questo approccio ma l'animazione in bitmap è rimasta alquanto ambigua sulla questione, viste anche le limitazioni tecniche del disegno in pixel.