Cittadini venezuelani portati alla disperazione: costretti a farmare oro in vecchi MMO per sopravvivere  130

Il Venezuela sta attraversando una crisi da cui non vede via d'uscita

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   06/12/2017

Il Venezuela sta attraversando una crisi economica senza sbocchi, che sta mettendo letteralmente in ginocchio la popolazione. Uno dei modi che molti cittadini hanno trovato per raggranellare qualche soldo è farmare oro in vecchi MMO. Avete capito bene: ci sono molte persone che spendono ore e ore in giochi vetusti come Tibia e RuneScape per acquisire monete virtuali di ogni genere da rivendere ad altri giocatori per soldi veri o crypto-moneta come i bitcoin.

L'attività del farming sta diventando così popolare, che ha fatto crescere vertiginosamente l'inflazione di questi mondi virtuali. Molte sono le testimonianze del fenomeno, come quella del ventinovenne Efrain Peña, che passa sette giorni a settimana in un internet cafe a farmare per far mangiare sua moglie e i suoi figli.

La maggior parte dei farmer venezuelani riesce a tirare su al massimo l'equivalente di un paio di dollari all'ora, che comunque sono migliori dei salari regolari, anche perché sono indicizzati al cambio del dollaro sul mercato nero interno. Stando ad alcune testimonianze, attualmente non ci sono lavori più redditizi nel paese. In particolare, ce ne sono tanti altri molto più faticosi e meno fruttuosi (quasi tutti quelli gestiti dal governo).

I vecchi MMO vengono scelti perché le configurazioni hardware medie che circolano nel paese sono altrettanto obsolete e non consentono di cimentarsi con titoli più recenti. Comunque Tibia, che risale al 1997, conta ancora più di 500.000 giocatori, mentre RuneScape, del 1999, supera ancora gli 1,6 milioni di giocatori al mese.

Certo, gli altri giocatori sono infastiditi da tutti questi farmer, al punto che stanno nascendo delle vere e proprie guide su come stanare e uccidere i venezuelani (virtualmente parlando). Un altro problema è quello già accennato della forte inflazione: il rischio è che presto anche questa attività non permetta di accumulare abbastanza soldi da sopravvivere, visto il sempre minore valore della moneta virtuale.